“Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco di Maruggio: Venerdì 8 Giugno alla “Masseria Pepe” prepariamo i “panzerotti”

Tornano le originali ed inimitabili lezioni del “Corso di Cucina Tipica” organizzato dalla “Pro Loco Maruggio”.

I partecipanti (muniti di grembiule, mattarello ed ogni altro utensile che verrà prestato in loco), saranno affiancati di volta in volta dalle più brave casalinghe locali, che la “Pro Loco Maruggio” ha fortemente voluto coinvolgere in quanto custodi di saperi, tecniche e utili consigli.

Finora si sono svolte – con evidente successo – cinque lezioni: la prima –  presso la Masseria “Le Fabriche” – era incentrata sulla preparazione delle tradizionali “puddiche” pasquali; nel corso della seconda lezione – che si è tenuta presso l’Affittacamere “Luvì” – sono stati preparati “li pizzarieddi”; la terza si è tenuta presso il B&B “Le Vele” , e nell’occasione sono stati sfornati “li pezzuri”; la quarta lezione si è svolta sempre presso “Le Fabriche” e si è imparato a confezionare “li purcidduzi e li quazuni”, la quinta si è tenuta presso “Casa Alissello” e lì abbiamo cucinato “lu quataru”.

La sesta lezione del “Corso di Cucina Tipica” sarà dedicata alla preparazione del cosiddetto “cibo da strada” per eccellenza: il “panzerotto” fritto.

La lezione si svolgerà Venerdì 8 Giugno a partire dalle ore 18.00 presso  la “Masseria Pepe”, ubicata nell’omonima zona “Pepe”, imboccando la Strada Provinciale n. 131 Maruggio-Monacizzo.

La durata della dimostrazione (preparazione e cottura dei prodotti, comprensiva della degustazione finale) è di circa due ore, e comunque si concluderà entro l’orario di cena.

Per ovvie ragioni di spazi e di organizzazione, il corso è limitato a un numero massimo di 5 partecipanti. Qualora dovessero esserci ulteriori richieste, la lezione del “Corso si Cucina Tipica” sarà riproposta nei modi e nei tempi che saranno tempestivamente ed opportunamente comunicati.

Il contributo di partecipazione è di € 5,00.
Per la sola degustazione, è previsto un contributo di € 2,00.

É possibile ricevere ulteriori informazioni e prenotarsi esclusivamente contattandoci al seguente numero telefonico: 328.2624851 (no SMS).

Il corso è organizzato in collaborazione con l’A.P.S. “Play your Place”che già da tempo sta divulgando una serie di originali quaderni fotografici sfogliabili on-line (e inviati in formato .pdf a richiesta): “Le ricette – illustrate – della tradizione maruggese”, utile strumento per imparare autonomamente a “mettere le mani in pasta”.

Al progetto hanno aderito – in maniera entusiastica – una serie di attività ricettive (la Masseria “Le Fabriche”, il B&B “Luvì” e il B&B “Le Vele”, “Casa Alissello”, e altre se ne stanno aggiungendo…), che oltre ad ospitare le lezioni del corso, durante l’anno potranno avvalersi della collaborazione degli organizzatori per proporre il format dell’esperienza anche ai loro ospiti.

Nasce così una rete virtuosa che di fatto mette insieme le persone con le loro idee (prima di tutto), le Associazioni culturali e di promozione territoriale con gli operatori dell’accoglienza turistica (strutture ricettive e della ristorazione), a vantaggio dello sviluppo dell’intera comunità.

Media partner dell’iniziativa è “La Voce di Maruggio”. Patrocinio del Comune di Maruggio.

> Leggi l’articolo “Con il “Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco, i sapori e saperi della tradizione gastronomica maruggese alla portata di tutti”

> Leggi l’articolo ““Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco di Maruggio: Domenica 26 Marzo a “Le Fabriche” prepariamo “li puddichi””

> Leggi l’articolo ““Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco di Maruggio: Martedì 9 Maggio da “Luvì” prepariamo “li pizzarieddi”” 

> Leggi l’articolo ““Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco di Maruggio: Giovedì 8 Giugno a “Le Vele” prepariamo “li pezzuri”” 

> Leggi l’articolo “Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco di Maruggio: Domenica 26 Novembre a “Le Fabriche” prepariamo “li purcidduzzi e li quazuni”

> Leggi l’articolo “Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco di Maruggio: Lunedì 7 Maggio a “Casa Alissello” prepariamo “lu quataru”

“Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco di Maruggio: Lunedì 7 Maggio a “Casa Alissello” prepariamo “lu quataru”

Tornano le originali ed inimitabili lezioni del “Corso di Cucina Tipica” organizzato dalla “Pro Loco Maruggio”.

I partecipanti (muniti di grembiule, mattarello ed ogni altro utensile che verrà prestato in loco), saranno affiancati di volta in volta dalle più brave casalinghe locali, che la “Pro Loco Maruggio” ha fortemente voluto coinvolgere in quanto custodi di saperi, tecniche e utili consigli.

Finora si sono svolte – con evidente successo – quattro lezioni: la prima –  presso la Masseria “Le Fabriche” – era incentrata sulla preparazione delle tradizionali “puddiche” pasquali; nel corso della seconda lezione – che si è tenuta presso l’Affittacamere “Luvì” – sono stati preparati “li pizzarieddi”; la terza si è tenuta presso il B&B “Le Vele” , e nell’occasione sono stati sfornati “li pezzuri”; la quarta lezione si è svolta sempre presso “Le Fabriche” e si è imparato a confezionare “li purcidduzi e li quazuni”.

Visto l’avvicinarsi della stagione estiva, la quinta lezione del “Corso di Cucina Tipica” sarà dedicata alla preparazione di un piatto tipico della tradizione marinara: “lu quataru”, preparato dagli amici della Pescheria-Friggitoria “Antica Campomarino”.

La lezione si svolgerà Lunedì 7 Maggio a partire dalle ore 18.00 presso “Casa Alissello”, ubicata nell’omonima zona “Alissello”, imboccando la Strada Provinciale n. 131 Maruggio-Monacizzo.

La durata della dimostrazione (preparazione e cottura dei prodotti, comprensiva della degustazione finale) è di circa due ore, e comunque si concluderà entro l’orario di cena.

Per ovvie ragioni di spazi e di organizzazione, il corso è limitato a un numero massimo di 5 partecipanti. Qualora dovessero esserci ulteriori richieste, la lezione del “Corso si Cucina Tipica” sarà riproposta nei modi e nei tempi che saranno tempestivamente ed opportunamente comunicati.

Il contributo di partecipazione è di € 5,00.

É possibile ricevere ulteriori informazioni e prenotarsi esclusivamente contattandoci al seguente numero telefonico: 328.2624851 (no SMS).

Il corso è organizzato in collaborazione con l’A.P.S. “Play your Place”che già da tempo sta divulgando una serie di originali quaderni fotografici sfogliabili on-line (e inviati in formato .pdf a richiesta): “Le ricette – illustrate – della tradizione maruggese”, utile strumento per imparare autonomamente a “mettere le mani in pasta”.

Al progetto hanno aderito – in maniera entusiastica – una serie di attività ricettive (la Masseria “Le Fabriche”, il B&B “Luvì” e il B&B “Le Vele”, e altre se ne stanno aggiungendo…), che oltre ad ospitare le lezioni del corso, durante l’anno potranno avvalersi della collaborazione degli organizzatori per proporre il format dell’esperienza anche ai loro ospiti.

Nasce così una rete virtuosa che di fatto mette insieme le persone con le loro idee (prima di tutto), le Associazioni culturali e di promozione territoriale con gli operatori dell’accoglienza turistica (strutture ricettive e della ristorazione), a vantaggio dello sviluppo dell’intera comunità.

Media partner dell’iniziativa è “La Voce di Maruggio”. Patrocinio del Comune di Maruggio.

> Leggi l’articolo “Con il “Corso di Cucina Tipica” della Pro Loco, i sapori e saperi della tradizione gastronomica maruggese alla portata di tutti”

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Un salto indietro nel tempo: tornano a rivivere le “casematte” del litorale di Campomarino di Maruggio (Ta)

Ci abbiamo creduto e alla fine la risposta in termini di partecipazione e interesse ha confermato un’intuizione: oltre ai classici itinerari naturalistici (sulle dune di Campomarino, o tra gli uliveti, i muretti a secco, le masserie e le cappelle votive rurali) e ai percorsi di visita nel centro storico di Maruggio, è immaginabile anche un percorso di valorizzazione riguardante la difesa costiera.

Dalle antiche torri con funzione di avvistamento anti-corsara fino ad arrivare alle opere difensive della Seconda Guerra Mondiale, è possibile raccontare qualcosa di diverso e originale, alla scoperta di postazioni che ormai fanno parte di una certa “archeologia militare” e che pure fanno parte integrante del paesaggio locale.

Con questo obiettivo, si è voluto testare un percorso alternativo e coinvolgente: l’escursione guidata rievocativa che si è svolta ieri – Domenica 29 Aprile 2018 – ha inteso percorrere la “strada della memoria”, mettendo in risalto alcuni manufatti bellici (ormai privi di ogni funzione per le quali erano stati realizzati) costruiti durante l’ultimo conflitto mondiale, allo scopo di monitorare il litorale ed eventualmente difenderlo da sbarchi e attacchi nemici.

Stiamo parlando delle cosiddette “casematte”, dei bunker, degli alloggiamenti per gli armamenti della contraerea e dei camminamenti scavati nella roccia, che ancora oggi – a distanza di più di 70 anni – testimoniano vicende storiche e umane che vale la pena di comprendere e conservare.

Qualche tempo fa, l’A.P.S. “Play your Place” – presente sul territorio da molti anni e molto attiva con iniziative sempre nuove di promozione e conoscenza – ha proposto al Comune di Maruggio – nell’ambito del Bilancio Partecipativo -, un progetto di censimento, segnalazione e valorizzazione delle “casematte” ancora presenti sul territorio, al fine di promuovere una sorta di “parco della memoria”, sull’esempio della Sicilia o della Normandia.

Per testare l’attrattiva di questo progetto, “Play your Place” ha provato a mettere insieme diversi attori e Associazioni locali che si interessano in qualche modo dell’argomento: dai camminatori “seriali” dell’A.S.D. “Terra Nostra” di Sava (Ta), ai rievocatori delle Associazioni “Timeline” di Taranto e “I ragazzi del ‘25” di Bari, assieme alla “Pro Loco” di Maruggio, sempre pronta nell’offrire supporto logistico e accoglienza.

Dal felice incontro di queste risorse, è nata l’idea della passeggiata domenicale.

Nei pressi della “Masseria Mirante” (requisita in tempo di guerra per alloggiare i soldati del Regio Esercito che lì in zona gestivano le piattaforme di difesa costiera), sono affluite decine di persone provenienti da tutta la provincia di Taranto, ma anche da Bari e addirittura dal basso Salento. A dimostrazione che è possibile interessare tante persone e spingerle a raggiungere il nostro territorio, anche in periodi non prettamente gettonati.

Il folto gruppo di curiosi si è riunito di fronte alla cappella della “Madonna di Guadalupe”, laddove l’arch. Aldo Summa – di “Play your Place” – ha introdotto e successivamente guidato l’escursione.
Presente anche la dott.ssa Tiziana Destratis, in qualità di Consigliere delegato al Turismo del Comune di Maruggio (patrocinante l’evento) e di “Maruggio Experience”. La Consigliera ha avuto parole di encomio per l’organizzazione e l’originalità dell’iniziativa, che già si preannuncia candidata ad avere una continuità nel tempo, magari in forma più strutturata.

Il dott. Antonio “Tonino” Filomena – anche in rappresentanza della testata giornalistica on-line “La Voce di Maruggio”, media partner dell’iniziativa – in quanto appassionato di storia locale, ha contestualizzato il periodo storico, facendo ripetuti riferimenti a ricordi ed episodi accaduti nel nostro paese.

Davide Mele – di “Timeline” – ha poi presentato le due Associazioni di rievocatori storici, che – attraverso la cosiddetta “living history” – hanno allestito ben 4 fedeli ricostruzioni di vita quotidiana militare presso altrettante postazioni scelte lungo l’itinerario. Un’immersione nella storia, una sorta di salto indietro nel tempo, che ha suscitato stupore e attenzione da parte di tutti i partecipanti.
Cogliamo l’occasione per ringraziare questi ragazzi, per la loro disponibilità, per la passione che hanno mostrato nell’aderire fin da subito alla manifestazione, e – soprattutto – per aver contribuito in maniera eccellente alla riuscita della stessa, in maniera del tutto gratuita. Che, di questi tempi, non è per niente scontato.

Poi Piero Melchiorre – presidente di “Terra Nostra” – ha dato una serie di indicazioni pratiche e suggerimenti circa i comportamenti da tenere per strada, durante la passeggiata.
Un ringraziamento particolare va anche all’amico Leonardo Fanelli, che spontaneamente ha scortato il gruppo dei camminatori con tanto di paletta in mano, affinché tutto si svolgesse nella massima sicurezza.

Dalla “Masseria Mirante” (dove è stata rappresentata una postazione di Sanità, con simulazione di ferimento e cura dei feriti), il gruppo si è spostato di qualche decina di metri laddove sono situate un paio di “casematte” e alcuni camminamenti nascosti tra la macchia mediterranea.
Da qui, ci si è spostati verso il centro abitato di Campomarino, facendo sosta su “Piazzale Italia”, dove coesistono due opere di difesa costiera, di epoche diverse: la “Torre de’ Molini” e una piccola “casamatta” ormai murata.

Alla destra del porto, la seconda postazione con un’altra scena di vita militare: un posto di Comando con Ufficiali della 210^ Divisone Costiera del Regio Esercito, impegnati nella verifica di naviglio di passaggio.

Percorrendo la litoranea, il gruppo è poi giunto presso la “casamatta” della zona “Piri Piri”, ripulita negli anni scorsi anni e resa accessibile dai volontari del locale circolo di “Legambiente”.
Qui – dopo la rappresentazione di un punto di osservazione con avvistamento – i partecipanti hanno avuto la possibilità di visitare dall’interno questa massiccia opera di calcestruzzo.

L’ultima tappa è stata quella presso il porticciolo e la tonnara. Davanti ad un’altra “casamatta” e con lo splendido scenario del promontorio di “Torre dell’Ovo”, si è svolta l’ultima scena: una postazione antiaerea con gruppo di comando della 2^ Divisione Paracadutisti della Luftwaffe tedesca.

Per ritemprare i partecipanti dalle fatiche della camminata, la “Pro Loco” di Maruggio ha allestito un tavolo di prodotti da forno tipici, accompagnati da ottimo vino locale. Anche in questo caso, cogliamo l’occasione per ringraziare i volontari del Servizio Civile Nazionale (Maddalena Latorre, Luigina Caraccio), i soci Danilo e Stefania Chiego e il presidente dell’Associazione – ing. Massimo Quaranta –, per la loro disponibilità e collaborazione fattiva.

Tutti i partecipanti ne hanno approfittato per conservare attimi di questa bella esperienza: “armati” di smartphone o con fotocamere professionali, ognuno ha scattato fotografie o registrato brevi video, che certamente circoleranno in rete, aumentando la risonanza dell’evento ma anche – e soprattutto – la bellezza dei nostri luoghi. Fra tutti, presente anche il prof. Ettore Riezzo – foto e cine-amatore da sempre – che con i suoi scatti e il video, saprà certamente confezionare un reportage ad uso e consumo anche di coloro che – loro malgrado – non hanno potuto partecipare all’evento.

La passeggiata ha rappresentato anche l’occasione per mettere in contatto persone accomunate dalle stesse passioni: Mauro di Alliste (Le) ha voluto partecipare perché si sta già cimentando nel rilievo fotogrammetrico, ricostruzione virtuale e stampa 3D di alcune “casematte” del litorale salentino; Paola di Torricella intende ricostruire con disegni a mano libera alcune scene di vita all’interno dei bunker; Francesca di Torricella vorrebbe approfondire il tema della difesa costiera anche ai fini di valorizzazione turistica, cimentandosi nella stesura di una tesi di laurea.

Da una semplice idea, dunque, si possono generare nuove possibilità, per caratterizzare il nostro territorio e renderlo maggiormente attrattivo. Le occasioni di sviluppo culturale e – perché no – anche economico, non mancano. Basta sapersi guardare attorno, studiare, impegnarsi e crederci.

Dopo tanti anni, torna il concorso “Il presepe di casa mia”, a cura della “Pro Loco Maruggio”

In occasione delle prossime festività natalizie, la “Pro Loco Maruggio” organizza il concorso “Il presepe di casa mia”. Lo scopo del concorso è quello di rivalutare la bella ed affascinate arte della religiosità popolare e coinvolgere gli utenti realizzatori di un presepe artigianale nella promozione dei loro lavori.

Possono partecipare al concorso tutti quelli che realizzano un presepe artigianalmente in casa, ovvero realizzato con le proprie mani e nella propria abitazione o laboratorio. La partecipazione è gratuita.

Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 17 Dicembre 2017. Partecipare è semplice: una volta allestito il presepe, occorre chiamare il num. 328.2624851 oppure inviare un messaggio tramite Facebook alla pagina “Pro Loco Maruggio”.

Tra il 21 e il 22 Dicembre, tutti coloro che si saranno iscritti al concorso riceveranno la visita – presso il proprio domicilio – di una Commissione di Valutazione composta da soci della “Pro Loco”. In quella occasione, saranno scattate delle foto e le immagini raccolte saranno poi pubblicate sulla pagina Facebook dell’associazione, per renderle visibili a tutti gli utenti. Qui saranno votate sino alle ore 18.00 del 24 Dicembre. I “mi piace” ottenuti da ciascuna foto consentiranno di eleggere il vincitore della categoria “Facebook”. Un altro vincitore sarà decretato dagli esiti espressi dalla Commissione di Valutazione.

I premi non consisteranno in denaro, ma ad ogni partecipante sarà consegnato un attestato di partecipazione. Ai vincitori delle due categorie, saranno conferite due targhe.

L’iniziativa è in collaborazione con l’A.P.S. “Play your Place”. Media partner “La Voce di Maruggio”.

Leggi e scarica il Regolamento di partecipazione al concorso Il presepe di casa mia

“Attacco a Maruggio”: l’album dei disegni dei bambini

Clicca qui per sfogliare e scaricare l’intero album dei disegni dei bambini in formato pdf

“Giovedì scorso, 21 Settembre, mentre noi facevamo merenda , è entrato un architetto di nome Aldo Summa che ci ha sorpresi. La nostra maestra ci ha fatto sedere sui banchi, dopo qualche minuto è arrivata la 4^B e si è seduta sulle nostre sedie. Aldo Summa ha cominciato la sua lezione spiegandoci la storia di Maruggio facendoci rivivere i momenti storici molto interessanti con foto e piccoli video. È stato tutto bello e interessante ma la cosa che mi ha colpito di più sono state le foto dei cavalieri e i video mentre combattevano” . (Alessio S.)

“Giovedì scorso in classe abbiamo ricevuto una sorpresa: la visita dell’architetto Aldo Summa, che ci ha illustrato la storia del nostro paese. Ci ha mostrato delle immagini e dei video dei Cavalieri di Malta e dei Templari che abitavano nel nostro paese tanti e tanti anni fa. L’architetto ci ha fatto vedere tante cose interessanti: com’erano vestiti i cavalieri, le croci che indossavano; ci ha fatto poi vedere il confronto tra Maruggio di quell’epoca (un piccolo centro circondato dalle mura) e Maruggio di oggi. Mi sono piaciuti tanto quelle immagini e quei video, in particolare i colori che erano diversi da quelli di oggi. È stata un’oretta fantastica!
Ho scoperto tante cose che non sapevo”. (Francesca L.)

“Giovedì 21 settembre in classe è venuto un esperto di storia locale che per un’oretta ci ha parlato dei Cavalieri di Malta e delle origini del nostro paese illustrando contemporaneamente foto e video dello stesso argomento alla LIM.
Sia la 4^B che la mia classe, la 4^A, si sono riunite in una sola aula quella della 4^A per seguire la lezione.
Tutti i bambini pieni di domande e l’esperto Aldo Summa contendo di rispondere”. (Alice E.)