“Muri a secco”, un video e un’ode

Avete mai osservato un muro a secco ferito? Le pietre, squarciato il loro ordine antico, lasciano vedere la loro originaria natura, la loro giovinezza di calcare appena dissepolto. Color ocra, a volte un po’ sanguigno.
Vedi il colore del tempo, puoi misurare il tempo se metti a confronto le due facce di una sola pietra.
All’esterno è scura, severa nel colore, lavata da ogni impurità, asciutta, scarna e un po’ rugosa. La pioggia degli anni, ere di solleone e i venti di ogni direzione l’hanno resa tale.
Nelle sue pieghe trovano rifugio e protezione esseri da nulla, per i quali la pietra è reggia: chiocciole, muschi a volte, minuscole piantine.
Allineata alle altre sue pari, avanguardia contro invasioni, soprusi, cedimenti, in difesa del terreno contro dimenticanze e contaminazioni.

L’altra faccia della pietra è un po’ sorpresa. Sorpresa di ritrovarsi allo scoperto, in faccia al sole, nuda, piena d’impurità, ricoperta di terra insieme a una minutaglia di sassi senza storia, messi lì solo per riempire lo spazio fra una pietra portante e l’altra, che sembrano dire: “Tocca a noi? E’ il nostro turno? Lasciateci fare, finalmente”.
Giovani le pietre all’interno dei muri a secco, grasse e un po’ corrotte. Baldanzose, piene di speranza. E ignare.
Fuori, nobili le pietre nell’aspetto e fiere di aver sfidato l’acqua e il vento, gli assalti barbari d’ogni natura.
Le singole pietre dei muri di campagna, schierate in battaglioni, resistono ancora, fedeli soldati, alla guerra del tempo e di tutti i suoi alleati.
Inni di pietra al cielo, le pietre dei muri a secco.

MURI A SECCO di Wilma Vedruccio
La casa del sale, Storie di un altro Salento, Edizioni Kurumuny, 2013
musica: Gillicuddy / Porthglaze Cove
riprese e montaggio: Carlo Mazzotta

Nel rapporto MiBACT, il ruolo di tutela e valorizzazione del paesaggio degli Ecomusei italiani

Nei due giorni di dibattito nell’ambito degli “Stati Generali del Paesaggio” indetti dal MiBACT – che si sono Palazzo Altemps a Roma, dal 25 al 26 Ottobre 2017 – architetti, docenti universitari, dirigenti del MiBACT, giuristi, economisti, esponenti delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo sono chiamati a esprimersi sui diversi argomenti delle cinque sessioni tematiche in programma: “Legislazione e diritto al paesaggio”; “Paesaggio: bene comune e risorsa economica”; “Paesaggio, politiche di trasformazione territoriale e qualità progettuale”; “Legalità e inclusione sociale: verso il diritto a paesaggi di qualità”; “Cultura del paesaggio: educazione, formazione e partecipazione”.

Punto di partenza dell’intera discussione è stata la presentazione del “Rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio”, tenuta dal Sottosegretario di Stato al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ilaria Borletti Buitoni. Un’opera precisa e puntuale che presenta nel dettaglio lo stato dell’arte del settore. I dati Istat e Ispra contenuti nel Rapporto indicano con chiarezza i principali fenomeni e fattori che hanno inciso sulla qualità del paesaggio e sulle sue trasformazioni. Trasformazioni del territorio, come l’urbanizzazione diffusa, il consumo e spreco di suolo, i cambiamenti dei paesaggi rurali. Ma anche trasformazioni nella percezione sociale del paesaggio da parte dei cittadini.

Nel rapporto, ampio spazio al tema della partecipazione dei cittadini e delle associazioni alla lettura e alla costruzione dei paesaggi, con precisi riferimenti al ruolo di tutela e valorizzazione svolto dagli Ecomusei  italiani (da pag. 475).

> Il Rapporto è scaricabile al link: https://box.beniculturali.it/index.php/s/zWcOENcfGq6vX1f#pdfviewer

Alla Summer School sulla Rigenerazione Sostenibile a cura del circolo tematico Legambiente “Città Invisibili”, i casi studio di Maruggio e degli Ecomusei del Salento


Dal 24 Settembre al 1 Ottobre 2017 – nell’ambito delle iniziative promosse da “FestambienteSud” presso Monte Sant’Angelo (FG) – riapre la seconda edizione della Summer School sulla Rigenerazione Sostenibile del territorio, a cura del circolo tematico Legambiente “Città Invisibili”.

Il programma di lavoro prevede lo svolgimento di lezioni metodologiche e lectio magistralis tenute da esperti internazionali del settore come Alberto Magnaghi, Sylvia Labeque, Gemma Frances Tudel, Angela Barbanente, Ilda Curti e da laboratori progettuali, durante i quali i corsisti – assistiti dai tutor – elaboreranno un Piano di Rigenerazione per un’area del Gargano in cui saranno attivati un parco agricolo e un ecomuseo assieme alla rete dei cammini storici connessi all’antica Via Sacra Langobardorum, che garantiranno la fruizione lenta e sostenibile del sistema territoriale così rigenerato.
Tale sistema costituirà il primo nucleo di una Bioregione del Gargano.

Tra i casi studio proposti all’attenzione dei partecipanti, anche due interventi che riguardano – in qualche modo – il nostro territorio:

– il 25 Settembre: “Il caso della costa ionica nei Comuni di Maruggio e Torricella (Ta)”, a cura dell’arch. Gabriella Verardi;
– il 27 Settembre: “Le mappe di comunità nell’esperienza degli Ecomusei del Salento”, a cura dell’arch. Aldo Summa.

La scuola di formazione è aperta ad architetti e ingegneri, liberi professionisti o funzionari della pubblica amministrazione, e a tutte quelle nuove professionalità che si occupano di sviluppo urbano, marketing territoriale, innovazione socio-culturale, start up di imprese.

La scuola rilascerà i Cfp per ingegneri e architetti.

Per info sui contenuti didattico-scientifici: ing. Linda Conti 06 45479868, info@legambientecittainvisibili.it.

> Leggi e scarica il programma completo della Summer School

Ottava edizione di “Addobba e illumina nella tradizione la tua Neviano”

L’Associazione “Ecomuseo del Paesaggio delle Serre di Neviano” e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Neviano (Le), in occasione dei festeggiamenti civili della Madonna della Neve e allo scopo di far rivivere l’antica tradizione delle luminarie artigianali ed artistiche che per tanti anni hanno caratterizzato le vie di Neviano, in occasione della novena, con la loro magia di forme, luci e colori, organizzano l’ottava edizione del concorso “ADDOBBA E ILLUMINA NELLA TRADIZIONE LA TUA NEVIANO”.

Le forme e le dimensioni possono essere varie (stelle, barche, caravelle, torri, lampioni, edicole votive…). I materiali utilizzati: spago, canne, filo di ferro, carta velina e… arte e fantasia!

I lavori saranno valutati ad insindacabile giudizio di una giuria qualificata il 3 AGOSTO 2017 e premiati la sera del 6 AGOSTO 2017 in PIAZZA CONCORDIA.

Ai primi tre classificati sarà consegnata una coppa.

Per informazioni e per iscriversi al concorso contattare il num. 333.5359193

Pietre e muretti a secco. Donatella Murtas ospite del Parco “Otranto-Leuca”

Una giornata dedicata al patrimonio paesaggistico dei muretti a secco raccontato dal noto architetto torinese Donatella Murtas, ideatrice e coordinatrice dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite di Cortemilia (Cuneo), oggi coordinatrice dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato – Sezione Italiana. 

Nel corso dell’iniziativa in programma per Venerdì 16 Giugno alle ore 17,30 presso il Castello di Andrano (Le) sarà presentato il suo libro:“Pietra su pietra”, realizzato nell’ambito del progetto di cooperazione per la costituzione di una rete ecomuseale per la gestione dei propri paesaggi. Una guida pratica e divulgativa alla costruzione, alla manutenzione e al recupero delle costruzioni a secco, perché chi vive il paesaggio possa continuare o tornare a prendersi cura della propria architettura di pietra. Con l’autrice dialogheranno i maestri paretali salentini.

Dopo i saluti del Presidente del Parco Regionale Naturale Costa Otranto – S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase, ing. Nicola Panico, interverranno Loredana Capone, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia; Maria Piccarreta – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Brindisi, Lecce e Taranto e Loredana Magurano – La.Ar.Pa. s.r.l. – Laboratorio di Architettura del Paesaggio.

Nella seconda parte del pomeriggio sarà proiettato il video “Costruire in pietra a secco”, un lavoro sui costruttori a secco nel mondo, realizzato dalla stessa Murtas assieme ad altri colleghi europei all’interno del Lifelong Learning Programme dell’Unione Europea (Leonardo Project).

In questa occasione sarà lanciato il concorso fotografico a premi “Uno scatto per il paesaggio”, i cui lavori verranno presentati con una mostra fotografica presso il Castello di Andrano e itinerante negli altri Comuni del Parco.

L’incontro del 16 Giugno è organizzato nell’ambito del programma delle attività culturali per il triennio 2016-2018 promosso della Regione Puglia, LA.AR.PA. s.r.l. – Laboratorio di Architettura del Paesaggio in collaborazione con il Parco Regionale Naturale Costa Otranto – S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase.