“Andar per piante tra dune e mare”: un’esperienza sensoriale unica lungo la costa di Campomarino

Si è concluso in pura bellezza il ciclo estivo di escursioni guidate “Scopri le Dune”, a cura dell’A.P.S. “Play your Place” e dell’A.S.D. “Terra Nostra”.

Quella di ieri, infatti, è stata la seconda passeggiata alla scoperta dei litorali di Campomarino di Maruggio: dopo l’inedito itinerario “dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo” (svoltosi lo scorso 11 Agosto), è stata la volta dell’escursione dal titolo “Andar per piante tra dune  e mare”, che ha visto la partecipazione di decine di visitatori provenienti da più parti del Salento, attirati dall’efficace campagna di comunicazione effettuata sui mezzi d’informazione più consultati.

A detta di tutti, il pomeriggio di ieri ha rappresentato una vera e propria esperienza sensoriale totale, che ha coinvolto ciascuno in un evento unico, emozionante e originale.
Non a caso, le escursioni organizzate da “Play your Place” e da “Terra Nostra” si arricchiscono ogni anno di novità, grazie ai tanti amici che – di volta in volta – scelgono di mettere a disposizione la propria cultura e la loro arte.

Dicevamo dei sensi
La vista, deliziata dalle linee sinuose delle collinette di sabbia, dai cespugli verdeggianti, dall’orizzonte marino.
Il tatto, sperimentato toccando con le dita le foglie odorose delle piante aromatiche presenti lungo il percorso.
L’olfatto, stuzzicato dal profumo intenso del timo, del rosmarino e dell’elicriso…

Ad affiancare la guida turistica locale – l’arch. Aldo Summa, sempre appassionato e professionale – c’è stato il dott. Riccardo Buccolieri che ha dettagliatamente illustrato gli aspetti geomorfologici che caratterizzano le dune.

Egli è stato il primo (nel lontano 2002) a porre l’attenzione sull’unicità di questo ecosistema, prima discutendo una tesi di laurea sul tema, e poi organizzando le prime visite guidate sulle dune.
Probabilmente, senza i suoi studi e il suo sguardo lungimirante, non sarebbe cresciuto così tanto l’interesse per questo ricco patrimonio naturalistico.
E noi non finiremo mai di ringraziarlo abbastanza per la sua preparazione e per la sua disponibilità.

Ancora sui sensi…
Prima di concludere la passeggiata – effettuata (come sempre)  facendo molta attenzione a non compromettere il delicato equilibrio che tiene insieme i cordoni dunali – su una suggestiva scogliera a picco sul mare, il gruppo di partecipanti si è accomodato ad ammirare il tramonto.  

L’udito è stato risvegliato dalle dolci note cantate dall’attrice Serena Guida, che ha incantato tutti con “Lu rusciu te lu mare”, uno dei più famosi e rappresentativi canti popolari salentini.
Lei e Danilo Chiego (che precedentemente ha spiegato il senso della ballata), fanno parte dell’Associazione “Lotus” di Maruggio, e per quest’ultima passeggiata estiva hanno voluto regalare ai presenti un’emozione che difficilmente potranno dimenticare…

Infine il gusto.
Perché la conoscenza di un luogo passa anche attraverso la cultura culinaria, che trae i suoi sapori più buoni proprio dal territorio che ne offre gli ingredienti e dal“saper fare” delle genti che li combinano.
Grazie al contributo di alcune aziende localiEnogastronomia “Salumeria del Corso” di Sava (Ta), “Pichierri” Vinicola Savese e Cantine “Cicella” di Torricella (Ta) – l’escursione si è conclusa con una ricca degustazione di prodotti tipici e ottimi vini.

Ovviamente la possibilità di scoprire il paesaggio delle Dune di Campomarino non si esaurisce con queste due iniziative mirate.

In qualsiasi periodo dell’anno, con qualsiasi condizione meteo e anche per gruppi ristretti di partecipanti, l’A.P.S. “Play your Place” – nello specifico – è sempre a disposizione di coloro che vogliono immergersi nella natura, nella storia, nei colori e nei profumi delle nostre meravigliose dune costiere.
Per qualsiasi informazione al riguardo, si può contattare il num. 349.1971486.

Cogliamo l’occasione per ringraziare quanti hanno contribuito alla buona riuscita delle escursioni: Piero Melchiorre e Ada Gioia (dell’Associazione “Terra Nostra”) per l’infinito amore che nutrono nei confronti del nostro territorio e per la grande generosità d’animo; Maria Russo, Vincenzo Castellano e Francesco Dimaggio per la disponibilità dimostrata nella preparazione e nell’allestimento dei banchetti dei “sapori”; il prof. Ettore Riezzo, per averci regalato due video promozionali delle escursioni: sono piccoli lavori realizzati con una cura che ci ha riempito il cuore.

Grazie a tutti, veramente.
Per la stima che nutrite nei nostri confronti e per l’entusiasmo che ci infondete con i vostri sorrisi di approvazione.

> Leggi l’articolo ““Dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo”: l’inedita escursione di ieri ha svelato meraviglie poco conosciute di Campomarino”

“Dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo”: l’inedita escursione di ieri ha svelato meraviglie poco conosciute di Campomarino


Un famoso ritornello diceva: “Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare”
Dopo tre anni consecutivi, però – nell’ambito delle iniziative di “Scopri le Dune” – le Associazioni “Play your Place” e “Terra Nostra” per quest’anno fanno voluto diversificare l’offerta di visita sulle meravigliose dune, scegliendo di percorrere per la prima volta e far scoprire ai turisti (e non solo) il tratto di costa ad ovest di Campomarino di Maruggio, che va dalla “Madonnina” all’antica torre anti-corsara “dell’Ovo”.

Un tratto di litorale ricco di storia, aspetti devozionali, archeologia (subacquea, militare e industriale), flora e fauna, che merita certamente maggiori attenzioni e cura da parte di tutti. Lungo il percorso individuato, infatti, ad episodi di pura bellezza paesaggistica si sono alternati – ahinoi – anche situazioni di abbandono e degrado, generati dall’indifferenza.

Anche per questo motivo, le Associazioni organizzatrici hanno scelto di esplorare questo itinerario, per indurre a riflettere su questo stato d’incuria, affinché cresca in ciascuno una reazione di sdegno e un maggiore impegno a rispettare questo patrimonio unico.

All’escursione guidata “dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo” ha partecipato un bel gruppo di curiosi, spinti dalla novità e agevolati dal leggero venticello che si alzato dopo giorni di calura asfissiante. Nonostante la lunghezza del percorso, tante famiglie con ragazzi, giovani e adulti, villeggianti e oriundi si sono messi in cammino, spinti dalla voglia di conoscere sempre più particolari.

L’arch. Aldo Summa, in qualità di guida turistica abilitata e in quanto profondo conoscitore del territorio, ha appassionato tutti con la sua narrazione, semplice e dettagliata.

L’escursione ha avuto inizio dalla Cappella della “Madonna dell’Alto Mare”, meta di fedeli e punto di riferimento per i pescatori di ogni epoca. Situata su una collinetta di sabbia, la cappella è eretta sul luogo dove anticamente era situato il tempio dedicato alla dea greca “Artemis Bendis”.
Ma il luogo d’incontro ha svelato anche altre particolarità: davanti al mare della “Madonnina”, qualche decennio fa fu individuato il relitto di una nave mercantile greca. Il che fa presupporre una assidua frequentazione della costa da parte degli antenati magno-greci.

Sempre nello stesso luogo, ai piedi dell’alta duna sabbiosa nidificano le tartarughe “Caretta caretta” e il “Fratino eurasiatico”: l’escursione è stata l’occasione per approfondire la conoscenza di queste due specie faunistiche, spiegando i cicli di vita e riproduzione, e indicando alcuni accorgimenti per evitare di mettere a repentaglio la loro permanenza, sia in mare che sulla spiaggia.

Come sempre, si è camminato attentamente sulla spiaggia, avendo cura di non compromettere il fragile equilibrio che tiene insieme le piante autoctone e la sabbia. Una raccomandazione che facciamo prima delle nostre camminate, nonostante l’assenza di percorsi segnalati e la forte antropizzazione della costa.

Cammin facendo, sono state illustrare le tante varietà botaniche presenti sulle dune: dal ginepro coccolone al timo, dall’elicriso al bellissimo giglio di mare, dall’euforbia alla calcatreppola. Per ogni pianta si è spiegato l’uso nella medicina popolare e l’impiego nella gastronomia locale.

Su una duna un po’ più alta, poi, laddove è collocata una “casamatta” visitabile, è stata illustrata la funzione di questi baluardi di cemento armato, costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale per l’avvistamento delle navi nemiche. Un po’ come le vecchie torri del Vice Regno di Napoli, edificate nel XVI secolo per prevenire gli attacchi dei pirati turchi.

La passeggiata si è conclusa presso il sito ai piedi della “Torre dell’Ovo”, laddove è ubicato l’edificio di una vecchia “tonnara” e si possono ancora ammirare i resti di un pavimento ordinato ad “Opus spicatum”, di epoca romana.
Sotto l’alto promontorio della torre costiera, poi, esiste la cosiddetta “foresta pietrificata”, un vero e proprio intrico di colonne fossili, che assomiglia a tronchi d’albero.
E nelle immediate vicinanze della torre – ma già nel Comune di Torricella – è stata fatta notare la presenza del porticciolo greco, realizzato con grandi massi squadrati, utilizzato in antichità tanto per le attività di pesca, quanto per approdi e scambi commerciali.

Al termine della passeggiata, davanti ad un tramonto spettacolare col sole che si tuffava nel mare increspato, i partecipanti si sono rifocillati con un ricco e fresco aperitivo: friselle col pomodoro e basilico, tarallini di ogni tipo, crostini con vellutata di peperoni e pesto di cime di rapa, salumi offerti dalla “Salumeria del Corso” di Sava (Ta); e poi ancora fichi, fichi d’india e grappoli d’uva. Il tutto accompagnato dagli ottimi vini della “Cantina Cicella” di Torricella (Ta).
Un modo per completare l’esperienza di visita, gustando anche i buoni sapori del nostro territorio.

Non mancherà certo l’opportunità di ripetere questa inedita e originale escursione, per rafforzare la conoscenza di tutto il nostro territorio e irrobustire la coscienza del nostro patrimonio culturale.
Del resto, le Associazioni ormai da anni sono impegnate nell’organizzazione di ripetute occasioni di visita (non solo d’estate, e anche per piccoli gruppi di interessati, e con qualsiasi condizione metereologica).

Intanto le Associazioni “Play your Place” e “Terra Nostra” vi danno appuntamento alla prossima passeggiata: “Andare per piante fra dune e mare”, in programma Giovedì 17 Agosto alle 17.00.
Un percorso tra natura e profumi, che si svolgerà a partire dalla “Torre de’ Molini” (in Piazzale Italia) fino alla zona “Mirante”, nella zona est del litorale.

Per informazioni: 349.1971486

L’escursione sul litorale ovest di Campomarino di Maruggio (Ta), su “quiSalento”

Stupore e bellezza, per l’escursione di agosto sulle dune di Campomarino di Maruggio, organizzata dall’associazione Play your Place in collaborazione con Terra Nostra Venerdì 11, a partire dalle 17.
Il percorso esplora il litorale ovest di Campomarino, partendo dalla cappella della Madonna dell’Alto Mare, luogo in cui sorgeva in epoche lontane il tempio di Artemis Bendis e nelle cui vicinanze nidificano da diversi anni le tartarughe Caretta Caretta.
Camminando lungo la costa si raggiunge Piri Piri, la zona in cui vi sono i resti di una casamatta della Seconda guerra mondiale incastonata nelle dune popolate da arbusti e piante psammofile.
Si approda infine al promontorio su cui svetta la Torre dell’Ovo, ai cui piedi si trovano i resti della pavimentazione di una villa romana e il piccolo porticciolo della tonnara.
Finale con tramonto mozzafiato e degustazione di vini e prodotti da forno.
Previsto un contributo volontario di partecipazione.
Info: 349/1971486

Articolo pubblicato su: “quiSalento”, 1-15Agosto 2017

L’11 e 17 Agosto torna “Scopri le dune” con due escursioni esclusive alla scoperta dei litorali est ed ovest di Campomarino di Maruggio (Ta)

Anche quest’estate, l’A.P.S. “Play your Place” – in collaborazione con l’A.S.D “Terra Nostra” – propone a coloro che sceglieranno di trascorrere le vacanze a Campomarino di Maruggio (Ta) l’iniziativa “Scopri le Dune”, alla scoperta degli aspetti ambientali che caratterizzano il litorale, per apprezzarne la ricca biodiversità, al fine di comprendere l’importanza della tutela degli habitat e della loro valorizzazione.

Quest’anno sono previste due escursioni guidate, inedite e originali.

La prima è programmata per Venerdì 11 Agosto: “Dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo” è un itinerario tra storia e cultura, alla scoperta del litorale ovest di Campomarino.

Si parte alle ore 17.00 dalla Cappella dedicata alla “Madonna dell’Alto Mare”, laddove anticamente era ubicato il tempio di Artemis Bendis e nelle cui vicinanze nidificano, da diversi anni, le bellissime tartarughe marine “Caretta Caretta” e il tenerissimo “Fratino eurasiatico”; si prosegue lungo la costa raggiungendo la zona “Piri Piri” dove sono situati i resti di una casamatta della Seconda Guerra Mondiale, incastonata nelle suggestive dune ricoperte di arbusti e piante psammofile; la passeggiata si conclude nei pressi del promontorio dal quale svetta la torre anticorsara “dell’Ovo”, davanti al quale – nei fondali – si sviluppa la famosa “foresta fossile”, e ai piedi del quale si trovano ancora i resti della pavimentazione di una villa romana, e il piccolo porticciolo della tonnara.

La seconda è programmata per Giovedì 17 Agosto: “Andare per piante tra dune e mare” è un itinerario tra profumi e colori, alla scoperta del litorale est di Campomarino.

Si parte alle ore 17.00 dalla “Torre de’ Molini” situata in Piazzale Italia e si raggiunge a piedi la zona “Mirante”, laddove sono ubicate le dune meglio conservate e ricche di biodiversità.
Il percorso di visita proposto intende portare a conoscenza dei turisti (e, più in generale, della comunità residente) gli aspetti geologici, geomorfologici e botanici del paesaggio costiero, con approfondimenti relativi al riconoscimento e agli usi delle piante autoctone (euforbia e silene delle spiagge, finocchi e gigli marini, ginepri, lentisco, ecc), con particolare riguardo all’importanza della “Posidonia oceanica”.

Al termine di ogni percorso esperienziale, i partecipanti potranno piacevolmente ristorarsi godendo della vista del tramonto, sorseggiando freschi vini locali e assaporando gustosi prodotti da forno.

Una formula felicemente sperimentata sin dal 2015 (quando furono coinvolti produttori e gestori di strutture ricettive locali), e che rappresenta un modo per conoscere anche altri aspetti legati alla cultura del luogo – quali l’enogastronomia e l’accoglienza – così tanto apprezzati da tutti quei visitatori che sempre più numerosi scelgono il per vivere intensamente una vacanza esclusiva, a diretto contatto con la comunità residente.

Da portare con sè: abbigliamento tecnico con scarpe comode (possibilmente da trekking), cappellino e bottiglietta d’acqua, macchina fotografica.

Previsto un contributo volontario di partecipazione.
Per info e prenotazioni: 349.1971486

Si impara giocando sulle dune di Campomarino con i bambini della “Colonia Estiva 2017” di Maruggio (Ta)

Si impara giocando, e si tutela conoscendo.
Con questo approccio, l’A.P.S. “Play your Place” di Maruggio – impegnata da molti anni nella didattica e nel servizio di accompagnamento turistico – ha operato nel corso di una giornata dedicata alla scoperta dell’ecosistema delle Dune di Campomarino.
Il “fuori porta” ha interessato i bambini della Colonia Estiva 2017, patrocinata dal Comune di Maruggio e gestita dalla Società Cooperativa Sociale “Patatrak!!!” e dalle ragazze del Servizio Civile.

Di buon’ora, un gruppo di una ventina di bambini ha raggiunto l’ingresso del percorso naturalistico situato sul litorale est di Campomarino. Ad attenderli l’arch. Aldo Summa – guida turistica locale abilitata – che ha subito elencato una serie di buoni comportamenti da tenere sulle dune, al fine di salvaguardarne l’integrità e la bellezza.
I bambini si sono mostrati da subito interessati, recependo prontamente i consigli esposti.

Per rendere più avvincente l’escursione, il gruppo dei partecipanti è stato suddiviso in tre squadre, che si sono date battaglia nel tentativo di vincere tutte le prove di abilità manuale e sensoriale proposte, allo scopo di alimentare la curiosità, e stimolare la conoscenza e la sana competizione.

Per tutti i giochi si sono utilizzati materiali rinvenuti in loco: quando, infatti, non c’erano le palette, i secchielli , le racchette o i palloni, i bambini di una volta si divertivano servendosi della sabbia, di tronchetti, di bacche

Complice la giornata caldissima, i giochi e gli approfondimenti didattici si sono intervallati con dei tuffi nel mare cristallino di Campomarino!

La sabbia è formata da rocce frantumate dall’accumulo di resti organici (quali scheletri e gusci di molluschi) e di conchiglie.
La prima prova, quindi, è consistita in una gara di raccolta delle conchiglie: nel tempo stabilito di 5 minuti, ogni gruppo ha perlustrato il litorale alla ricerca del maggior numero di conchiglie, e con le stesse ha realizzato un disegno sulla spiaggia. La valutazione del lavoro più bello è stata affidata ad una gentile signora che si è prestata a fare da giudice.

Per far comprendere il fragile equilibrio che tiene insieme la sabbia con le piante autoctone, la seconda prova si è svolta facendo ammassare una collinetta di sabbia, in cima alla quale è stato posizionato un pezzo di legno in verticale.
A turno, ciascun componente della squadra ha prudentemente tolto dai lati della collinetta una porzione di sabbia, facendo in modo da non far cadere il legno conficcato. Ha vinto il gruppo che è riuscito a tenere in piedi più a lungo il pezzo di legno.

Si è passati, poi, al riconoscimento delle piante e degli arbusti presenti sulle dune.
In primis del “ginepro coccolone” che – a dispetto dell’appellativo – è provvisto di un ricco fogliame appuntito.
Utilizzando le bacche perfettamente sferiche del ginepro, la terza prova è consistita nel lancio di queste in una buca scavata nella sabbia. La squadra che – da una certa distanza – è riuscita ad imbucare più bacche, ha vinto la manche.

Nell’ultimo gioco si è messo alla prova l’olfatto.
All’interno di piccoli sacchetti, sono stati precedentemente introdotti dei ramoscelli di timo, rosmarino ed elicriso; ai bambini è stato chiesto di infilare le dita senza guardare il contenuto. Con le dita intrise di profumi intensi, è stato chiesto loro di riconoscere la corrispondente pianta.

Un approfondimento a parte è stato dedicato alla “Posidonia oceanica” e all’importanza della sua presenza sia nei fondali che sulla battigia, al fine di contrastare l’erosione della costa.

Nel ringraziare la Cooperativa “Patatrak!!!” – coordinata dalla dott.ssa Simona Chianura – e le pazientissime ragazze impegnate nel Servizio Civile, l’A.P.S. “Play your Place” ricorda a tutti che gli esperti operatori dell’Associazione sono sempre disponibili – in qualsiasi periodo dell’anno e per qualsiasi numero di adesioni – ad effettuare le escursioni guidate sulle Dune di Campomarino, per accrescere sempre più la consapevolezza di questo incantevole patrimonio paesaggistico.
Le escursioni guidate rientrano nel progetto pluriennale “Scopri le Dune”.

Per informazioni: 349.1971486