“Play your Place” aderisce al “Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese”

L’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio (Ta) ha aderito ad un raggruppamento di altre Associazioni ed Enti che ha lo scopo di verificare e promuovere il tracciato della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese nel territorio ionico-salentino, coprendo l’intera tratta da Villa Castelli (BR) a Santa Maria di Leuca (LE).

“La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è un progetto infrastrutturale promosso dalla Regione Puglia che mira a valorizzare in chiave cicloturistica l’intero tracciato dell’acquedotto, dalle sorgenti di Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE).
Non si tratta soltanto di riconvertire viabilità di servizio già esistente (con innegabili vantaggi rispetto alla costruzione di una ciclabile in sede riservata ex novo), ma di sfruttare il grande potenziale della ciclovia come itinerario narrativo (la siticulosa Apulia, l’opera mastodontica, i personaggi, le opere, i paesaggi, ecc.)

Esiste già uno studio di fattibilità (limitato però solo a parte del canale principale, da Venosa a Grottaglie) ed un primo tratto di soli 10/15 km in Valle d’Itria su cui si è proceduto a progettazione esecutiva e lavori.

Il tracciato è già inserito nel Piano Regionale dei Trasporti e la Legge Regionale sulla mobilità ciclistica della Puglia (LR 1/2013) prevede espressamente la riconversione in ciclovie di viabilità di servizio quale quella di acquedotti ed altri enti (es consorzi di bonifica, ferrovie concesse).

Il tracciato integrale e la fattibilità dell’opera lungo tutto il percorso non sono ancora state verificate, soprattutto per la/le diramazione/i che interessano il Salento.

Per questo motivo, stiamo cercando di creare un gruppo/comitato di coordinamento con i seguenti compiti:

1. sostenere/promuovere dal basso la realizzazione della ciclovia nel Salento
2. coordinare le diverse associazioni/cittadini/realtà imprenditoriali che vorranno sostenere la ciclovia e lavorare nel rispettivo territorio di competenza (il che significa in particolare accettare gli scopi ed il ruolo del comitato, garantendo rappresentanza a tutti ma anche democraticità delle scelte a maggioranza)
3. fornire supporto alla Regione anche da un punto di vista tecnico (rilevazioni sul campo, tracciati, foto, ecc.)
4. esercitare un potere di vigilanza e controllo su Province e Comuni in modo da garantire priorità all’opera nella programmazione degli enti e coerenza con altri interventi quali sostegno ad iniziative locali di valorizzazione/gestione e realizzazione di ciclovie e percorsi di connessione” (Cosimo Chiffi)

Leggi e scarica la presentazione della ciclovia dell’AQP

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