Al via i pedibus nelle scuole primarie di Sava (Ta) e Galatone (Le), a cura di “Play your Place” di Maruggio

Stanno partendo in queste settimane i progetti pilota per l’organizzazione di “pedibus” destinati alle scuole primarie “Giovanni XXIII” di Galatone (Le) e “Leonardo Gigante” di Sava (Ta), a cura dell’Associazione di Promozione Sociale “Play your Place.Il luogo in gioco” di Maruggio.

Gli amici di “Play your Place” svilupperanno, per conto delle menzionate scuole primarie, due progetti risultati vincitori del bando 2011 “Cicloattivi@scuola” promosso dall’Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia, per mezzo del quale si intendono promuovere pratiche di mobilità sicura e sostenibile a partire dal coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi che frequentano le scuole regionali.

Gli alunni delle scuole sperimenteranno l’esperienza del “pedibus”, cioè di un “autobus umano” formato da un gruppo di bambini accompagnati da due o più adulti volontari per recarsi insieme a scuola lungo percorsi sicuri con capolinea e fermate intermedie.
I bambini, dopo essere stati adeguatamente alfabetizzati all’uso e ai comportamenti corretti da tenersi per strada, sceglieranno assieme agli insegnanti, ai genitori e ai facilitatori di “PyP” i percorsi più sicuri per raggiungere la scuola partendo dalle proprie abitazioni.

Gli obiettivi che i progetti “A scuola un passo dopo l’altro” (Galatone) e “La città a piccoli passi” (Sava) intendono perseguire sono:
– attenuare nei genitori la possibile paura e preoccupazione per la sicurezza dei propri figli
– ridurre il traffico e di conseguenza l’inquinamento atmosferico generato dall’accompagnamento dei figli in auto a scuola
– tutelare la salute dei bambini favorendone, attraverso l’attività fisica, lo sviluppo psico-fisico
– favorire l’autonomia, la stima di sé e la socializzazione tra coetanei ed adulti
– conoscere l’ambiente urbano e migliorare il rapporto di appartenenza alla città
– favorire il miglioramento della qualità degli spazi della scuola e del quartiere, in un’ottica più attenta alle esigenze dei ragazzi.
– mantenere aperto il dialogo con le Istituzioni con il fine di migliorare la qualità dei percorsi pedonali e delle aree verdi.

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