Alla Summer School sulla Rigenerazione Sostenibile a cura del circolo tematico Legambiente “Città Invisibili”, i casi studio di Maruggio e degli Ecomusei del Salento


Dal 24 Settembre al 1 Ottobre 2017 – nell’ambito delle iniziative promosse da “FestambienteSud” presso Monte Sant’Angelo (FG) – riapre la seconda edizione della Summer School sulla Rigenerazione Sostenibile del territorio, a cura del circolo tematico Legambiente “Città Invisibili”.

Il programma di lavoro prevede lo svolgimento di lezioni metodologiche e lectio magistralis tenute da esperti internazionali del settore come Alberto Magnaghi, Sylvia Labeque, Gemma Frances Tudel, Angela Barbanente, Ilda Curti e da laboratori progettuali, durante i quali i corsisti – assistiti dai tutor – elaboreranno un Piano di Rigenerazione per un’area del Gargano in cui saranno attivati un parco agricolo e un ecomuseo assieme alla rete dei cammini storici connessi all’antica Via Sacra Langobardorum, che garantiranno la fruizione lenta e sostenibile del sistema territoriale così rigenerato.
Tale sistema costituirà il primo nucleo di una Bioregione del Gargano.

Tra i casi studio proposti all’attenzione dei partecipanti, anche due interventi che riguardano – in qualche modo – il nostro territorio:

– il 25 Settembre: “Il caso della costa ionica nei Comuni di Maruggio e Torricella (Ta)”, a cura dell’arch. Gabriella Verardi;
– il 27 Settembre: “Le mappe di comunità nell’esperienza degli Ecomusei del Salento”, a cura dell’arch. Aldo Summa.

La scuola di formazione è aperta ad architetti e ingegneri, liberi professionisti o funzionari della pubblica amministrazione, e a tutte quelle nuove professionalità che si occupano di sviluppo urbano, marketing territoriale, innovazione socio-culturale, start up di imprese.

La scuola rilascerà i Cfp per ingegneri e architetti.

Per info sui contenuti didattico-scientifici: ing. Linda Conti 06 45479868, info@legambientecittainvisibili.it.

> Leggi e scarica il programma completo della Summer School

Ottava edizione di “Addobba e illumina nella tradizione la tua Neviano”

L’Associazione “Ecomuseo del Paesaggio delle Serre di Neviano” e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Neviano (Le), in occasione dei festeggiamenti civili della Madonna della Neve e allo scopo di far rivivere l’antica tradizione delle luminarie artigianali ed artistiche che per tanti anni hanno caratterizzato le vie di Neviano, in occasione della novena, con la loro magia di forme, luci e colori, organizzano l’ottava edizione del concorso “ADDOBBA E ILLUMINA NELLA TRADIZIONE LA TUA NEVIANO”.

Le forme e le dimensioni possono essere varie (stelle, barche, caravelle, torri, lampioni, edicole votive…). I materiali utilizzati: spago, canne, filo di ferro, carta velina e… arte e fantasia!

I lavori saranno valutati ad insindacabile giudizio di una giuria qualificata il 3 AGOSTO 2017 e premiati la sera del 6 AGOSTO 2017 in PIAZZA CONCORDIA.

Ai primi tre classificati sarà consegnata una coppa.

Per informazioni e per iscriversi al concorso contattare il num. 333.5359193

Pietre e muretti a secco. Donatella Murtas ospite del Parco “Otranto-Leuca”

Una giornata dedicata al patrimonio paesaggistico dei muretti a secco raccontato dal noto architetto torinese Donatella Murtas, ideatrice e coordinatrice dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite di Cortemilia (Cuneo), oggi coordinatrice dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato – Sezione Italiana. 

Nel corso dell’iniziativa in programma per Venerdì 16 Giugno alle ore 17,30 presso il Castello di Andrano (Le) sarà presentato il suo libro:“Pietra su pietra”, realizzato nell’ambito del progetto di cooperazione per la costituzione di una rete ecomuseale per la gestione dei propri paesaggi. Una guida pratica e divulgativa alla costruzione, alla manutenzione e al recupero delle costruzioni a secco, perché chi vive il paesaggio possa continuare o tornare a prendersi cura della propria architettura di pietra. Con l’autrice dialogheranno i maestri paretali salentini.

Dopo i saluti del Presidente del Parco Regionale Naturale Costa Otranto – S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase, ing. Nicola Panico, interverranno Loredana Capone, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia; Maria Piccarreta – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Brindisi, Lecce e Taranto e Loredana Magurano – La.Ar.Pa. s.r.l. – Laboratorio di Architettura del Paesaggio.

Nella seconda parte del pomeriggio sarà proiettato il video “Costruire in pietra a secco”, un lavoro sui costruttori a secco nel mondo, realizzato dalla stessa Murtas assieme ad altri colleghi europei all’interno del Lifelong Learning Programme dell’Unione Europea (Leonardo Project).

In questa occasione sarà lanciato il concorso fotografico a premi “Uno scatto per il paesaggio”, i cui lavori verranno presentati con una mostra fotografica presso il Castello di Andrano e itinerante negli altri Comuni del Parco.

L’incontro del 16 Giugno è organizzato nell’ambito del programma delle attività culturali per il triennio 2016-2018 promosso della Regione Puglia, LA.AR.PA. s.r.l. – Laboratorio di Architettura del Paesaggio in collaborazione con il Parco Regionale Naturale Costa Otranto – S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase.

Riconoscere le piante è più facile coi cartelli dell’Itinerario Botanico delle Serre, a cura dell’Ecomuseo di Neviano. Il 4 Giugno l’inaugurazione

L’“Ecomuseo del Paesaggio delle Serre di Neviano” presenta al pubblico un percorso guidato tematico con l’obiettivo di fornire lo stimolo per ammirare, apprezzare, conoscere e quindi tutelare l’ambiente naturale che ci circonda con una particolare attenzione rivolta al paesaggio vegetazionale delle Serre Salentine.

Con le risorse messe a disposizione dal SAC “Salento di Mare e di Pietre”, l’associazione ecomuseale ha infatti realizzato una serie di pannelli didascalici, proponendo un vero e proprio itinerario botanico delle Serre, che si origina dall’area di sosta per ciclo-turisti (allestita lo scorso anno, sempre grazie al SAC) e si snoda per circa 2 Km lungo la pista ciclo-pedonale che porta direttamente al “Museo del Territorio”, ubicato presso l’Abbazia di S. Nicola di Macugno.

Le specie vegetali individuate (fiori, alberi, arbusti) sono indicate con un cartellino fotografico sul quale sono riportate: la corretta definizione – anche dialettale – della pianta, le principali caratteristiche botaniche, l’habitat, la diffusione, il periodo di fioritura ed alcune caratteristiche che ne agevolano il riconoscimento. Inoltre si forniscono indicazioni sull’uso tradizionale delle piante oppure curiosi aneddoti popolari.

Appuntamento, quindi, a Domenica 4 Giugno presso l’area di sosta per ciclo-turisti dove, a partire dalle 17.00, si svolgerà l’inaugurazione dell’itinerario.
L’area è facilmente raggiungibile utilizzando la pista ciclabile che parte dall’Area Mercatale, dirigendosi verso la zona “Spileo”; oppure si può percorrere la Strada Provinciale n. 42 “Neviano-Collepasso” e seguire la segnaletica posizionata per l’occasione.

Poi gli esperti dell’Ecomuseo guideranno i partecipanti alla scoperta delle specie autoctone, percorrendo il percorso che porta al “Museo del Territorio”, laddove un servizio navetta li riaccompagnerà al punto di partenza.

L’Ecomuseo di Neviano e il SAC “Salento di Mare e di Pietre” offrono alla Comunità residente e a tutti i visitatori la possibilità di usufruire di quest’altro piccolo intervento utile alla crescita culturale di ognuno. Pertanto si augurano che i cartelli diventino patrimonio collettivo e, di conseguenza, che ciascuno ne diventi attento custode. 

Con un piccolo obolo volontario, coloro che lo desiderano potranno ricevere il Quaderno “Atlante della Biodiversità delle Serre”, che contiene un ricco apparato fotografico e didascalico per un primo approccio al riconoscimento della maggior parte delle piante presenti nel territorio. Il Quaderno è frutto degli approfondimenti effettuati nel corso dei Laboratori partecipati organizzati dallo stesso Ecomuseo a Neviano, Tuglie e Seclì, svoltisi nel 2015 nell’ambito dei progetti finanziati dal SAC.

Recupero e realizzazione dei muri a secco con i “Cantieri del Paesaggio” dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese (Ud)

Il progetto dei “Cantieri del Paesaggio” è portato avanti dal Comune di Artegna (Ud) in collaborazione con l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, e si pone l’obiettivo di riscoprire i valori del paesaggio e della tradizione dei luoghi, formando dei volontari che si dedicano al recupero e alla manutenzione dei muretti a secco – così importanti per la tutela del territorio e per la regimentazione del suolo -, con l’obiettivo di tramandare le tecniche costruttive alle nuove generazioni.

Una delle attività più interessanti che coinvolgono la comunità di Artegna – che insieme ad altri sei Comuni fa parte dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese – riguarda proprio l’organizzazione di “Cantieri del Paesaggio” in un territorio caratterizzato dalla presenza diffusa di muri a secco, costruiti nel tempo per assolvere a diversi utilizzi.

Questi cantieri si propongono di recuperare i saperi dei vecchi artigiani e trasmetterli a volontari desiderosi di recuperare questo bagaglio di conoscenze, favorendo lo sviluppo di professionalità locali.

I muri a secco sono innalzati senza l’utilizzo di leganti e quindi richiedono una grande capacità non tanto di carattere progettuale, quanto di carattere realizzativo.

Pertanto i cantieri hanno coinvolto gli esperti del luogo – che hanno acquisito maggiori esperienze nel corso del tempo – al fine di offrire anche ad altri abitanti la possibilità di acquisire le nozioni base per il recupero , la manutenzione e la nuova realizzazione di questi manufatti tipici della cultura contadina.

I cantieri sono strutturati per fasi: occorre preliminarmente togliere le pietre per ricomporre il tratto di muro su cui è necessario intervenire, bisogna poi ricostruire le fondamenta, in seguito di distribuiscono su un piano i vari conci per selezionare quelle che possono essere utilizzate nel ripristino complessivo.

> Guarda il video del laboratorio sui muretti a secco

> Visita il sito dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese