L’escursione di Arneotrek tra le bellezze naturalistiche e storico-artistiche di Maruggio

Si è svolta domenica scorsa l’escursione “I borghi del Salento…Maruggio” a cura dell’associazione Arneotrek, che ha visto la partecipazione di numerose persone, provenienti per lo più dall’Alto Salento (Nardò, Galatone, Casarano, Porto Cesareo, Leverano ecc). Nutrito il gruppo dei partecipanti maruggesi.
Riuscitissima l’escursione a Maruggio, nell’agro e sul litorale. Uno stupendo sole primaverile ci ha accompagnati per tutta la giornata.
Il cammino ha avuto inizio alle 10.00. Dalla Piazza del Popoloci siamo diretti verso un’antica cappella votiva cui i passanti fanno visita prima di lasciare il paese per prendere la via dei campi e degli di ulivi secolari che abbiamo potuto ammirare nelle loro forme più diverse e affascinanti, come dei “monumenti naturali” quali sono.

Attraversando prati in fiore, ammirando antichi trulli, costruiti a secco pietra su pietra come i gli antichi muretti che accompagnano il panorama in tutta la nostra regione, siamo arrivati al tempio del Sole, luogo che ospitò antichi riti pagani propiziatori per la buona riuscita del raccolti. Dopo aver attraversato una suggestiva pineta , siamo arrivati alla Masseria “La Maviglia”, un antico luogo di lavoro contadino, tra campi da coltivare e animali da governare: un’autentica “azienda agricola” del secolo scorso, di proprietà della famiglia dei conti D’Ayala ancora oggi, ma ormai in stato di abbandono.

Abbiamo poi continuato il nostro percorso dirigendoci verso il mare, presso l’antico avamposto d’avvistamento “Torre Borraco”, che si affaccia sulle “dune”, ora territorio protetto di interesse naturalistico, dove un limpido e fresco ruscello di acqua dolce riaffiora dalla falda e si getta nel mare.

Dopo il break, il nostro cammino è ripreso accanto alle “dune”: il profumo del mare e del timo ci ha accompagnati per qualche km, in direzione di Campomarino. Siamo poi rientrati verso l’interno per visitare la Masseria del “Mirante”, ora in via di ristrutturazione, adiacente un piccolo borgo di piccole case che fanno compagnia a una chiesetta del ’700, offrendo al passante la possibilità di immaginare tutta la vita che poteva svolgersi intorno al luogo, dove si viveva, si lavorava e si pregava.

Il nostro percorso ci riporta ora a Maruggio per visitare il centro storico e le Chiese. Ad attenderci presso il chiostro del Convento, ora sede del Municipio, ci sono il dott. Antonio (Tonino) Filomena e i Tutor dei Beni Culturali Ecclesiastici di Maruggio (arch. Aldo Summa e arch. Maria Adele Marsella). Filomena ci ha accolto nel bellissimo chiostro affrescato raccontandoci la storia di Maruggio, dai Templari passando per i Cavalieri di Malta fino ai nostri giorni: un tuffo nella storia narrato con piglio e accuratezza di dati.

Gli amici dell’Associazione “Play your Place. Il luogo in gioco”, invece, ci hanno accompagnato alla scoperta dei tesori custoditi nelle Chiese della nostra Parrocchia: “Santa Maria delle Grazie” e “Chiesa Madre”. Autentici gioielli architettonici e artistici che hanno lasciato a bocca aperta tutti i partecipanti al trekking.

Ognuno di noi, alla fine della giornata, si è portato a casa un ricordo esaltante del cammino svolto: un pezzo di paesaggio contadino, uno scorcio di centro storico… Maruggio ha, ancora una volta, conquistato tutti con la sua magia e le sue bellezze uniche. Tutti noi maruggesi non possiamo che essere orgogliosi della bella figura che abbiamo fatto davanti agli occhi di questi visitatori!

Anna Rossetti

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