La festa patronale di Maruggio (Ta) nelle cronache del 1891 e del 1934

“Maruggio – Una bella festa – Per opera di parecchi giovani domenica si celebrò la festa in onore del patrono S. Giovanni Battista. Il paese fu allietato dalle compagnie musicali di Francavilla e della Municipale di Mesagne; le strade furono decorate artisticamente dai fratelli Marasco di Manduria ed illuminate a luce elettrica a spese esclusive del sig. Mario Gigli. Si giudicarono bellissimi i fuochi artificiali del pirotecnico Petronelli di Francavilla. Bella fu l’orazione panegirica del Reverendo Rao di Miggiano recitata con nobili concetti e proprietà di lingua.

La festa mi ha dato occasione di vedere tutte le signore e signorine venute qui per i bagni. Notai la signora De Marco nata Gigli dai modi gentili e cortese in una toilette elegante da giudicarla la migliore nella festa.

Mi congratulai col cav. Pietro De Marco per averlo visto bello e ristabilito dalla disgrazia toccatagli nel buttarsi dalla carrozza. Vidi nell’elegante sua palazzina la signora Gigli natata dai nobili Tarsia di Martina, che accoppia alle grazie di Venere la maestà di Giunone. La tranquilla signora Giovannina Tarentini maritata Gigli in abito lilà; la signora e le signorine Maio, la signorina Gemma Tarentini, una vera gemma; la signorina Adelina Tarentini con certi occhi… da far dannare le altre sorelle Tarantini di cui non ho la fortuna di conoscere il nome, la signora Tarentini-Vernaleone, la signora Fanuzzi-Rochira, le signorine Romano tutte con toilettes inappuntabili per squisitezza di gusto e poi un’altra miriade di bionde e di brune, i cui nomi mi sfuggono, tutte belle, tutte eleganti.

I bagni in Maruggio saranno più animati del solito, quantunque per poche centinaia di metri non è finito il tratto di strada che da Maruggio mena alla marina; per la solerzia però di questi amministratori e per la bontà dell’appaltatore facilmente fra breve sarà compito.

La spiaggia è ridente e profumata; ad ogni passo s’incontrano il rosmarino, il ginepro, i corbezzoli e i pini silvestri. Bellissime le casine dei sigg. Federico Pasanisi, Raffaele e Leonardo Schiavoni, Cataldo Maiorano ecc.

Maruggio, finita la strada che conduce al mare non sarà inferiore alle altre marine”.

[tratto da “Corriere Meridionale”, Anno II – N. 31 – Lecce, 23 Luglio 1891]

“Maruggio 3. Come già abbiamo annunziato altra volta, fervono in questo Comune i preparativi per le feste di S. Giovanni Battista, che si prevedono quest’anno veramente imponenti. La Commissione, di cui è presidente l’instancabile sig. Stefano Massafra, sotto l’impulso animatore del Commissario al Comune cav. Giuseppe Vozza, ha svolto fino ad oggi una attività veramente encomiabile. Le feste patronali, che com’è noto si svolgeranno nei giorni 14 e 15 corr., oltre ai rinomati concerti, fuochi artificiali e solenni funzioni in Chiesa, avranno varie ed attraenti manifestazioni sportive, promosse dal Fascio giov. e dal Dopolavoro.

[Tratto da “La Voce del Popolo”, Anno 51° – N. 27 –  Taranto, 7 Luglio 1934 – XII dell’E.F.]

Ricerche effettuate da: arch. Aldo Summa

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