Nel rapporto MiBACT, il ruolo di tutela e valorizzazione del paesaggio degli Ecomusei italiani

Nei due giorni di dibattito nell’ambito degli “Stati Generali del Paesaggio” indetti dal MiBACT – che si sono Palazzo Altemps a Roma, dal 25 al 26 Ottobre 2017 – architetti, docenti universitari, dirigenti del MiBACT, giuristi, economisti, esponenti delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo sono chiamati a esprimersi sui diversi argomenti delle cinque sessioni tematiche in programma: “Legislazione e diritto al paesaggio”; “Paesaggio: bene comune e risorsa economica”; “Paesaggio, politiche di trasformazione territoriale e qualità progettuale”; “Legalità e inclusione sociale: verso il diritto a paesaggi di qualità”; “Cultura del paesaggio: educazione, formazione e partecipazione”.

Punto di partenza dell’intera discussione è stata la presentazione del “Rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio”, tenuta dal Sottosegretario di Stato al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ilaria Borletti Buitoni. Un’opera precisa e puntuale che presenta nel dettaglio lo stato dell’arte del settore. I dati Istat e Ispra contenuti nel Rapporto indicano con chiarezza i principali fenomeni e fattori che hanno inciso sulla qualità del paesaggio e sulle sue trasformazioni. Trasformazioni del territorio, come l’urbanizzazione diffusa, il consumo e spreco di suolo, i cambiamenti dei paesaggi rurali. Ma anche trasformazioni nella percezione sociale del paesaggio da parte dei cittadini.

Nel rapporto, ampio spazio al tema della partecipazione dei cittadini e delle associazioni alla lettura e alla costruzione dei paesaggi, con precisi riferimenti al ruolo di tutela e valorizzazione svolto dagli Ecomusei  italiani (da pag. 475).

> Il Rapporto è scaricabile al link: https://box.beniculturali.it/index.php/s/zWcOENcfGq6vX1f#pdfviewer

Domenica 8 Ottobre: “Giornata del Camminare” dalle cave di Maruggio alle dune di Campomarino

Domenica 8 Ottobre 2017 in tutta Italia migliaia di cittadini cammineranno insieme a piedi per riprendersi il tempo e gli spazi, e dimostrare che il camminare può essere la prima forma di spostamento sostenibile.

Camminare, infatti, non è solo una sana abitudine che fa bene al corpo e allo spirito. Noi crediamo che il camminare sia anche un impegno civile. Un gesto naturale che ha la potenzialità di innescare un ciclo virtuoso per un nuovo stile di vita che renda marginale l’uso dell’auto e contribuisca allo sviluppo sostenibile.

In occasione della sesta edizione della “Giornata Nazionale del Camminare” – promossa da FederTrek – per il quarto anno consecutivo Domenica 8 Ottobre l’A.P.S. “Play your Place” di Maruggio e l’A.S.D. “Terra Nostra” di Sava organizzano una passeggiata lungo un itinerario che toccherà le antiche cave di tufo e la cappella dello “Spirito Santo” fino alle dune di Campomarino .

Durante la camminata, saranno illustrate le tecniche di scavo e lavorazione della pietra calcarea, si approfondiranno gli aspetti devozionali inerenti il piccolo luogo sacro e si conosceranno meglio le piante autoctone del paesaggio costiero.

Il punto di ritrovo è presso il parcheggio del Campo Sportivo, sito in Via Tornito a Maruggio (Ta).

Si parte alle 9.00.
Il percorso è lungo circa 5 km (A/R), non presenta particolari difficoltà. La partecipazione alla camminata è gratuita.

Si consiglia di equipaggiarsi con abbigliamento comodo, cappellino per ripararsi dal sole, acqua a sufficienza ed eventualmente anche di fotocamera.

Al termine dell’escursione a piedi è prevista una degustazione di vini e prodotti tipici, offerti dalla “Pro Loco Maruggio” e della “Pro Loco Sava”, partner dell’iniziativa.

Le Associazioni non rispondono di eventuali danni o persone partecipanti all’evento.
Per informazioni: 349.1971486 / 329.6916914

> L’evento di Maruggio segnalato sul sito ufficiale

> Scopri le altri appuntamenti sul sito ufficiale

“Luoghi comuni: diamo spazio ai giovani”. 10 milioni di euro dalla Regione Puglia per utilizzare spazi pubblici per attività sociali e innovative

In Puglia ci sono un’infinità di luoghi non ancora utilizzati,  in molti casi anche già ristrutturati con altre forme di finanziamento regionale. “Luoghi comuni, diamo spazio ai giovani”,  è una sfida della creatività nel sociale. Un’offerta rivolta a tutte le organizzazioni giovanili della Puglia che possono – in combinazione con i sindaci, con le scuole o con altri enti pubblici – pensare di utilizzare spazi pubblici sottoutilizzati per svolgere attività che sono di carattere sociale e innovativo.

“Luoghi Comuni” è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e dell’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) che finanzia i progetti di innovazione sociale delle organizzazioni giovanili pugliesi da realizzare in spazi pubblici.

Luoghi Comuni, attraverso la mappatura del patrimonio pubblico sottoutilizzato, mette in rete giovani ed enti locali sostenendo progetti rivolti al territorio e alle comunità.

  • Beneficiari

Beneficiari del finanziamento: Organizzazioni giovanili (associazioni, cooperative e imprese) costituite e con sede legale in Puglia, i cui organi direttivi siano composti in maggioranza da giovani fino a 35 anni.

Beneficiari indiretti: Comuni e altri enti pubblici che vogliono valorizzare il proprio patrimonio sottoutilizzato e metterlo a disposizione per progetti di innovazione sociale.

  • Partecipazione

Al centro dell’iniziativa ci sono le energie dei giovani e le loro idee per migliorare il territorio e sostenere le comunità.

Dal palazzo storico alla scuola, dall’ufficio alla villetta comunale, dalle stazioni alle palestre, Comuni e altri enti pubblici potranno dare spazio ai progetti delle organizzazioni giovanili.

  • Finalità

Aumentare il numero di luoghi per la creatività e l’apprendimento dedicati ai giovani pugliesi.

Valorizzare spazi pubblici sottoutilizzati in cui realizzare progetti di innovazione sociale.

Offrire ai giovani opportunità di attivazione e apprendimento; sostenere le organizzazioni giovanili per migliorare i territori e coinvolgere le comunità locali.

  • Risorse

Luoghi Comuni finanzia progetti di importo fino a 40.000 euro per la gestione delle attività, di cui una quota può essere destinata anche a piccoli interventi di manutenzione dello spazio.

Le risorse a disposizione sono 10 milioni di euro.

  • Tutti i dettagli sui requisiti e le modalità di partecipazione saranno illustrati nell’Avviso, in pubblicazione entro il 30 ottobre 2017.

Per informazioni: luoghicomuni@arti.puglia.it

080 5406 172 /173 /223

Visita il sito dedicato a “Luoghi Comuni”

Sfoglia le slide illustrative dell’iniziativa “Luoghi Comuni” 

 

Le proposte didattiche di “Play your Place” per l’a.s. 2017/2018

Come tutti gli anni, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, l’A.P.S. “Play your Place”– da sempre impegnata nella didattica e nell’accompagnamento intellettuale dei più piccoli – ha presentato a Maruggio e in altri istituti scolastici della provincia alcuni nuovi progetti educativi, con l’auspicio che essi possano essere inseriti nella programmazione ordinaria.

Oltre a garantire un costante e professionale servizio di accompagnamento degli alunni alla scoperta del ricco patrimonio storico, artistico-architettonico e naturalistico, mediante visite guidate nel centro storico, nelle chiese parrocchiali di Maruggio e sulle Dune di Campomarino, con metodi e strumenti sempre nuovi, da molti anni “Play your Place” si dedica con passione all’organizzazione di percorsi formativi legati ai temi della conoscenza del territorio, della sensibilizzazione ambientale e della cittadinanza attiva, che puntano allo sviluppo delle competenze e alla crescita culturale delle nuove generazioni.

Iprogetti didattici proposti alle scuole per l’anno scolastico 2017/2018  sono di seguito sintetizzati.

  • Il progetto “I Santi sui muri. Censimento partecipato delle edicole votive di Maruggio” intende promuovere l’arte come strumento di conoscenza del patrimonio storico artistico e culturale locale.
  • Il principale obiettivo educativo che si prefigge il progetto “A scuola nessuno è straniero. Primo approccio alla multiculturalità” è quello di avviare gli alunni all’educazione interculturale per stimolarli all’accettazione e al rispetto reciproco e cioè educarli al rapporto con gli altri aiutandoli a scoprire l’“altro” in quanto valore, risorsa, diritto e possibilità di crescita indipendentemente dalla nazionalità, razza, sesso, colore, religione, opinione politica, ecc. che sono le basi essenziali per un’educazione alla pace.
  • “Vivi responsabile. I bambini abitano, consumano e si muovono sostenibile” è un percorso partecipato che coinvolge un gruppo di bambini e le loro famiglie, nello sperimentare insieme l’ecologia in città, approfondendo il tema dell’educazione ambientale, sviluppando comportamenti individuali e collettivi per vivere sostenibile e diffondendo nuovi stili di vita.
  • Il progetto “A scuola da soli”. Progetto di percorsi casa / scuola in sicurezza, a piedi o in bicicletta” si propone, pertanto, di individuare modelli di mobilità alternativi al caotico, solitario e nocivo (per la salute di tutti) utilizzo eccessivo dell’automobile privata, soprattutto per gli spostamenti da casa a scuola, sviluppando la capacità di spostamento autonomo e sicuro dei bambini e dei ragazzi, sperimentando il cosiddetto “Pedibus”, un “autobus” fatto di bambini, genitori, volontari che si muove a piedi per coprire la distanza che separa le proprie case dalla scuola.
  • Il concetto di progettazione partecipata che sottende alla proposta didattica “Progetta il tuo parco. Itinerario didattico di progettazione partecipata”, si fonda sulla convinzione che un luogo appartenga prima di tutto a chi lo abita e lo utilizza, e non solo a chi lo realizza. È dall’ascolto della varie esigenze, dall’incontro dei diversi bisogni, dalla negoziazione delle divergenze che può scaturire il nuovo disegno dei luoghi e degli spazi che, oltre che piacevoli, devono essere accoglienti, vivibili, stimolanti, coinvolgenti.
  • Il progetto didattico “Impariamo a presentare. Creare presentazioni animate è un gioco da ragazzi” intende fornire agli studenti (ma anche ai docenti) tutte le indicazioni necessarie per prendere dimestichezza con le funzionalità e le possibilità offerte da strumenti quali “PowerPoint”, “PowToon” e “Prezi”.
    La proposta può essere destinata sia ai docenti (che desiderano colmare eventuali “gap” e utilizzare strumenti adeguati per preparare lezioni sempre più interessanti) che agli studenti (che hanno voglia di imparare a realizzare presentazioni accattivanti, da utilizzare magari per illustrare la tesina dell’esame).
  • Avvalendosi di altre Associazioni partner, di Enti ed esperti locali, la  proposta didattica integrata “Sopra e sotto il mare” (che può essere sviluppata singolarmente o svolta per intero) consentirà di approfondire tematiche sul contesto marino, utilizzando metodi innovativi, al fine di giungere ad un maggior coinvolgimento degli alunni per un efficace azione di sensibilizzazione ambientale.Per info: 349.1971486

Alla Summer School sulla Rigenerazione Sostenibile a cura del circolo tematico Legambiente “Città Invisibili”, i casi studio di Maruggio e degli Ecomusei del Salento


Dal 24 Settembre al 1 Ottobre 2017 – nell’ambito delle iniziative promosse da “FestambienteSud” presso Monte Sant’Angelo (FG) – riapre la seconda edizione della Summer School sulla Rigenerazione Sostenibile del territorio, a cura del circolo tematico Legambiente “Città Invisibili”.

Il programma di lavoro prevede lo svolgimento di lezioni metodologiche e lectio magistralis tenute da esperti internazionali del settore come Alberto Magnaghi, Sylvia Labeque, Gemma Frances Tudel, Angela Barbanente, Ilda Curti e da laboratori progettuali, durante i quali i corsisti – assistiti dai tutor – elaboreranno un Piano di Rigenerazione per un’area del Gargano in cui saranno attivati un parco agricolo e un ecomuseo assieme alla rete dei cammini storici connessi all’antica Via Sacra Langobardorum, che garantiranno la fruizione lenta e sostenibile del sistema territoriale così rigenerato.
Tale sistema costituirà il primo nucleo di una Bioregione del Gargano.

Tra i casi studio proposti all’attenzione dei partecipanti, anche due interventi che riguardano – in qualche modo – il nostro territorio:

– il 25 Settembre: “Il caso della costa ionica nei Comuni di Maruggio e Torricella (Ta)”, a cura dell’arch. Gabriella Verardi;
– il 27 Settembre: “Le mappe di comunità nell’esperienza degli Ecomusei del Salento”, a cura dell’arch. Aldo Summa.

La scuola di formazione è aperta ad architetti e ingegneri, liberi professionisti o funzionari della pubblica amministrazione, e a tutte quelle nuove professionalità che si occupano di sviluppo urbano, marketing territoriale, innovazione socio-culturale, start up di imprese.

La scuola rilascerà i Cfp per ingegneri e architetti.

Per info sui contenuti didattico-scientifici: ing. Linda Conti 06 45479868, info@legambientecittainvisibili.it.

> Leggi e scarica il programma completo della Summer School