“Il Muro della Legalità”. Tre giorni di eventi a Maruggio (Ta) per educarsi ai comportamenti civili

Tre giorni di eventi e manifestazioni per cercare di divulgare sempre più il concetto di legalità, rispetto delle regole e senso di appartenenza alla comunità e allo Stato. E’ questo l’obiettivo del “Muro della legalità”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale di Maruggio (Ta) guidata dal sindaco Alfredo Longo e coordinata dal consigliere comunale Tiziana Destratis, in occasione della commemorazione dei 30 anni dalla strage di Capaci.

Il progetto, che prevede una serie di incontri ed eventi in collaborazione con le scuole e le associazioni presenti sul territorio, ha come finalità principale quella di costruire una consapevolezza sociale nei più giovani affinché assumano comportamenti legali e funzionali ad una società civile e giusta.

Si parte lunedì 23 maggio alle ore 10.00 presso l’istituto comprensivo “T. Del Bene” con l’incontro “Le idee che restano” a cura di Gianpaolo Pisconti, responsabile del progetto “Buona Vita Organizzata” sostenuto da Fondazione con il Sud.

A seguire giovedì 26 maggio alle ore 9.00 presso il cineteatro Impero con la presentazione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi e la proiezione del film “Io ricordo”. Durante la giornata si terrà anche il cineforum con i componenti del direttivo nazionale dell’associazione “SOS Impresa” oltreché un dibattito alla presenza di Maria Grazia Trotti, imprenditrice che si è ribellata alla ‘ndrangheta’ e presidente dell’associazione Antiracket e Antiusura “Vigevano Libera” ed Erminio Marsella, presidente dell’associazione “SOS Impresa – Lavoro e Legalità” di Maruggio.

Ultimo appuntamento quello di venerdì 27 maggio a partire dalle ore 10.00 presso il cineteatro Impero con il “Muro della legalità”. La scaletta prevede i saluti della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “T. Del Bene” Maria Maddalena Di Maglie,l’incontro con Vincenzo Basile, fratello di Emanuele Basile, capitano dei Carabinieri pugliese ucciso dalla mafia nel 1980, e Vincenzo Di Maglie, referente del presidio di Libera di Manduria “Emanuele Basile”.

A seguire si raggiungerà in corteo Piazza Mattarella dove saranno presentati i nuovi murales e, nelle immediate vicinanze, sarà inaugurata una via intitolata a Emanuele Basile.

“Buona Vita Organizzata e Legal-Itria. Racconti in corso..”, a Maruggio (Ta) il 24 Febbraio

L’Associazione Confraternita Misericordia di Maruggio, nell’ambito degli eventi programmati nel progetto “Buona Vita Organizzata” – sostenuto da Fondazione CONILSUD” e LegalItria (il più importante progetto lettura italiano contro la devianza e contro la criminalità) organizzano il giorno 24 febbraio 2022 presso il Cineteatro Impero di Maruggio alle ore 10:00 un incontro sulle iniziative per la legalità e il protagonismo giovanile grazie al coinvolgimento e all’impegno della Rete del Territorio.

Il progetto Buona Vita Organizzata è uno dei 19 sostenuti da Fondazione ConilSUD con il bando Volontariato  2019. I destinatari diretti sono i bambini e i giovani dai 6 ai 29 anni.

Il Soggetto Responsabile del progetto è la Confraternita Misericordia di Maruggio che insieme agli 11 partner della rete di progetto avrà il compito di realizzare le attività previste nei territori di Maruggio, Avetrana e Torricella.

Le sinergie tra i due progetti hanno l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare la comunità territoriale in percorsi di costruzione di comunità e di partecipazione attiva giovanile con funzioni di prevenzione alla devianza attraverso la valorizzazione e la crescita di reti del volontariato tra organizzazioni del Terzo Settore, Istituzioni Scolastiche e organizzazioni culturali.

L’incontro si terrà con la presenza dei partner di progetto, del Sindaco del Comune di Maruggio, del presidente di Radici Future Leonardo Palmisano, dei Dirigenti Scolastici degli istituti scolastici coinvolti e con il coinvolgimento di due classi degli alunni dell’I.C. “Del Bene” di Maruggio che hanno partecipato all’iniziativa di LegalItria 2021.

La manifestazione è svolta senza alcun scopo di lucro e nel rispetto della normativa vigente.

Presentato a Maruggio (Ta) il progetto “Buona Vita Organizzata”: inclusione sociale e cittadinanza attiva

“Buona Vita Organizzata” è il nome del progetto, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD, presentato nella sala consiliare “Vanni Longo” del Comune di Maruggio.

Si tratta di una iniziativa che interviene in ben tre comuni della provincia di Taranto (Avetrana, Maruggio e Torricella) e ha come obiettivo quello di contrastare il fenomeno della devianza minorile realizzando un modello di ascolto e partecipazione dei giovani e favorendo, allo stesso tempo, l’autoimprenditorialità.

Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi in forma ristretta e nel rispetto delle norme anti-Covid, hanno preso parte il governatore della Misericordia di MaruggioFrancesco Destratis, il responsabile del progetto nonché giudice onorario del Tribunale dei Minorenni di Taranto, Gianpaolo Pisconti e il sindaco di MaruggioAlfredo Longo.

Un vero e proprio piano di inclusione sociale e cittadinanza attiva che vede come protagonista principale la Confraternita Misericordia di Maruggio e ben 11 partner tra scuole e associazioni. Nello specifico il progetto coinvolgerà le seguenti realtà: A.T. Pro Loco Manduria, Asd-Aps Maruggio Social Sport, Associazione di Promozione Sociale “Play Your Place” Ets, Associazione di Volontariato P.A. Avetrana Soccorso, Fondazione Vanni Longo Onlus, Istituto Comprensivo Statale “Del Bene”, Istituto Comprensivo Statale “Mario Morleo”, Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Mediterraneo, Mediterraneo Società Cooperativa Sociale Onlus, Radici Future Produzioni Soc. Coop..

Siamo davvero soddisfatti dell’avvio di questa iniziativa – ha commentato il responsabile del progetto, Gianpaolo Pisconti. “La nostra idea si fonda su un percorso bidirezionale di costruzione di comunità e di prevenzione ai fenomeni di devianza che potrebbero nascere dai contesti di isolamento giovanile. Infatti, saranno avviate numerose attività di aggregazione in diversi ambiti: cultura, sport, teatro, percorsi educativi e formativi e momenti ludici per i più piccoli. Metteremo in campo delle azioni traversali di prevenzione e promozione di corretti stili di vita con azioni mirate al sostegno di processi identitari e di cittadinanza attiva. Un grazie alla Fondazione CON IL SUD per il sostegno e, ovviamente, un ringraziamento anche a tutti i partner coinvolti”.

L’obiettivo principale è quello di sviluppare le risorse di solidarietà delle comunità interessate attraverso l’attivazione di borse lavoro e il coinvolgimento di 40 volontari che daranno vita ad una organizzazione giovanile per la creazione di eventi culturali, sportivi, gastronomici e festival a tema. Le attività e i laboratori previsti saranno itineranti grazie alla “Unità Mobile di Cittadinanza Attiva”, ossia a un’ambulanza destinata esclusivamente al progetto.

Per conoscere meglio i contenuti del progetto, visita il sito di Fondazione con il Sud

Visita la pagina facebook dedicata al progetto “Buona Vita Organizzata”

Fonte: Esperienze con il Sud

Parte il percorso partecipato per la costituzione dell’Ecomuseo di Francavilla Fontana (Br)

Il prossimo 12 Febbraio si avvierà ufficialmente il percorso che condurrà alla costituzione dell’Ecomuseo della Città di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi.

A differenza dei tradizionali musei, che spesso si presentano come luoghi chiusi che custodiscono testimonianze del passato, l’ecomuseo si configura come uno spazio attivo e diffuso nella città che ha lo scopo di promuovere l’identità collettiva e il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico della comunità.
Grazie alla partecipazione della cittadinanza, dei soggetti pubblici e privati è possibile avviare un processo di riscoperta e valorizzazione della cultura materiale e immateriale, focalizzando in particolare l’attenzione nel rapporto tra ambiente naturale e antropizzato.

Il processo partecipativo avrà la sua naturale collocazione nel laboratorio ecomuseale, ribattezzato dai promotori dell’iniziativa “Aiò!”, e si porrà come primo obiettivo la definizione di una mappa di comunità che metterà in evidenza le percezioni dei cittadini in materia di patrimonio, paesaggio e conoscenze.

“Avviamo un percorso inedito per la nostra Città – dichiara l’Assessore alle Attività Produttive Domenico Magliola – la definizione della mappa di comunità, primo atto verso l’ecomuseo, rappresenta un passo decisivo per comprendere le dinamiche consolidate, percepite e in fase di gestazione presenti nella nostra società cittadina. Non si tratta semplicemente di salvaguardare il patrimonio esistente, ma di orientare lo sviluppo futuro in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale.”

Le attività del laboratorio ecomuseale saranno possibili grazie al finanziamento regionale di 20 mila euro ottenuto dal bando “Puglia Partecipa” alla fine del 2019.

Il primo appuntamento per la presentazione del laboratorio ecomuseale è per Venerdì 12 febbraio alle ore 17.30 in diretta streaming dalla pagina facebook del progetto “Aiò!”.

Interverranno il Sindaco Antonello Denuzzo, l’Assessore alle Attività Produttive Domenico Magliola, l’Arch. Gabriella Verardi, Direttore tecnico di Interplan Architettura e Design, e Gabriele Fanelli di Studio Lampo.

Aiò – Il laboratorio ecomuseale di Francavilla Fontana” è un progetto a cura dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana nell’ambito del bando regionale “Puglia Partecipa”. È supportato da CNA Brindisi, DUC di Francavilla Fontana, GAL Terra dei Messapi, Pro Loco Francavilla Fontana, Fare Verde Puglia – Francavilla Fontana, Consorzio Imprese Riunite di Francavilla Fontana, Associazione Armonie, UPuglia srls, A.P.S Play your Place.

“Madre Nostra”: il film del pugliese Scaraggi su Amazon Prime Video

C’è un giornalista-regista-viaggiatore che gira il mondo a bordo del suo camper Vostok100k: è Lorenzo Scaraggi e i suoi lavori stanno diventando sempre più importanti. Tanto che il suo reportage tra le campagne, un inno alla natura e all’identità del Sud, il documentario Madre nostra è adesso tra le novità di «Amazon su Prime Video», il servizio Tv on demand incluso nell’abbonamento Amazon Prime.

Un traguardo per l’autore bitontino, innamorato delle storie di confine e del suo lavoro on the road. Pensate che ha girato l’Europa con questa «casa» su quattro ruote e ha raccolto le storie di mille e mille persone, dedicandosi all’aspetto migliore e meno praticato della vita umana: l’ascolto. «Abbiamo bisogno di tornare a raccontare storie – dice Scaraggi – c’è una necessità che mette le radici in qualcosa di atavico proprio perché abbiamo bisogno di tornare a riscoprire quello che ci sta intorno, quello che c’è nella nostra storia, quello che abbiamo dimenticato, quello che esiste eppure non riusciamo più a riconoscere. Quello che spesso faccio non è altro che scavare e riportare alla luce».

E così ha fatto con il documentario Madre nostra (prodotto da Fondazione «Con il Sud» e Apulia Film Commission attraverso il Social Film Fund Con il Sud). Il film dura 52 minuti e rivela testimonianze di riscatto sociale: il fil rouge è in realtà il filo verde delle campagne, perché tutto il viaggio è un racconto che si svolge in Puglia fra orti sociali, terre confiscate alla mafia e comunità agricole. Scaraggi ci porta al «Trullo sociale» di San Michele Salentino (Brindisi), alla cooperativa «Semi di vita» a Bari, e poi ancora a Cerignola da «Pietra di scarto» e a «Spazio Esse» a Loseto (Bari).

Ogni tappa è un racconto di vita. E ogni voce, ogni immagine, è una metafora che spiega quanto l’agricoltura sia una via di salvezza. Una madre nostra, appunto, una terra che, sì, è ferita dalla Xylella e dagli orrori del caporalato, ma che è anche foriera di circoli virtuosi e di rinascite collettive.
Il canto dei grilli e il verde o l’oro della campagna pugliese sono scenografie e colonna sonora di un itinerario unico (visibile su Amazon in Italia e in tutti i Paesi anglofoni con sottotitoli all’inidirizzo https://www.primevideo.com/detail/0OO64VUGR8I61KY75PD0V64JHD/).

Il film ha vinto il secondo posto all’Italian Film Festival Cardiff (IFFC) nella sezione #CanfodPrize dedicata ai documentari; è stato premiato a Diritti a Orvieto – Human Rights International Film Festival e al Caorle Film Festival dove ha ricevuto una menzione speciale con la motivazione «Miglior messaggio di speranza». È inoltre vincitore del premio «Miglior poster» al Kosice International Monthly Film Festival, in Slovacchia ed è stato inserito nelle selezioni ufficiali di decine di festival in tutto il mondo.

Le storie del documentario sono storie di riscatto: terre confiscate alla mafia che diventano orti sociali in cui lavorano in comunità persone che provengono da realtà difficili e che ritrovano nella madre-terra la madre-nostra. Il «docu» di Lorenzo Scaraggi con Angelo Santoro (aiuto regista: Giuseppe Fedele, riprese Scaraggi e Namias, assistente al montaggio Paolo Fedele e musiche originali: Alberto Iovene) è un esempio di come possiamo ripartire da noi stessi: dalla nostra terra, dalla natura, dall’amore per l’agricoltura… ma soprattutto dal nostro coraggio di ricominciare.

Autore articolo: Enrica Simonetti
Articolo pubblicato su: “La Gazzetta del Mezzogiorno”

> Altre informazioni sul sito “Apulia Film Commission”

> Leggi l’articolo “Il 2 Agosto il camper del progetto “Lungomare Italia” fa tappa a Campomarino di Maruggio (Ta)”