Domenica 8 Ottobre: “Giornata del Camminare” dalle cave di Maruggio alle dune di Campomarino

Domenica 8 Ottobre 2017 in tutta Italia migliaia di cittadini cammineranno insieme a piedi per riprendersi il tempo e gli spazi, e dimostrare che il camminare può essere la prima forma di spostamento sostenibile.

Camminare, infatti, non è solo una sana abitudine che fa bene al corpo e allo spirito. Noi crediamo che il camminare sia anche un impegno civile. Un gesto naturale che ha la potenzialità di innescare un ciclo virtuoso per un nuovo stile di vita che renda marginale l’uso dell’auto e contribuisca allo sviluppo sostenibile.

In occasione della sesta edizione della “Giornata Nazionale del Camminare” – promossa da FederTrek – per il quarto anno consecutivo Domenica 8 Ottobre l’A.P.S. “Play your Place” di Maruggio e l’A.S.D. “Terra Nostra” di Sava organizzano una passeggiata lungo un itinerario che toccherà le antiche cave di tufo e la cappella dello “Spirito Santo” fino alle dune di Campomarino .

Durante la camminata, saranno illustrate le tecniche di scavo e lavorazione della pietra calcarea, si approfondiranno gli aspetti devozionali inerenti il piccolo luogo sacro e si conosceranno meglio le piante autoctone del paesaggio costiero.

Il punto di ritrovo è presso il parcheggio del Campo Sportivo, sito in Via Tornito a Maruggio (Ta).

Si parte alle 9.00.
Il percorso è lungo circa 5 km (A/R), non presenta particolari difficoltà. La partecipazione alla camminata è gratuita.

Si consiglia di equipaggiarsi con abbigliamento comodo, cappellino per ripararsi dal sole, acqua a sufficienza ed eventualmente anche di fotocamera.

Al termine dell’escursione a piedi è prevista una degustazione di vini e prodotti tipici, offerti dalla “Pro Loco Maruggio” e della “Pro Loco Sava”, partner dell’iniziativa.

Le Associazioni non rispondono di eventuali danni o persone partecipanti all’evento.
Per informazioni: 349.1971486 / 329.6916914

> L’evento di Maruggio segnalato sul sito ufficiale

> Scopri le altri appuntamenti sul sito ufficiale

Le proposte didattiche di “Play your Place” per l’a.s. 2017/2018

Come tutti gli anni, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, l’A.P.S. “Play your Place”– da sempre impegnata nella didattica e nell’accompagnamento intellettuale dei più piccoli – ha presentato a Maruggio e in altri istituti scolastici della provincia alcuni nuovi progetti educativi, con l’auspicio che essi possano essere inseriti nella programmazione ordinaria.

Oltre a garantire un costante e professionale servizio di accompagnamento degli alunni alla scoperta del ricco patrimonio storico, artistico-architettonico e naturalistico, mediante visite guidate nel centro storico, nelle chiese parrocchiali di Maruggio e sulle Dune di Campomarino, con metodi e strumenti sempre nuovi, da molti anni “Play your Place” si dedica con passione all’organizzazione di percorsi formativi legati ai temi della conoscenza del territorio, della sensibilizzazione ambientale e della cittadinanza attiva, che puntano allo sviluppo delle competenze e alla crescita culturale delle nuove generazioni.

Iprogetti didattici proposti alle scuole per l’anno scolastico 2017/2018  sono di seguito sintetizzati.

  • Il progetto “I Santi sui muri. Censimento partecipato delle edicole votive di Maruggio” intende promuovere l’arte come strumento di conoscenza del patrimonio storico artistico e culturale locale.
  • Il principale obiettivo educativo che si prefigge il progetto “A scuola nessuno è straniero. Primo approccio alla multiculturalità” è quello di avviare gli alunni all’educazione interculturale per stimolarli all’accettazione e al rispetto reciproco e cioè educarli al rapporto con gli altri aiutandoli a scoprire l’“altro” in quanto valore, risorsa, diritto e possibilità di crescita indipendentemente dalla nazionalità, razza, sesso, colore, religione, opinione politica, ecc. che sono le basi essenziali per un’educazione alla pace.
  • “Vivi responsabile. I bambini abitano, consumano e si muovono sostenibile” è un percorso partecipato che coinvolge un gruppo di bambini e le loro famiglie, nello sperimentare insieme l’ecologia in città, approfondendo il tema dell’educazione ambientale, sviluppando comportamenti individuali e collettivi per vivere sostenibile e diffondendo nuovi stili di vita.
  • Il progetto “A scuola da soli”. Progetto di percorsi casa / scuola in sicurezza, a piedi o in bicicletta” si propone, pertanto, di individuare modelli di mobilità alternativi al caotico, solitario e nocivo (per la salute di tutti) utilizzo eccessivo dell’automobile privata, soprattutto per gli spostamenti da casa a scuola, sviluppando la capacità di spostamento autonomo e sicuro dei bambini e dei ragazzi, sperimentando il cosiddetto “Pedibus”, un “autobus” fatto di bambini, genitori, volontari che si muove a piedi per coprire la distanza che separa le proprie case dalla scuola.
  • Il concetto di progettazione partecipata che sottende alla proposta didattica “Progetta il tuo parco. Itinerario didattico di progettazione partecipata”, si fonda sulla convinzione che un luogo appartenga prima di tutto a chi lo abita e lo utilizza, e non solo a chi lo realizza. È dall’ascolto della varie esigenze, dall’incontro dei diversi bisogni, dalla negoziazione delle divergenze che può scaturire il nuovo disegno dei luoghi e degli spazi che, oltre che piacevoli, devono essere accoglienti, vivibili, stimolanti, coinvolgenti.
  • Il progetto didattico “Impariamo a presentare. Creare presentazioni animate è un gioco da ragazzi” intende fornire agli studenti (ma anche ai docenti) tutte le indicazioni necessarie per prendere dimestichezza con le funzionalità e le possibilità offerte da strumenti quali “PowerPoint”, “PowToon” e “Prezi”.
    La proposta può essere destinata sia ai docenti (che desiderano colmare eventuali “gap” e utilizzare strumenti adeguati per preparare lezioni sempre più interessanti) che agli studenti (che hanno voglia di imparare a realizzare presentazioni accattivanti, da utilizzare magari per illustrare la tesina dell’esame).
  • Avvalendosi di altre Associazioni partner, di Enti ed esperti locali, la  proposta didattica integrata “Sopra e sotto il mare” (che può essere sviluppata singolarmente o svolta per intero) consentirà di approfondire tematiche sul contesto marino, utilizzando metodi innovativi, al fine di giungere ad un maggior coinvolgimento degli alunni per un efficace azione di sensibilizzazione ambientale.Per info: 349.1971486

“Dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo”: l’inedita escursione di ieri ha svelato meraviglie poco conosciute di Campomarino


Un famoso ritornello diceva: “Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare”
Dopo tre anni consecutivi, però – nell’ambito delle iniziative di “Scopri le Dune” – le Associazioni “Play your Place” e “Terra Nostra” per quest’anno fanno voluto diversificare l’offerta di visita sulle meravigliose dune, scegliendo di percorrere per la prima volta e far scoprire ai turisti (e non solo) il tratto di costa ad ovest di Campomarino di Maruggio, che va dalla “Madonnina” all’antica torre anti-corsara “dell’Ovo”.

Un tratto di litorale ricco di storia, aspetti devozionali, archeologia (subacquea, militare e industriale), flora e fauna, che merita certamente maggiori attenzioni e cura da parte di tutti. Lungo il percorso individuato, infatti, ad episodi di pura bellezza paesaggistica si sono alternati – ahinoi – anche situazioni di abbandono e degrado, generati dall’indifferenza.

Anche per questo motivo, le Associazioni organizzatrici hanno scelto di esplorare questo itinerario, per indurre a riflettere su questo stato d’incuria, affinché cresca in ciascuno una reazione di sdegno e un maggiore impegno a rispettare questo patrimonio unico.

All’escursione guidata “dalla Madonnina alla Torre dell’Ovo” ha partecipato un bel gruppo di curiosi, spinti dalla novità e agevolati dal leggero venticello che si alzato dopo giorni di calura asfissiante. Nonostante la lunghezza del percorso, tante famiglie con ragazzi, giovani e adulti, villeggianti e oriundi si sono messi in cammino, spinti dalla voglia di conoscere sempre più particolari.

L’arch. Aldo Summa, in qualità di guida turistica abilitata e in quanto profondo conoscitore del territorio, ha appassionato tutti con la sua narrazione, semplice e dettagliata.

L’escursione ha avuto inizio dalla Cappella della “Madonna dell’Alto Mare”, meta di fedeli e punto di riferimento per i pescatori di ogni epoca. Situata su una collinetta di sabbia, la cappella è eretta sul luogo dove anticamente era situato il tempio dedicato alla dea greca “Artemis Bendis”.
Ma il luogo d’incontro ha svelato anche altre particolarità: davanti al mare della “Madonnina”, qualche decennio fa fu individuato il relitto di una nave mercantile greca. Il che fa presupporre una assidua frequentazione della costa da parte degli antenati magno-greci.

Sempre nello stesso luogo, ai piedi dell’alta duna sabbiosa nidificano le tartarughe “Caretta caretta” e il “Fratino eurasiatico”: l’escursione è stata l’occasione per approfondire la conoscenza di queste due specie faunistiche, spiegando i cicli di vita e riproduzione, e indicando alcuni accorgimenti per evitare di mettere a repentaglio la loro permanenza, sia in mare che sulla spiaggia.

Come sempre, si è camminato attentamente sulla spiaggia, avendo cura di non compromettere il fragile equilibrio che tiene insieme le piante autoctone e la sabbia. Una raccomandazione che facciamo prima delle nostre camminate, nonostante l’assenza di percorsi segnalati e la forte antropizzazione della costa.

Cammin facendo, sono state illustrare le tante varietà botaniche presenti sulle dune: dal ginepro coccolone al timo, dall’elicriso al bellissimo giglio di mare, dall’euforbia alla calcatreppola. Per ogni pianta si è spiegato l’uso nella medicina popolare e l’impiego nella gastronomia locale.

Su una duna un po’ più alta, poi, laddove è collocata una “casamatta” visitabile, è stata illustrata la funzione di questi baluardi di cemento armato, costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale per l’avvistamento delle navi nemiche. Un po’ come le vecchie torri del Vice Regno di Napoli, edificate nel XVI secolo per prevenire gli attacchi dei pirati turchi.

La passeggiata si è conclusa presso il sito ai piedi della “Torre dell’Ovo”, laddove è ubicato l’edificio di una vecchia “tonnara” e si possono ancora ammirare i resti di un pavimento ordinato ad “Opus spicatum”, di epoca romana.
Sotto l’alto promontorio della torre costiera, poi, esiste la cosiddetta “foresta pietrificata”, un vero e proprio intrico di colonne fossili, che assomiglia a tronchi d’albero.
E nelle immediate vicinanze della torre – ma già nel Comune di Torricella – è stata fatta notare la presenza del porticciolo greco, realizzato con grandi massi squadrati, utilizzato in antichità tanto per le attività di pesca, quanto per approdi e scambi commerciali.

Al termine della passeggiata, davanti ad un tramonto spettacolare col sole che si tuffava nel mare increspato, i partecipanti si sono rifocillati con un ricco e fresco aperitivo: friselle col pomodoro e basilico, tarallini di ogni tipo, crostini con vellutata di peperoni e pesto di cime di rapa, salumi offerti dalla “Salumeria del Corso” di Sava (Ta); e poi ancora fichi, fichi d’india e grappoli d’uva. Il tutto accompagnato dagli ottimi vini della “Cantina Cicella” di Torricella (Ta).
Un modo per completare l’esperienza di visita, gustando anche i buoni sapori del nostro territorio.

Non mancherà certo l’opportunità di ripetere questa inedita e originale escursione, per rafforzare la conoscenza di tutto il nostro territorio e irrobustire la coscienza del nostro patrimonio culturale.
Del resto, le Associazioni ormai da anni sono impegnate nell’organizzazione di ripetute occasioni di visita (non solo d’estate, e anche per piccoli gruppi di interessati, e con qualsiasi condizione metereologica).

Intanto le Associazioni “Play your Place” e “Terra Nostra” vi danno appuntamento alla prossima passeggiata: “Andare per piante fra dune e mare”, in programma Giovedì 17 Agosto alle 17.00.
Un percorso tra natura e profumi, che si svolgerà a partire dalla “Torre de’ Molini” (in Piazzale Italia) fino alla zona “Mirante”, nella zona est del litorale.

Per informazioni: 349.1971486

L’escursione sul litorale ovest di Campomarino di Maruggio (Ta), su “quiSalento”

Stupore e bellezza, per l’escursione di agosto sulle dune di Campomarino di Maruggio, organizzata dall’associazione Play your Place in collaborazione con Terra Nostra Venerdì 11, a partire dalle 17.
Il percorso esplora il litorale ovest di Campomarino, partendo dalla cappella della Madonna dell’Alto Mare, luogo in cui sorgeva in epoche lontane il tempio di Artemis Bendis e nelle cui vicinanze nidificano da diversi anni le tartarughe Caretta Caretta.
Camminando lungo la costa si raggiunge Piri Piri, la zona in cui vi sono i resti di una casamatta della Seconda guerra mondiale incastonata nelle dune popolate da arbusti e piante psammofile.
Si approda infine al promontorio su cui svetta la Torre dell’Ovo, ai cui piedi si trovano i resti della pavimentazione di una villa romana e il piccolo porticciolo della tonnara.
Finale con tramonto mozzafiato e degustazione di vini e prodotti da forno.
Previsto un contributo volontario di partecipazione.
Info: 349/1971486

Articolo pubblicato su: “quiSalento”, 1-15Agosto 2017

Domenica 7 Maggio: seconda edizione della “Passeggiata botanica” alla scoperta di erbe spontanee, alberi e arbusti di Manduria (Ta)

La primavera è ormai iniziata e le piogge delle ultime settimane hanno aiutato la natura a crescere più fresca rigogliosa.
Forse non tutti lo sanno, ma molte erbe spontanee, arbusti e alberi hanno una loro utilità, sono buoni da mangiare e spesso fanno anche molto bene alla salute. In passato, i nostri contadini – soprattutto le donne – riconoscevano, raccoglievano e si servivano di queste piante per molteplici usi.

I motivi per rivalutare questa antica pratica sono molti. Primo fra tutti la fondamentale trasmissione del sapere.
Ma anche il semplice “andare per erbe” ha la sua valenza positiva. Camminare nella campagna regala benessere e serenità. Il pensiero di una persona in cammino è in genere un pensiero “senza fretta”, il che è già un incredibile guadagno.

Per unire la passione per il cammino all’amore per la natura, dopo il positivo riscontro della prima edizione svoltasi nelle campagne di Maruggio (Ta),  l’A.S.D. “Terra Nostra” di Sava (Ta) in collaborazione con la “Pro Loco Sava” e l’A.P.S. “Play your Place” di Maruggio (Ta), Domenica 7 Maggio 2017 organizzano una passeggiata alla scoperta delle numerose piante autoctone e spontanee presenti sul territorio di Manduria (Ta)

L’appuntamento è fissato alle ore 8.30 alla “Masseria Tostini” (ubicata sulla Strada Provinciale n. 96 – che collega Manduria a Francavilla Fontana – al km. 2).

Accompagnati dall’amico Gianfranco Mele – appassionato ed esperto – i partecipanti potranno imparare a riconoscere la ricchezza floristica della zona (fiori ed erbe spontanee, arbusti della macchia mediterranea e alberi) e ad ammirare alcune specie endemiche. Saranno approfonditi l’uso delle erbe in cucina e loro proprietà medicinali.

La passeggiata si concluderà per l’ora di pranzo presso la “Masseria Tostini”, presso la quale ai partecipanti sarà offerto un assaggio di prodotti tipici caseari.
Trattandosi di un percorso ad anello, chiunque potrà raggiungere il luogo d’incontro presso la “Masseria Tostini” (dove si potrà parcheggiare) e ritornare al punto di partenza.

Subito dopo la degustazione, chi lo vorrà potrà intrattenersi ancora e proseguire la passeggiata seguendo un altro interessantissimo percorso.

È consigliato munirsi di abbigliamento e scarpe comode, di cappellino per proteggersi dal sole, di acqua e …di tanta curiosità!

Le Associazioni organizzatrici declinano ogni responsabilità per danni a persone e/o cose: ogni partecipante è responsabile di sé stesso e solleva l’organizzazione da ogni responsabilità.
È previsto un piccolo contributo di partecipazione.

Per maggiori informazioni: Piero Melchiorre – 338.9840265 / Antonio Mancino – 333.3948099

> Leggi l’articolo “Camminare lento nella natura per scoprire la bellezza della flora locale. È successo domenica scorsa, a Maruggio (Ta)”

> Leggi l’articolo “Domenica mattina 17 Aprile: “Passeggiata botanica” alla scoperta di erbe spontanee, alberi e arbusti di Maruggio (Ta)”