“Stemmi e simboli di Maruggio”: il 19 Luglio visita guidata e degustazione nel centro storico, sulle tracce dei Cavalieri di Malta

“Stemmi e simboli di Maruggio” è l’originale visita guidata a tema organizzata dall’A.P.S. “Play your Place” nel centro storico della cittadina jonica: con il naso all’insù, i visitatori più curiosi avranno la possibilità di approfondire la storia del paese attraverso i segni impressi e scolpiti dai Cavalieri di Malta.

Alla fine della passeggiata presso la Vineria “Casa Ciù”, i partecipanti potranno degustare prelibatezze locali e ottimi vini.

Il luogo di ritrovo è presso Largo Umberto I (Monumento ai Caduti) alle ore 18.30.

È previsto un contributo di partecipazione pari a 8 euro (è compreso l’aperitivo).

Per informazioni e prenotazioni: 349.1971486

L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Maruggio.

In occasione della festa patronale di Maruggio (Ta), il 14 Luglio: visita guidata serale alla Chiesa Madre

In occasione della festa patronale di Maruggio (Ta) in onore dei Santi Giovanni Battista e Cristoforo, Domenica 14 Luglio 2019, l’A.P.S. “Play your Place” sarà lieta di accompagnare  i visitatori alla scoperta della Chiesa Madre “SS. Natività di Maria Vergine”.

L’unico turno di visita è previsto per le ore 21.00 ed è completamente gratuito.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto pluriennale “Scoprire Maruggio” e nella serie di iniziative per il decennale di attività dell’Associazione.

Per informazioni: 349.1971486

200 anni di noi: al via le celebrazioni per il bicentenario della municipalità di Maruggio (Ta)

Si terranno Sabato 6 e Domenica 7 Luglio 2019 le celebrazioni del bicentenario della municipalità di Maruggio, nata nel Maggio 1819.
Una due giorni ricca di iniziative, un programma colmo di eventi e manifestazioni per dare risalto ad un traguardo importante per l’intera comunità con l’obiettivo di continuare a valorizzare le origini, le tradizioni, nonché le peculiarità storiche, artistiche e paesaggistiche della città con la consapevolezza di guardare al futuro tenendo sempre presente i valori del passato.

La giornata di Sabato 6 Luglio prevede:

– ore 11.00, inaugurazione di Piazza del Popolo alla presenza del Vice Presidente della Regione Puglia – dott. Antonio Nunziante

– ore 18.00, Aula Consiliare
consegna ufficiale della Bandiera Blu ai lidi di Campomarino
nell’occasione sarà consegnato il logo della campagna #noallaplastica alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Regione Puglia – dott. Gianni Stea

– ore 18.30, Aula Consiliare
“MARUGGIO NELLA STORIA”
moderano i Consiglieri Comunali Maurizio Schirone e Tiziana Destratis

interventi: – dott. Paride Tarentini “Maruggio, archeologia e territorio”; – prof. Francesco d’Ayala Valva “Dai Templari ai Cavalieri di Malta”; – prof. Luigi Marseglia “La Chiesa di San Giovanni fuori le mura”; – dott. Tonino Filomena “Maruggio nel primo Novecento”; – sig. Pietro Palummieri (Palù) “Il territorio nell’arte”; conclusioni del Sindaco di Maruggio – dott. Adolfo Alfredo Longo

al termine, consegna ufficiale della bandiera di Borghi più belli d’Italia.

Domenica 7 Luglio, invece, è previsto:

– in mattinata, corsa dei Sindaci in carrozzina e consegna ufficiale della Bandiera Lilla

– dalle ore 19.00, centro storico
FESTA DEL BICENTENARIO CON RIEVOCAZIONI STORICHE

* Piazza del Popolo, giochi di strada dei bambini
* Largo Umberto I, corso di cucina tipica
* Giardini di Palazzo Caniglia, 1317-18: investitura di Nicola de Pandis, primo Commendatore dei Cavalieri di Malta, e donazione del feudo di Maruggio portato in dote
* Sagrato della Chiesa Madre, 1637: estratto di “Attacco a Maruggio”, assalto dei Turchi alla Commenda Magistrale
* Via Umberto I, 1819: nascita della Municipalità
* Monumento ai Caduti, 1915-18 / 1940-45: le Guerre Mondiali
* Municipio 2019, targa commemorativa e discorso di ringraziamento del Sindaco dott. Adolfo Alfredo Longo

– ore 22.30, Piazza del Popolo
Concerto del Gruppo Folk “Aria di Casa Nostra”

La festa patronale di Maruggio (Ta) nelle cronache del 1891 e del 1934

“Maruggio – Una bella festa – Per opera di parecchi giovani domenica si celebrò la festa in onore del patrono S. Giovanni Battista. Il paese fu allietato dalle compagnie musicali di Francavilla e della Municipale di Mesagne; le strade furono decorate artisticamente dai fratelli Marasco di Manduria ed illuminate a luce elettrica a spese esclusive del sig. Mario Gigli. Si giudicarono bellissimi i fuochi artificiali del pirotecnico Petronelli di Francavilla. Bella fu l’orazione panegirica del Reverendo Rao di Miggiano recitata con nobili concetti e proprietà di lingua.

La festa mi ha dato occasione di vedere tutte le signore e signorine venute qui per i bagni. Notai la signora De Marco nata Gigli dai modi gentili e cortese in una toilette elegante da giudicarla la migliore nella festa.

Mi congratulai col cav. Pietro De Marco per averlo visto bello e ristabilito dalla disgrazia toccatagli nel buttarsi dalla carrozza. Vidi nell’elegante sua palazzina la signora Gigli natata dai nobili Tarsia di Martina, che accoppia alle grazie di Venere la maestà di Giunone. La tranquilla signora Giovannina Tarentini maritata Gigli in abito lilà; la signora e le signorine Maio, la signorina Gemma Tarentini, una vera gemma; la signorina Adelina Tarentini con certi occhi… da far dannare le altre sorelle Tarantini di cui non ho la fortuna di conoscere il nome, la signora Tarentini-Vernaleone, la signora Fanuzzi-Rochira, le signorine Romano tutte con toilettes inappuntabili per squisitezza di gusto e poi un’altra miriade di bionde e di brune, i cui nomi mi sfuggono, tutte belle, tutte eleganti.

I bagni in Maruggio saranno più animati del solito, quantunque per poche centinaia di metri non è finito il tratto di strada che da Maruggio mena alla marina; per la solerzia però di questi amministratori e per la bontà dell’appaltatore facilmente fra breve sarà compito.

La spiaggia è ridente e profumata; ad ogni passo s’incontrano il rosmarino, il ginepro, i corbezzoli e i pini silvestri. Bellissime le casine dei sigg. Federico Pasanisi, Raffaele e Leonardo Schiavoni, Cataldo Maiorano ecc.

Maruggio, finita la strada che conduce al mare non sarà inferiore alle altre marine”.

[tratto da “Corriere Meridionale”, Anno II – N. 31 – Lecce, 23 Luglio 1891]

“Maruggio 3. Come già abbiamo annunziato altra volta, fervono in questo Comune i preparativi per le feste di S. Giovanni Battista, che si prevedono quest’anno veramente imponenti. La Commissione, di cui è presidente l’instancabile sig. Stefano Massafra, sotto l’impulso animatore del Commissario al Comune cav. Giuseppe Vozza, ha svolto fino ad oggi una attività veramente encomiabile. Le feste patronali, che com’è noto si svolgeranno nei giorni 14 e 15 corr., oltre ai rinomati concerti, fuochi artificiali e solenni funzioni in Chiesa, avranno varie ed attraenti manifestazioni sportive, promosse dal Fascio giov. e dal Dopolavoro.

[Tratto da “La Voce del Popolo”, Anno 51° – N. 27 –  Taranto, 7 Luglio 1934 – XII dell’E.F.]

Ricerche effettuate da: arch. Aldo Summa

Nasce la Rete degli Ecomusei pugliesi

A volerne l’istituzione la Consulta regionale degli ecomusei riunitasi presso gli Uffici dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali.

Dodici gli Ecomusei riconosciuti ad oggi in Puglia, Valle d’Itria e Valle Carapelle, Paesaggi di Pietra di Acquarica di Lecce e Serre Salentine, l’Urbano a Botrugno, i Paesaggi Culturali del Capo di Leuca, il Diffuso Castello d’Alceste e quello di Cavallino, il Poggio di Mola di Bari, Venere a Porto di Tricase, Liemes Bizantino e le Terre d’Arneo, che dovranno sviluppare le proprie attività favorendo lo scambio di esperienze e il trasferimento di buone pratiche in rete, oltre che stimolare il confronto su tematiche e problematiche relative al modello di ecomuseo quale strumento privilegiato dello sviluppo sostenibile del territorio.

Le modalità con le quali la Rete degli Ecomusei di Puglia opererà saranno definite nelle prossime settimane attorno ad un tavolo di coordinamento convocato, ospitato dall’Ecomuseo Portavoce nominato triennalmente dalla stessa rete. Le attività riguarderanno l’organizzazione di eventi a rilevanza regionale su temi e argomenti diversi che rispondano a esigenze e vocazioni specifiche, la definizione di linee guida condivise per rapportarsi con le altre Reti regionali e/o nazionali, la promozione dell’integrazione degli attrattori culturali del territorio e la diffusione della conoscenza, a livello regionale, della tematica ecomuseale attraverso una costante ed efficace campagna informativa.

“Gli Ecomusei rappresentano un pezzo importante della strategia regionale sui beni culturali.” – ha detto l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone –  “Perché coniugano perfettamente l’esigenza di valorizzazione del territorio, del suo paesaggio, con quella di coinvolgimento attivo delle comunità che li ospitano. Se da un lato, infatti, occorre farsi carico della salute dei nostri beni, dall’altro non possiamo permettere che si salti di restauro in restauro senza preoccuparsi dei contenuti che questi beni andranno a riempire e da cui, di fatto, dipenderà o meno il loro futuro e parte dell’economia dei territori coinvolti. Ecco che, allora, l’idea della rete regionale è una risposta concreta alla necessità di riflettere insieme sull’utilizzo consapevole di questo straordinario Patrimonio immaginando ben oltre il qui e ora. La cultura abbatte i muri, non li alza. Ce lo insegna la storia. Allora la prima cosa da fare e su cui insistere è e sarà sempre quella di costruire un rapporto di vera prossimità tra le “pietre” e le persone. Perché li, nel mezzo, c’è tutta quell’identità che rende i pugliesi: pugliesi”.

Fonte: Regione Puglia