Trullli, “casodde” e cappelle votive: il bando del GAL “Terre del Primitivo” per la valorizzazione in campagna delle tradizioni e delle produzioni tipiche

L’intervento B 4.4 “La valorizzazione in campagna delle tradizioni e delle produzioni tipiche” prevede il finanziamento di investimenti relativi al recupero del patrimonio architettonico diffuso nelle aree rurali, avente interesse storico-culturale della tradizione locale, caratterizzato da costruzioni quali “casodde”, pajare, trulli, e dai luoghi in cui si svolgevano attività, mestieri e manifestazioni della vita materiale, sociale e spirituale, quali fabbricati rurali, frantoi ipogei, palmenti, granai, tratturi, jazzi, antichi acquari, cappelle, ed in generale, le più varie testimonianze del patrimonio culturale “minore” e alla realizzazione di percorsi sensoriali e allestimenti di scene di vita rurale tradizionale, compresa la realizzazione di spazi per la degustazione dei prodotti.

Il sostegno è concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa a finanziamento. L’investimento massimo ammissibile non può essere superiore a € 40.000,00.

Gli obiettivi sono i seguenti:

  • Favorire processi di multifunzionalità nel settore agricolo al fine di aumentare la sostenibilità ambientale delle produzioni, tutelare la biodiversità e la difesa del suolo;
  • Implementare attività di servizio, di tipo turistico nelle aziende agricole, volte a rispondere ai nuovi bisogni di domanda turistica
  • Tutelare e valorizzare il patrimonio storico e le tradizioni

Possono partecipare al bando gli agricoltori (così come definito dall’art. 2135 del Codice Civile) in forma singola o associata che siano proprietari del manufatto al momento della presentazione della Domanda di Sostegno.

Sono ammesse le seguenti spese:

  • Adeguamento funzionale di costruzioni (compresi piccoli interventi di recupero e di manutenzione ordinaria e straordinaria e gli adeguamenti igienico-sanitari) in tufo e/o pietra;
  • Realizzazione di percorsi sensoriali;
  • Arredi e attrezzature
  • Allestimento di spazi di degustazione
  • Attrezzature informatiche, telematiche e software

Le Domande di Sostegno corredate della documentazione prevista devono essere trasmesse attraverso il portale SIAN di Agea; i termini di operatività del portale SIAN sono fissati alla data del 07/10/2019 (termine iniziale) e alle ore 23,59 del giorno 09/12/2019 (termine finale). La scadenza per la presentazione cartacea al Gal della DdS rilasciata nel portale SIAN è fissata alla data del 16/12/2019.

> Altre informazioni e modulistica sul sito del G.A.L. “Terre del Primitivo”

Una sera d’estate, sotto l’uscio di casa

Arrivata una certa ora, più o meno poco prima che il sole tramonti, spuntano sui marciapiedi alcune sedie: quella di accomodarsi di fronte all’ingresso di casa, in primavera ma soprattutto d’estate, è un’abitudine a cui non diamo molta importanza, come per tutte quelle cose a cui smettiamo di fare caso per un motivo o per l’altro.

Accade che durante la serata si aggiunga altra gente, e le sedie aumentano. Tendenzialmente si cerca di disporle in maniera circolare, in modo che nessuno venga tagliato fuori. Alcuni lasciano la porta aperta e il televisore acceso, lanciando di tanto in tanto un’occhiata distratta allo schermo.

Non tutte le persone che avremmo voluto fotografare ce lo hanno permesso: una donna, per esempio, ha trascinato i suoi figli in casa e non è uscita finché non ce ne siamo andati, senza darci il tempo di spiegare cosa stessimo facendo. Mentre ci allontanavamo, la sentivamo discutere animatamente con i suoi familiari del fatto che non le piaceva l’idea di finire su internet: abbiamo pensato che fosse un atteggiamento insolito, visti i tempi che corrono.

Altri, invece, si sono prestati volentieri: una signora piuttosto anziana ci ha detto che potevamo fotografarla perché lei è abituata, dato che l’associazione di cui fa parte organizza sempre attività, anche nelle scuole, e che le piace stare in mezzo alla gente, ai giovani. “Siamo tutti vecchi rimbambiti! Ma ci facciamo compagnia” ci dice sorridendo.

Vestito a fiori, sandali ortopedici e un ventaglio in mano per sfidare il caldo serale: è questo l’outfit che accomuna le donne ritratte, divenendo una parte fondamentale di quell’immaginario che spontaneamente va delineandosi durante le nostre passeggiate.

Gli uomini, tendenzialmente, si sono mostrati più a loro agio di fronte alla macchina fotografica: hanno un’aria disinvolta, quasi spavalda.

Il reportage è soprattutto un pretesto per conoscerci, scambiare qualche chiacchiera: oltre al più classico A cci sì figghiu? – e annessa ricostruzione istantanea dell’albero genealogico dei presenti, qualcuno ci dice di conoscere Petrolio, menziona qualche articolo in particolare, e a noi fa piacere.

Ci siamo imbattuti in pochi, pochissimi ragazzi. Abbiamo incrociato tre ragazze sedute su un gradino, chine sui rispettivi smartphone, in silenziosa attesa. Erano titubanti a farsi fotografare in una posa così comune, con la sola luce dello schermo ad illuminare i loro volti.

Contemporaneamente i locali sono pieni di adolescenti e giovani: c’è una strana simmetria, una corrispondenza tra le due situazioni – quel bisogno, quell’urgenza di socialità, più o meno dal tramonto in poi, forse la cerchiamo lontano da casa, nel chiacchiericcio da bar, storditi dalla musica e con un bicchiere in mano.

I ritratti sono stati anche l’occasione per intavolare i discorsi più disparati: qualcuno ci ha parlato di sé, qualcun altro ci ha chiesto cosa pensiamo della crisi di governo, della pulizia delle strade, dell’attuale amministrazione.

Le persone ritratte ci chiedono se devono mettersi in posa o se possono essere naturali; c’è chi preferisce darci le spalle e chi chiama a raccolta anche i bambini che giocano poco più in là.

E poi c’è chi di sera si riunisce dopo una giornata difficile, per cercare conforto nella compagnia dei propri cari, per ricostruire un senso di comunità.

Davanti agli usci delle case ci sono anche molti bambini e ci sono cani (e persino un pappagallo!). C’è silenzio ma solo a tratti, e si parla finché non è tardi e arriva il momento di riportare le sedie in casa, finché non è ora di salutarsi e di darsi appuntamento al giorno dopo.

Autore articolo: Rita Mariateresa Mascia

Foto: Gabriele Fanelli

Articolo pubblicato su: Petrolio

“Attacco a Maruggio”: il 25 Agosto, la quarta edizione della rievocazione storica

Correva l’anno 1637: era il 13 Giugno e sulle coste joniche sette navi turche approdarono con lo scopo di mettere a ferro e fuoco la zona. Giunti a Maruggio, furono respinti in mare dai militari del Balì Fra’ Giovanni Battista Naro che amministrava la Commenda Magistrale retta dai Cavalieri di Malta.

Secondo la ricostruzione curata dagli storici locali Tonino Filomena e Cosimo Marseglia, l’attacco a Maruggio fu premeditato per vendicare le gravi perdite subite dai turchi e inflitte proprio dal Commendatore Naro, che si era distinto per aver catturato diverse imbarcazioni pirata.
Lo scontro e la cacciata dei pirati turchi, furono resi possibili anche grazie all’ardore e al coraggio degli stessi abitanti del borgo. Tuttavia, la leggenda narra che – durante lo scontro decisivo – una fanciulla fu rapita e deportata ad Algeri e che questa – ormai anziana – sarebbe tornata nella propria terra d’origine rincontrando il suo antico amore perduto.

Domenica 25 Agosto 2019, nella cittadina jonica –recentemente inserita tra i “Borghi più belli d’Italia” – si svolgerà la quarta edizione della rievocazione storica “Attacco a Maruggio”, curata dal direttore artistico Michele Chiego e organizzata dall’A.T. Pro Loco in collaborazione con il circolo Anspi “Emmaus” e con il patrocinio del Comune di Maruggio.

Sbandieratori, musici, compagnie d’armi , gruppi storici provenienti da vari paesi daranno vita ad uno spettacolo unico e suggestivo.
Media partner dell’evento sono “La Voce di Maruggio”, “Jonio TV” e “Maruggio e Dintorni Story”.

Questo il PROGRAMMA:
ore 18.30: Corteo storico (P. Marconi, via Malta, P. del Popolo)
ore 19.30: Saluto del Comm.re Naro e spettacoli
ore 20.00: Investitura di Nicola de Pandis, primo Commendatore di Maruggio
ore 20.30: Attacco a Maruggio. La Battaglia
ore 21.45: EMIAN Paganfolk in concerto

Presenta la serata: Serena Guida.

Il 26 Luglio: visita all’atelier dello scultore Pietro Guida

Il 26 Luglio alle 17.30, l’A.P.S. “Play your Place” organizza una visita speciale presso l’atelier del Maestro scultore Pietro Guida, a Manduria, per apprezzare la ricca esposizione di opere d’arte e i luoghi in cui egli crea.

La partecipazione è gratuita.
Il numero di massimo di partecipanti è stabilito in numero di 15.

Appuntamento alle ore 17.00 in Piazza S. Giovanni a Maruggio, oppure direttamente in loco alle 17.30 sulla via per Francavilla Fontana a Manduria.

L’iniziativa è in collaborazione con “Spazio Ciprea” e con il patrocinio del Comune di Maruggio.

Informazioni e prenotazioni: 349.1971486

In occasione della festa patronale di Maruggio (Ta), il 14 Luglio: visita guidata serale alla Chiesa Madre

In occasione della festa patronale di Maruggio (Ta) in onore dei Santi Giovanni Battista e Cristoforo, Domenica 14 Luglio 2019, l’A.P.S. “Play your Place” sarà lieta di accompagnare  i visitatori alla scoperta della Chiesa Madre “SS. Natività di Maria Vergine”.

L’unico turno di visita è previsto per le ore 21.00 ed è completamente gratuito.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto pluriennale “Scoprire Maruggio” e nella serie di iniziative per il decennale di attività dell’Associazione.

Per informazioni: 349.1971486