Al Museo Archeologico di Egnazia: formazione continua per le guide turistiche di “Play your Place”

Presso il MARE – Museo Archerologico di Egnazia (Br) si è svolto nella mattinata di Sabato 17 Gennaio 2015 un incontro formativo destinato alle guide turistiche accreditate presso la Regione Puglia al quale hanno partecipato la guida e l’accompagnatore turistico che fanno parte dell’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” che da diversi anni sono impegnati nella promozione territoriale attraverso le molteplici iniziative previste dal progetto pluriennale “Cultura, Arte e Fede”.

La giornata è stata pensata e organizzata da Luciana Caramia (guida turistica e interprete, recentemente impegnata in un esperimento di visita guidata teatrale presso il MARTA – Museo Archeologico di Taranto) allo scopo di costruire una rete di operatori che, innanzitutto, si conoscono e collaborano tra di loro e con l’obiettivo di predisporre offerte turistiche integrate e qualificate, tenendo insieme sia le risorse umane che quelle patrimoniali degne di essere maggiormente promosse.

Con la gentile collaborazione della dott.ssa Miranda Carrieri (funzionario archeologo dell’area archeologica di Egnazia), le guide invitate a partecipare alla giornata di formazione hanno potuto approfondire gli aspetti legati alla conduzione di una visita guidata didattica, orientata specificatamente ad un pubblico scolastico. I consigli dispensati hanno, di fatto, arricchito le competenze dei convenuti dal momento che rapportarsi con i bambini presuppone modi e stili di comunicazione adeguati e innovativi.

Il sito archeologico di Egnazia, vicino Fasano, consta di un Museo magistralmente allestito e un’area archeologica che meritano di essere visitati.

IL MUSEO

Il Museo Archeologico Nazionale, edificato nel 1975, sorge all’esterno delle mura di cinta dell’antica Gnathia, a breve distanza dalla necropoli messapica. Costituito da luminosi padiglioni articolati intorno a due patii, raccoglie testimonianze relative ad Egnazia ed al suo territorio.

Tra i reperti più interessanti vanno segnalati la testa in marmo raffigurante il dio Attis, il mosaico delle Tre Grazie, l’anello in oro con la rappresentazione del Santo Sepolcro.

Il museo è anche sede operativa della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, pertanto vi opera il personale che si occupa della tutela archeologica nel territorio. Oltre agli uffici di Direzione e Segreteria sono presenti l’Ufficio Tecnico, l’Ufficio Catalogo, la Biblioteca, il Servizio Educativo.

IL PARCO

Subito accanto al museo si può visitare la necropoli messapica con tombe a fossa, a semicamera e monumentali tombe a camera decorate con raffinati affreschi.

Poco oltre si trovano i resti della città romana, riportata in luce solo in piccola parte, racchiusa dalle poderose mura (alte 7 m, lunghe 2 km, delimitano un’area urbana di circa 40 ettari) realizzate nel IV sec. a.C. dai messapi.

La città è attraversata longitudinalmente dalla Via Traiana, che fiancheggia l’area monumentale ai piedi dell’acropoli con le terme pubbliche, la basilica civile e l’aula delle Tre Grazie, il sacello delle divinità orientali, l’anfiteatro, la piazza porticata, le tabernae. Nella zona a monte della Traiana, destinata alle abitazioni, sono riconoscibili le abitazioni (domus e insulae), tra le quali furono edificate le basiliche paleocristiane, quella meridionale e la Basilica Episcopale, con battistero (entrambe pavimentate a mosaico).

Tra i monumenti meglio conservati vi è il criptoportico, un quadriportico sotterraneo interamente percorribile.

> Visita il sito del Museo Archeologico di Egnazia

 

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