Recupero e realizzazione dei muri a secco con i “Cantieri del Paesaggio” dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese (Ud)

Il progetto dei “Cantieri del Paesaggio” è portato avanti dal Comune di Artegna (Ud) in collaborazione con l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, e si pone l’obiettivo di riscoprire i valori del paesaggio e della tradizione dei luoghi, formando dei volontari che si dedicano al recupero e alla manutenzione dei muretti a secco – così importanti per la tutela del territorio e per la regimentazione del suolo -, con l’obiettivo di tramandare le tecniche costruttive alle nuove generazioni.

Una delle attività più interessanti che coinvolgono la comunità di Artegna – che insieme ad altri sei Comuni fa parte dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese – riguarda proprio l’organizzazione di “Cantieri del Paesaggio” in un territorio caratterizzato dalla presenza diffusa di muri a secco, costruiti nel tempo per assolvere a diversi utilizzi.

Questi cantieri si propongono di recuperare i saperi dei vecchi artigiani e trasmetterli a volontari desiderosi di recuperare questo bagaglio di conoscenze, favorendo lo sviluppo di professionalità locali.

I muri a secco sono innalzati senza l’utilizzo di leganti e quindi richiedono una grande capacità non tanto di carattere progettuale, quanto di carattere realizzativo.

Pertanto i cantieri hanno coinvolto gli esperti del luogo – che hanno acquisito maggiori esperienze nel corso del tempo – al fine di offrire anche ad altri abitanti la possibilità di acquisire le nozioni base per il recupero , la manutenzione e la nuova realizzazione di questi manufatti tipici della cultura contadina.

I cantieri sono strutturati per fasi: occorre preliminarmente togliere le pietre per ricomporre il tratto di muro su cui è necessario intervenire, bisogna poi ricostruire le fondamenta, in seguito di distribuiscono su un piano i vari conci per selezionare quelle che possono essere utilizzate nel ripristino complessivo.

> Guarda il video del laboratorio sui muretti a secco

> Visita il sito dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese

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