Martedì 24 Agosto a Maruggio (Ta): proiezione del documentario “Madre Nostra” di Scaraggi. Un viaggio fra le storie di redenzione nelle campagne pugliesi

Martedì 24 Agosto alle 21.00 presso l’area esterna del Palazzetto dello Sport “Pietro Mennea” di Maruggio (Ta), sarà proiettato il documentario “Madre Nostra” del regista, giornalista e viaggiatore Lorenzo Scaraggi.

“Madre Nostra” racconta il viaggio fra orti sociali, terre confiscate alla mafia e comunità agricole delle campagne pugliesi. Un reportage on the road diventato documentario di 52 minuti – prodotto da Fondazione CON IL SUD e Apulia Film Commission attraverso il Social Film Fund Con il Sud – in cui il reporter di Bitonto, in giro per la Puglia con il suo camper Vostok100k del 1982, ha raccolto storie e testimonianze di riscatto sociale.

Il potere della terra, in Puglia, è anche quello di dare una seconda possibilità. Una possibilità molto terrena, che al termine del viaggio fa capire a Scaraggi, in una sorta di “preghiera anarchica”, che “se Padre nostro è nei cieli, qui in terra c’è Madre nostra”.

Fra i vari viaggi di Scaraggi ricordiamo quello del 2018 (lungo 7mila chilometri di coste italiane e durato 70 giorni), sulle orme de “La lunga strada di sabbia” di Pasolini, durante il quale ha realizzato numerosi video dei suoi incontri – tra cui anche quelli avuti a Campomarino di Maruggio – a Radio2 Summer Club, programma di Radio Rai 2.

A presentare e a dialogare con il regista sarà Carla Saracino, di Maruggio, che da molti anni si occupa di poesia ed ha pubblicato diverse raccolte.

La proiezione si inserisce nell’ambito delle iniziative previste dal progetto “Vir(t)us!” (finanziato con l’Avviso Pubblico “Bellezza e Legalità” dalla Regione Puglia – Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni, Antimafia Sociale), il cui soggetto capofila è la Fondazione “Vanni Longo”.

Il progetto si pone l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi in laboratori finalizzati a creare, condividere e disseminare nella comunità buone pratiche legate alla “gentilezza”: una narrazione condivisa sulla cultura della legalità e una riscoperta generalizzata del rispetto delle regole, del buon vicinato, dell’ identità locale comunitaria in senso positivo, del contrasto alle trasgressioni delle norme.

Prima della proiezione, il progetto “Vir(t)us!” sarà introdotto da Alfredo Longo, quale referente della Fondazione nonché Sindaco di Maruggio, e da Gianpaolo Pisconti, responsabile del progetto stesso.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.
L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-covid.
La partecipazione è consentita solo con Green Pass o tampone.

Media partner dell’evento è “Maruggio e Dintorni Story”.

Il tour di “Memorie e Sapori” fa tappa a Maruggio (Ta): Domenica 8 Agosto la ciclopasseggiata alla scoperta del territorio, con degustazione e intrattenimento musicale

Si chiama “Memorie e Sapori in tour” la proposta progettuale relativa all’Avviso anno 2020 per l’erogazione di contributi alle associazioni turistiche Pro Loco, approvata e ammessa al finanziamento dalla Regione Puglia che nasce dalla sinergia e dalla collaborazione tra le Pro Loco dei territori di Maruggio, Manduria, Sava, Fragagnano e San Marzano di S. Giuseppe.

Essa è espressione del valore di una rete associativa che intende ottimizzare gli strumenti di coordinamento per sostenere il territorio in ambito turistico, culturale e sociale, in un’ottica di qualità e sostenibilità, affinché sia gli ospiti che i residenti si sentano protagonisti di un percorso di conoscenza territoriale.

Domenica 8 Agosto 2021 è il turno del territorio di Maruggio. Per l’occasione è prevista una ciclopasseggiata durante la quale i partecipanti avranno la possibilità di scoprire zone diverse e molto spesso anche dimenticate, ammirandone le bellezze; di degustare i prodotti tipici della tradizione culinaria; di apprendere aneddoti e curiosità varie legate al territorio e ai prodotti e di rimembrare gli usi e i costumi di chi popola questo territorio.

Il punto di ritrovo presso il Chiostro del Municipio (ex Convento) alle ore 17.30. La partenza è prevista per le ore 18.00.
Chi non è dotato di bicicletta, può noleggiarle in loco.
Il punto di arrivo sarà presso l’Azienda agricola “Olivaro”, nella contrada omonima, laddove i partecipanti potranno degustare gli ottimi prodotti caseari, accompagnati da dolcissimi vini locali; il tutto allietato dall’intrattenimento di pizzica e taranta a cura dei “Beddu ci Balla Ensenble” di Daniela Mazza.

Possono partecipare grandi e piccini. I bambini partecipano gratuitamente ma devono essere obbligatoriamente accompagnanti dai genitori; per gli adulti la quota di partecipazione è di 5 euro a testa.

Per informazioni e prenotazioni: rivolgersi al C.I.T. Centro Informazioni Turistiche all’interno del Chiostro del Municipio, oppure tramite messaggio Whatsapp al num. 340.5255344

I tesoretti di Lizzano e Maruggio in gara per “Opera Tua”

“Taranto continua ad accettare sfide importanti: ora si tratta di far vincere anche l’amore verso l’arte e verso la cultura” – dichiara la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto Eva Degl’Innocenti, all’indomani della promozione in serie C della locale squadra di calcio, e di una stagione piena di vittorie sia per la campionessa di nuoto Benedetta Pilato che per la blasonata formazione di Volley della Prisma Taranto.

“Le vittorie fanno bene alla comunità che ricomincia ad avere fiducia in se stessa – dice Eva Degl’Innocenti – e così come ha fatto bene a noi la vittoria del premio Gianluca Spina 2021, farà bene anche a territori come Lizzano e Maruggio e alla stessa Taranto tifare per il recupero del proprio patrimonio culturale”.

Si tratta dell’appello per Opera Tua: la campagna di mecenatismo promossa a favore del recupero e restauro di alcuni reperti storici.

È la rivincita dei tesori nascosti: l’occasione per piccole e grandi opere d’arte, spesso conservate nei depositi e in attesa di un restauro, di tornare a risplendere.

La sfida pugliese riguarderà dal 15 giugno al 14 luglio i reperti candidati dal MArTA, ovvero due tesoretti monetali ritrovati rispettivamente a Lizzano e a Maruggio, e quelli candidati dal Museo Archeologico provinciale “Ribezzo” di Brindisi, ovvero un capitello medievale.

Si vota on line e l’opera che riceve maggiori preferenze si aggiudica il fondo da investire nel suo restauro. Per il quinto anno consecutivo l’azione mecenatismo è voluta da Coop. Alleanza 3.0, in collaborazione con Fondaco Italia, l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiali e il Touring Club Italia, che ogni mese mette in sfida, per ogni regione, un capolavoro d’arte da far tornare al suo antico splendore.

Per Taranto, ma anche per le comunità lizzanesi e maruggesi, si tratta di una occasione straordinaria per mettere in luce il valore delle importanti origini di questo territorio – spiega Eva Degl’Innocenti, direttrice del MArTA di Taranto – perché in entrambi i casi parliamo di tesoretti monetali che dal 1905 (per le 36 monete rinvenute a Maruggio) e dal 1951 (44 monete ritrovate a Lizzano) attendono un meritato riconoscimento pubblico, considerata l’importanza del patrimonio numismatico delle due scoperte”.

Il “ripostiglio” di Maruggio candidato al restauro è costituito da 36 monete della prima metà del IV secolo a.C. Provenienti da Lizzano sono invece le 43 monete d’argento e una di bronzo della seconda metà del IV secolo a.C.

I tesoretti di Lizzano e Maruggio fanno parte del medagliere del Museo di Taranto e restaurarli sarebbe davvero importante ai fini della conservazione, dello studio, della catalogazione – dice Eva Degl’Innocenti – ma anche del recupero di identità storica per i territori di riferimento. Taranto, Lizzano e Maruggio meritano di vincere e servirà la partecipazione di tutti”.

La sfida pugliese si svolgerà tutta on-line a partire dal 15 giugno e fino al 14 luglio 2021. All’indirizzo www.coopalleanza3-0.it si dovrà cercare il form dedicato a “Opera tua” e votare per i tesori tarantini. Che la sfida abbia inizio!

Fonte: “La Voce di Manduria”

“Gli Ecomusei sono Paesaggio”. Al via la rassegna nazionale

Partirà lunedì 21 giugno la Settimana del Paesaggio, il primo evento previsto all’interno della rassegna nazionale GLI ECOMUSEI SONO PAESAGGIO, iniziativa promossa dalla Rete degli Ecomusei Italiani in collaborazione con la Rete Ecomusei Piemonte.

La rassegna ricca e articolata, proseguirà con una serie di eventi a cura dalle reti regionali dal titolo Il paesaggio visto dagli ecomusei (28 giugno – 30 settembre) e si concluderà in autunno con tre importanti tavole rotonde dedicate al ruolo degli ecomusei rispetto alla crisi climatica, alla Convenzione Europea del Paesaggio ed al Sistema Museale Nazionale.

La Settimana del Paesaggio vedrà la partecipazione di più di trenta ecomusei e soggetti diversi che operano per la cura del paesaggio. Si cercherà di sviluppare una riflessione sulla necessità di mettere a punto nuovi modelli di sviluppo locale basati su pratiche di sostenibilità ambientale e paesaggistica in grado di promuovere nuovi modelli di economie locali auto-sostenibili.
Sette tavoli tematici alla presenza di personalità del modo della ricerca, delle istituzioni e del terzo settore, permetteranno di approfondire le diverse declinazioni che può assumere il paesaggio per le comunità che lo hanno prodotto e di dialogare sugli effetti possibili dettati dalle condizioni postpandemiche, guardando con particolare attenzione all’attuazione del PNRR.

Nell’ambito dei singoli tavoli tematici, saranno presentati alcuni dei 50 video raccolti come testimonianza delle ‘’buone pratiche’ sul paesaggio sviluppate nel nostro Paese dalle Alpi al Mediterraneo, che evidenziano il ruolo sempre più attivo delle comunità nelle decisioni degli enti locali e territoriali, rispetto al tema delle filiere corte, dell’economia circolare, della difesa delle diversità, della resilienza all’abbandono delle campagne, della partecipazione attiva, della ricerca del benessere basata su azioni concrete di uno sviluppo locale sostenibile.

Una settimana quindi per tornare a parlare di paesaggio come bene comune e per tracciare un primo resoconto dei risultati a 50 anni dalla nascita del concetto di ecomuseo.

La Settimana del Paesaggio potrà essere seguita in streaming sul canale facebook: https://www.facebook.com/Ecomuseiitaliani

INFO: www.sites.google.com/view/ecomuseiitaliani
ecomuseiditalia@gmail.com

Il 15 e 16 Maggio 2021 tornano le “Giornate FAI di Primavera”: a Taranto aperta la Concattedrale progettata da Giò Ponti


Sabato 15 e Domenica 16 maggio prossimi, tornano le Giornate FAI di Primavera, un invito a guardare al domani con rinnovata fiducia.

Le Giornate FAI di Primavera sono il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown,grazie all’apertura di 600 luoghi in 300 città e 19 Regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti.

La Delegazione FAI di Taranto propone – tra le altre – l’apertura della Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, una tra le cinque aperture più significative a livello nazionale.

Le visite saranno curate dai Volontari del FAI con la collaborazione dell’Ordine Architetti PPC per la Provincia di Taranto. I “ciceroni” coinvolti per l’occasione – tra i quali anche l’architetto Aldo Summa, guida turistica abilitata dalla Regione Puglia, nonché Presidente dell’A.P.S. “Play your Place” di Maruggio – avranno il piacere di accompagnare i visitatori alla scoperta di questo gioiello dell’architettura sacra contemporanea progettato da Giò Ponti, e del quale ricorre cinquantesimo anniversario della costruzione.

Questi gli orari delle visite: Sabato 15 Maggio 09:30 – 18:00 (9:30-13 e 15-18); Domenica 16 Maggio 12:30 – 18:00.

I posti disponibili sono limitati; prenotazione obbligatoria sul sito www.giornatefai.it fino a esaurimento posti disponibili ed entro la mezzanotte del giorno precedente la visita. Per prenotarsi e prendere parte all’iniziativa è richiesto un contributo minimo di 3 €.

Per maggiori informazioni sull’evento, visita il sito FAI – Fondo Ambiente Italiano

Per prenotare la visita, consultare la pagina dedicata