settembre 2010

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L’Ecomuseo delle Serre Salentine di Neviano ha individuato il “percorso dell’acqua” come itinerario della Giornata del Paesaggio con l’intento di mettere in evidenza quanto lavoro è stato fatto nel passato da parte dei contadini nevianesi per poter garantire un adeguato approvvigionamento idrico a tutta la popolazione. Essi, infatti, hanno costruito nel corso del tempo numerosi pozzi che, oltre ad essere importanti opere idrauliche, sono anche vere e proprie opere d’arte. Il percorso scelto toccherà le rive del Canale della Ruga (unico corso d’acqua naturale del territorio nevianese). Successivamente si potrà visitare il Casale “Lu Mea”, tipica casa padronale del 1800.

Il percorso a/r è lungo circa 4,5 Km ed il tempo di percorrenza è calcolato in circa 3 ore.

Partenza da Piazza Concordia, alle ore 9.30

La Gdp 2010 è curata anche dall’Associazione “Play your Place. Il luogo in gioco” dei nostri amici Aldo Summa e Gianpaolo Pisconti.

Visita il sito di Mondi Locali / Local Worlds sul quale è possibile trovare informazioni sulle altre Giornate del Paesaggio nazionali

Scarica l’opuscolo dell’APT Lecce nella quale sono inserite le Giornate del Paesaggio degli Ecomusei salentini

Come suggerito dal nome, per un giorno(day) un parcheggio pubblico (parking) verrà trasformato in un parco (park).
L’obiettivo è dimostrare l’esigenza di ulteriori spazi verdi cittadini, occupando per alcune ore un grigio parcheggio e rendendolo un posto più vivibile e, contemporaneamente, generare un dibattito critico per migliorare la qualità dell’ambiente urbano.

Il Park(ing) Day è un evento annuale organizzato online (mondo virtuale) e realizzato concretamente offline (mondo reale), in numerose città e a livello mondiale.

L’idea è di Rebar, uno studio di arte e design di San Francisco, che nel 2005 ha ricreato in un parcheggio a tempo un piccolo parco, con tanto di erbetta, panchina e alberi, ritirando il tutto allo scadere del tempo consentito.
Alcune settimane dopo, una foto rimbalzata sul web ha sollecitato numerose richieste in diverse città: lo studio Rebar ha così deciso di replicare il progetto e di coinvolgere altre persone, dando a ciascuno la possibilità di creare personalmente il proprio parco, lasciando libero spazio alla fantasia.
È nato così il Park(ing) Day!

Il modello base zolla-d’erba-albero-panchina è stato rivisitato: c’è chi, nel parcheggio, ha creato installazioni artistiche, aggiustato bici gratuitamente, tenuto convegni politici o manifestazioni ecologiche, perfino celebrato un matrimonio!

Si tratta di ridefinire gli spazi pubblici seguendo i bisogni specifici della comunità, ovviamente senza venir meno al rispetto dei servizi forniti.

Consulta la mappa per sapere se nella tua città si festeggia il Park(ing) Day