“Tour around Maruggio”, percorso cicloturistico ambientale alla scoperta della natura

Sul portale “Bicinpuglia” dedicato al mondo “Uisp” delle bici in Puglia è possibile prenotare un’escursione su due ruote alla scoperta del paesaggio di Maruggio e Campomarino, in provincia di Taranto.
Ad accompagnare gli amanti del “cicloturismo” è a disposizione una Guida Cicloturistica abilitata locale: l’amico Roberto Chiego.

È possibile scegliere fra tre itinerari, diversi per lunghezza del percorso e difficoltà. Tutti i tragitti sono stati pensati per raggiungere i luoghi più suggestivi e significativi del nostro territorio.

Info sui tracciati:

  • Easy: Km 24, da 2 a 38 m s.l.m., dislivello 168 metri, pendenza Max 6,8 % Media 1,1 %.
  • Medium: + Easy Km 29, da 2 a 98 m s.l.m., dislivello 220 metri, Pendenza Max 6,8 % Media 1,3%
  • Full: + Easy + Medium Km 37, da 2 a 98 m s.l.m., dislivello 273 Metri, Pendenza Max 8,3 % Media 1,3 %

Sulla pagina dedicata, inoltre, bellissime fotografie ed utili cenni storici, artistici ed ambientali sui posti da visitare.

> Per visitare il sito, richiedere il preventivo e prenotare il “Tour around Maruggio”, clicca qui.

Scoprire la bellezza dei luoghi, a piedi: in tanti alla “Giornata del Camminare” di Maruggio e Campomarino


Camminare è uno dei passatempi più salutari che si possano scegliere. Lo sanno bene l’A.P.S. “Play your Place” e l’A.S.D. “Terra Nostra” che ormai da quattro anni aderiscono alla “Giornata nazionale del Camminare” ideata da “FederTrek”, ente di promozione sociale per la diffusione dell’escursionismo.
Dietro la passione per le camminate non ci sono solo motivazioni sportive. Oltre a migliorare il proprio stile di vita e la propria salute, questa buona abitudine ci aiuta a ridurre l’inquinamento in città, a scoprire (e proteggere) i territori e, quindi, anche a essere cittadini più responsabili.

Ed è per questo che quest’anno – in collaborazione con la “Pro Loco Maruggio” e la “Pro Loco Sava” – gli organizzatori hanno scelto un itinerario eterogeneo, dall’entroterra alla costa, con lo scopo di offrire una panoramica dei luoghi meravigliosi che custodiamo e che, spesso, non abbiamo il tempo di apprezzare.

Alla passeggiata hanno partecipato tantissime persone provenienti da più parti della provincia di Taranto, ma anche da Brindisi, Lecce e addirittura Bari. Significa che questo tipo di attività richiama sempre più persone, anche in periodi dell’anno meno “gettonati”, con evidenti ricadute positive sulla promozione del territorio.


Alle 9.00 di mattina il parcheggio di fronte al campo sportivo di Maruggio era già pieno di appassionati e curiosi.
Dopo i brevi saluti di benvenuto, il folto gruppo si è diretto nella zona dello “Spirito Santo”, ove sono ubicate la antiche e suggestive cave di tufo immerse nella profumata macchia mediterranea.
Qui sono state delineate le vicende storiche e produttive di questo particolare luogo di lavoro a cielo aperto e dei suoi più recenti usi (in primis il bellissimo presepe vivente realizzato col concorso di tutta la comunità nel 2003-2004).
Facendo molta attenzione, in molti hanno voluto addentrarsi nelle profonde cavità scavate nel terreno, per percepire lo spazio plasmato dal lavoro dei “cavamonti”.

Dalle cave si è poi giunti alla Cappella cosiddetta dello “Spirito Santo”, ben visibile dalla strada che conduce da Maruggio a Campomarino. Meta di pellegrinaggio da parte dei fedeli in occasione della Pentecoste, in passato ogni giovedì del mese era uso recarsi presso il sacro edificio per chiedere per penitenza o per chiedere grazie.

Attraverso il centro abitato di Campomarino, si è giunti all’ingresso del percorso naturalistico delle dune. In un tripudio di luce e colori, i partecipanti hanno goduto del tepore della bellissima giornata di sole che invitava ad un tuffo nel mare cristallino. Immersi nei profumi del timo, del rosmarino e dell’elicriso, lungo il percorso sono state illustrate le varietà di piante autoctone presenti sulla costa.

Sulla via del ritorno, visto che l’appetito vien camminando, davanti alla “Masseria Mirante” è stato offerto un ricco buffet di prodotti tipici a Km. 0, accompagnati da ottimi vini locali.

Una piccola sosta presso la zona “Truni” dove sono presenti (in parte coperte dalla vegetazione) le opere di difesa costiera costruite durante la Seconda Guerra Mondiale: resti di archeologia militare molto interessanti per il loro valore di memoria storica.

Dopo la passeggiata, alcuni si sono voluti intrattenere ancora nel nostro paese, pranzando presso il ristorante “CiRisiamo” di Maruggio davanti a squisiti piatti della tradizione.

Ha scritto Frédéric Gros (autore di “Andare a piedi. Filosofia del camminare”): “Passeggiare significa in primo luogo fare uno sberleffo alle costrizioni: scelgo io il mio percorso, il mio ritmo e le mie rappresentazioni”. E forse noi, per una mezza giornata, ci siamo riusciti.

La “Giornata del Camminare” dell’8 Ottobre a Maruggio e Campomarino, su “quiSalento”

Dalle cave di Maruggio alla cappella dello Spirito Santo fino alle dune di Campomarino: il paesaggio maruggese si lascia scoprire lentamente, in cammino.

Domenica 8, in occasione della Giornata del Camminare, iniziativa nazionale a cura di FederTrek, l’associazione Play your Place insieme a Terra Nostra, organizza un’escursione alla scoperta del territorio del piccolo comune a cavallo tra le province di Lecce e Taranto.

Il percorso si snoda lungo 5 chilometri totali e non presenta particolari difficoltà.
È consigliato, comunque, abbigliamento comodo, cappellino per ripararsi dal sole, acqua ed eventuale fotocamera.

Al termine della passeggiata, quest’anno alla sua quarta edizione, i camminatori vengono rinfrancati da una squisita degustazione di vini e prodotti tipici, curata dalle Pro Loco di Maruggio e Sava.

Appuntamento alle 9 nel parcheggio del campo sportivo di via Tornito a Maruggio.
La partecipazione è gratuita.

Info: 349/1971486, 329/6916914

Articolo pubblicato su: “quiSalento”, Ottobre 2017

Domenica 8 Ottobre: “Giornata del Camminare” dalle cave di Maruggio alle dune di Campomarino

Domenica 8 Ottobre 2017 in tutta Italia migliaia di cittadini cammineranno insieme a piedi per riprendersi il tempo e gli spazi, e dimostrare che il camminare può essere la prima forma di spostamento sostenibile.

Camminare, infatti, non è solo una sana abitudine che fa bene al corpo e allo spirito. Noi crediamo che il camminare sia anche un impegno civile. Un gesto naturale che ha la potenzialità di innescare un ciclo virtuoso per un nuovo stile di vita che renda marginale l’uso dell’auto e contribuisca allo sviluppo sostenibile.

In occasione della sesta edizione della “Giornata Nazionale del Camminare” – promossa da FederTrek – per il quarto anno consecutivo Domenica 8 Ottobre l’A.P.S. “Play your Place” di Maruggio e l’A.S.D. “Terra Nostra” di Sava organizzano una passeggiata lungo un itinerario che toccherà le antiche cave di tufo e la cappella dello “Spirito Santo” fino alle dune di Campomarino .

Durante la camminata, saranno illustrate le tecniche di scavo e lavorazione della pietra calcarea, si approfondiranno gli aspetti devozionali inerenti il piccolo luogo sacro e si conosceranno meglio le piante autoctone del paesaggio costiero.

Il punto di ritrovo è presso il parcheggio del Campo Sportivo, sito in Via Tornito a Maruggio (Ta).

Si parte alle 9.00.
Il percorso è lungo circa 5 km (A/R), non presenta particolari difficoltà. La partecipazione alla camminata è gratuita.

Si consiglia di equipaggiarsi con abbigliamento comodo, cappellino per ripararsi dal sole, acqua a sufficienza ed eventualmente anche di fotocamera.

Al termine dell’escursione a piedi è prevista una degustazione di vini e prodotti tipici, offerti dalla “Pro Loco Maruggio” e della “Pro Loco Sava”, partner dell’iniziativa.

Le Associazioni non rispondono di eventuali danni o persone partecipanti all’evento.
Per informazioni: 349.1971486 / 329.6916914

> L’evento di Maruggio segnalato sul sito ufficiale

> Scopri le altri appuntamenti sul sito ufficiale

“Il turismo in Italia: occasione per uno sviluppo locale sostenibile”. Convegno nazionale a Bari il 22-23 Settembre

Il Circolo Tematico “Città Invisibili” di Legambiente organizza, per il 22 e 23 Settembre 2017, a Bari presso la sede della Città Metropolitana di Bari, Lungomare Nazario Sauro, 29 un Convegno Nazionale in concomitanza con l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, il 2017, come dichiarato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ritenendo di primaria importanza definire modelli di Sviluppo Turistico in grado di generare ricadute concrete sulle realtà locali, di incentivare economie locali sostenibili, capaci di coniugare la conservazione del patrimonio identitario dei luoghi e delle comunità (Heritage) con la crescita di economie utili ai territori più deboli, a basso impatto ambientale, e socialmente equi. 


L’Italia è il primo Paese al mondo per vocazione turistica, grazie all’enorme Patrimonio di Beni Culturali, Storici e Paesaggistici che però non sempre riesce a tradursi in beneficio socio-economico per i territori interessati e, anzi, spesse volte le aree coinvolte in ampi fenomeni di turismo risentono di un’aggressione incontrollata e insostenibile che ne compromette la stessa sopravvivenza.


I dati statistici prevedono una grande crescita delle presenze turistiche in Italia ed al contempo l’Agenzia Europea per l’Ambiente mette in guardia sull’incremento esponenziale dei consumi di risorse e delle produzioni di impatti ambientali proprio nelle aree ad alta vocazione turistica.
Inoltre è da evidenziare che l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo giunge in un momento particolarmente importante in quanto la comunità internazionale ha adottato nel settembre 2015 la nuova Agenda 2030 e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), in cui il turismo è stato incluso nei sottobiettivi di 3 OSS.


Il Convegno Nazionale promosso da Legambiente intende promuovere un ampio dibattito sul tema che sia in grado di analizzare e mettere a confronto proposte per l’attuazione di politiche e azioni per l’intero territorio nazionale e consentire l’avvio di una riflessione seria da parte di tutti gli attori coinvolti nel processo di gestione dello Sviluppo Turistico Nazionale, con particolare attenzione alle aree deboli del territorio in cui è necessario attuare azioni mirate e specifiche al fine di rafforzare il sistema turistico territoriale e determinare un preciso modello di tutela ambientale.

Leggi e scarica il programma completo del Convegno Nazionale