“Un Ecomuseo per Maruggio”: incontro pubblico Giovedì 7 Marzo

Si terrà Giovedì 7 Marzo alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare “Vanni Longo”, l’incontro pubblico per discutere sulla realizzazione dell’Ecomuseo di Maruggio – Campomarino.

L’iniziativa, rivolta all’intera cittadinanza, rientra nel processo di partecipazione per la creazione dell’Ecomuseo e sarà utile per raccogliere proposte e suggerimenti.

Al termine dell’incontro, promosso dal Comune di Maruggio in collaborazione con la cooperativa Impact Archeologica, l’associazione “Play your Place” e il circolo locale di Legambiente, si terrà una degustazione di prodotti tipici locali.

Domenica 24 Febbraio: “FAI… una visita a Maruggio”. La Delegazione tarantina alla scoperta del nostro centro storico

Tra gli eventi programmati nel calendario della Delegazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Taranto, Domenica 24 Febbraio è prevista una gita culturale alla scoperta di Maruggio, fortemente voluta da un gruppo di soci maruggesi.
La visita guidata nel centro storico sarà a cura dell’arch. Aldo Summa.

Maruggio è un piccolo centro della Provincia di Taranto, situato in un’amena vallata ricca di uliveti e vigneti ai piedi delle Murge Tarantine, a due chilometri dal mar Jonio.
Il borgo fu fondato nel Medioevo tra il IX-X secolo e la sua storia è stata caratterizzata dalla presenza dei Cavalieri Templari prima e dai Cavalieri di Malta poi. Soprattutto questi ultimi, nel loro governo ininterrotto di ben cinque secoli dal Trecento all’Ottocento, hanno arricchito il paese dal punto di vista artistico.

Il centro storico – detto anche “Sciangài” in lingua locale o “Terra murata” – racconta ancora oggi il glorioso passato del paese, e si presenta oggi come un piccolo dedalo di viuzze lungo le quali si affacciano le numerose testimonianze storico-artistiche del borgo, tra cui la possente Chiesa Matrice, il Palazzo dei Commendatori, la Torre dell’Orologio e tutta una serie di palazzotti signorili decorati con balconate e logge di gusto barocco e piccole casette imbiancate a calce.

Proprio per la ricchezza del patrimonio storico-artistico maruggese, il paese è stato inserito tra i “Borghi più Belli d’Italia”.

In programma, inoltre, le visite presso la bottega artigiana del Maestro presepista Franco Vaccarella e presso il trappeto del 1848 di proprietà della famiglia De Marco. A conclusione della passeggiata, i partecipanti potranno approfondire la coltivazione e la lavorazione dei preziosi pistilli di zafferano, confezionati e commercializzati dai coniugi Adriano Greco e Nella Curri.

> Guarda qui la Gallery del borgo antico di Maruggio

Fonte: FAI – Fondo Ambiente Italiano

Il calendario Serveco 2019 è dedicato alle gravine e ai suoi animali, e mette al centro la natura di Puglia e Basilicata

Un lupo, un falco grillaio, un capovaccaio, un gufo reale, una volpe e una testuggine. Sono questi i protagonisti del calendario 2019 di Serveco, quest’anno dedicato tutto alla natura delle gravine, quel vasto ecosistema a cavallo tra Puglia e Basilicata, scavato nella roccia dal lavoro lento e meticoloso dei fiumi che ormai scorrono quasi tutti sotterranei. Oltre la prima impressione, le gravine tra Taranto e Matera, da Castellaneta a Martina Franca, da Mottola a Grottaglie, sono ricche di natura, una culla di roccia dove flora e fauna si sono aggrovigliate nel tempo e nascoste, quasi, alla vista degli estranei.

Il calendario è un omaggio al nostro territorio, un segno di gratitudine per aver custodito come uno scrigno carsico una così grande ricchezza per così tanto tempo.

Realizzato da Serveco, in collaborazione con Dimensione 3, azienda specializzata nella comunicazione in 3D, il calendario non è solo da appendere al muro, ma ogni pagina è un bellissimo origami in cartone che rappresenta uno dei sei animali.

Sei sono gli animali che rappresentano la gravina. Il Gufo Reale (bubo bubo), rapace silente e notturno; il Falco Grillaio (falco naumanni), che sorvola come il vento i nostri campi; il Capovaccaio (neophron percnopterus), rara specie di avvoltoio che ha eletto proprio le gravine come ultimo rifugio; il Lupo (canis lupus italicus), simbolo d’Italia, ritornato a popolare i nostri boschi; la Testuggine (testudo hermanni hermanni), lenta e immortale; la Volpe (vulpes vulpes), ombra rossa nella notte. Per ognuno dei sei animali è stato tracciato, simpaticamente e senza velleità scientifiche, un profilo psicologico, perché rappresentano dei modi di comportarsi, degli atteggiamenti, reiterati nel tempo da storie popolari e leggende, alcune note, altre meno. Incarnazioni di diverse indoli, i nostri sei animali conosciuti da vicino sono modelli a cui ispirarsi anche per essere più sostenibili. È stato predisposto anche un piccolo e simpatico test di personalità sul sito.

Sul calendario, come sempre, sono state indicate anche le varie ricorrenze laiche, anche il 19 gennaio, la giornata di inaugurazione delle manifestazioni di Matera 2019 Capitale della Cultura Europea. La scelta del tema è stata anche per omaggiare lo storico risultato di una delle capitali del territorio delle gravine.

Le gravine sono già valorizzate dal lavoro costante e instancabile di decine di associazioni. A cominciare dal Parco delle Gravine e da chi lo anima, dal WWF impegnato con Uppark, sul calendario sono state inserite (spesso a loro insaputa) molti gruppi impegnati nel difficile lavoro di tutela e di valorizzazione. Un omaggio a coloro che si impegnano per la salvaguardia del territorio.

Il calendario è gratuito e si può richiedere qui, fino ad esaurimento.

Fonte: Calendario Serveco

L’1 Febbraio a Brindisi, incontro-dibattito: “Chi ha paura dell’albero”, prospettive per una gestione possibile del verde in una città che cambia

La conferenza – che si svolgerà presso Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi – sarà una importante occasione di discussione sulla più che mai importante tematica della gestione dell’albero in ambito urbano. Dopo gli eccezionali eventi meteorici che hanno divelto, in ambienti urbani e in siti naturalistici, migliaia di alberi, causando danni rilevanti a persone e cose, si ripropone con grande urgenza la necessità di una seria riflessione sulla presenza dell’albero in città e sulla sua gestione.

La presenza di esemplari arborei in città rischia infatti di essere percepita come scomoda e pericolosa, generando paure e pregiudizi che nulla hanno a che fare con il “bene ambientale” più antico e più efficace di cui dispone il genere umano.

INDIRIZZI DI SALUTO

Domenico Vitto (Presidente ANCI Puglia)

Riccardo Rossi (Sindaco della Città di Brindisi)

Vincenzo Zara (Magnifico Rettore Università del Salento)

Domenico Ragno (Direttore Generale ARIF Puglia – Agenzia Regionale Attività Irrigue e Forestali)

Rosario Centonze (Presidente Federazione regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Puglia)

Mauro Ianese (Vice Presidente Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini)

Alessandro Colucci (Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali Provincia di Brindisi)

INTERVENTI DI

Giovanni Sanesi /Ordinario di Selvicoltura DISAAT Università ‘Aldo Moro’ Bari)

Francesco Ferrini (Ordinario di Arboricoltura DAGRI Università degli Studi di Firenze)

Luigi Strazzabosco (Dottore Forestale PhD ISA Master Arborist)

Riccardo Buccolieri (Docente di Meteorologia urbana DISTEBA Università del Salento)

Fabio Ippolito (Coord. Tecnico Orto Botanico DISTEBA Università del Salento )

CONCLUSIONI

Antonio De Donno (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi)

MODERA

Giovanni Nardelli (Direttore parchi e giardini Città di Brindisi)

La giornata di studi è promossa da: Associazione Italiana Direttori e Tecnici di Pubblici Giardini, Federazione regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Puglia, ARIF Puglia Agenzia Regionale Attività Irigue e Forestali, Associazione Ville e Giardini di Puglia, Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali Provincia di Brindisi

Hanno già concesso il patrocinio: ANCI Puglia, Comune di Brindisi, Comune di Fasano, Università del Salento

Con la collaborazione di: La Pietra Giardini s.r.l., Monopoli, Ditta Mello Lucio, Carmiano, Brindisi Multiservizi s.r.l., Brindisi

“Percorsi di Storia”: tre domeniche a piedi, per riscoprire la bellezza di Sava, Maruggio e Manduria

Favorire il benessere del corpo e della mente con un programma di passeggiate in luoghi insoliti e suggestivi, combinando la bellezza del paesaggio alla storia e alle tradizioni culturali delle città. E’ con questo spirito che le Associazioni “TerrA NostrA”, “Play your Place” “Pro Loco Sava” ,”Pro Loco Maruggio”, “Profilo Greco” ed Endas (impegnate costantemente nella promozione turistica e culturale del nostro territorio) organizzeranno per tre domeniche di Dicembre altrettante visite guidate a Sava, Maruggio e Manduria.

Tre imperdibili appuntamenti per i residenti e per i visitatori, per i curiosi e gli appassionati che intendono saperne di più, conoscere e apprezzare meglio i luoghi nei quali vivono e muovendosi lentamente osservare ciò che ci circonda da una prospettiva inedita, ri-scoprendo beni culturali aperti o accessibili per la prima volta.

Alla fine di ogni camminata, i partecipanti potranno arricchire l’esperienza di visita degustando prodotti tipici e vini locali.

Questo il programma:

Domenica 9 Dicembre: “La devozione popolare a Sava”

In compagnia della guida turistica arch. Aldo Summa, si percorrerà un itinerario che tiene insieme manufatti e luoghi sacri, dalla Cappella Immacolata vecchia alla Chiesa della Croce, passando per il Cimitero Vecchio, la Cappella dello Schiavo ed altro ancora.

Il ritrovo è in Piazza San Giovanni con partenza prevista per le ore 9.00. Per informazioni contattare il seguente nr. 333.1845685

Domenica 16 Dicembre: “Alla scoperta del centro storico di Maruggio”

Sempre l’arch. Aldo Summa accompagnerà i visitatori in un percorso urbano che si snoderà tra le strette vie dell’antica “Terra Murata” raggiungendo luoghi come il Palazzo dei Commendatori dei Cavalieri di Malta, la Chiesa Madre, l’ex Convento e alcune botteghe d’arte presepiale.

Il punto di ritrovo è presso Largo Umberto I, vicino al Monumento ai Caduti. Si parte alle ore 9.00. Per informazioni nr. 349.1971486

Domenica 23 Dicembre: “Due passi dentro e fuori Manduria”

Insieme alla guida turistica dott. ssa Angela Greco, gli ospiti avranno la possibilità di muoversi lungo un itinerario che partendo dall’area archeologica (San Pietro Mandurino) giungerà nel cuore della città messapica.

Ci si ritrova presso il parcheggio di via Fabio Massimo e si parte alle ore 9.00. Per informazioni chiamare il nr. 334.3477737

L’iniziativa è patrocinata dai Comuni di Sava, Maruggio e Manduria. L’evento è in collaborazione con “Cantina Bosco” di Avetrana.

È previsto un contributo di partecipazione.