“MANIFESTO PER IL PAESAGGIO DEL SALENTO”

1. il paesaggio appartiene a tutti gli individui che in esso vivono e si riconoscono e pertanto deve essere considerato e trattato come la nostra casa.
2. il paesaggio non può e non deve essere più considerato come un bene illimitatamente disponibile e riproducibile.
3. il paesaggio va tutelato con azioni di prevenzione e sensibilizzazione volte ad evitare o ridurre i danni derivanti da interventi impropri o scorretti.
4. il paesaggio è conoscenza; qualunque azione di trasformazione deve essere preceduta dalla lettura e dall’analisi dei suoi caratteri costitutivi.

Con questi primi principi del Manifesto del Paesaggio, composto da una serie impegni da rispettare per entrare a far parte del sistema Ecomuseale della Puglia, vi invitiamo amici viandanti al quarto appuntamento della nuova stagione escursionistica Made For Walking. Sarà l’Ecomuseo del Paesaggio delle Serre Salentine di Neviano lo scenario della nostra camminata, che ci vedrà impegnati in un percorso a piedi di circa 13 km, e alla ricerca dell’identità di questi luoghi.

Come sempre non mancheranno gli incontri e le scoperte. Ci immergeremo nell’esplorazione Ecomuseo del Paesaggio delle Serre Salentine di Neviano partendo proprio dal centro del paese per raggiungere l’Abbazia di San Nicola di Macugno, sede operativa dal 2009 dell’Ecomuseo. Qui ad attenderci ed accoglierci ci saranno i volontari e la presidente dell’Associazione Ecomuseale Rita Stefanelli, che ci racconteranno di questa importante iniziativa di tutela del paesaggio. Scopriremo insieme che un ecomuseo non è un museo convenzionale e che non esistono mura e cancelli. Un Ecomuseo è un’aerea ben definita dove sono stati ritrovati i segni nascosti di una storia comune e condivisa, dove la cultura, gli abitanti, l’uso del territorio e tutta la serie di azioni collettive susseguitesi nella storia, hanno impresso nel paesaggio un comune denominatore, un carattere unico. E saranno proprio questi segni e testimonianze che ci accompagneranno lungo la strada.

Una strada che ci collegherà ad un altro luogo magico e importantissimo: la Grotta delle Veneri nel territorio a Nord-Ovest di Parabita, all’interno di un uliveto in località “Tufara”. Qui nel 1965, all’interno della grotta, furono rinvenute due statuine femminili paleolitiche in osso, conservate oggi al museo Provinciale Sigismondo Castromediano di Lecce. Le due “Veneri” rappresentano la preziosa dimostrazione di un collegamento di questa terra al culto dedicato alla Dea Madre, originatosi in Oriente ed esteso in tutto il continente Europeo. Qui ad attenderci un altro testimone speciale: il prof. Vittorio Marras, membro storico del Gruppo Speleologico Neretino e protagonista di numerose spedizioni speleologiche all’interno della grotta. Nessuno meglio di lui potrà raccontarci il mistero di questa grande cavità naturale di origine carsica.

A guidare il percorso sarà la piccola grande camminatrice Luciana Lettere e Carmine Vitale, geologo e guida riconosciuta dell’Associazione nazionale AIGAE.

Informazioni utili per il percorso:
La partenza è prevista per le ore 10.30 presso Piazza Concordia a Neviano (Lecce) automuniti, da dove partirà ufficialmente la camminata di circa 13 km all’insegna di natura e cultura. Il percorso si svolgerà su sentieri di campagna quindi si richiede un abbigliamento comodo e scarpe preferibilmente da trekking o da ginnastica.

Contributo per l’associazione e assicurazione: 5 euro.
Per info, su questa iniziativa, rivolgersi a Luciana (3285321916).

> Visita il sito di “Made for Walking”

“Ti la Mmaculata, la prima firsurata”. Si dice così, a Maruggio, per indicare la prima frittura di “pettole” del periodo natalizio che si apre proprio con la festa dell’Immacolata.
E “Aspettando l’Immacolata” è il conviviale appuntamento che per il quarto anno consecutivo si rinnova nel rione Macchitedda a cura dell’omonima e solerte associazione.

Sempre nel solco del recupero e della valorizzazione delle tradizioni più autentiche, infatti, l’associazione chiama a raccolta intorno al falò allestito dagli stessi abitanti del quartiere che hanno donato fascine e legna. Intorno al tepore del fuoco ha così inizio, intorno alle 18.30, la festa verace e allegra resa saporita dalla fragranti “pettole” ma anche da polpette e baccalà fritto. Non manca l’ottimo vino locale, caldo per l’occasione, e i dolci preparati dalle signore della Macchitedda.

Mentre si gustano le specialità della festa si può passeggiare tra le bancarelle degli artigiani e artisti locali o lasciarsi andare alle danze con le selezioni di dj Dario Cascarano.

Nel corso della serata, organizzata in collaborazione con la Pro Loco e l’associazione Play your Place, si decretano anche i vincitori del primo concorso di scrittura creativa “Come quintali di scontrini fiscali furono arsi vivi dallo spirito natalizio”.

Fonte: “quiSalento”, 1-15 Dicembre 2016

Dopo il significativo apprezzamento che hanno ottenuto i primi cinque numeri de “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” (dedicati a “li puddichi”, a “li lampasciuni”, a “ li fai e pipaluri spritti”, “li frisi” e “li fichi ccucchiati”), l’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio continua l’originale iniziativa di ricerca, recupero e diffusione delle più sentite tradizioni culinarie locali: oggi pubblichiamo il sesto volume nel quale è descritto il procedimento per il confezionamento dei dolci più famosi delle feste natalizie: “li purcidduzzi e li quazuni”.

Visto l’interesse verso la gastronomia locale e le molteplici richieste, l’A.P.S. “Play your Place” organizzerà a breve dei veri e propri corsi di cucina tipica nei quali si lavoreranno insieme gli ingredienti, si cuoceranno le pietanze e le si degusteranno (oltre ai piatti illustrati nei quaderni fotografici, ci saranno anche “li recchi e li pizzarieddi” e molto altro ancora…).

Intanto – attraverso questi utili quaderni sfogliabili on-line – passo dopo passo, ognuno potrà sperimentare il piacere di cimentarsi dietro ai fornelli.
Tutto il procedimento della preparazione, infatti, è descritto con fotografie di grande formato e con semplici indicazioni, utilizzando simpaticamente anche la terminologia della nostra terra.

L’amica Marilisa Duggento ha elaborato la traduzione in inglese delle indicazioni delle ricette, per permettere ai tanti buongustai stranieri di replicare autonomamente il procedimento, dando un respiro internazionale all’intera operazione.

Il quaderno è consultabile solo on-line cliccando con il mouse sulla dicitura “clicca per leggere” del visualizzatore posto all’inizio di questo articolo, oppure sfogliabile cliccando qui!

Per ricevere gratuitamente la versione ad alta definizione e in formato .pdf del quaderno “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE”, scrivete all’indirizzo mail: pyplace@gmail.com.

L’idea de “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” è finalizzata sia ad una migliore conoscenza dei prodotti locali, ma è anche un modo per pubblicizzare la ricchezza della nostra cucina, così tanto apprezzata dai numerosi visitatori che scelgono di passare il loro soggiorno nella nostra zona, e che sempre più spesso desiderano immergersi completamente nella vita quotidiana della comunità ospitante, per portarsi a casa il ricordo indelebile di un’esperienza di vacanza unica.

La conoscenza gastronomica è fondamentale in questo rapporto, e sempre più spesso i turisti vogliono capire, sperimentare, mettere “le mani in pasta” e non solo degustare i cibi prelibati.

A tal proposito, l’A.P.S. “Play your Place” è a disposizione di tutti quegli operatori turistici locali (ristoratori, gestori di strutture ricettive) ma anche delle famiglie o dei gruppi di amici, che intendono ospitare ed assistere a delle vere e proprie dimostrazioni “dal vivo”: il nostro staff – composto da eccellenti massaie ed esperti narratori – propone i cosiddetti “cooking experience” a domicilio, veri e propri laboratori nei quali i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza diretta della preparazione, della cottura e della degustazione delle bontà del posto.

> Clicca qui per consultare on-line il primo quaderno con la ricetta de “li puddichi”

> Clicca qui per consultare on-line il secondo quaderno con la ricetta de “li lampasciuni”

> Clicca qui per consultare on-line il terzo quaderno con la ricetta de “li fai cu li pipaluri spritti”

> Clicca qui per consultare on-line il quarto quaderno con la ricetta de “li frisi”

> Clicca qui per consultare on-line il quinto quaderno con la ricetta de “li fichi ccucchiati”

> Leggi l’articolo “Le Ricette – illustrate – della Tradizione Maruggese”, a cura di “Play your Place”. Iniziamo con “li puddichi”

> Clicca qui per ascoltare la registrazione radiofonica della puntata “A Tu per Tu…con Play your Place”, in cui si parla del progetto del ricettario

Per il quarto anno consecutivo, Sabato 3 Dicembre 2016 a partire dalle ore 18.30 l’Associazione “La Macchitedda” presso il rione omonimo di Maruggio (Ta) vi invita a partecipare alla calorosa festa “Aspettando l’Immacolata”.

La festa, come di consueto, sarà ricca di interessanti appuntamenti artistici e gastronomici.

Nel corso della serata saranno premiati i vincitori del primo concorso di scrittura creativa dal titolo “Come quintali di scontrini fiscali furono arsi vivi dallo spirito natalizio”, indetto dall’Associazione “La Macchitedda”.
Il concorso rivolto alle classi I,II e III degli Istituti Secondari di Primo Grado dell’Ambito 23 della provincia di Taranto, ha visto partecipare 390 alunni. I 15 finalisti, selezionati dalla giuria composta dai seguenti esperti: Prof. Pierfranco Bruni (poeta e scrittore), Avv. Giuseppe Pio Caporosso (Studioso di storia e tradizioni locale), Avv. Mary Maggi (ricercatrice storica), Dott. Tonino Filomena (scrittore e storico locale), Prof. Sisto Sammarco (scrittore), Dott. Biagio Saracino (scrittore e storico locale), saranno chiamati sul palco a ritirare i premi patrocinati dal Comune di Maruggio.
Le vincite consisteranno in 10 buoni spendibili in materiale scolastico e in 5 premi di natura libraria.

Per scaldare gli animi e i cuori, nella piazzetta del rione sarà acceso un grande falò, composto da fascine di legna e tronchi d’albero donate dai residenti, e non solo, del quartiere.

Anticamente si soleva dire: “ti la Mmaculata, la prima firsurata” in riferimento alla tradizionale preparazione delle famose frittelle di pasta che venivano assaporate a partire dalla Vigilia dell’Immacolata. Pertanto, per onorare tale tradizione, le brave casalinghe del rione prepareranno le gustose “pettole”.

Inoltre, per deliziare ulteriormente il palato, si potranno assaporare fumanti polpette e baccalà fritto, e i deliziosi dolci confezionati dalle donne del quartiere. Infine, sarà possibile riscaldarsi con dell’ottimo vino caldo.

Ad allietare, animare e “colorare” la serata con una panoramica di musica anni ’60, ’70, ’80, nonché di liscio e balli di gruppo ci penserà Dj Dario Cascarano.

A rendere ancora più interessante la festa,inoltre, ci saranno le bancarelle degli artigiani e artisti locali, presso cui si potranno scegliere interessanti gadget ed opere creative.

La festa rionale, che si avvale del patrocinio del Comune di Maruggio, è organizzata con la preziosa collaborazione della Pro Loco di Maruggio e dell’Associazione “Play yourPlace” .
Vi aspettiamo.

Il presidente dell’Ass.ne “La Macchitedda”
Silvia Prontera

Il tema della disabilità è molto delicato, e troppo spesso ammantato da una sorta di strano pudore, che talvolta invece di rispettare le persone rischia di escluderle.
Per questo nel corso dell’iniziativa “Libera le Barriere Day” che si è svolta Sabato 26 Novembre nell’androne della palestra dell’Istituto Comprensivo “Del Bene” di Maruggio, abbiamo cercato di parlarne, provando a superare quei preconcetti che derivano proprio dalla non conoscenza della problematica, tentando di superare anche il concetto stesso di “problema”, perché esso non esiste se iniziamo a pensare i nostri amici disabili al pari di chiunque altro, con le stesse ambizioni e le stesse emozioni, considerandoli una risorsa preziosa da valorizzare e aiutandoli a diventare soggetti socialmente attivi.

Per raggiungere questi obiettivi, occorre fare piazza pulita di qualsivoglia ostacolo di natura psicologica, fisica, giuridica che tenda a frenare, limitare e complicare questo percorso.
Il tentativo dell’iniziativa è stato proprio questo: tornare a casa con una consapevolezza in più, più informati, arricchiti di una maggiore sensibilità.

Lo scorso Settembre si è svolto a Lecce il primo Open Space sulla Disabilità. Purtroppo l’A.P.S. “Play your Place” – che pure era stata invitata – non ha potuto partecipare, ma abbiamo approfittato dell’amicizia con la dott.ssa Annatonia Margiotta (referente del Gruppo di Lavoro Interdisciplinare “Libera le Barriere”) per candidare la nostra Maruggio ad una tappa del tour che questo gruppo intraprenderà nel Salento al fine di sensibilizzare sulla tematica della disabilità.

Ritenendo l’argomento di interesse e importanza trasversale, “Play your Place” ha voluto da subito coinvolgere il Comune di Maruggio per il tramite dell’Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche della Disabilità – la signora Stefania Moccia -, la quale si è mostrata entusiasta dell’iniziativa e che ringraziamo per la sua disponibilità.
Così come ringraziamo la dott.ssa Alessandra Maiorano dell’Ufficio Comunale dei Servizi Sociali per aver collaborato fattivamente all’organizzazione dell’evento.

Occorre riconoscere che – diversamente dal passato – è cresciuta in qualche modo l’attenzione nei confronti del superamento delle barriere architettoniche, e questa Amministrazione Comunale tutta (maggioranza e minoranze insieme) si sta impegnando affinché si possano trovare le soluzioni per l’accessibilità ai luoghi pubblici.

Anche il Preside della Scuola che ha ospitato l’evento “Libera le Barriere Day” – il prof. Salvatore Renna – ha accolto favorevolmente la proposta mettendoci a disposizione l’androne della palestra, aiutandoci a promuovere l’iniziativa anche tra i docenti e gli alunni. Lo ringraziamo, quindi, per la fiducia.

Siamo estremamente felici della partecipazione e della soddisfazione mostrata da coloro che hanno partecipato: Associazioni, giovani, adulti, famiglie.
Per la prima volta la nostra Comunità ha avuto l’opportunità di esprimersi attraverso un metodo – l’O.S.T. – che mette tutti nelle condizioni di poter discutere e contribuire con idee e punti di vista, costruendo relazioni umane in un clima di ascolto reciproco.
Per una sera abbiamo riassaporato tutti il gusto di parlare direttamente – faccia a faccia – su una questione importante, sperimentando un “nuovo” modo di relazionarci, evitando di spendere inutilmente il nostro tempo migliore a scontrarci solo nella realtà virtuale dei social network.

I report dei tavoli di discussione (salute, informazione, scuola e sport) saranno presto disponibili e condivisi, affinché resti traccia di un’esperienza di coinvolgimento “dal basso”, affinché – soprattutto – si possano indirizzare meglio le politiche e i comportamenti collettivi, per garantire il pieno esercizio dei diritti delle persone con disabilità andando oltre le barriere culturali e architettoniche.
Perché è essenziale educarci ed educare alla diversità, in ogni contesto.

P.S. Un ringraziamento particolare all’amico Luigi Pipone Saracino, che riesce sempre a risolvere i problemi dell’ultima ora…

Quest’anno, in occasione della festività natalizie, la Pro Loco Maruggio ha pensato di provare a portare un po’ di gioia fra le corsie del Reparto di Pediatria dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto.
In collaborazione con ABIO (Associazione Bambini in Ospedale) Sez. di Taranto e FILA Spa la Pro Loco Maruggio donerà libri, colori e giocattoli ai bimbi che purtroppo non potranno trascorrere il Natale nelle loro case con l’augurio che possano ritornarci presto e in salute.

A tal proposito, nella mattinata di Domenica 4 Dicembre i volontari Pro Loco saranno nelle vicinanze delle Cartolibrerie Calo’ e Santoro – su via Malta a Maruggio – per accogliere le vostre donazioni: album da disegno, colori, figurine, fumetti andranno ad aggiungersi al materiale già acquistato da Pro Loco e a quello che sarà gentilmente donato da FILA Spa.

Successivamente… Babbo Natale e i suoi aiutanti partiranno alla volta di Taranto per regalare un sorriso ai bimbi ricoverati e regalando anche alla Ludoteca del reparto materiale e giochi didattici.

Il Comune di Maruggio (Ta), in collaborazione con la Compagnia Teatrale La Filodrammatica Maruggese e FITA Puglia (Federazione Italiana Teatro Amatori) e con il patrocinio della Regione Puglia, al fine di coinvolgere gli amanti della fotografia di qualsiasi età, nel mondo del teatro amatoriale e nella promozione del proprio territorio, organizza all’interno della 2° Rassegna Regionale di Teatro Amatoriale “Premio Marubium 2017” la Prima Edizione del Concorso Fotografico “Marubium in un click”.

> Per conoscere i termini del concorso fotografico, leggi e scarica qui il Regolamento

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