Il 2 Aprile prossimo le guide certificate della rete “Confguide Puglia” coinvolgeranno famiglie, turisti e residenti in un viaggio nei racconti delle nostre tradizioni. Una giornata dedicata alla riscoperta dei borghi della Puglia attraverso storie ed emozioni.

Le guide qualificate condurranno gli interessati in un’esperienza unica per riscoprire angoli, vicoli i e “luoghi” della Puglia troppo spesso dimenticati. È l’occasione per vedere, conoscere, sentire la parte più autentica del nostro territorio e ridarle il giusto valore artistico e culturale.

Per ogni borgo interessato ci sarà un doppio appuntamento gratuito per esplorare il nostro patrimonio turistico: alle 10.00 del mattino e alle 17:00 del pomeriggio.

Dopo aver partecipato agli “Open Day Puglia”, alle “Giornate dell’Archeorete”, all’iniziativa “The Monuments People”, ancora una volta Maruggio – grazie alla disponibilità dell’A.P.S. “Play your Place” e della “Pro Loco Maruggio” che hanno prontamente risposto all’invito di “Confguide Puglia” – rientra nei circuiti di promozione turistica che contano.

Domenica 2 Aprile, quindi, la guida turistica locale – arch. Aldo Summa – vi accompagnerà alla scoperta del centro storico di Maruggio e delle sue splendide chiese parrocchiali.

Il luogo di incontro per i due appuntamenti (quello delle 10.00 e quello delle 17.00) è in Piazza Umberto I, nei pressi del Monumento ai Caduti.

99 Borghi è un’iniziativa promossa da “Confcommercio Puglia” in collaborazione con “Confguide Puglia” e “Pugliapromozione”.

Info: 349.1971486

> Per consultare l’elenco delle altre città da visitare e prenotare on-line le visite, consulta il sito dedicato

> Pagina facebook del progetto

> Profilo instagram del progetto 

Era all’incirca il 2010… Quanti anni sono passati da quei primi servizi televisivi di TeleRama, che hanno fatto conoscere Maruggio non solo per le sue bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche, ma anche – e soprattutto – per le sue prelibatezze enogastronomiche

Grazie a Isabel Tramacere, Maria Pia Mazzotta, Sandro Romano e grazie alla disponibilità dei tanti amici maruggesi coinvolti, abbiamo registrato tanti video che poi sono andati in onda (e ancora lo sono, in heavy rotation) nel corso della rubrica “Salento d’Amare” o “Terre del Salento”, contribuendo a promuovere il patrimonio culturale del nostro paese.

Quel sincero sentimento di attaccamento per le proprie origini e quella smisurata dedizione per il recupero delle belle tradizioni culinarie locali, non si sono mai sopite, e si sono evolute nel corso del tempo, attraverso gli originali quaderni illustrati con fotografie e semplici didascalie tradotte anche in inglese (la collana on-line “Le ricette – illustrate – della tradizione maruggese” edita dall’A.P.S. “Play your Place” a partire dal 2015), pensati per accompagnare visivamente passo passo coloro che vogliono “mettere le mani in pasta” e prepararsi da soli i prelibati piatti dei nostri nonni.

Ricercare, mantenere e valorizzare le memorie del luogo promuovendo iniziative ed eventi di diverso genere alla continua scoperta di suggestioni e di itinerari che mettano in luce tutte le bellezze, le bontà naturali e la genuinità dei prodotti della terra, è da sempre l’obiettivo della “Pro Loco Maruggio”.
Per tutti, sia d’esempio la famosa “Strada dei Saperi e dei Sapori” (che quest’anno giungerà alla quindicesima edizione), ideata proprio per far riscoprire le radici culturali di Maruggio attraverso la valorizzazione del cibo e dei saperi ad esso connessi, promuovendo un corretto stile alimentare.

Per questo ci abbiamo “preso gusto”, e con gli amici della “Pro Loco” di Maruggio (in primis il Presidente Massimo Quaranta e l’instancabile Stefania Chiego) e assieme a tanti operatori dell’accoglienza turistica che operano sul nostro territorio (Masseria “Le Fabriche”, Affittacamere “Luvì”, B&B “Le Vele”), abbiamo ideato un vero e proprio “Corso di Cucina Tipica”, aperto a coloro che vogliono imparare l’arte culinaria dalle migliori casalinghe del paese, che si sono gentilmente messe a disposizione per trasmettere i segreti dei fornelli.

È un modo per recuperare una sapienza che, forse, nel tempo rischia di perdersi, ma è anche un modo per far conoscere meglio la nostra cultura ai tanti visitatori curiosi che scelgono di soggiornare nei nostri luoghi, attirati dalle cose genuine che sono ancora custodite dalla nostra comunità.
È anche un modo per costruire delle relazioni virtuose tra persone animate dalla sana volontà di far bene per il territorio, motivazione che li spinge a riconoscersi e a creare quella rete di collaborazione orizzontale nella quale ognuno diventa attore di un miglioramento.
Un percorso, quindi, che parte da lontano, lineare, coerente e sempre in divenire, che si realizza grazie alla passione vera di tanti protagonisti autentici del nostro meraviglioso paese!

Se siete interessati ad imparare le tecniche base di preparazione dei più famosi piatti della tradizione maruggese, allora non vi resta che seguire il calendario delle lezioni che si svolgeranno a rotazione presso le strutture che hanno aderito al progetto. Sulla base delle vostre curiosità, potrete scegliere a quale lezione partecipare per imparare.

Domenica 26 Marzo 2017 presso la Masseria “Le Fabriche” si svolgerà la prima lezione del corso, e i partecipanti che si sono già prenotati potranno “sporcarsi le mani di farina” per preparare (e poi anche cuocere e degustare) le tradizionali “puddiche” pasquali maruggesi.

Il corso è patrocinato dal Comune di Maruggio, ed ha come media partner “La Voce di Maruggio”, di cui è direttore il nostro Fernando Filomena, sempre disposto a pubblicizzare gli eventi che fanno crescere il nostro territorio, in qualità e originalità.

Per tutti gli amanti della pesca ricreativa da riva, la “Pro Loco Maruggio” organizza una serie di incontri teorico – pratici dal titolo “Ami il mare? Pesca sostenibile!”.

Il percorso sarà condotto da appassionati pescatori locali, al fine di:

- stimolare le nuove leve ad un approccio salutistico con la pesca da riva in mare, nel rispetto e nella tutela dei luoghi e delle specie pescabili nel Mediterraneo;
- conoscere gli attrezzi usati e l’equipaggiamento;
- promuovere la pesca da riva come disciplina sportiva e mezzo di socializzazione.

Di seguito il programma del corso:

Primo incontro: Giovedì 30 Marzo, dalle ore 16:30 alle ore 19:30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Maruggio
- Presentazione e obiettivi del percorso;
- Aspetti geomorfologici dei luoghi di pesca. Tutela;
- Nuove norme e regolamenti: il ruolo del pescatore sportivo – Codice di condotta FAO (Food and Agricolture Organization);
- Tipologia di pesca da riva; condizioni meteo marine; le mareggiate; i settori di pesca.

Secondo incontro: Giovedì 6 Aprile, dalle ore 16:30 alle ore 19:30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Maruggio
- I pesci del Mediterraneo;
- Codice di condotta convenzionale;
- Gli attrezzi (canne, mulinelli, lenze, ami) e le esche;
- Catch & Release.

Terzo incontro: Domenica 23 Aprile dalle ore 10:00 alle ore 12:00, sulla spiaggia di Campomarino di Maruggio
- Incontro sui siti di pesca;
- Approccio teorico e pratico del lancio a pesca.

Quarto incontro: Domenica 30 Aprile (o altra data da concordare coi partecipanti)
- Battuta di pesca e festeggiamenti finali.

Per informazioni e adesioni: 328.8018496

L’età minima richiesta per la frequentazione del corso è di 14 anni. La quota d’iscrizione prevista per ogni partecipante è di 5,00 €.

Sponsor dell’iniziativa è “Pescasport Jonica”. Media partner: “La Voce di Maruggio”.

Era un’idea che “bolliva in pentola” da un po’, e finalmente la “Pro Loco Maruggio” è lieta di presentare il primo “Corso di Cucina Tipica” strutturato in un ciclo di lezioni pratiche per il piacere di riscoprire la cucina del nostro territorio attraverso le ricette della tradizione maruggese.

Con questo percorso, la “Pro Loco Maruggio” intende trasmettere -  attraverso la conoscenza dei prodotti nostrani e delle ricette delle nonne – la passione per il territorio e per una tradizione culinaria che fatica ad essere tramandata, offrendo altresì – sia ai maruggesi che ai visitatori – la possibilità di cimentarsi con la lavorazione dei prodotti e la preparazione dei piatti, immergendosi nella cultura immateriale della nostra comunità.

I partecipanti (muniti di grembiule, mattarello ed ogni altro utensile che verrà prestato in loco), saranno affiancati di volta in volta dalle più brave casalinghe locali, che la “Pro Loco Maruggio” ha fortemente voluto coinvolgere in quanto custodi di saperi, tecniche e utili consigli.

Il corso è organizzato in collaborazione con l’A.P.S. “Play your Place” che già da tempo sta divulgando una serie di originali quaderni fotografici sfogliabili on-line (e inviati in formato .pdf a richiesta): “Le ricette – illustrate – della tradizione maruggese”, utile strumento per imparare autonomamente a “mettere le mani in pasta”.

Al progetto hanno aderito – in maniera entusiastica – una serie di attività ricettive (la Masseria “Le Fabriche”, il B&B “Luvì” e il B&B “Le Vele”, e altre se ne stanno aggiungendo…), che oltre ad ospitare le lezioni del corso, durante l’anno potranno avvalersi della collaborazione degli organizzatori per proporre il format dell’esperienza anche ai loro ospiti.

Nasce così una rete virtuosa che di fatto mette insieme le persone con le loro idee (prima di tutto), le Associazioni culturali e di promozione territoriale con gli operatori dell’accoglienza turistica (strutture ricettive e della ristorazione), a vantaggio dello sviluppo dell’intera comunità.

La prima lezione del Corso di Cucina Tipica è dedicata alla preparazione delle tradizionali “puddiche” pasquali, e si svolgerà Domenica 26 Marzo a partire dalle ore 9.00 presso la struttura “Le Fabriche”, ubicata sulla Strada Provinciale Maruggio-Torricella.

La durata della dimostrazione (preparazione e cottura dei prodotti, comprensiva della degustazione finale) è di circa tre ore, e comunque si concluderà entro l’orario di pranzo, per dare a tutti l’opportunità di tornare alle proprie case in tempo per il pranzo domenicale.

Per ovvie ragioni di spazi e di organizzazione, il corso è limitato a un numero massimo di 5 partecipanti. Qualora dovessero esserci ulteriori richieste, la lezione del “Corso si Cucina Tipica” sarà riproposta nei modi e nei tempi che saranno tempestivamente ed opportunamente comunicati.

Il contributo di partecipazione è di € 12,00.

É possibile ricevere ulteriori informazioni e prenotarsi esclusivamente contattandoci al seguente numero telefonico: 328.2624851 (no SMS).

Media partner dell’iniziativa è “La Voce di Maruggio”. Patrocinio del Comune di Maruggio.

Graditi ospiti della prima lezione del “Corso di Cucina Tipica” saranno gli instagramers di Taranto e provincia: una bella occasione per promuovere bontà e bellezza del nostro territorio, attraverso lo sguardo degli amanti della fotografia mediante smartphone e affini.

Il progetto dei “Cantieri del Paesaggio” è portato avanti dal Comune di Artegna (Ud) in collaborazione con l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, e si pone l’obiettivo di riscoprire i valori del paesaggio e della tradizione dei luoghi, formando dei volontari che si dedicano al recupero e alla manutenzione dei muretti a secco – così importanti per la tutela del territorio e per la regimentazione del suolo -, con l’obiettivo di tramandare le tecniche costruttive alle nuove generazioni.

Una delle attività più interessanti che coinvolgono la comunità di Artegna – che insieme ad altri sei Comuni fa parte dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese – riguarda proprio l’organizzazione di “Cantieri del Paesaggio” in un territorio caratterizzato dalla presenza diffusa di muri a secco, costruiti nel tempo per assolvere a diversi utilizzi.

Questi cantieri si propongono di recuperare i saperi dei vecchi artigiani e trasmetterli a volontari desiderosi di recuperare questo bagaglio di conoscenze, favorendo lo sviluppo di professionalità locali.

I muri a secco sono innalzati senza l’utilizzo di leganti e quindi richiedono una grande capacità non tanto di carattere progettuale, quanto di carattere realizzativo.

Pertanto i cantieri hanno coinvolto gli esperti del luogo – che hanno acquisito maggiori esperienze nel corso del tempo – al fine di offrire anche ad altri abitanti la possibilità di acquisire le nozioni base per il recupero , la manutenzione e la nuova realizzazione di questi manufatti tipici della cultura contadina.

I cantieri sono strutturati per fasi: occorre preliminarmente togliere le pietre per ricomporre il tratto di muro su cui è necessario intervenire, bisogna poi ricostruire le fondamenta, in seguito di distribuiscono su un piano i vari conci per selezionare quelle che possono essere utilizzate nel ripristino complessivo.

> Guarda il video del laboratorio sui muretti a secco

> Visita il sito dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese

In passato (e forse anche oggi) alcuni docenti – soprattutto quelli di Lettere – solevano spesso stimolare gli alunni alla lettura dei quotidiani in classe, allo scopo avvicinarli ai temi dell’attualità, sviluppando in essi capacità di critica confrontando le stesse notizie date da quotidiani diversi, abituandoli così al confronto e alla discussione.
Inoltre, la lettura degli articoli in aula significava avvicinare gli studenti ad un genere di scrittura del tutto particolare, con evidenti risvolti didattici.

Nei primi anni ’90, il “Corriere del Giorno” – quotidiano fondato a Taranto nel 1947 – ritenendo efficace lo scambio proficuo tra il mondo dell’informazione e quello della scuola, allo scopo di sostenere tutte quelle iniziative didattiche per la valorizzazione dell’attività giornalistica quale strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del linguaggio, con il “Progetto Scuola” mise a disposizione delle Scuole della Provincia di Taranto un paio di pagine, ad uso e consumo dei singoli istituti.

Esattamente 25 anni fa, la Scuola Media “Petrarca” di Maruggio (Ta) fu invitata a riempire un’intera pagina del giornale, con contributi vari scritti dagli alunni.
Ed è così che con grande soddisfazione, numerosi piccoli maruggesi di allora – coordinati dai propri professori – si improvvisarono piccoli giornalisti e si cimentarono nella scrittura di brevi articoli su argomenti diversi: dalla promozione alla narrazione della storia del paese, dai sondaggi sulla condizione giovanile agli interrogativi sul futuro, fino alla riflessione sulle problematiche di delinquenza locali.

Il 18 Marzo 1992 il giornale uscì nelle edicole, e fu una grande gioia ritrovare stampate sulla carta le parole, i sogni e le perplessità di tanti nostri piccoli concittadini.

Parteciparono al progetto un gruppo di alunni della II C (tra cui Giancarlo Longo, Isabellanna Prò, Giovanna Fina, Cinzia Marseglia, Francesco Lombardi, Enrico Favale), gli alunni della II D (tra cui Gianluigi Solazzo, Davide Santoro, Aldo Summa, Chiara Pignatelli), e le alunne della classe III E.

Per leggere e scaricare la pagina de “Il Corriere del Giorno” in formato pdf clicca qui

California d’Italia? Non scherziamo. A costo di suonare a nozze tutti i campanili tra Rodi Garganico e Marina di Leuca vogliamo ribellarci all’accostamento d’Oltreoceano e rivendicare la bellezza unica di questa tavolozza sul mediterraneo che è la Puglia.

Lunghissima e difficile da ingabbiare in una sola cornice, proviamo a disegnare le possibilità di farci rapire dalle sue spiagge, nascoste tra le tinte verdissime del Gargano, o accoccolate sul tratto barese, oppure sfacciatamente vive tra i contrasti del Salento e le trasparenze marine del Tarantino. Terre accese dai bianchi delle pietre, dai gialli della campagna e dai toni del blu tra cielo e del Mediterraneo. E come di consueto aspettiamo consigli, critiche, segnalazioni e suggerimenti per affinare la nostra selezione.

- La prima puntata sulle spiagge più belle della Puglia: il Gargano
- La seconda puntata sulle spiagge più belle della Puglia: il Salento

Arrivati al terzo capitolo della nostra saga balneare pugliese, ci concentriamo sul territorio di Taranto, che riesce ad offrire ai cercatori di spiagge due piste da seguire: mentre sulla costa a ovest di Taranto si distendono spiagge molto ampie, sulla costa orientale il paesaggi litoraneo è composto da alte dune, macchia mediterranea e bassi scogli che si spartiscono un mare cristallino. A fare la differenza tra un bellissimo mare e il mare delle coste tarantine e la incredibile limpidezza. Un fenomeno raro che si deve al basso tasso di salinità delle acque che consente di vedere con nitidezza ben al di là dei 10 metri di profondità. Le giornate al mare sono piacevoli anche per i più piccoli e i nuotatori non particolarmente attivi. I fondali digradano dolcemente, abbassando i rischi di passare una giornata sempre all’erta.

Avviso agli eroi dei bagni di sole: in estate “lui” non fa sconti, nemmeno agli habitué dell’abbronzatura hard. Scegliete quindi con accortezza le ore di esposizione e (soprattutto per i non locals) non debuttate sulla spiaggia senza crema. Nota a margine ma non troppo: sarebbe un rimpianto duraturo partire senza assaggiare un piatto di cozze. È proprio la bassa salinità del mare tarantino a conferire al mitile locale un sapore con note più dolci. Affilate gli ombrelloni, si parte dalla costa orientale, tutelata dalla Riserva naturale regionale del Litorale Tarantino Orientale.

[...]

4. SPIAGGIA DI CAMPOMARINO
Seguendo la provinciale 122 si affianca tanta parte dello splendido litorale di Campomarino. Dune di sabbia chiara, punteggiate da macchia mediterranea che digrada verso un mare trasparente e dai riflessi eccezionali che cangia dal turchese chiaro al blu profondo. In questo tratto si gettano in mare due brevi corsi d’acqua, il Borraco e il Chidro, habitat ideali per flora e fauna. E se amate lo snorkeling e le immersioni verso i 6 metri di profondità si possono ammirare numerosi sarcofagi marmorei di età romana. La spiaggia è territorio dei locali e se potete evitatela durante i weekend d’alta stagione.

5. LIDO PIRI PIRI
Nel territorio di Maruggio non si contano vigne e olivi. Torre dell’Ovo si erge su un promontorio da cartolina che guarda dall’alto uno spiaggione dorato protetto da una scogliera di arenaria. Un più deciso per la presenza di lunghi tratti di spiaggia libera. Il mare è trasparente, con fondali sabbiosi e digradanti, goduria per i nuotatori.

[...]

Fonte: Touring Club Italiano

« Older entries