Rassegna “Tu non conosci il Sud”: il 27 Marzo al “Bar Gioia” la presentazione del libro “La domenica mattina…” di Angelo Mansueto

Nell’ambito della rassegna culturale maruggese “Tu non conosci il Sud. Letture Mediterranee”Mercoledì 27 Marzo alle ore 18,30 presso il “Bar Gioia” sito in Via Fiume a Maruggio (Ta), si terrà la presentazione del libro di Angelo Mansueto dal titolo “La domenica mattina i pesci si svegliano tardi” (Pufa Editore).

I personaggi “casuali” di Angelo Mansueto si muovono in spazi e tempi indefiniti eppure non sono imprecisi senza un luogo, un fine…. sono anzi descritti a volte con tratti incisivi… però al contempo riescono a sfuggire finendo deliberatamente “nell’irrisolto”, calati come sono tout-court in storie senza preamboli, messe cantate, proemi.

Introdurrà Aldo Summa  – del A.P.S. “Play your Place” – e dialogherà con l’autore Maurizio Schirone – Consigliere delegato alla Cultura.

L’iniziativa è ideata ed organizzata dalle Associazioni ARCI “Paisà”, “Lotus”, “Maruggiu Mia”, “Play your Place” e “Terra dei Cavalieri di Malta” di Maruggio (Ta), ed è patrocinata dal Comune di Maruggio.

Media partner: LAIKA “Web Radio Paisà”.

Per info e contatti: Facebook: TU NON CONOSCI IL SUD Letture Mediterranee – Email: letturemediterranee@gmail.com

“Voci in comune” è online: le parole chiave dell’Amministrazione condivisa, a cura di Labsus

Questo non è un Rapporto come quelli pubblicati nel 2015, 2016 e 2017, con informazioni sul lavoro svolto da Labsus e, in particolare, con dati e analisi riguardanti l’applicazione del Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni e i patti di collaborazione.
Non è un Rapporto vero e proprio perché ci siamo resi conto che, arrivati a questo punto dello sviluppo del nostro lavoro, un chiarimento circa i termini che usiamo per descrivere quello che facciamo era diventato opportuno, se non addirittura urgente.
Perciò quest’anno abbiamo deciso di redigere un Glossario dell’amministrazione condivisa, che abbiamo chiamato Voci in comune, con 34 fra i termini più usati per parlare dell’amministrazione condivisa dei beni comuni.

Le abbiamo chiamate Voci perché sono termini, lemmi, parole, ma anche perché danno suono a concetti astratti che riteniamo fondamentali per rendere agibile e praticabile la nostra idea di cittadinanza. Un’idea che è essenziale rivalutare per migliorare la qualità della vita in comune, appunto.
Pensiamo di aggiornare in futuro questo Glossario perché stare al passo con i tempi, star dietro le novità, normative e sociali, significa consentire a chi opera in questo campo di avere sempre strumenti utili in grado di accompagnare un difficile ed entusiasmante impegno.

> Scarica gratuitamente Voci in comune

> Visita il sito di “Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà”

“Un Ecomuseo per Maruggio”: incontro pubblico Giovedì 7 Marzo

Si terrà Giovedì 7 Marzo alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare “Vanni Longo”, l’incontro pubblico per discutere sulla realizzazione dell’Ecomuseo di Maruggio – Campomarino.

L’iniziativa, rivolta all’intera cittadinanza, rientra nel processo di partecipazione per la creazione dell’Ecomuseo e sarà utile per raccogliere proposte e suggerimenti.

Al termine dell’incontro, promosso dal Comune di Maruggio in collaborazione con la cooperativa Impact Archeologica, l’associazione “Play your Place” e il circolo locale di Legambiente, si terrà una degustazione di prodotti tipici locali.

Facies Passionis 2019: a Taranto le statue più prestigiose della Settimana Santa del Sud Italia

«Lo scorso anno fu un grande successo, con circa diecimila visitatori; con l’edizione 2019 di “Facies Passionis” (in programma dal 20 al 24 febbraio) cercheremo di migliorare questi risultati». Così ha detto stamane,  il priore dell’arciconfraternita del Carmine, Antonello Papalia, nei locali del sodalizio, presentando la rassegna nella chiesa del Carmine dei simulacri portati in processione nella Settimana Santa.

«Quest’anno abbiamo pensato di far valicare all’evento i confini regionali, assicurando così una risonanza più ampia»,  ha proseguito Papalia, annunciando la presenza alla mostra di due statue che arriveranno da Trapani, grazie all’Unione delle Maestranze che organizza la processione dei Misteri con ben 22 simulacri, della durata di 24 ore. Si tratta del Sacro gruppo dell’Ecce Homo e della Flagellazione, che hanno caratteristiche ben differenti da quelle cui siamo generalmente abituati. Tanto è stato raggiunto grazie anche alla disponibilità del vescovo di Trapani, mons. Pierino Fragnelli, originario di Crispiano, che ha creduto e incoraggiato questo nuovo legame fra i due sodalizi. Al Carmine saranno anche le seguenti statue: Pietà (Trinitapoli, confraternita di Sant’Anna), Spoliazione (Valenzano, famiglia Labellarte), Ultima Cena (Palese-Bari, associazione culturale “L’Ultima Cena”), Trasporto di Cristo al Santo Sepolcro (Carbonara-Bari, famiglia di Nicola Filippo Ambruoso), La Caduta (Mottola, confraternita del Carmine), Il Calvario (Gallipoli, confraternita del SS. Crocifisso), Addolorata (Martina Franca, confraternita Natività e Dolori). L’arciconfraternita del Carmine, invece, esporrà il Gesù Morto da qualche giorno rientrato in chiesa dopo due mesi di restauro.
Il padre spirituale, monsignor Marco Gerardo, ha sottolineato il valore che le confraternite assumono anche dal punto di vista culturale e non solo: «Ancora oggi – ha sottolineato – soffermarsi a contemplare un’opera d’arte e un gesto d’amore come quando guardiamo negli occhi una persona amata. Queste immagini sono una grande espressione di forma artistica. L’arte, in questo caso, diviene veicolo di cultura e di Vangelo. Attraverso ‘Facies Passionis’ si sviluppa infatti un racconto con semplicità e con sensorialità. Semplicità, perché guardando queste statue, tutti possono capire la sofferenza di Cristo in quei momenti, e non c’è bisogno di essere provvisti di strumenti di comprensione teologica; sensorialità perché attraverso i corpi, i volti e i colori si trasmette anche un’emozione forte».

Sempre nell’ambito della rassegna, venerdì si terrà un importante convegno nella sede dell’università, in via Duomo, che focalizzerà il ruolo delle confraternite tra arte, fede, diritto e terzo settore. Interverranno, tra altri noti relatori, mons. Juan Ignacio Arrieta, segretario del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, e il generale Claudio Vincelli, comandante delle Unità specializzate dei Carabinieri per la tutela del patrimonio artistico e culturale.
Monsignor Emanuele Ferro, portavoce dell’arcivescovo, ha riferito: «La religiosità popolare offre alla Chiesa l’opportunità di stare nelle strade e conquistare un consenso che non è scontato in una società come la nostra. Senza trascurare, poi, che così si avvicinano tantissime persone, disposte a vedere e a lasciarsi emozionare dai volti della fede».
Previsti anche i concerti in piazza Carmine della banda “Montanaro” di Mottola (maestro Barbara Gigante) per giovedì 21, e della banda “Davide Delle Cese” di Bitonto (maestro Vittorio De Santis) per sabato 23; entrambe le esibizioni inizieranno alle ore 19.30, La mostra, che sarà ingresso libero, è promossa anche da Arcidiocesi, Comune, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Università di Bari con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di San Marzano.

Articolo pubblicato su “Corriere di Taranto”

Domenica 24 Febbraio: “FAI… una visita a Maruggio”. La Delegazione tarantina alla scoperta del nostro centro storico

Tra gli eventi programmati nel calendario della Delegazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Taranto, Domenica 24 Febbraio è prevista una gita culturale alla scoperta di Maruggio, fortemente voluta da un gruppo di soci maruggesi.
La visita guidata nel centro storico sarà a cura dell’arch. Aldo Summa.

Maruggio è un piccolo centro della Provincia di Taranto, situato in un’amena vallata ricca di uliveti e vigneti ai piedi delle Murge Tarantine, a due chilometri dal mar Jonio.
Il borgo fu fondato nel Medioevo tra il IX-X secolo e la sua storia è stata caratterizzata dalla presenza dei Cavalieri Templari prima e dai Cavalieri di Malta poi. Soprattutto questi ultimi, nel loro governo ininterrotto di ben cinque secoli dal Trecento all’Ottocento, hanno arricchito il paese dal punto di vista artistico.

Il centro storico – detto anche “Sciangài” in lingua locale o “Terra murata” – racconta ancora oggi il glorioso passato del paese, e si presenta oggi come un piccolo dedalo di viuzze lungo le quali si affacciano le numerose testimonianze storico-artistiche del borgo, tra cui la possente Chiesa Matrice, il Palazzo dei Commendatori, la Torre dell’Orologio e tutta una serie di palazzotti signorili decorati con balconate e logge di gusto barocco e piccole casette imbiancate a calce.

Proprio per la ricchezza del patrimonio storico-artistico maruggese, il paese è stato inserito tra i “Borghi più Belli d’Italia”.

In programma, inoltre, le visite presso la bottega artigiana del Maestro presepista Franco Vaccarella e presso il trappeto del 1848 di proprietà della famiglia De Marco. A conclusione della passeggiata, i partecipanti potranno approfondire la coltivazione e la lavorazione dei preziosi pistilli di zafferano, confezionati e commercializzati dai coniugi Adriano Greco e Nella Curri.

> Guarda qui la Gallery del borgo antico di Maruggio

Fonte: FAI – Fondo Ambiente Italiano