MarTa e scuole insieme realizzano il progetto “Mappe di comunità”

La “Notte europea dei musei” ha riservato un’anteprima ai visitatori: la presentazione delle mappe di comunità create da alcuni istituti superiori di Taranto. «Liceo Calò, Battaglini, Archita e Vittorino da Feltre hanno lavorato con il nostro staff – ha spiegato la direttrice del MarTa, Eva Degl’Innocenti – dando vita alle mappe di comunità, un documento importante e una riflessione sul patrimonio culturale. Speriamo di consegnare presto questo bel lavoro al Comune».


La mappa di comunità è lo strumento con cui gli abitanti di un luogo possono rappresentare il patrimonio, il paesaggio, i saperi in cui si riconoscono e che desiderano trasmettere alle nuove generazioni (in questo caso impegnate attivamente nel progetto). Si evidenzia il modo con cui la comunità locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe che fosse in futuro attraverso una rappresentazione cartografica o elaborati.


Alessandra Larizza, dirigente scolastico del liceo delle scienze umane Vittorino da Feltre ha dichiarato: «L’idea proposta dal MarTa nel percorso di alternanza scuola-lavoro è stata estremamente innovativa, la promozione della cultura attraverso i ragazzi e la conoscenza del territorio sono fondamentali per far recuperare ai nostri studenti le loro radici e la speranza nel futuro. I nostri giovani hanno avuto la fortuna di poter toccare con mano non solo i beni presenti sul territorio, ma li hanno guardati attraverso gli occhi delle persone che abitano quelle zone, questo è il vero valore del progetto».
La professoressa Pieranna Terzi del liceo Archita ha aggiunto: «Abbiamo lavorato con altre scuole alle mappe di comunità che stasera stiamo illustrando. Abbiamo sperimentato la ricerca filologica e archeologica, peculiarità del liceo classico».


Predisporre una mappa di comunità significa avviare un percorso finalizzato ad ottenere un “archivio” permanente, e sempre aggiornabile, delle persone e dei luoghi di un territorio. Il professore del Vittorino da Feltre Luigi Marzulli ha sottolineato l’unione tra competenze: «Le scuole coinvolte hanno competenze diversificate, il risultato è dato dall’impegno di tutti, dalla ricerca filologica all’elaborazione grafica e alla ricerca sul campo, creando una mappa di comunità che emerge dal basso. Ci sono fonti antiche e moderne come la Concattedrale di Giò Ponti».

Autore articolo: Alessandra Macchitella
Articolo pubblicato su: “Il nuovo Quotidiano di Puglia”

Forum Nazionale “Ecomusei e territorio: quale futuro?”, a Bari il 14 e 15 Settembre

La Regione Puglia promuove, nell’ambito della 82^ Fiera del Levante, il “Forum Nazionale sugli Ecomusei”, organizzato dall’Assessorato Industria Turistica e Culturale, in collaborazione con il Dipartimento Turismo e Cultura, sezione Valorizzazione territoriale, dal titolo “Ecomusei e territorio: quale futuro?” che si terrà a Bari presso la Fiera del Levante, il 14 e il 15 settembre 2018.

L’obiettivo è quello di favorire lo scambio di idee ed esperienze, attraverso la partecipazione di relatori ed esperti della materia ecomuseale che operano sul territorio nazionale e regionale in differenti ruoli, al fine di dare impulso al percorso legislativo nazionale e regionale in materia, e di procedere alla costituzione della rete ecomuseale pugliese.

Al convegno, che si svolgerà il 14 settembre, dalle 9 alle 18, saranno affrontati i temi di seguito specificati:

  1. L’identità dell’ecomuseo, la sua governance e il suo ruolo nello sviluppo locale sostenibile;
  2. Dalle reti regionali al coordinamento nazionale degli ecomusei (con l’analisi del funzionamento di alcune reti regionali);
  3. Prospettive evolutive: proposte e nuovi strumenti (con la presentazione di casi di studio).

Le proposte didattiche di “Play your Place” per l’a.s. 2018/2019

Come tutti gli anni, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, l’A.P.S. “Play your Place”– da sempre impegnata nella didattica e nell’accompagnamento intellettuale dei più piccoli – ha presentato alla Scuola di Maruggio alcuni nuovi progetti educativi, con l’auspicio che essi possano essere inseriti nella programmazione ordinaria.

Oltre a garantire un costante e professionale servizio di accompagnamento degli alunni alla scoperta del ricco patrimonio storico, artistico-architettonico e naturalistico, mediante visite guidate nel centro storico, nelle chiese parrocchiali di Maruggio e sulle Dune di Campomarino, con metodi e strumenti sempre nuovi, da molti anni “Play your Place” si dedica con passione all’organizzazione di percorsi formativi legati ai temi della conoscenza del territorio, della sensibilizzazione ambientale e della cittadinanza attiva, che puntano allo sviluppo delle competenze e alla crescita culturale delle nuove generazioni.

Iprogetti didattici proposti alle scuole per l’anno scolastico 2018/2019 sono di seguito sintetizzati.

  • Il progetto “I Santi sui muri. Censimento partecipato delle edicole votive di Maruggio” intende promuovere l’arte come strumento di conoscenza del patrimonio storico artistico e culturale locale.
  • Il principale obiettivo educativo che si prefigge il progetto “A scuola nessuno è straniero. Primo approccio alla multiculturalità” è quello di avviare gli alunni all’educazione interculturale per stimolarli all’accettazione e al rispetto reciproco e cioè educarli al rapporto con gli altri aiutandoli a scoprire l’“altro” in quanto valore, risorsa, diritto e possibilità di crescita indipendentemente dalla nazionalità, razza, sesso, colore, religione, opinione politica, ecc. che sono le basi essenziali per un’educazione alla pace.
  • “Vivi responsabile. I bambini abitano, consumano e si muovono sostenibile” è un percorso partecipato che coinvolge un gruppo di bambini e le loro famiglie, nello sperimentare insieme l’ecologia in città, approfondendo il tema dell’educazione ambientale, sviluppando comportamenti individuali e collettivi per vivere sostenibile e diffondendo nuovi stili di vita.
  • Il progetto “A scuola da soli”. Progetto di percorsi casa / scuola in sicurezza, a piedi o in bicicletta” si propone, pertanto, di individuare modelli di mobilità alternativi al caotico, solitario e nocivo (per la salute di tutti) utilizzo eccessivo dell’automobile privata, soprattutto per gli spostamenti da casa a scuola, sviluppando la capacità di spostamento autonomo e sicuro dei bambini e dei ragazzi, sperimentando il cosiddetto “Pedibus”, un “autobus” fatto di bambini, genitori, volontari che si muove a piedi per coprire la distanza che separa le proprie case dalla scuola.
  • Il concetto di progettazione partecipata che sottende alla proposta didattica “Progetta il tuo parco. Itinerario didattico di progettazione partecipata”, si fonda sulla convinzione che un luogo appartenga prima di tutto a chi lo abita e lo utilizza, e non solo a chi lo realizza. È dall’ascolto della varie esigenze, dall’incontro dei diversi bisogni, dalla negoziazione delle divergenze che può scaturire il nuovo disegno dei luoghi e degli spazi che, oltre che piacevoli, devono essere accoglienti, vivibili, stimolanti, coinvolgenti.
  • Il progetto didattico “Impariamo a presentare. Creare presentazioni animate è un gioco da ragazzi” intende fornire agli studenti (ma anche ai docenti) tutte le indicazioni necessarie per prendere dimestichezza con le funzionalità e le possibilità offerte da strumenti quali “PowerPoint”, “PowToon” e “Prezi”.
    La proposta può essere destinata sia ai docenti (che desiderano colmare eventuali “gap” e utilizzare strumenti adeguati per preparare lezioni sempre più interessanti) che agli studenti (che hanno voglia di imparare a realizzare presentazioni accattivanti, da utilizzare magari per illustrare la tesina dell’esame).
  • Avvalendosi di altre Associazioni partner, di Enti ed esperti locali, la  proposta didattica integrata “Sopra e sotto il mare” (che può essere sviluppata singolarmente o svolta per intero) consentirà di approfondire tematiche sul contesto marino, utilizzando metodi innovativi, al fine di giungere ad un maggior coinvolgimento degli alunni per un efficace azione di sensibilizzazione ambientale.Per info: 349.1971486

Nona edizione di “Addobba e illumina nella tradizione la tua Neviano”

L’Associazione “Ecomuseo del Paesaggio delle Serre di Neviano” e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Neviano (Le), in occasione dei festeggiamenti civili della Madonna della Neve e allo scopo di far rivivere l’antica tradizione delle luminarie artigianali ed artistiche che per tanti anni hanno caratterizzato le vie di Neviano, in occasione della novena, con la loro magia di forme, luci e colori, organizzano la nona edizione del concorso “ADDOBBA E ILLUMINA NELLA TRADIZIONE LA TUA NEVIANO”.

Le forme e le dimensioni possono essere varie (stelle, barche, caravelle, torri, lampioni, edicole votive…). I materiali utilizzati: spago, canne, filo di ferro, carta velina e… arte e fantasia!

I lavori saranno valutati ad insindacabile giudizio di una giuria qualificata il 3 AGOSTO 2018 premiati la sera del 6 AGOSTO 2018 in PIAZZA CONCORDIA.

Ai primi tre classificati sarà consegnata una coppa.

Per informazioni e per iscriversi al concorso contattare il num. 333.5359193

Sabato 21 Luglio: “Cercando la neve d’estate sotta’ lla Matonna de Nianu”. Passeggiata narrante a cura de “La Scatola di Latta” ed Ecomuseo di Neviano (Le)

“Ntra lla suppinna te lu core mia

quante sscércule nc’ete ccantunate!

Na sèggia spischiulata te lu nanni

Ca né cuntàa li cunti te le fate …”

[Tratto da “Sscércule” di Salvatore Imperiale]

Ci affidiamo ai preziosi versi del medico e poeta dialettale “lu tottore” Salvatore Imperiale per continuare a scoprire la “provincia” fatta di borghi, di dettagli nascosti, di persone che riconoscono e rispettano il carattere dei luoghi…

Cammineremo lungo i “sali e scendi” di Neviano, tra corti e botteghe, musei del territorio e chiese. Viaggeremo fra sacro e profano. Saremo accolti da artigiani ed ascolteremo le loro storie… e canteremo la gioia e la bellezza di essere “turisti e cittadini attivi” nel proprio territorio.

Appuntamento alle ore 19e43 nel parcheggio del “Museo del Territorio” di Neviano (Le) ubicato presso l’Abbazia di San Nicola di Macugno – già sede operativa dell’“Ecomuseo del Paesaggio delle Serre Salentine”. Il “Museo del Territorio” di Neviano è un museo creato dalla popolazione stessa che intende assumere un ruolo vero nello sviluppo locale prendendo in considerazione la o le comunità presenti e attive nell’area delle Serre Salentine.

Entro le 21e30 ci sposteremo con le auto nei pressi del parcheggio “Croce-Cazzanti” per poi perderci a Neviano.

Le origini storiche di Neviano hanno dato adito a numerose dispute fra gli studiosi che hanno formulato a tal proposito diverse ipotesi. Le sue origini sono attribuite, da alcuni, ai Greci seguiti dai Romani dopo la battaglia dei Campi Latini e poi dai Bizantini. Le uniche trace certe della sua esistenza risalgono al 1269 nei registri angionini dove viene descritta come terra rimasta fedele a Carlo d’Angiò alla discesa di Corradino di Svevia. Sappiamo però che in seguito all’occupazione da parte dei Romani del casale di Fulcignano, antico insediamento tra le attuali Galatone e Neviano, parte dei suoi abitanti si rifugiò su di un’altura spesso imbiancata di neve. Da qui il nome di Neviano derivato dalle varianti latine Nivano, Niveano, Niviano, Niano, Neviano.

Auspichiamo come sempre che vi siano delle sorprese e fortuiti accadimenti che di solito baciano i viandanti.

Il percorso gratuito è di facile percorribilità, tuttavia si consigliano scarpe comode. Non occorre prenotare. Ci sarà un breve spostamento in auto dal museo al centro storico di Neviano

Come di consueto, vi invitiamo a portare libri per una lettura spontanea e strumenti musicali.

Chi partecipa all’evento solleva da qualsiasi responsabilità diretta o indiretta gli organizzatori della passeggiata.

L’iniziativa nasce dall’entusiasmo culturale fra “Museo del Territorio” di Neviano e “La Scatola di Latta”.