Il viaggiatore diventa agricoltore e artigiano con la piattaforma del turismo esperienziale

Le vacanze intelligenti, sdoganate da Alberto Sordi in un vecchio film degli anni ‘70, si evolvono, adeguandosi alle richieste del nuovo turismo alternativo: oggi, chi prenota un viaggio preferisce «fare esperienze uniche» e «arricchire il proprio bagaglio culturale» ben nove volte in più rispetto al tradizionale dualismo mare o montagna. I dati emersi dal TripBarometer 2014, studio condotto da TripAdvisor che analizza i trend turistici, evidenziano come il viaggio debba diventare soprattutto sinonimo di nuove esperienze. Su 55 mila interviste, condotte dal sito di recensioni la scorsa estate, il 71% degli interpellati ha dichiarato di voler partire per «allargare i propri orizzonti», il 55% per «cercare esperienze uniche e interessanti», il 44% per «arricchire le proprie conoscenze culturali», mentre il 36% vuole «calarsi nella cultura locale». E, se guardiamo all’Italia, niente più del cibo riuscirebbe a descrivere meglio le nostre abitudini e tradizioni.

Spiegare e insegnare agli stranieri il lavoro che si cela dietro le eccellenze della produzione agroalimentare e artigianale made in Italy: è questa la filosofia di Faberest, startup veronese che, offrendo al turista la possibilità di calarsi nei panni di un mastro acetaio a Modena o di un tintore di tessuti a Biella, ha convinto anche H-Farm.

Dall’idea all’incubazione in H-Farm

«Tutto è nato grazie a due ragazze norvegesi in vacanza in Italia che mi hanno chiesto se era possibile partecipare alla vendemmia in Valpolicella, nota zona vitivinicola del veronese», spiega il fondatore di Faberest, Marco Morandini, ingegnere di 27 anni, originario di Verona. Di lì a capire il potenziale offerto dalla straordinaria ricchezza e varietà di attività legate alla realizzazione dei migliori prodotti italiani e ai territori in cui hanno origine, ci vuole poco. L’idea si concretizza con la partecipazione di Morandini a H-Camp 2014, a seguito del quale la startup viene incubata all’interno di H-Farm arricchendosi di due membri: Andrea Gniesato, responsabile tecnico e Cecilia Rigodanza, che si occupa delle attività di comunicazione e promozione.

Da Nord a Sud per imparare «a fare» il made in Italy Al momento, sul sito si può scegliere tra una ventina di pacchetti turistici che attraversano l’Italia alla scoperta dei prodotti più tradizionali e conosciuti del Bel Paese. A Verona, città nota per la propria produzione vitivinicola, si possono prenotare picnic tra le vigne delle più note cantine del territorio, ma anche weekend in malga con visite nei caseifici, dove il turista impara a produrre il celebre formaggio Monte Veronese. A Modena, un mastro acetaio da diciassette generazioni svela il segreto dell’aceto più famoso al mondo, offendo la possibilità di portarsi a casa bottiglie personalizzate, realizzate scegliendo tra diversi aromi. Tra le colline della Maremma Toscana si sperimenta il «foraging», escursione in cui il turista, guidato da un esperto, si cimenta nella raccolta di ciò che la natura offre in ogni stagione, dai funghi alle erbe aromatiche. A Matera, nello storico forno di Tonino Nobile, si impara l’arte della lavorazione del pane tipico locale, a base di semola e grano duro. Ma non ci sono solo attività legate solo all’enogastronomia: a Biella, distretto della tessitura, vengono insegnate le tecniche della tintura della stoffa utilizzando prodotti ricavati da erbe naturali.

Il valore aggiunto: le persone prima del marchio

«Ad oggi abbiamo circa venti pacchetti che variano dai 25 euro di una mezza giornata fino ai 320 di un weekend completo», racconta il fondatore, «a questi, si aggiungono una o due nuove attività a settimana. Selezioniamo le aziende con cui vorremmo collaborare nelle fiere dedicate al turismo e al food&wine, come Vinitaly, il Salone del Gusto di Torino, Taste a Firenze o Golosaria Milano».

Il valore delle attività proposte attraverso Faberest, e questa è la vera novità, non si fonda sull’influenza del brand aziendale ma su quella dell’host, cioè sulla persona, imprenditore o esperto, che conduce il turista attraverso l’esperienza: «Non ci rivolgiamo solo ai viaggiatori», aggiunge Cecilia Rigodanza, responsabile marketing della startup che adesso è in cerca di finanziamenti attraverso bandi e concorsi per la nuova impresa, «vogliamo essere anche un marketplace per quelle Pmi che vogliono promuoversi attraverso canali meno impersonali rispetto alla pubblicità. Questo è il modo più efficace per riuscire a trasmettere quanto la realtà italiana riesca a stupire».

> Visita il sito “Faberest”

Fonte: “Corriere della Sera”

“Li frisi”: quarto volume de “Le Ricette – illustrate – della Tradizione Maruggese”, a cura di “Play your Place”

Dopo il grande successo dei primi tre numeri de “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” (dedicati a “li puddichi” e a “li lampasciuni” e alli “fai e pipaluri spritti”), continua l’iniziativa proposta dall’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio, e oggi pubblichiamo il quarto volume nel quale è descritto il procedimento per la preparazione dell’alimento simbolo della cucina povera salentina…

Si tratta della ricetta de “li frisi”.

Passo dopo passo, ognuno potrà sperimentare il piacere di cimentarsi dietro ai fornelli.
Tutto il procedimento della preparazione, infatti, è descritto con fotografie di grande formato e con semplici indicazioni, utilizzando simpaticamente anche la terminologia della nostra terra.

L’amica Marilisa Duggento ha elaborato la traduzione in inglese delle indicazioni delle ricette, per permettere ai tanti buongustai stranieri di replicare autonomamente il procedimento, dando un respiro internazionale all’intera operazione.

Il quaderno è consultabile solo on-line cliccando con il mouse sulla dicitura “clicca per leggere” del visualizzatore posto all’inizio di questo articolo, oppure sfogliabile cliccando qui!

Per ricevere gratuitamente la versione ad alta definizione e in formato .pdf del quaderno “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE”, scrivete all’indirizzo mail: pyplace@gmail.com.

L’idea de “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” è finalizzata sia ad una migliore conoscenza dei prodotti locali, ma è anche un modo per pubblicizzare la ricchezza della nostra cucina, così tanto apprezzata dai numerosi visitatori che scelgono di passare il loro soggiorno nella nostra zona, e che sempre più spesso desiderano immergersi completamente nella vita quotidiana della comunità ospitante, per portarsi a casa il ricordo indelebile di un’esperienza di vacanza unica.

La conoscenza gastronomica è fondamentale in questo rapporto, e sempre più spesso i turisti vogliono capire, sperimentare, mettere “le mani in pasta” e non solo degustare i cibi prelibati.

A tal proposito, l’A.P.S. “Play your Place” è a disposizione di tutti quegli operatori turistici locali (ristoratori, gestori di strutture ricettive) ma anche delle famiglie o dei gruppi di amici, che intendono ospitare ed assistere a delle vere e proprie dimostrazioni “dal vivo”: il nostro staff – composto da eccellenti massaie ed esperti narratori – propone i cosiddetti “cooking experience” a domicilio, veri e propri laboratori nei quali i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza diretta della preparazione, della cottura e della degustazione delle bontà del posto.

> Clicca qui per consultare on-line il primo quaderno con la ricetta de “li puddichi”

> Clicca qui per consultare on-line il secondo quaderno con la ricetta de “li lampasciuni”

> Clicca qui per consultare on-line il terzo quaderno con la ricetta de “li fai cu li pipaluri spritti”

> Leggi l’articolo “Le Ricette – illustrate – della Tradizione Maruggese”, a cura di “Play your Place”. Iniziamo con “li puddichi”

> Clicca qui per ascoltare la registrazione radiofonica della puntata “A Tu per Tu…con Play your Place”, in cui si parla del progetto del ricettario

“Fai e pipaluri spritti”: terzo volume de “Le Ricette – illustrate – della Tradizione Maruggese”, a cura di “Play your Place”

Dopo il grande successo dei primi due numeri de “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” (dedicati a “li puddichi” e a “li lampasciuni”), continua l’iniziativa proposta dall’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio, e oggi pubblichiamo il terzo volume nel quale sono descritte (e illustrate) due ricette relative al più famoso piatto della tradizione contadina salentina…

Si tratta della ricetta de “li fai cu ‘lli pipaluri spritti”.

Passo dopo passo, ognuno potrà sperimentare il piacere di cimentarsi dietro ai fornelli.
Tutto il procedimento della preparazione, infatti, è descritto con fotografie di grande formato e con semplici indicazioni, utilizzando simpaticamente anche la terminologia della nostra terra.

L’amica Marilisa Duggento ha elaborato la traduzione in inglese delle indicazioni delle ricette, per permettere ai tanti buongustai stranieri di replicare autonomamente il procedimento, dando un respiro internazionale all’intera operazione.

Il quaderno è consultabile solo on-line cliccando con il mouse sulla dicitura “clicca per leggere” del visualizzatore posto all’inizio di questo articolo, oppure sfogliabile cliccando qui!

Per ricevere gratuitamente la versione ad alta definizione e in formato .pdf del quaderno “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE”, scrivete all’indirizzo mail: pyplace@gmail.com.

L’idea de “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” è finalizzata sia ad una migliore conoscenza dei prodotti locali, ma è anche un modo per pubblicizzare la ricchezza della nostra cucina, così tanto apprezzata dai numerosi visitatori che scelgono di passare il loro soggiorno nella nostra zona, e chesempre più spesso desiderano immergersi completamente nella vita quotidiana della comunità ospitante, per portarsi a casa il ricordo indelebile di un’esperienza di vacanza unica.

La conoscenza gastronomica è fondamentale in questo rapporto, e sempre più spesso i turisti vogliono capire, sperimentare, mettere “le mani in pasta” e non solo degustare i cibi prelibati.

A tal proposito, l’A.P.S. “Play your Place” è a disposizione di tutti quegli operatori turistici locali (ristoratori, gestori di strutture ricettive) ma anche delle famiglie o dei gruppi di amici, che intendono ospitare ed assistere a delle vere e proprie dimostrazioni “dal vivo”: il nostro staff – composto da eccellenti massaie ed esperti narratori – propone i cosiddetti “cooking experience” a domicilio, veri e propri laboratori nei quali i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza diretta della preparazione, della cottura e della degustazione delle bontà del posto.

> Clicca qui per consultare on-line il primo quaderno con la ricetta de “li puddichi”

> Clicca qui per consultare on-line il secondo quaderno con la ricetta de “li lampasciuni”

> Leggi l’articolo “Le Ricette – illustrate – della Tradizione Maruggese”, a cura di “Play your Place”. Iniziamo con “li puddichi”

> Clicca qui per ascoltare la registrazione radiofonica della puntata “A Tu per Tu…con Play your Place”, in cui si parla del progetto del ricettario

“Li lampasciuni”: secondo volume de “Le Ricette – illustrate – della Tradizione Maruggese”, a cura di “Play your Place”.

Dopo il grande successo del primo numero del quaderno “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” dedicato a “li puddichi”, continua l’iniziativa proposta dall’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio, e oggi pubblichiamo il secondo volume nel quale sono descritte (e illustrate) due ricette attinenti al più famoso bulbo di tutto il Salento: il “lampascione”!

Si tratta della ricetta dei prelibati “lampasciuni alla purgatora” e di quelli “rrustuti”.

Passo dopo passo, ognuno potrà sperimentare il piacere di cimentarsi dietro ai fornelli.
Tutto il procedimento della preparazione, infatti, è descritto con fotografie di grande formato e con semplici indicazioni, utilizzando simpaticamente anche la terminologia della nostra terra.

A partire da questo quaderno, inoltre, abbiamo voluto inserire una novità: l’amica Marilisa Duggento ha elaborato la traduzione in inglese delle indicazioni delle ricette, per permettere ai tanti buongustai stranieri di replicare autonomamente il procedimento, dando un respiro internazionale all’intera operazione.

Per il momento il quaderno è consultabile solo on-line cliccando con il mouse sulla dicitura “clicca per leggere” del visualizzatore posto all’inizio di questo articolo, oppure sfogliabile cliccando qui!

Per ricevere gratuitamente la versione ad alta definizione e in formato .pdf del quaderno “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE”, scrivete all’indirizzo mail: pyplace@gmail.com.

L’idea de “LE RICETTE – ILLUSTRATE – DELLA TRADIZIONE MARUGGESE” è finalizzata sia ad una migliore conoscenza dei prodotti locali, ma è anche un modo per pubblicizzare la ricchezza della nostra cucina, così tanto apprezzata dai numerosi visitatori che scelgono di passare il loro soggiorno nella nostra zona, e chesempre più spesso desiderano immergersi completamente nella vita quotidiana della comunità ospitante, per portarsi a casa il ricordo indelebile di un’esperienza di vacanza unica.

La conoscenza gastronomica è fondamentale in questo rapporto, e sempre più spesso i turisti vogliono capire, sperimentare, mettere “le mani in pasta” e non solo degustare i cibi prelibati.

A tal proposito, l’A.P.S. “Play your Place” è a disposizione di tutti quegli operatori turistici locali (ristoratori, gestori di strutture ricettive) ma anche delle famiglie o dei gruppi di amici, che intendono ospitare ed assistere a delle vere e proprie dimostrazioni “dal vivo”: il nostro staff – composto da eccellenti massaie ed esperti narratori – propone i cosiddetti “cooking experience” a domicilio, veri e propri laboratori nei quali i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza diretta della preparazione, della cottura e della degustazione delle bontà del posto.

> Clicca qui per consultare on-line il primo quaderno con la ricetta de “li puddichi”

> Leggi l’articolo “Le Ricette – illustrate – della Tradizione Maruggese”, a cura di “Play your Place”. Iniziamo con “li puddichi”

> Clicca qui per ascoltare la registrazione radiofonica della puntata “A Tu per Tu…con Play your Place”, in cui si parla del progetto del ricettario

“Play your Place”: la programmazione associativa per il 2015

Per l’anno 2015, l’Associazione di Promozione Sociale “Play your Place. Il luogo in gioco” ha programmato una serie diversificata di iniziative e manifestazioni di interesse pubblico che si intendono organizzare in partnership con altre realtà associative locali e in collaborazione con i tanti simpatizzanti, allo scopo di sensibilizzare, promuovere, conservare e sperimentare.

Durante il PERIODO TARDO PRIMAVERILE E IN ESTATE, sono previsti:

> Workshop “Ricreiamo il Teatro”: laboratorio teatrale destinato ai bambini per mostrare loro il valore del recupero e del riuso dei materiali ed educarli a combattere gli sprechi e a rispettare l’ambiente.
In collaborazione con l’Associazione “La Macchitedda” e l’Associazione Culturale “Teste di Legno”;

> Visite guidate nel centro storico e nelle chiese parrocchiali; passeggiate nel paesaggio alla scoperta delle architetture minori (muretti a secco, trulli, masserie e “casodde”); visite guidate e approfondimenti botanici sulle dune di Campomarino.
I visitatori saranno accompagnati da esperti e Guide Turistiche abilitate dalla Provincia di Taranto.

> Feste rionali de “La Macchitedda – Social Street”: momenti di aggregazione spontanea a cura di un attivo gruppo di residenti, durante le quali sono riproposti i vecchi giochi di strada, sono offerte le prelibatezze locali e si mettono in mostra i talenti nostrani.
Eventi in collaborazione con l’Associazione Turistica “Pro Loco Maruggio” e l’Associazione “La Macchitedda”;

> “Caccia ai tesori di Maruggio”: scoprire la Storia e la bellezza dei beni culturali del centro storico di Maruggio, giocando.

In AUTUNNO:

> Laboratorio sull’arte dell’intreccio e sulla cesteria (“cannizzi” e “panari”). In collaborazione con ARCI “Paisà” di Maruggio;

> Laboratorio sul riconoscimento delle erbe spontanee. In collaborazione con ARCI “Paisà” di Maruggio e altre associazioni locali.

> “Giornata del Camminare”: passeggiata con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sui temi della qualità della vita dell’ambiente, e riscoprire e valorizzare le bellezze dei nostri centri e delle nostre campagne. In collaborazione con l’A.S.D. “Terra Nostra”.

In occasione delle FESTIVITA’ NATALIZIE, tornano i tradizionali appuntamenti nell’ambito del progetto pluriennale “Cultura Arte e Fede” in collaborazione con la Parrocchia “SS. Natività di Maria Vergine” di Maruggio.

> Laboratorio creativo “Costruiamo insieme il presepe”: seconda edizione del laboratorio rivolto ai bambini e ai genitori per imparare le tecniche e realizzare un presepe collettivo;

> “Mostra di Presepi”: quarta edizione del concorso aperto alla cittadinanza con esposizione delle opere presso la Chiesa “S. Maria delle Grazie” (ex Convento) di Maruggio;

> “Mostra dei Santini – Natale”: percorso iconografico attraverso le immaginette sacre a tema natalizio.

Ricordiamo, inoltre, che a breve partirà il “Censimento delle Edicole Sacre di Maruggio”, che vedrà l’A.P.S. impegnata in un lungo e interessante lavoro di ricerca storico-artistica e di devozione.

Per tutto l’anno (e oltre) continueremo a pubblicare i volumi consultabili on-line de “Le Ricette (illustrate) della Tradizione Maruggese”, per riscoprire quelle tradizioni culinarie che corriamo il rischio di dimenticare. Lo staff dell’A.P.S., inoltre, sarà a disposizione degli operatori locali del turismo (ristoratori e gestori di strutture ricettive) per gli “show cooking” a domicilio,laboratori nei quali i partecipanti avranno la possibilità di fare esperienza diretta della preparazione, della cottura e della degustazione delle bontà del posto.

In programma anche:

> Evento per il centenario della Prima Guerra Mondiale/70° della Liberazione, in collaborazione con la “Società di Storia Patria” – sezione Puglia;

Saranno ripresentati al Comune di Maruggio, i progetti didattici relativi al “pedibus”, la progettazione partecipata del giardino scolastico e la lettura partecipata del territorio, che per l’anno 2015 non hanno potuto trovare copertura finanziaria per lo svolgimento presso la locale scuola.

Ovviamente, si aggiungeranno alle citate proposte ogni altra attività si riterrà opportuno organizzare.