Attorno ai presepi allestiti da “Play your Place” si è raccolta la comunità di Maruggio (Ta)

Un impegno a 360° per incentivare e tramandare la tradizionale arte del presepe: è quello dell’A.P.S. “Play your Place” e dei suoi bravissimi Maestri presepisti, che anche quest’anno hanno contribuito a rendere più emozionante il Natale di Maruggio (Ta).

Per il quinto anno consecutivo, è stata organizzata l’attesissima “Mostra dei Presepi”, allestita nella Chiesa “S. Maria delle Grazie” (presso l’ex Convento).
Un appuntamento ormai imperdibile, per i tutti i maruggesi e per i tanti visitatori che desiderano ammirare in raccoglimento le decine di opere artigianali ed artistiche realizzate per l’occasione.

Quest’anno hanno esposto: Mimino Zaccaria, Salvatore Saracino, Aldo Summa, Franco Vaccarella, Silvano Doria, Antonio Deangelis, Iole D’Aloja, Stefania Chiego e Giovanni Lomartire, Angelo Massa, Giovanni Guarino, Luciano Pulieri e Fulvio Deangelis; Antonio Depasquale di Manduria (Ta), Antonio Lacaita di Lizzano (Ta), Luigi Lombardi, Patrizia Pro e Filomena Panarese di Torricella (Ta), Pino Depadova di San Marzano di S. G. (Ta) e Pietro Taurisano di Francavilla Fontana (Br).

“Play your Place” li ringrazia uno per uno per lo spirito con il quale hanno partecipato alla mostra. Così come ringrazia l’amico Maurizio Bandelli per aver messo a disposizione – come ogni anno – i tavoli necessari per l’allestimento.

Nel cappellone dedicato a S. Antonio di Padova, è stata predisposta un’altra interessante la mostra “Annunciazione e Nascita di Gesù”, con decine di santini e immaginette sacre a tema natalizio, gentilmente concesse dalla prof.ssa Stefanelli di Neviano (Le), dal sig. Lombardi di Torricella (Ta) e da Suor Giovanna Pezzulla della Casa di Riposo di Maruggio.

I presepi realizzati dai bambini, aiutati dai loro genitori e dai Maestri locali nel corso dei due laboratori creativi “Costruiamo insieme il Presepe” (svoltisi nel 2014 e 2015, in continuità con una passione che dura da sempre), sono stati offerti alla Casa di Riposo “Maria Immacolata”, allietando il Natale dei nostri anziani.

Infine, l’A.P.S. “Play your Place” ha collaborato alla realizzazione di un altro meraviglioso presepe statico, nell’ambito dell’impresa scout “ImpreSiamo il Presepe” lanciata dal gruppo AGESCI “Maruggio I”: ancora una volta i ragazzi e i Maestri presepisti hanno lavorato fianco a fianco per imparare reciprocamente e regalare a tutti l’emozione di contemplare il mistero della Nascita di Gesù.

Tutti i presepi sono stati visitati nel periodo natalizio da centinaia di persone che, come sempre, hanno mostrato di apprezzare il lavoro svolto e gli intenti che l’A.P.S. ha voluto trasmettere.

 

“L’arte dei santini”. La mostra natalizia di Maruggio (Ta) su “quiSalento”

Stropicciati dall’usura nei portafogli o infilati all’angolo di un quadro tra il vetro e la cornice, i santini non sono, solo, piccole immagini rassicuranti alla portata della fede popolare bensì anche preziosi oggetti da collezione.

A Maruggio, la mostra “Annunciazione e Natività di Gesù, attraverso l’iconografia popolare dei santini” ne celebra la bellezza focalizzando l’attenzione sul tema natalizio spesso rappresentato dalle immagini iconografiche dell’Annunciazione a Maria, la capanna di Betlemme, l’adorazione dei Magi.

La mostra, allestita nella chiesa di Santa Maria delle Grazie in concomitanza con l’esposizione dei presepi artistici (vedi rubrica Presepi), è realizzata nell’ambito del progetto “Cultura, arte e fede” a cura di Play your Place e comprende le immaginette sacre della collezione della signora Stefanelli, del signor Lombardi e di suor Giovanna Pezzulla.

Annunciazione e Natività di Gesù, attraverso l’iconografia popolare dei santini, mostra iconografica.
Maruggio, chiesa Santa Maria delle Grazie, ex convento.
Orari: nei giorni 24, 25 e 26 dicembre, 28-21; nei giorni 1, 5 e 6 gennaio, 18-20; su richiesta anche la mattina.
Info: 349/1971486

Articolo pubblicato su: “quiSalento”, 15-31 Dicembre 2016

Il Natale nei santini: la mostra delle immaginette sacre nella Chiesa dell’ex Convento di Maruggio (Ta)

Mezzo di espressione artistica, di divulgazione della cultura religiosa e addirittura oggetto da collezione, l’immaginetta cartacea (più comunemente conosciuta come “santino”) ha ampiamente raccontato e celebrato il Natale: le raffigurazioni più frequenti riguardano gli episodi dell’Annunciazione a Maria, la capanna di Betlemme, l’adorazione dei Magi e dei pastori.

Dopo il positivo riscontro ottenuto nel 2014 con la prima mostra iconografica “Passione e Resurrezione di Gesù”, nell’ambito del progetto pluriennale “Cultura, arte e fede”, l’A.P.S. “Play your Place” inaugurerà Sabato 24 Dicembre 2016 alle ore 18.00 presso la Chiesa “S. Maria delle Grazie” (ex Convento) di Maruggio (Ta) – in concomitanza con l’apertura della quinta edizione della “Mostra dei Presepi” e dopo l’accensione dei tradizionali “Fuechi ti Cristu Piccinnu” – la mostra “Annunciazione e Natività di Gesù, attraverso l’iconografia popolare dei santini”.

Centinaia di immaginette sacre – gentilmente concesse dalla prof.ssa Stefanelli di Neviano (Le), dal sig. Lombardi di Torricella (Ta) e da Suor Giovanna Pezzulla della Casa di Riposo di Maruggio – sono organizzate su moduli espositivi che seguono un percorso narrativo tematico che va dall’annuncio della Buona Novella alla nascita del Signore.

La mostra sarà aperta rispettando il seguente calendario: 24-25-26 Dicembre dalle 18.00 alle 21.00, 1-5-6 Gennaio 2017, dalle 18.00 alle 20.00.

Su richiesta è aperta anche la mattina per le visite guidate. Per informazioni: 349.1971486

L’evento è in collaborazione con la Parrocchia “SS. Natività di Maria Vergine” e con il patrocinio del Comune di Maruggio (Ta).

“The Monuments People”: dai ricami del barocco alla cartapesta alla scoperta del Salento d’inverno. Anche a Maruggio (Ta)

Dai ricami del barocco al dedalo di viuzze dei borghi, dai segreti della cartapesta allo splendore degli affreschi fino ai pupi che bruciano per propiziare il nuovo anno.
L’associazione Agap, che raccoglie le guide turistiche e gli accompagnatori di Puglia, lancia per il mese di dicembre l’evento “The Monuments People”, una serie di visite guidate tematiche dislocate in tutto il territorio pugliese con lo scopo di raccogliere i fondi per il restauro di alcune opere del museo civico “Cola Filotesio” di Amatrice.

> SCOPRIRE MARUGGIO – domenica 18

Piccola e sorprendente, Maruggio svela i suoi tesori. Da piazza del Popolo su cui si affaccia il castello dei Commendatori con i ruderi dell’antica cappella della “Madonna della Visitazione”, la passeggiata prosegue sulla vecchia via Umbertana che conduce alla chiesa madre. Tra le viuzze del centro si scopre la zona anticamente denominata “Terra Murata” per le mura a difesa delle incursioni saracene.
Il tour si chiude nel chiostro del Convento che sfoggia affreschi seicenteschi.

Ritrovo alle 18 presso piazza Umberto I a Maruggio.
Info: 349/1971486

Autore articolo: Antonella Gallone
Articolo pubblicato su “quiSalento”, 15-31 Dicembre 2016

Chiese, trulli, masserie e dune sul cammino di “Arneotrekking” a Maruggio (Ta)

“Non posso sopportare di perdere qualcosa di così prezioso come il sole autunnale restando in casa. Così ho trascorso quasi tutte le ore di luce nel cielo aperto”.
In questa citazione di Nathaniel Hawthorne sono racchiusi la motivazione e l’esperienza del cammino che Domenica scorsa – 11 Dicembre – gli amici di “Arneotrekking Nardò – Sottosezione CAI Gioia del Colle” hanno vissuto percorrendo in lungo e in largo il territorio di Maruggio e dintorni.

Un folto gruppo di camminatori provenienti dalle province del Salento, ha potuto godere delle bellezze storico-culturali e naturalistiche locali.
Seguendo un itinerario ad anello di circa 20 km., l’escursione si è sviluppata in parte nell’entroterra proseguendo sull’incantevole e rilassante costa, toccando diversi punti di interesse: il centro storico, gli uliveti secolari, le masserie fortificate e le dune tra Campomarino e la Torre di Borraco.

Per agevolare la fruizione di queste meraviglie, a raccontare le vicende storiche, le particolarità artistico-architettoniche e a descrivere le peculiarità del paesaggio, è stata interpellata l’A.P.S. “Play your Place”, da tempo impegnata in una costante e professionale azione di valorizzazione e promozione del territorio e del patrimonio culturale.

I partecipanti all’escursione si sono radunati in Largo Umberto I – presso il Monumento ai Caduti – e dopo essersi rifocillati con un’adeguata colazione, sono stati accolti dall’arch. Aldo Summa – guida turistica abilitata – che li ha accompagnati alla scoperta dell’originaria “Terra Murata”, facendo tappa nel Palazzo dei Commendatori di Malta, nella Chiesa Madre e davanti la Chiesa di S. Giovanni Penitente fuori le mura, anticamente stazione di posta e di ricovero per i pellegrini.

Poi i “viandanti” si sono addentrati nella campagna maruggese, tra muretti a secco, trulli e ulivi secolari, raggiungendo il litorale, dove – baciati dal sole e temprati da un’aria frizzantina – ai visitatori è stato presentato lo straordinario habitat delle dune, accennando alle tipicità botaniche.

Il gruppo dei camminatori ha poi proseguito lungo la costa in direzione della foce del fiume Borraco, nei pressi del quale svetta l’antica torre anticorsara omonima.

Sulla via del ritorno – camminando sulla terra rossa e in mezzo alla macchia mediterranea – gli amici di “Arneotrekking” hanno sostato presso la suggestiva Masseria Maviglia, per poi fare ritorno verso il centro del paese.

Sempre più spesso, dunque, il nostro centro storico, la campagna e le dune stanno diventando destinazioni che catturano l’interesse di coloro che – a piedi o in bicicletta – scelgono di immergersi in contesti e comunità “secondarie” (ma non per questo meno interessanti) rispetto alle mete più conosciute.
Un fenomeno che tenderà a crescere sempre di più, in funzione di una rinnovata sensibilità nei confronti della bellezza più autentica e dell’identità più genuina.
E noi maruggesi sapremo organizzarci e migliorare sempre di più, per garantire un’offerta turistica innovativa e sostenibile, con il coinvolgimento di tutti.

> Per ammirare l’album fotografico – a cura dell’amico Roberto D’arcangelo – che documenta l’escursione nel territorio maruggese, clicca qui.