“Made of Italians” e “Pugliesi nel Mondo”: iniziativa per Expo 2015 riservata ad emigranti ed oriundi pugliesi

L’Ufficio Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia è lieto di presentare “Made of Italians”, un’iniziativa che Expo Milano 2015 ha lanciato in occasione dell’Esposizione Universale Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita“, il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione che, come è oramai più che risaputo, si terrà a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015.

“Made of Italians” è un programma esclusivo di promozioni, sconti e tariffe agevolate che consente, agli italiani all’estero e ai cittadini stranieri di origine italiana, di venire in Italia e abbinare al soggiorno nella propria città di origine anche la visita a Expo Milano 2015, per rendere ancora più emozionante il ritorno alle proprie radici.

Expo Milano 2015 aspetta gli Italiani nel mondo con un programma speciale dedicato a tutti coloro che vivono all’estero o per i cittadini stranieri di origine italiana, per ritrovare i luoghi dell’infanzia e della giovinezza o per imparare a conoscere quell’Italia vissuta attraverso i racconti dei propri nonni e parenti.

Per aderire al programma è sufficiente registrarsi al sito www.madeofitalians.expo2015.org e ricevere così il codice coupon che potrà permettere di acquistare il biglietto scontato per Expo Milano 2015. Con l’acquisto del biglietto si attiverà il Pass, che darà diritto ad usufruire da subito delle tariffe e degli sconti per i trasporti, gli alloggi, la ristorazione e lo shopping.

La Regione Puglia, inoltre, sta contribuendo alla diffusione locale di una manifestazione di interesse nazionale (la scadenza per la presentazione delle proposte è il 28 febbraio 2015) rivolta agli esercenti, che consentirà ai tantissimi pugliesi e italiani nel mondo che quest’anno torneranno in Italia per visitare Expo, di poter raggiungere la nostra amata Puglia e di trovare una fitta rete di alberghi, ristoranti, musei e negozi partner ufficiali di Expo Milano 2015, con sconti e vantaggi riservati esclusivamente ai possessori del Pass “Made of Italians”.

Leggi e scarica l’Avviso pubblico Expo 2015 -Made of Italians

> Visita il sito “Made of Italians”

> Visita il sito “Pugliesi nel Mondo”

Concorso per cortometraggi “Viaggio nel Cuore della Puglia” per la valorizzazione e promozione del territorio

Organizzato dall’associazione “CUORE DELLA PUGLIA”, nasce il primo Concorso nazionale per l’assegnazione di n. 3 premi per opere video originali di cortometraggi della durata max di 10‘ sul tema della promozione e valorizzazione dei territori e dei prodotti di “CUORE DELLA PUGLIA” .

L’Associazione CUORE DELLA PUGLIA, nel quadro del programma di azione comune dedicato alla promozione e valorizzazione dei territori e dei prodotti dei Comuni partecipanti, bandisce, per l’anno 2015, un concorso  rivolto a tutti, per l’attribuzione di n. 3 premi del valore presuntivo di complessivi  euro 5.000,00, da determinarsi con successivo atto amministrativo, da assegnare per opere audiovisive realizzate secondo le modalità previste nell’art.2 del Bando.

Ogni partecipante sarà libero di sperimentare qualsiasi tipo di ripresa.

I video realizzati dovranno essere originali e creativi, in grado di suscitare emozioni, cercando di interpretare le motivazioni del progetto “Cuore della Puglia”, aggregazione di Comuni pugliesi caratterizzati dall’unicità delle loro produzioni enogastronomiche, dalla ricchezza di beni culturali e paesaggistici del territorio, dalla volontà di condividere buone pratiche nel settore dell’innovazione e della valorizzazione dell’agricoltura in chiave sostenibile, dalla convivialità e dall’apertura nei confronti di popolazioni che, in altre parti del mondo, lottano per il diritto al cibo. I video in concorso dovranno inoltre mirare a mostrare il nostro territorio, come laboratorio di creatività giovanile, ricerca e riscoperta dell’agricoltura come volano strategico dello sviluppo economico del territorio. I video dovranno rappresentare un invito a visitare la Puglia, rivolto ad un pubblico internazionale, alla ricerca di attrattori turistici emozionali , innovativi e autentici.

I lavori presentati per la partecipazione al concorso –possono essere prodotti in forma  individuale e/o collettiva – saranno oggetto di valutazione, da parte di una giuria appositamente nominata, composta da professionisti del settore.

Il premio da assegnare sarà unico, sia che il  cortometraggio sia stato elaborato in forma individuale che in forma collettiva.

I lavori, dovranno raccontare, attraverso il linguaggio audiovisivo, una storia originale e inedita avente una delle seguenti tematiche a scelta:

1. Le biodiversità dei prodotti coltivati nei comuni appartenenti all’ Associazione “Cuore della Puglia”, inseriti nel  contesto territoriale inteso come patrimonio artistico, culturale e antropologico, unitamente ai  riti e alle  tradizioni  popolari, quali beni intangibili e immateriali tipici del nostro territorio.

2. L’innovazione in agricoltura:dimostrando come i giovani, nei comuni dell’associazione “Cuore della Puglia”, si approcciano alla terra attraverso le nuove tecnologie,   il marketing, la ricerca scientifica, l’associazionismo e l’attenzione ai temi etici, sociali e solidaristici.

L’opera dovrà essere prodotta in italiano, tradotta e/o sottotitolata in inglese e in un’altra lingua straniera a scelta e dovrà contenere riferimenti alle produzioni tipiche e ai beni culturali e ambientali di almeno 5 Comuni dell’Associazione, in modo da interpretare lo spirito che sta alla base del progetto “Cuore della Puglia”: l’aggregazione delle comunità che hanno deciso di tutelare le proprie tipicità agricole in un’ottica sostenibile e innovativa, resistendo all’omologazione alimentare imposta dai gruppi dominanti nel mercato e proponendo un nuovo modello di sviluppo “pulito” alle nuove generazioni. Qualche esempio: attività comuni di controllo della produzione di pesticidi, scambio di buone prassi, l’iniziativa di solidairetà tra Sannicandro e Acquaviva per la diffusione delle produzioni in Uganda, ecc.

Verrà premiata la sensibilità e la creatività nel raccontare una storia, attraverso opere audiovisive originali di qualsiasi genere. Le opere audiovisive potranno essere realizzate con qualsiasi supporto tecnico. Le opere di cortometraggio non potranno avere una durata superiore a 10 minuti (esclusi i titoli di testa e di coda). Per ogni opera, inoltre, dovrà essere realizzato un trailer di presentazione della durata non superiore ai 120 secondi.

Ciascun partecipante al concorso, potrà presentare al massimo due opere. È lasciata la più ampia scelta in ordine ai mezzi e alle forme documentali ed espressive.

Comuni aderenti all’Associazione “Cuore della Puglia”: Acquaviva, Adelfia, Altamura, Andria, Bari, Bisceglie, Bitonto, Bitetto, Bitritto, Casamassima, Cassano Murge, Castellaneta, Conversano, Corato, Ginosa, Gioia del Colle, Giovinazzo, Gravina, Laterza, Maruggio, Minervino Murge, Molfetta, Noci, Palagianello, Polignano, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Terlizzi, Toritto, Triggiano, Turi, Valenzano.

 Info circa le modalità di partecipazione su:

–  www.cuoredellapuglia.it

– facebook : https://www.facebook.com/cuoredellapuglia

– tel : 347.6315117

I progetti per le scuole di “Play your Place”: mobilità sostenibile, educazione ambientale, progettazione partecipata di spazi per i bambini, lettura partecipata del territorio

L’Associazione di Promozione Sociale “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio (Ta), forte dell’esperienza maturata nel settore e della formazione qualificata dei soci esperti che ne fanno parte, continua ad operare con successo nelle realtà scolastiche e offre, agli interessati, un’offerta didattica consolidata.

Tutti i progetti si strutturano, generalmente, in più fasi:

1) fase preparatoria: incontri di informazione/sensibilizzazione dei docenti e dei genitori sulle finalità e i contenuti del progetto

2) lezioni frontali: incontri di alfabetizzazione degli alunni

3) laboratorio: incontri pratici al fine di  fare acquisire manualità e/o esperienza diretta

4) fase esecutiva: sopralluoghi e didattica situata

5) fase conclusiva: realizzazione di materiali finali come prodotto degli esiti del progetto

6) presentazione dei risultati

MOBILITA’ SOSTENIBILE: Progetto “A Scuola da soli, a piedi o in bicicletta”

Il progetto si propone di individuare modelli di mobilità alternativi al caotico, solitario e nocivo (per la salute di tutti) utilizzo eccessivo dell’automobile privata, soprattutto per gli spostamenti da casa a scuola, sviluppando la capacità di spostamento autonomo e sicuro dei bambini e dei ragazzi.

Il progetto di educazione stradale propone al territorio di lavorare attraverso la metodologia della progettazione partecipata che, tra le tante forme di collaborazione tra amministratori e cittadini (genitori, polizia municipale, commercianti), è quella che maggiormente consente di affrontare i problemi della città nella prospettiva di diffondere responsabilità civica e cultura della sostenibilità.

Attraverso la possibilità per i bambini di poter sperimentare “a piedi” (in compagnia dei propri amici di scuola ma guidati da adulti) l’esperienza di percorrere il percorso urbano che dalla propria abitazione porta alla scuola, permette al progetto intende raggiungere un ambizioso obiettivo di lungo termine: promuovere modelli di mobilità alternativa per incidere sugli stili di vita delle famiglie dei bambini coinvolti.

Il tutto senza dimenticare che le buone pratiche di mobilità alternative all’automobile sono utili nel combattere l’eccesiva pigrizia e il crescente fenomeno dell’obesità infantile, oltre che promuovere la socializzazione l’autostima tra i bambini stessi, e – cosa importantissima – a ridurre il traffico veicolare nei pressi delle scuole (e di conseguenza in tutto il contesto urbano) spesso anche causa delle situazioni di pericolo connesse.

>> Esperienze simili sono state realizzate dall’A.P.S. con il progetto “La città a piccoli passi” – Secondo Circolo Didattico “Leonardo Gigante” di Sava (TA) e il progetto “A scuola un passo dopo l’altro” – Secondo Circolo Didattico “Giovanni XXIII” di Galatone (LE). Entrambi i progetti sono stati finanziati nel 2011 nell’ambito di “Cicloattivi@Scuola” della Regione Puglia – Assessorato alla Mobilità.

EDUCAZIONE AMBIENTALE: Progetto “Vivi Responsabile”

“Vivi Responsabile” è un percorso partecipato che coinvolge un gruppo di bambine e bambini assieme alle loro famiglie, in momenti laboratoriali, attività di lavoro in gruppo, azioni individuali e collettive per promuovere, realizzare e diffondere comportamenti sostenibili, sperimentando insieme l’ecologia in città, approfondendo il tema dell’educazione ambientale, sviluppando nuovi stili di vita più consapevoli e responsabili, con l’obiettivo di migliorare in prima persona la vivibilità presente e futura del luogo in cui si vive.

In particolare le tre tematiche sono sviluppate nel modo seguente:

Abitare: approfondendo le azioni che riguardano comportamenti quotidiani domestici. Nel percorso progettuale si esplorano i temi del risparmio energetico domestico (energia elettrica e gas), del risparmio nell’uso dell’acqua e del riuso, riciclo, recupero e riutilizzo dei rifiuti.

Muoversi in città: monitorando le iniziative di Pedibus. I gruppo di bambine e bambini  e le loro famiglie sono coinvolti come parte attiva nello sperimentare azioni di mobilità sostenibile.

Consumare: approfondendo in particolare il tema del cibo e dell’acqua, monitorando i consumi famigliari nel corso del progetto. Le famiglie sono invitate a sperimentare modelli di consumo sostenibile e acquisti consapevoli.

>> Il progetto è stato vviluppato presso l’Istituto Comprensivo Statale di Neviano (Le), in collaborazione con l’Ecomuseo del Paesaggio di Neviano e la Cooperativa Sociale “ABCittà” di Milano. Il progetto è stato finanziato dalla Provincia di Lecce nell’ambito della realizzazione di iniziative/progetti/interventi in campo ambientale rivolto alle Associazioni.

EDUCAZIONE AMBIENTALE: Progetto “Un percorso di scoperta dalla Scuola al Museo”

>> L’A.P.S. “Play your Place. Il Luogo in Gioco”, in collaborazione con il Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale di Sava, ha realizzato 3 moduli Ludico-Didattico nell’ambito della progettualità “Gioca con la scienza. Un percorso di scoperta dalla Scuola al Museo” presso l’Istituto Comprensivo 2° Circolo “Gigante” di Sava (Ta).
Con il primo modulo, “Gli animali dalla favola alla realtà”, sono state coinvolte le 2° classi della Scuola Primaria. Mentre con 2° ed il 3° modulo, “IdeeSperimentiamo –  La realtà quotidiana (luce e illusioni ottiche)”IdeeSperimentiamo – La realtà quotidiana (Il suono)”, sono state coinvolte tutte le classi 4° della Scuola Primaria.

PROGETTAZIONE PARTECIPATA: Progetto “Progetta il tuo parco”

L’idea di base prevede la riqualificazione di uno spazio verde aperto a tutti, destinato all’incontro, la socializzazione, il divertimento con gli altri, dotato di attrezzature per l’accoglienza e lo svago degli scolari, e più in generale dei bambini.

Ciò che si intende attuare è un cambiamento nel modo di concepire i progetti di trasformazione dello spazio urbano, progetti nella cui realizzazione, spesso, manca una reale conoscenza del contesto in cui si opera e non si tiene conto delle reali esigenze di coloro che li fruiscono.

Le proposte di riqualificazione che vengono fuori dal processo partecipativo con i bambini contengono spesso utilissime informazioni ai progettisti, in quanto indicano bisogni e aspettative di coloro che conoscono perfettamente lo spazio in questione, perché quotidianamente ne sperimentano le carenze e ne individuano le potenzialità. Quando un progetto di riqualificazione vede la partecipazione e il coinvolgimento dei bambini (e più in generale degli abitanti) ha maggiori possibilità di successo: dove infatti si sviluppa un’interazione tra la comunità e lo spazio, aumenta il senso di appartenenza.

>> Un’esperienza di progettazione partecipata è stata effettuata nel Comune di Arnesano (LE) per la realizzazione della fase partecipativa del Programma Integrato Riqualificazione delle Periferie (PIRP) del rione Riesci. Per la costruzione partecipata della proposta di riqualificazione sono stati coinvolti gli alunni della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Statale – Arnesano – Monteroni.

LETTURA DEL TERRITORIO: Progetto “Il mio paese, come lo vedo io…”

Il progetto offre la possibilità di realizzare una “carta” soggettiva riproducendo quelle peculiarità che sarebbero altrimenti destinate a diventare nel tempo sempre più indistinte o incomprensibili.
Imparare a leggere i caratteri distintivi del proprio ambiente di vita determina, in definitiva, la possibilità di rivalutare il senso di appartenenza e definire la specificità di un luogo, in base a ciò che lo rende unico secondo coloro che lo abitano.

La Mappa di Comunità costruita attraverso i metodi della ricerca/azione, consente agli alunni di svolgere  una vera e propria indagine sul campo: non è solo uno strumento che offre l’opportunità di conoscere meglio il paesaggio che abitiamo, ma ci offre la possibilità di valorizzarlo e farlo conoscere.

Gli alunni impegnati in questo esercizio di lettura e di presa di coscienza, sono sollecitati ad interpretare appieno lo spirito della Convenzione Europea del Paesaggio che, per esempio, all’art. 1 definisce il paesaggio “una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni” e nell’art. 2 include nella salvaguardia “sia i paesaggi che possono essere considerati eccezionali, che i paesaggi della vita quotidiana e i paesaggi degradati”.

>> Progetti di lettura partecipata del territorio sono stati sviluppati presso l’Istituto Comprensivo Statale di Tuglie (Le), presso il Primo Circolo Didattico – Scuola Elementare Primaria “Don Milani”, Scuola Elementare Primaria “Giovanni XXIII” e presso la Scuola Media Secondaria di I° grado “De Ferraris” di Galatone (Le); tutti progetti sviluppati tramite il bando “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia Migliore” indetto dalla Regione Puglia.

Per informazioni più dettagliate riferite agli abstract dei progetti esposti, contattare il numero 349.197186 oppure inviare una mail all’indirizzo pyplace@gmail.com

> Scarica la brochure de “Play Your Place. Il luogo in gioco”

 

Il paesaggio di Maruggio visto con gli occhi degli escursionisti di Arneotrekking

Domenica scorsa, 1 Febbraio 2015, gli amici dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Arneotrekking” hanno percorso (è il caso dirlo) in lungo e in largo il territorio maruggese: dalla Masseria Maviglia alle dune di Campomarino, passando per la pineta della Commenda.
Al rientro dalla passeggiata (anticipato per via del maltempo che, nel frattempo, è sopraggiunto) gli escursionisti si sono fermati ancora per visitare il meraviglioso centro storico di Maruggio, accompagnati dalle guide turistiche dell’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” – arch. Aldo Summa e arch. Maria Adele Marsella.

Cliccando sul seguente link: https://plus.google.com/photos/+robertodarcangelo/albums/6111678130675457873 è possibile visionare le bellissime fotografie scattate nell’arco della giornata, a cura dell’amico Roberto D’arcangelo, responsabile di Arneotrekking.

Di corredo alle foto, queste intense parole tratte da una canzone di Crifiu:

La mia terra è un viaggio che sa inseguire il Sogno.
La mia terra è un saggio che sa cos’è il Ritorno.
La mia terra è terra che sa il color dell’Alba.
La mia terra, nostra terra.
La mia terra è terra che sta al centro del confine dove il limite è in comune e l’Inquietudine regina.
La mia terra è terra che sa complicità pensare.
La mia terra è terra che sta tra terra e mare.

 

Partono i laboratori del SAC a cura dell’Ecomuseo del Paesaggio delle Serre di Neviano. Si inizia con la gastronomia locale

L’Associazione “Ecomuseo del Paesaggio delle Serre di Neviano” nell’ambito delle azioni previste dal SAC – Sistema Ambientale e Culturale  “Salento di Mare e di Pietre” organizza un ciclo di laboratori con l’obiettivo di mettere in movimento i “saperi” locali, in cui il patrimonio di conoscenze degli abitanti si trasforma in materiale condiviso di scoperta e rappresentazione della propria realtà territoriale.

Le attività laboratoriali saranno aperte alla cittadinanza, prevedendo il coinvolgimento diretto delle risorse educative non formali presenti sul territorio (ad es. anziani, artigiani, cultori della materia, ecc.). I laboratori saranno rivolti non solo a cittadini che non si sono mai interessati a tali tematiche ma che intendano con esse cimentarsi,  ma anche a coloro che volessero – nell’ambito di un percorso di formazione permanente – completare o arricchire la loro cultura attraverso l’acquisizione delle  indispensabili conoscenze diffuse, in un meccanismo in cui il punto di vista dei saperi contestuali della comunità e quello dei curiosi (popolazione residente e/o visitatori) si incontrano e si confrontano in maniera propositiva.

I laboratori interesseranno i paesi di Neviano, Tuglie e Seclì che insistono sul paesaggio orientale delle Serre Salentine, accomunati non solo da da continuità geografica, ma anche di usi, costumi e caratteristiche ambientali omogenee.

L’iter formativo si espleterà attraverso una parte teorica ed una pratica.

Si inizia, quindi, con il Laboratorio “Il Ricettario dei Sapori delle Serre”. Il ciclo di incontri si svolgerà nei beni del SAC seguendo il seguente calendario:

–        12 Febbraio 2015 dalle ore 18.00 alle 20.00 presso l’Aula Polifunzionale a Neviano;

–       16 Febbraio 2015 dalle 18.00 alle 20.00 presso la Biblioteca Comunale “Fiore Gnoni” a Tuglie;

–        24 Febbraio 2015 dalle 18.00 alle 20.00 presso il Palazzo Ducale (dei Sanseverino) a Seclì.

Il territorio delle Serre Salentine è conosciuto dai più per le sue eccellenze enogastronomiche: uno straordinario patrimonio di gusti, profumi ed essenze tutte da assaporare. I piatti semplici e pieni di gusto della tradizione contadina vanno dai primi ai dolci e non stufano mai, proprio per la loro genuinità unita alla qualità degli ingredienti di base, reperibili sul posto.

Il laboratorio proposto dall’Associazione “Ecomuseo del Paesaggio delle Serre di Neviano” intende, attraverso gli incontri non scientifici ma divulgativi – e, naturalmente, di gusto – far conoscere prodotti tipici delle Serre Salentine. Attraverso approfondimenti, aneddoti, curiosità e segreti culinari si intendono fornire le basi teoriche e le indicazioni necessarie per una corretta pratica di cucina legata al territorio, nel pieno rispetto di sapori e profumi della natura e con l’impiego dei principali prodotti locali.

Le ricette raccolte verranno pubblicate sul Quaderno – Ricettario e saranno a disposizione dei tanti appassionati di cucina tradizionale.

La partecipazione ai laboratori è gratuita.
Per ulteriori informazioni, contattare i numeri 349.1971486 (arch. Aldo Summa) – 333.5359193 (prof.ssa Rita Stefanelli), oppure scrivere una mail all’indirizzo ecomuseoneviano@gmail.com

 > Visita il sito del SAC “Salento di Mare e di Pietre”