Terza edizione de “La notte dei cantastorie”: Sabato 19 Agosto a Manduria (Ta)

Ritorna “La notte dei cantastorie”, la rassegna itinerante ideata e diretta da Maria Rosaria Coppola e Gianni Vico che, anche quest’anno, è parte integrante della Festa della Voce.

Il riflettore della luna dei cantastorie è già pronto per illuminare i vicoli del centro storico di Manduria e si accenderà sabato 19 agosto alle ore 21:00 con l’antico grido di richiamo del banditore: “Gente de lu paise, sintite, sintite, sintite!” .

In postazioni e i tempi differenti, nel corso della manifestazione si esibiranno quattro artisti in originali performance di racconto, di musica e di canto.

Questo il programma della “Notte dei Cantastorie” 2017:

ore 21:00 DUO di DUE (spettacolo di burattini, storie e  musiche per bambini dai 4 ai 99 anni)
ore 21:30 LEONE MARCO BARTOLO in concerto (musica  e improvvisazione di momenti di singolare  espressività)
ore 22:00 CANTACUNTI – Compagnia di Cantastorie  (viaggio musicale in luoghi veri o incantati, alla  scoperta – o riscoperta- di pezzi importanti della nostra storia e della nostra tradizione)
ore 22:30 NINFA GIANNUZZI & VALERIO DANIELE – Àspro: progetto di riappropriazione della lingua  grìka e della tradizione orale della Grecìa, è una
danza propiziatoria al ritorno della passione  popolare collettiva; un ritorno che apra la strada  verso una “rinascita comunitaria” non ancorata  al passato ma rivolta al futuro.

Durante la manifestazione le strade e le piazze saranno animate dalla street band “Gli amici della Musica” di F. Erario.

La quindicesima edizione de “La Strada dei Saperi e dei Sapori” di Maruggio (Ta), su “quiSalento”

Si scopre il centro storico di Maruggio, le sue tradizioni e la sua cultura, passeggiando lungo La strada dei saperi e dei sapori. La manifestazione spegne la 15esima candelina e dura per tre giorni, unendo gli approfondimenti culturali dei convegni pomeridiani alla musica e alle degustazioni che prendono vita in serata. Venerdì 18 e sabato 19, da piccole postazioni disseminate tra le corti del centro storico si intonano le diverse melodie di band e gruppi musicali mentre si aprono gli stand. Si assaporano “pittule” dorate e polpette, calzoni al forno, formaggi e pasta fatta in casa e, ovviamente, vini del territorio. Domenica 20, alle 23, il clou è con i musicisti della Fabbrica Folk che salgono sul palco per accompagnare la fine della festa al ritmo delle terzine dei tamburelli.

Articolo pubblicato su: “quiSalento”, 15-31 Agosto 2017

Il 18, 19 e 20 Agosto l’evento per eccellenza dell’estate maruggese: “La strada dei Saperi e dei Sapori”

Il 18, 19 e 20 Agosto torna puntuale – da ben 15 anni – l’evento per eccellenza dell’estate maruggese: “La strada dei Saperi e dei Sapori”.
Organizzata con passione e dedizione dalla Pro Loco di Maruggio, con il patrocinio del Comune di Maruggio e da quest’anno anche con quello della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, è senza ombra di dubbio uno degli appuntamento più attesi non solo dai maruggesi, ma anche e soprattutto dai tantissimi turisti che scelgono Maruggio e la sua splendida marina – Campomarino – come meta per le loro vacanze estive.

Una tre giorni in cui il borgo del paese brulica di gente… Tre giorni in cui il gusto è il senso che più di tutti gli altri è “coccolato” grazie all’ampia scelta di leccornie che vengono proposte nei vari stand gastronomici.
I piatti tipici della tradizione culinaria pugliese come i “pizzarieddi” o “li pezzuri” passando alle “pettule”, alla frittura di mare…ai formaggi e tanto tanto altro ancora il tutto innaffiato da fiumi di vino tra i migliori del nostro Salento.

Ampio spazio alle esposizioni d’artigianato con una via riservata proprio ai tanti artigiani che espongono e vendono le proprie opere.

La “Strada” pero’ non è solo enograstronomia e artigianato: essa è anche storia.
Il 18 infatti vi sarà un convegno sul progetto del Servizio Civile dal titolo “Dalla piana dei Messapi alla trincea della Grande Guerra”: si tratta di un grande lavoro di recupero dati, foto, e testimonianze di quel triste ma importantissimo periodo storico, curato dalle volontarie del Servizio Civile Pro Loco.
Il 19 poi vi sarà la presentazione di un altro importantissimo evento che si terrà a Maruggio per il secondo anno consecutivo il 23 e 24 Settembre: “Attacco a Maruggio”.
Organizzato dalla Pro Loco Maruggio e dal Comune di Maruggio con la collaborazione del circolo Anspi “Emmaus” si tratta di una rievocazione storica con corteo che mira a diventare – grazie alle tante collaborazioni intessute in questi mesi con varie realtà associative della Puglia – uno degli eventi più interessanti della zona.

Il 20 poi grande ampio spazio alla musica con il “concertone” finale quest’anno affidato al gruppo “Fabbrica Folk”: si ballerà a ritmo di pizzica e di danze tradizionali.
Tanta musica anche nei due giorni precedenti con una serie di concerti itineranti nelle vie del centro storico.

Il 18, 19 e 20 Agosto quindi non prendete impegni: vi aspettiamo numerosi a Maruggio per la quindicesima edizione de “La Strada dei Saperi e dei Sapori”.

L’ apertura degli stand è alle ore 20.00.

Media partner: “La Voce di Maruggio”.
Si ringrazia, inoltre, la “Banca di Credito Cooperativo” di Avetrana (Ta).

“Dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo”: l’inedita escursione di ieri ha svelato meraviglie poco conosciute di Campomarino


Un famoso ritornello diceva: “Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare”
Dopo tre anni consecutivi, però – nell’ambito delle iniziative di “Scopri le Dune” – le Associazioni “Play your Place” e “Terra Nostra” per quest’anno fanno voluto diversificare l’offerta di visita sulle meravigliose dune, scegliendo di percorrere per la prima volta e far scoprire ai turisti (e non solo) il tratto di costa ad ovest di Campomarino di Maruggio, che va dalla “Madonnina” all’antica torre anti-corsara “dell’Ovo”.

Un tratto di litorale ricco di storia, aspetti devozionali, archeologia (subacquea, militare e industriale), flora e fauna, che merita certamente maggiori attenzioni e cura da parte di tutti. Lungo il percorso individuato, infatti, ad episodi di pura bellezza paesaggistica si sono alternati – ahinoi – anche situazioni di abbandono e degrado, generati dall’indifferenza.

Anche per questo motivo, le Associazioni organizzatrici hanno scelto di esplorare questo itinerario, per indurre a riflettere su questo stato d’incuria, affinché cresca in ciascuno una reazione di sdegno e un maggiore impegno a rispettare questo patrimonio unico.

All’escursione guidata “dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo” ha partecipato un bel gruppo di curiosi, spinti dalla novità e agevolati dal leggero venticello che si alzato dopo giorni di calura asfissiante. Nonostante la lunghezza del percorso, tante famiglie con ragazzi, giovani e adulti, villeggianti e oriundi si sono messi in cammino, spinti dalla voglia di conoscere sempre più particolari.

L’arch. Aldo Summa, in qualità di guida turistica abilitata e in quanto profondo conoscitore del territorio, ha appassionato tutti con la sua narrazione, semplice e dettagliata.

L’escursione ha avuto inizio dalla Cappella della “Madonna dell’Alto Mare”, meta di fedeli e punto di riferimento per i pescatori di ogni epoca. Situata su una collinetta di sabbia, la cappella è eretta sul luogo dove anticamente era situato il tempio dedicato alla dea greca “Artemis Bendis”.
Ma il luogo d’incontro ha svelato anche altre particolarità: davanti al mare della “Madonnina”, qualche decennio fa fu individuato il relitto di una nave mercantile greca. Il che fa presupporre una assidua frequentazione della costa da parte degli antenati magno-greci.

Sempre nello stesso luogo, ai piedi dell’alta duna sabbiosa nidificano le tartarughe “Caretta caretta” e il “Fratino eurasiatico”: l’escursione è stata l’occasione per approfondire la conoscenza di queste due specie faunistiche, spiegando i cicli di vita e riproduzione, e indicando alcuni accorgimenti per evitare di mettere a repentaglio la loro permanenza, sia in mare che sulla spiaggia.

Come sempre, si è camminato attentamente sulla spiaggia, avendo cura di non compromettere il fragile equilibrio che tiene insieme le piante autoctone e la sabbia. Una raccomandazione che facciamo prima delle nostre camminate, nonostante l’assenza di percorsi segnalati e la forte antropizzazione della costa.

Cammin facendo, sono state illustrare le tante varietà botaniche presenti sulle dune: dal ginepro coccolone al timo, dall’elicriso al bellissimo giglio di mare, dall’euforbia alla calcatreppola. Per ogni pianta si è spiegato l’uso nella medicina popolare e l’impiego nella gastronomia locale.

Su una duna un po’ più alta, poi, laddove è collocata una “casamatta” visitabile, è stata illustrata la funzione di questi baluardi di cemento armato, costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale per l’avvistamento delle navi nemiche. Un po’ come le vecchie torri del Vice Regno di Napoli, edificate nel XVI secolo per prevenire gli attacchi dei pirati turchi.

La passeggiata si è conclusa presso il sito ai piedi della “Torre dell’Ovo”, laddove è ubicato l’edificio di una vecchia “tonnara” e si possono ancora ammirare i resti di un pavimento ordinato ad “Opus spicatum”, di epoca romana.
Sotto l’alto promontorio della torre costiera, poi, esiste la cosiddetta “foresta pietrificata”, un vero e proprio intrico di colonne fossili, che assomiglia a tronchi d’albero.
E nelle immediate vicinanze della torre – ma già nel Comune di Torricella – è stata fatta notare la presenza del porticciolo greco, realizzato con grandi massi squadrati, utilizzato in antichità tanto per le attività di pesca, quanto per approdi e scambi commerciali.

Al termine della passeggiata, davanti ad un tramonto spettacolare col sole che si tuffava nel mare increspato, i partecipanti si sono rifocillati con un ricco e fresco aperitivo: friselle col pomodoro e basilico, tarallini di ogni tipo, crostini con vellutata di peperoni e pesto di cime di rapa, salumi offerti dalla “Salumeria del Corso” di Sava (Ta); e poi ancora fichi, fichi d’india e grappoli d’uva. Il tutto accompagnato dagli ottimi vini della “Cantina Cicella” di Torricella (Ta).
Un modo per completare l’esperienza di visita, gustando anche i buoni sapori del nostro territorio.

Non mancherà certo l’opportunità di ripetere questa inedita e originale escursione, per rafforzare la conoscenza di tutto il nostro territorio e irrobustire la coscienza del nostro patrimonio culturale.
Del resto, le Associazioni ormai da anni sono impegnate nell’organizzazione di ripetute occasioni di visita (non solo d’estate, e anche per piccoli gruppi di interessati, e con qualsiasi condizione metereologica).

Intanto le Associazioni “Play your Place” e “Terra Nostra” vi danno appuntamento alla prossima passeggiata: “Andare per piante fra dune e mare”, in programma Giovedì 17 Agosto alle 17.00.
Un percorso tra natura e profumi, che si svolgerà a partire dalla “Torre de’ Molini” (in Piazzale Italia) fino alla zona “Mirante”, nella zona est del litorale.

Per informazioni: 349.1971486

L’allegra festa rionale d’estate alla “Macchitedda”: a Maruggio (Ta), l’11 Agosto

Come di consueto  anche quest’anno  torna l’appuntamento con la “Festa d’Estate”, evento rionale ormai giunto alla sua quarta edizione, organizzata dall’Associazione “La Macchitedda” con il patrocinio del Comune di Maruggio, la collaborazione dell’Associazione Turistica “Pro Loco di Maruggio” e in partnership con l’A.P.S. “Play your Place – Il luogo in gioco” di Maruggio.

La manifestazione si terrà Venerdì 11 Agosto alle 20.00 in via Bonafede a Maruggio.

Il primo appuntamento della serata vedrà esordire il magico spettacolo teatrale “Il cucciolo d’uomo”, messo in scena  dell’Associazione socio-culturale “Lotus”, nata dall’idea di quattro giovani maruggesi, Maddalena Latorre, Fiorella Lombardi, Danilo Chiego e Serena Guida.

“Il cucciolo d’uomo” è uno spettacolo di burattini, interattivo  con personaggi in carne ed ossa, che incanteranno e coinvolgeranno tutti i presenti, accompagnandoli in un mondo magico, adatto ai bambini da 0 a 99 anni. “Il cucciolo d’uomo”, liberamente tratto da “Il libro della giungla”, è la storia di un viaggio di un cucciolo d’uomo, trovato dai lupi nella giungla ed allevato nel branco. L’amico del cuore Orso e l’amica Pantera, lo accompagneranno alla ricerca delle sue radici in una giungla densa di pericoli ed insidie. Uno spettacolo all’insegna del divertimento, in grado di far riflettere grandi e piccini sui valori dell’amore e dell’amicizia.

Per favorire un’allegra convivialità non mancherà la parte dedicata al gusto e al palato con piatti tipici. Le mani esperte delle casalinghe del rione saranno all’opera per offrire a tutti le oramai consuete e attesissime “chiure” (dischi di pasta fritta farcite con mortadella o con verdure), specialità culinaria divenuta un “emblema” di questo evento. Ci saranno, inoltre, le gustosissime fritture di pesce! Il tutto accompagnato dall’ottimo vino locale e birra.

Sul palco si esibiranno i “Don Pizzicati”,  un gruppo di musica popolare della provincia jonica, precisamente di Grottaglie, i quali presenteranno, attraverso i propri arrangiamenti, i canti della tradizione popolare jonico-salentina. Lo spettacolo dei “Don Pizzicati”, un mix di musica, danza e intrattenimento comico, saprà entusiasmare, coinvolgere e far divertire il pubblico. Ogni loro esibizione diviene una grande festa popolare.