“Le Ricette – illustrate – della Tradizione Maruggese”, a cura di “Play your Place”. Iniziamo con “li puddichi”

Spesso ci siamo prodigati nel far conoscere – attraverso servizi televisivi e con il coinvolgimento di molti compaesani – i nostri prodotti tipici e le modalità con le quali si preparano i piatti della tradizione.
Attraverso la promozione delle produzioni locali agro-alimentari ed artigianali, infatti, l’obiettivo è stato sempre quello di innescare meccanismi virtuosi di conoscenza non soltanto del prodotto, ma dell’intero universo socio-culturale e storico del territorio maruggese.

In continuità con questa filosofia, l’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio inizia oggi un nuovo percorso di ricerca-studio al fine di tramandare quanto più possibile – sotto tutti gli aspetti – le nostre tradizioni che, assieme all’ospitalità, costituiscono la nostra ricchezza.

Difatti, se non interveniamo oggi sulla conservazione del nostro patrimonio di saperi, sapori e tradizioni, probabilmente tra qualche anno non avremo più nulla da trasmettere alle future generazioni e nulla da proporre ai nostri visitatori, che giungono sul nostro territorio per conoscerlo, ascoltarlo e “gustarlo”.

Pubblichiamo oggi il primo di una serie di quaderni dal titolo “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE”, per riscoprire quelle tradizioni culinarie che corriamo il rischio di dimenticare, nel tentativo di recuperare uno stile alimentare sostenibile, genuino e rispettoso dei cicli della natura.

Abbiamo cercato di illustrare una ricetta e un procedimento tipo, senza alcuna pretesa di considerarli definitivi e immutabili.
Innumerevoli, infatti, sono le ricette che nelle famiglie maruggesi vengono tramandate di generazione in generazione, e ogni ricetta differisce leggermente dalla stessa preparazione di un’altra famiglia, sempre alla ricerca di quell’esclusività che rende il piatto il migliore di tutti.

Passo dopo passo, ognuno potrà sperimentare il piacere di cimentarsi dietro ai fornelli.
Tutto il procedimento della preparazione, infatti, è descritto con fotografie di grande formato e con semplici indicazioni, utilizzando simpaticamente anche la terminologia della nostra terra.

Visto l’approssimarsi delle festività pasquali, abbiamo voluto iniziare il nostro progetto con un prodotto tipico “simbolo” per tanti maruggesi, ancora troppo poco conosciuto al di fuori dei confini comunali: “li puddichi”, un unicum in tutto il Salento, per ingredienti utilizzati, procedimento e significati simbolici.

Per il momento il quaderno è consultabile solo on-line cliccando con il mouse sulla dicitura “clicca per leggere” del visualizzatore posto all’inizio di questo articolo, oppure sfogliabile cliccando qui!

Per ricevere gratuitamente la versione ad alta definizione e in formato .pdf del quaderno “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE”, scrivete all’indirizzo mail: pyplace@gmail.com.

L’idea de “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” è finalizzata sia ad una migliore conoscenza dei prodotti locali, ma è anche un modo per pubblicizzare la ricchezza della nostra cucina, così tanto apprezzata dai numerosi visitatori che scelgono di passare il loro soggiorno nella nostra zona, e che sempre più spesso desiderano immergersi completamente nella vita quotidiana della comunità ospitante, per portarsi a casa il ricordo indelebile di un’esperienza di vacanza unica.

La conoscenza gastronomica è fondamentale in questo rapporto, e sempre più spesso i turisti vogliono capire, sperimentare, mettere “le mani in pasta” e non solo degustare i cibi prelibati.

A tal proposito, l’A.P.S. “Play your Place” è a disposizione di tutti quegli operatori turistici locali (ristoratori, gestori di strutture ricettive) ma anche delle famiglie o dei gruppi di amici, che intendono ospitare ed assistere a delle vere e proprie dimostrazioni “dal vivo”: il nostro staff – composto da eccellenti massaie ed esperti narratori – propone i cosiddetti “cooking experience” a domicilio, veri e propri laboratori nei quali i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza diretta della preparazione, della cottura e della degustazione delle bontà del posto.

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