On-line la versione digitale del volume “Esperienze” relative al progetto “Abitare il Paese”, edizione 2019

Abbiamo il piacere di trasmettervi il link dal quale è possibile visualizzare e scaricare il volume digitale “Esperienze”, che costituisce una parte della pubblicazione – in corso di redazione – relativa alla prima edizione del Progetto “Abitare il Paese”, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in collaborazione con la Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi.

Questo volume raccoglie il lavoro dei tutor, delle scuole, dei bambini e ragazzi, dei referenti e degli ordini che hanno preso parte al progetto nella sua prima annualità.
Sia le tavole che i testi sono stati realizzati dai tutor e referenti di ogni territorio e sono la restituzione del protagonismo di bambini, ragazzi e adulti con la ricchezza di identità diverse che ha caratterizzato questo percorso.

Per l’Ordine degli Architetti della provincia di Taranto, sono stati coinvolti i tutor architetti Aldo Summa e Nicola Volpe; referente l’architetto Rosanna Bussolotto. 
Gli incontri con gli studenti si sono svolti presso l’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Pirandello” del Quartiere Paolo VI di Taranto: la 1A della Scuola Secondaria di Primo Grado e la 2A della Scuola Primaria “Giovanni Falcone”.

> Scarica qui il volume digitale “Esperienze” della prima edizione del progetto “Abitare il Paese”.

> Leggi “Due architetti della provincia di Taranto selezionati per il progetto “Abitare il paese”, con la Fondazione Reggio Children”

> Leggi “Venerdì 4 Ottobre la presentazione pubblica del percorso “Abitare il Paese” a Taranto”

“Lo spilorcio”, libero adattamento di Molière: Venerdì 13 Dicembre a Sava (Ta)

L’A.P.S. “Play your Place” è lieta di invitarvi alla rappresentazione teatrale “Lo Spilorcio”, libero adattamento de “L’avaro” di Molière, che si terrà Venerdì 13 Dicembre alle ore 18.30, nei locali del Laboratorio Urbano, in via Macello n. 1 a Sava (Ta).

L’evento rientra nel progetto di laboratorio di teatro-terapia che i maestri d’arte dell’associazione realizzano da diversi anni con gli ospiti della C.R.A.P – Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica – di Sava, gestita dalla Coop. Soc. “Cadma”, in collaborazione con il DSM di Taranto.
Patrocinio del Comune di Sava (Ta).

L’ingresso è gratuito.

“Metti in mostra il tuo presepe!”. Partecipa all’ottava edizione della mostra organizzata da “Play your Place” di Maruggio (Ta)

Dopo lo straordinario successo delle prime sette edizioni, l’A.P.S. “Play your Place.” di Maruggio (Ta), nell’ambito del progetto pluriennnale “Cultura Arte e Fede”, organizza l’ottava edizione della “Mostra di Presepi”.

La partecipazione alla mostra è gratuita. L’invito è rivolto sia a singoli individui che a gruppi di persone (famiglie, amici…), ma non ad associazioni. Ogni autore può partecipare con una o più opere presepiali e sarà libero di interpretare a suo modo l’episodio della Natività.

Le iscrizioni sono aperte sino al 15 Dicembre 2019. Il Modulo di Iscrizione si può scaricare dal sito dell’A.P.S.: www.playourplace.it e inviato tramite e-mail all’indirizzo dell’A.P.S: pyplace@gmail.com

I Presepi iscritti alla mostra devono essere consegnati o fatti pervenire non oltre il 22 Dicembre 2019, presso il luogo di esposizione, la Chiesa di S. Maria delle Grazie (ex convento dei Frati Minori Osservanti) sita in Via Vittorio Emanuele a Maruggio (Ta).

L’allestimento della mostra (a cura dell’A.P.S.) sarà realizzato all’interno dei Cappelloni dedicati a S. Francesco d’Assisi, S. Pasquale Baylon. Qui i presepi saranno esposti al pubblico durante il periodo natalizio.

L’inaugurazione della mostra è prevista per il 24 Dicembre 2018, dopo l’accensione de “li fuechi ti Cristu Piccinnu”.

La mostra dei Presepi non è competitiva. Scopo della mostra è rendere disponibili gli spazi necessari a tutti coloro che intendono condividere con la comunità il risultato del proprio lavoro artigianale e/o artistico.

Si prega di prendere visione del Regolamento completo e di scaricare il Modulo di Iscrizione alla mostra sul sito dell’A.P.S.: www.playourplace.it.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Parrocchia “SS. Natività di Maria Vergine” di Maruggio (Ta).

> Leggi e scarica il Regolamento e il Modulo d’Iscrizione della Mostra dei Presepi 2019

“Coltiviamo Agricoltura Sociale”: vota il progetto “Benedetti Paduli. Il Giardino delle delizie”

Fino alla mezzanotte del 23 novembre si possono votare on line i più innovativi progetti che partecipano al bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale 2019”, organizzato da Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza, Reale Foundation, in collaborazione con Rete Fattorie Sociali, Università di Roma Tor Vergata, con l’obiettivo di incentivare l’agricoltura sociale favorendo e accompagnando lo sviluppo di attività imprenditoriali in grado di coniugare sostenibilità e innovazione.

Gli 89 progetti presentati alla scadenza del 15 ottobre provengono da tutte le regioni d’Italia, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. Con Piemonte, Puglia e Lombardia al vertice della classifica per maggior numero di progetti (rispettivamente 12, 8 e 7). Molteplici gli ambiti presi in esame, che spaziano dall’inserimento di persone con disabilità, all’educazione ambientale e alimentare, fino alla salvaguardia della biodiversità.

I progetti presentati sono stati inseriti, in ordine alfabetico e corredati da un breve abstract e foto, sulla piattaforma internet dedicata www.coltiviamoagricolturasociale.it e possono essere votati dal pubblico. Per votare occorre registrarsi sulla piattaforma nella pagina iniziale, cliccare su “iscriviti”, compilare la griglia e inviare. Arriva quindi un link di verifica che, con clic, vi riporta in “home”. Qui, nella sezione “accedi” occorre confermare mail e password. A questo punto si può votare il progetto prescelto.

Entro dicembre si conosceranno i tre progetti vincitori, che dovranno essere realizzati entro ottobre 2020.

Nel Parco Paduli, in provincia di Lecce, la Cooperativa Olivicola Santa Cristina vuole creare il “Giardino delle delizie”, un luogo in cui forme di vita diverse si mescolano e si adattano per convivere.

Spazi in cui l’impollinazione incrociata avviene attraverso l’incontro. Qui, gli uomini si incontrano, gli anziani del posto, i bambini e i migranti accolti esplorano il territorio per mezzo dell’attraversamento, della narrazione, della Land Art, della conoscenza e dell’agricoltura sostenibile.

Il Giardino delle delizie è l’occasione per indagare i paesaggi di provenienza, far conoscere i paesaggi ospitali, costruire dall’incontro nuovi paesaggi arricchiti, biodiversi e maggiormente resilienti. Attraverso lo scambio di storie, in una dimensione creativa, i saperi si integrano, si riconosce il valore delle differenze, si avviano attività agricole inedite e multifunzionali che offrono un modello sostenibile di ricostruzione del paesaggio del Parco, fortemente inciso dal fenomeno del disseccamento degli ulivi.

> Iscriviti compilando il format e poi vota il progetto “Benedetti Paduli – Il giardino delle delizie”

Cammina, conosci e gusta: Domenica 17 Novembre, alla scoperta dei campi fioriti di zafferano nel territorio di Maruggio (Ta)

Forse non tutti sanno che nei secoli scorsi, assieme alle più rinomate coltivazioni di vite, grano e ulivi e alle relative produzioni, in Salento erano molto rigogliosi i campi di zafferano (che si ottiene dal pistillo del fiore di “crocus sativus”).

Un’importante testimonianza dell’abbondante presenza di zafferano nella penisola salentina la troviamo in una meravigliosa mappa della Puglia (risalente al 1567 e stampata nel 1601) in cui compare la scritta “Hic tractus abundat crocu” per indicare la zona della Terra d’Otranto in cui si era particolarmente sviluppata la raccolta dello zafferano ottenuto dal croco.

Anche nel territorio di Maruggio – in provincia di Taranto -, questa produzione era già in uso nei tempi passati. Lo stesso Girolamo Marciano (vissuto a cavallo tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600), nel suo “Descrizione, Origini e Successi della Provincia d’Otranto scrive: «Quindi caminando più oltre miglia due si trova la terra di Maruggio, miglio uno dalla marina distante. Chiamano questa terra Marubium, altri Maurubium e Maurusium, da’ Mauri, ovvero Mori, i quali dicono averla abitata […]. Oggi si possiede questa terra dalla Religione di Malta de’ Cavalieri di S. Giovanni, a cui la donò una donna cognominata de Pandis per avere i Cavalieri accettato nella religione un suo figliuolo per nome……. l’anno….. Giace questa Terra in luogo fertile, ameno, e salutifero. Ha dalla parte di tramontana un colle, che le fa riparo, e dall’ostro un miglio lontano il mare, dall’oriente ed occidente campagne ed oliveti con territorii fertilissirni d’erbaggi, grani, vini, olii, lini, zafferano, uve passe, fichi, ed altri frutti in abbondanza. ».

Al giorno d’oggi, sempre nel territorio di Maruggio è ancora possibile trovare zafferano selvatico nelle campagne, ma – cosa ben più importante – negli ultimi anni una famiglia del posto ne ha voluto riprendere la coltivazione.
I coniugi Adriano e Nella Greco, infatti, hanno messo su un’azienda e, un po’ alla volta, stanno crescendo in visibilità e commercializzazione.

Domenica 17 Novembre 2019, l’A.P.S. “Play your Place” – assieme a “Zafferano di Campomarino”, “La ‘ngegna” di Marco Piccinni e con il patrocinio del Comune di Maruggio – organizzano una passeggiata per raggiungere proprio i campi coltivati a zafferano, che in questo periodo sono in fiore. Lì gli amici dell’azienda illustreranno ai presenti le origini, le caratteristiche, le fasi di semina e raccolta di questa preziosa spezia.

Per tutti, una gustosa degustazione di prodotti dolciari preparati con lo zafferano dalle mani esperte di Matteo Summa, titolare della pasticceria “Delicieux Sweet Bar”.

Si parte alle ore 9.00 dal punto di ritrovo, che è presso il Boschetto della Maviglia.
Il percorso è lungo circa 4 km (A/R) e non presenta particolari difficoltà.

La partecipazione è GRATUITA, ed è gradita la prenotazione al num. 349.1971486.

Si consiglia di equipaggiarsi con abbigliamento comodo, cappellino per ripararsi dal sole, acqua a sufficienza ed eventualmente anche di fotocamera. Le Associazioni non rispondono di eventuali danni o persone partecipanti all’evento.