Maruggio e Campomarino vista dagli artisti: Domenica 3 Giugno l’estemporanea di pittura

L’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” e “Spazio Ciprea” con il patrocinio del Comune di Maruggio (Ta), in collaborazione con “Pro Loco Maruggio” e “Maruggio Experience” organizzano l’Estemporanea di Pittura da svolgersi nel centro urbano di Maruggio e lungo il litorale di Campomarino, allo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio paesaggistico locale anche attraverso l’arte figurativa.

L’obiettivo è quello di far conoscere ed apprezzare gli ambiti storico-artistici-architettonici e naturalistici più caratteristici del territorio, non solo agli artisti – che saranno i veri protagonisti – ma anche a coloro che, passando tra i cavalletti durante l’esecuzione estemporanea delle opere, potranno cogliere e condividerne i punti di vista e anche le emozioni.

Gli artisti – che attraverso l’estemporanea avranno l’occasione di farsi apprezzare da un pubblico più vasto – sono invitati a trovare e valorizzare scorci e panoramiche nel centro storico di Maruggio e sulle dune.

L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti gli artisti e agli appassionati di pittura, aventi almeno 18 anni d’età. Possono partecipare anche ragazzi con età inferiore ai 18 anni, che concorreranno per una valutazione di merito a parte.

Per esigenze organizzative ed un miglior coordinamento, è necessaria una pre-iscrizione, da effettuarsi entro e non oltre il 31 Maggio 2018, compilando e inviando la scheda di partecipazione e la scansione di un documento d’identità al seguente indirizzo di posta elettronica: pyplace@gmail.com , indicando nell’oggetto: Estemporanea Maruggio 2018.

Per partecipare è necessario presentarsi Domenica mattina 3 Giugno 2018 dalle ore 8.00 e fino alle ore 9.30 in Largo Umberto I a Maruggio, dove sarà allestito lo stand degli organizzatori, per effettuare le eventuali iscrizioni dell’ultimo momento.

Ogni artista potrà partecipare con una sola opera grafico-pittorica eseguita con qualsiasi tecnica e supporto.  Possono esser utilizzate tutte le tecniche purché rappresentabili o applicabili su tela o altro supporto consono, nonché ogni tipo di interpretazione del quadro: paesaggistica, figurativa, astratta, polimaterica, ecc., in linea con gli obiettivi dell’estemporanea.

Le opere dovranno essere dipinte in loco a pena di esclusione.

Le opere dovranno essere consegnate entro e non oltre le ore 17:00 dello stesso giorno. Al termine della prova, le opere saranno giudicate da una commissione di professionisti ed esperti in materia che prenderà visione degli elaborati esposti anonimamente. Le prime tre opere classificate saranno proclamate entro le ore 18.30 dello stesso giorno dell’estemporanea.

Il concorso prevede i seguenti premi: 1° premio: cavalletto (del valore di 140 euro) + scatola di colori (del valore di 50 euro); 2° premio: valigetta con cavalletto incorporato e colori (del valore di 130 euro); 3° premio: valigetta colori (del valore di 45 euro) + tela 80×120 (del valore di 24 euro). A tutti gli artisti presenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

I lavori dei partecipanti “under 18”, saranno valutati a parte. I premi previsti saranno i seguenti (offerti da “Spazio Ciprea”): 1° premio: cavalletto in abete; 2° premio: cavalletto da tavolo; 3° premio: piccolo cavalletto da tavolo. Anche a questi partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per partecipare, è necessario conoscere nel dettaglio il Regolamento, facilmente consultabile cliccando qui.

Per ulteriori informazioni, rivolgersi al seguente numero: 349.1971486, oppure scrivere una e-mail all’indirizzo: pyplace@gmail.com

> Leggi e scarica il Regolamento

Rassegna “Tu non conosci il Sud. Letture Mediterranee”: il 19 Maggio al B&B “Luvì” presentazione del fumetto “Le indagini di Andrè Dupin”

Nell’ambito della rassegna culturale maruggese “Tu non conosci il Sud. Letture Mediterranee”Sabato 19 Maggio alle ore 19,00 presso la Terrazza del B&B “Luvì” (via Gigli n. 33) si terrà la presentazione del fumetto di Fabrizio Liuzzi, Gianfranco Vitti e Gabriele Benefico dal titolo “Le indagini di Andrè Dupin” (Lavieri Editore).

Andrè Dupin, francese di origini italiane, è un investigatore privato.
Il suo arrivo a Taranto non passa inosservato: l’aura del suo insolito mestiere attira presto le attenzioni di alcuni atipici “clienti” e in breve l’investigatore si trova coinvolto nei misteri della città in cui è giunto per una indagine strettamente personale. Un’indagine che si rivelerà più lunga del previsto trasformando una visita temporanea in un soggiorno a tempo indeterminato.

L’incontro con Agata – l’emancipata giovane donna che gli chiederà di fargli da assistente – completerà il quadro della sua nuova, non sempre facile, vita nella “città dei due mari”.

Dialogherà con l’autore Aldo Summa  – del A.P.S. “Play your Place” – ed interverrà  Maurizio Schirone – Consigliere delegato alla Cultura.

L’iniziativa è ideata ed organizzata dalle Associazioni ARCI “Paisà”, “Bentornati al Sud”, “Lotus”, “Maruggiu Mia”, “Play your Place” e “Terra dei Cavalieri di Malta” di Maruggio (Ta), ed è patrocinata dal Comune di Maruggio.
L’evento rientra nell’ottava edizione de “Il Maggio dei Libri”.

Media partner: LAIKA “Web Radio Paisà” e Idea Radio.

Per info e contatti: Facebook: TU NON CONOSCI IL SUD Letture Mediterranee – Email: letturemediterranee@gmail.com

Teatroterapia con gli ospiti della CRAP “Xaya Domus” e i maestri d’arte dell’Associazione “Play your Place”

Una serata di grande soddisfazione ed emozione per gli ospiti della C.R.A.P. – Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica “Xaya Domus” di Sava (Ta), gestita dalla Cooperativa Sociale “CADMA”.
Il giorno 27 aprile 2018 gli ospiti della comunità hanno messo in scena, guidati dai maestri d’arte dell’APS “Play your Place” di Maruggio (Ta), un libero adattamento della commedia “Filomena Marturano”, di Eduardo De Filippo presso il “Laboratorio Urbano Giovanile” – Ex Macello di Sava.

Tra le diverse attività di riabilitazione realizzate dalla CRAP, la rappresentazione della commedia di Eduardo è stata il primo lavoro espresso all’esterno del progetto riabilitativo sperimentale integrato alle terapie riabilitative psichiatriche denominato “Narrazione teatrale del sé”, che ha avuto inizio nell’aprile 2013, ed è tuttora in fase di svolgimento, e che ha accompagnato i pazienti in un percorso terapeutico di gruppo finalizzato alla ri-costruzione biografica e messa in scena delle proprie storie di vita finalizzate in rappresentazione teatrali chiuse al pubblico.

Progetto realizzato grazie alla continua collaborazione e supervisione del personale specialistico dell’ente gestore, la cooperativa “CADMA”, e con il continuo confronto con la dirigenza del C.S.M. di Manduria ASL/TA. Dai risultati dell’esperienza progettuale è stato realizzato un articolo scientifico: “Narrazione teatrale del sé e riabilitazione psichiatrica” (a cura di Muscolino G., Pisconti G., in “Quaderni della Rivista di Psicologia Clinica”, 2/2017, (40-47)).

La rappresentazione teatrale della coinvolgente storia di Filomena Marturano ha seguito finalità differenti rispetto al lavoro svolto precedentemente, ma si è focalizzata sull’esercizio al riconoscimento e all’espressione di pensieri ed emozioni profonde nel testo teatrale e alla loro messa in scena. Tra i tanti testi proposti al gruppo della comunità, infatti, gli ospiti hanno scelto proprio il capolavoro di Edoardo anche perché li ha commossi profondamente.

Dopo mesi di lavoro e impegno il risultato è stato estremamente soddisfacente e il pubblico è stato coinvolto dalla capacità e profondità con cui è stata rappresentata la storia di Filomena, soprattutto sapendo che per ognuno degli interpreti è stata la prima prova attoriale in teatro.
La rappresentazione si è conclusa con un grande applauso che ha premiato l’impegno e la qualità del lavoro svolto dagli uomini e dalle donne ospiti della comunità “Xaya Domus” i quali hanno restituito al pubblico tutto il loro entusiasmo e il piacere di essere riconosciuti dalla comunità per le loro qualità attoriali.

Il Sindaco di Sava, Dario Iaia, ha plaudito con grande entusiasmo all’iniziativa evidenziando le potenzialità di integrazione sociale delle attività teatrali per i cittadini con “fragilità” nella comunità, e invitando gli organizzatori a ripetere la rappresentazione in occasione del programma teatrale estivo del Comune di Sava.

Autore articolo: Gianpaolo Pisconti, Presidente A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” – Maruggio (Ta)

Un salto indietro nel tempo: tornano a rivivere le “casematte” del litorale di Campomarino di Maruggio (Ta)

Ci abbiamo creduto e alla fine la risposta in termini di partecipazione e interesse ha confermato un’intuizione: oltre ai classici itinerari naturalistici (sulle dune di Campomarino, o tra gli uliveti, i muretti a secco, le masserie e le cappelle votive rurali) e ai percorsi di visita nel centro storico di Maruggio, è immaginabile anche un percorso di valorizzazione riguardante la difesa costiera.

Dalle antiche torri con funzione di avvistamento anti-corsara fino ad arrivare alle opere difensive della Seconda Guerra Mondiale, è possibile raccontare qualcosa di diverso e originale, alla scoperta di postazioni che ormai fanno parte di una certa “archeologia militare” e che pure fanno parte integrante del paesaggio locale.

Con questo obiettivo, si è voluto testare un percorso alternativo e coinvolgente: l’escursione guidata rievocativa che si è svolta ieri – Domenica 29 Aprile 2018 – ha inteso percorrere la “strada della memoria”, mettendo in risalto alcuni manufatti bellici (ormai privi di ogni funzione per le quali erano stati realizzati) costruiti durante l’ultimo conflitto mondiale, allo scopo di monitorare il litorale ed eventualmente difenderlo da sbarchi e attacchi nemici.

Stiamo parlando delle cosiddette “casematte”, dei bunker, degli alloggiamenti per gli armamenti della contraerea e dei camminamenti scavati nella roccia, che ancora oggi – a distanza di più di 70 anni – testimoniano vicende storiche e umane che vale la pena di comprendere e conservare.

Qualche tempo fa, l’A.P.S. “Play your Place” – presente sul territorio da molti anni e molto attiva con iniziative sempre nuove di promozione e conoscenza – ha proposto al Comune di Maruggio – nell’ambito del Bilancio Partecipativo -, un progetto di censimento, segnalazione e valorizzazione delle “casematte” ancora presenti sul territorio, al fine di promuovere una sorta di “parco della memoria”, sull’esempio della Sicilia o della Normandia.

Per testare l’attrattiva di questo progetto, “Play your Place” ha provato a mettere insieme diversi attori e Associazioni locali che si interessano in qualche modo dell’argomento: dai camminatori “seriali” dell’A.S.D. “Terra Nostra” di Sava (Ta), ai rievocatori delle Associazioni “Timeline” di Taranto e “I ragazzi del ‘25” di Bari, assieme alla “Pro Loco” di Maruggio, sempre pronta nell’offrire supporto logistico e accoglienza.

Dal felice incontro di queste risorse, è nata l’idea della passeggiata domenicale.

Nei pressi della “Masseria Mirante” (requisita in tempo di guerra per alloggiare i soldati del Regio Esercito che lì in zona gestivano le piattaforme di difesa costiera), sono affluite decine di persone provenienti da tutta la provincia di Taranto, ma anche da Bari e addirittura dal basso Salento. A dimostrazione che è possibile interessare tante persone e spingerle a raggiungere il nostro territorio, anche in periodi non prettamente gettonati.

Il folto gruppo di curiosi si è riunito di fronte alla cappella della “Madonna di Guadalupe”, laddove l’arch. Aldo Summa – di “Play your Place” – ha introdotto e successivamente guidato l’escursione.
Presente anche la dott.ssa Tiziana Destratis, in qualità di Consigliere delegato al Turismo del Comune di Maruggio (patrocinante l’evento) e di “Maruggio Experience”. La Consigliera ha avuto parole di encomio per l’organizzazione e l’originalità dell’iniziativa, che già si preannuncia candidata ad avere una continuità nel tempo, magari in forma più strutturata.

Il dott. Antonio “Tonino” Filomena – anche in rappresentanza della testata giornalistica on-line “La Voce di Maruggio”, media partner dell’iniziativa – in quanto appassionato di storia locale, ha contestualizzato il periodo storico, facendo ripetuti riferimenti a ricordi ed episodi accaduti nel nostro paese.

Davide Mele – di “Timeline” – ha poi presentato le due Associazioni di rievocatori storici, che – attraverso la cosiddetta “living history” – hanno allestito ben 4 fedeli ricostruzioni di vita quotidiana militare presso altrettante postazioni scelte lungo l’itinerario. Un’immersione nella storia, una sorta di salto indietro nel tempo, che ha suscitato stupore e attenzione da parte di tutti i partecipanti.
Cogliamo l’occasione per ringraziare questi ragazzi, per la loro disponibilità, per la passione che hanno mostrato nell’aderire fin da subito alla manifestazione, e – soprattutto – per aver contribuito in maniera eccellente alla riuscita della stessa, in maniera del tutto gratuita. Che, di questi tempi, non è per niente scontato.

Poi Piero Melchiorre – presidente di “Terra Nostra” – ha dato una serie di indicazioni pratiche e suggerimenti circa i comportamenti da tenere per strada, durante la passeggiata.
Un ringraziamento particolare va anche all’amico Leonardo Fanelli, che spontaneamente ha scortato il gruppo dei camminatori con tanto di paletta in mano, affinché tutto si svolgesse nella massima sicurezza.

Dalla “Masseria Mirante” (dove è stata rappresentata una postazione di Sanità, con simulazione di ferimento e cura dei feriti), il gruppo si è spostato di qualche decina di metri laddove sono situate un paio di “casematte” e alcuni camminamenti nascosti tra la macchia mediterranea.
Da qui, ci si è spostati verso il centro abitato di Campomarino, facendo sosta su “Piazzale Italia”, dove coesistono due opere di difesa costiera, di epoche diverse: la “Torre de’ Molini” e una piccola “casamatta” ormai murata.

Alla destra del porto, la seconda postazione con un’altra scena di vita militare: un posto di Comando con Ufficiali della 210^ Divisone Costiera del Regio Esercito, impegnati nella verifica di naviglio di passaggio.

Percorrendo la litoranea, il gruppo è poi giunto presso la “casamatta” della zona “Piri Piri”, ripulita negli anni scorsi anni e resa accessibile dai volontari del locale circolo di “Legambiente”.
Qui – dopo la rappresentazione di un punto di osservazione con avvistamento – i partecipanti hanno avuto la possibilità di visitare dall’interno questa massiccia opera di calcestruzzo.

L’ultima tappa è stata quella presso il porticciolo e la tonnara. Davanti ad un’altra “casamatta” e con lo splendido scenario del promontorio di “Torre dell’Ovo”, si è svolta l’ultima scena: una postazione antiaerea con gruppo di comando della 2^ Divisione Paracadutisti della Luftwaffe tedesca.

Per ritemprare i partecipanti dalle fatiche della camminata, la “Pro Loco” di Maruggio ha allestito un tavolo di prodotti da forno tipici, accompagnati da ottimo vino locale. Anche in questo caso, cogliamo l’occasione per ringraziare i volontari del Servizio Civile Nazionale (Maddalena Latorre, Luigina Caraccio), i soci Danilo e Stefania Chiego e il presidente dell’Associazione – ing. Massimo Quaranta –, per la loro disponibilità e collaborazione fattiva.

Tutti i partecipanti ne hanno approfittato per conservare attimi di questa bella esperienza: “armati” di smartphone o con fotocamere professionali, ognuno ha scattato fotografie o registrato brevi video, che certamente circoleranno in rete, aumentando la risonanza dell’evento ma anche – e soprattutto – la bellezza dei nostri luoghi. Fra tutti, presente anche il prof. Ettore Riezzo – foto e cine-amatore da sempre – che con i suoi scatti e il video, saprà certamente confezionare un reportage ad uso e consumo anche di coloro che – loro malgrado – non hanno potuto partecipare all’evento.

La passeggiata ha rappresentato anche l’occasione per mettere in contatto persone accomunate dalle stesse passioni: Mauro di Alliste (Le) ha voluto partecipare perché si sta già cimentando nel rilievo fotogrammetrico, ricostruzione virtuale e stampa 3D di alcune “casematte” del litorale salentino; Paola di Torricella intende ricostruire con disegni a mano libera alcune scene di vita all’interno dei bunker; Francesca di Torricella vorrebbe approfondire il tema della difesa costiera anche ai fini di valorizzazione turistica, cimentandosi nella stesura di una tesi di laurea.

Da una semplice idea, dunque, si possono generare nuove possibilità, per caratterizzare il nostro territorio e renderlo maggiormente attrattivo. Le occasioni di sviluppo culturale e – perché no – anche economico, non mancano. Basta sapersi guardare attorno, studiare, impegnarsi e crederci.

Rassegna “Tu non conosci il Sud. Letture Mediterranee”: il 6 Maggio a “Le Fabriche” presentazione di “Le rape di Santino” di Pino De Luca

Nell’ambito della rassegna culturale maruggese “Tu non conosci il Sud. Letture Mediterranee”, Domenica 6 Maggio alle ore 11,30 presso la “Masseria Le Fabriche” (S.P. 130 Torricella-Maruggio) si terrà la presentazione del libro di Pino De Luca dal titolo “Le rape di Santino”.

Si tratta di un  noir enogastronomico che l’autore firma per la collana “I Racconti del Terroir” che la casa editrice “Il Raggio Verde” apre per coniugare un genere letterario, il noir, e l’amore per il territorio.

In copertina la bella immagine di Angelo Arcobelli, in arte WeA, che ha dato un volto al personaggio di Santino, professore di italiano, latino e greco separato dalla moglie che per scelta vive in una campagna del Salento. Amante della solitudine ma non troppo, Santino trascorre le sue giornate nella sua Villa curando solo gli ambienti del piacere – cucina, cantina, biblioteca, camera da letto e bagno – coltivando le sue rape, sfornando pane profumato e tanto altro può rendere buona la tavola. Santino, gourmet raffinato e altrettanto esperto culinario, ama cucinare per sé e per i suoi amici, abbinare i vini come il più preparato sommelier e ha un ineguagliabile fiuto investigativo. Non ha la tv né internet e alle diavolerie del web preferisce un buon libro, prediligendo Ovidio, Eschilo, Dante e Metastasio… la sua vita scorre tranquilla ma la notizia della morte di Menella, il suo primo amore, e l’arresto dell’amico Gigi, marito della donna, irrompe in un freddo venerdì di novembre e sconvolge il suo equilibrio esistenziale. Le apparenze lasciano presupporre un delitto passionale, ma sarà davvero così? E le rape, cosa c’entrano le rape con il misterioso assassinio di Menella?

Avvincente, intrigante, divertente quanto basta; condito da un sottile vena di ironia che pervade le 112 pagine allertando tutti i sensi. Una scrittura fluida, colorata dall’uso del vernacolo salentino, un tessuto narrativo che si muove tra due registri – lo sviluppo del giallo da un lato e le ricette di Santino dall’altro – un libro ricco di colpi di scena e imprevedibile fino all’ultimo rigo. Ma cosa c’entrano le rape con il più ingarbugliato dei delitti?

Dialogherà con l’autore Marilisa Duggento  – del circolo ARCI “Paisà” – ed interverranno Alessia Perrucci – proprietaria della “Masseria Le Fabriche” – e Maurizio Schirone – Consigliere delegato alla Cultura.

A seguito della manifestazione sarà possibile trattenersi a pranzo presso il ristorante di “Masseria Le Fabriche”. È richiesta la prenotazione, per maggiori informazioni 334 288 42 51.

L’iniziativa è ideata ed organizzata dalle Associazioni ARCI “Paisà”, “Bentornati al Sud”, “Lotus”, “Maruggiu Mia”, “Play your Place” e “Terra dei Cavalieri di Malta” di Maruggio (Ta), ed è patrocinata dal Comune di Maruggio.
L’evento rientra nell’ottava edizione de “Il Maggio dei Libri”.

Media partner: LAIKA “Web Radio Paisà” e Idea Radio.

Per info e contatti: Facebook: TU NON CONOSCI IL SUD Letture Mediterranee – Email: letturemediterranee@gmail.com