Prorogata la mostra “Viaggio fotografico in fondo al mare” sui fondali di Campomarino di Maruggio (Ta)

Dal momento che la mostra “Viaggio fotografico in fondo al mare” sta riscuotendo un notevole interesse, gli organizzatori hanno deciso di prorogarla per dare la possibilità a tutti coloro che ancora non hanno ancora ammirato le splendide foto dei fondali marini di Campomarino – scattate dall’amica Rossella Baldacconi – di poterlo fare fino a Mercoledì 17 Agosto 2016.

Ricordiamo che la mostra è allestita nel bellissimo chiostro dell’x Convento di Maruggio (Ta) – attualmente sede del Municipio – e continuerà ad essere visitabile tutti i giorni, dalle ore 8.30 e fino alle 22.00.

Successivamente la mostra sarà trasferita nel Giardino di Palazzo Caniglia, dove sarà esposta nei giorni e negli orari de “La Strada dei Saperi e dei Sapori”, l’ormai famosissima sagra paesana organizzata dalla “Pro Loco”, in programma dal 18 al 20 Agosto prossimi.

Dopo tali date, la mostra sarà allestita per l’ultima volta nel corso della “Festa di fine Estate alla Macchitedda”, la singolare festa rionale a cura dell’Associazione “La Macchitedda”, che si svolgerà la sera del 24 Agosto.

La mostra è stata curata dall’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio (Ta), in collaborazione con la “Pro Loco”, l’A.S.D. “Terra Nostra”, con il patrocinio del Comune di Maruggio e il media partner “La Voce di Maruggio”.

Per coloro che volessero approfondire la conoscenza non solo di cosa c’è sottacqua ma anche sul litorale locale, l’A.P.S. “Play your Place” e l’A.S.D. “Terra Nostra” propongono “Scopri le dune”, escursioni guidate sulle dune di Campomarino di Maruggio.

Ogni Venerdì di Agosto, i visitatori saranno accompagnati alla scoperta dell’ecosistema dunale, imparando a distinguere le varie specie floristiche presenti. Alla fine della passeggiata, è previsto un fresco aperitivo sulla spiaggia, per godersi il calare del sole.

Appuntamento, quindi, i prossimi Venerdì 19  e 26 Agosto. Punto di ritrovo presso la Torre de’ Molini (Piazzale Italia) a Campomarino; partenza alle ore 17.30. Previsto un contributo di partecipazione.

> Leggi l’articolo Alla scoperta dei fondali di Campomarino di Maruggio (Ta) con la mostra “Viaggio fotografico in fondo al mare”

> Leggi l’articolo “Le magie del mare: mostra fotografica a Maruggio (Ta) dal 6 al 13 Agosto”

“Salviamo il giglio di mare e gli ecosistemi dunali”. L’app per segnalare le specie vegetali a rischio

L’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio (Ta) aderisce con entusiasmo alla campagna di segnalazione on-line “Salviamo il giglio di mare e gli ecosistemi dunali”, promossa da “CSMON-LIFE” (Citizen Science MONitoring).

L’impegno di “Play your Place” – da sempre attiva nella divulgazione e nella sensibilizzazione ai temi del paesaggio locale – trova ora un ulteriore motivo di collaborazione, invitando tutti a partecipare a questo originale monitoraggio di ecosistemi, per contribuire alla loro conservazione.

Già nel corso di “Scopri le Dune” (le escursioni guidate sulle bellissime Dune di Campomarino di Maruggio), ai visitatori – turisti, scolaresche, camminatori… – viene più volte consigliato di apprezzare le varie specie floristiche senza recare loro danno.

Tuttavia gli inviti alla cura e al rispetto dell’ambiente non sono mai troppi, per questo ci è sembrato utile segnalarvi questa particolare iniziativa, che ci trasforma tutti in vere e proprie sentinelle della natura!

L’Italia ha oltre 7.500 km di costa, con un’elevata eterogeneità e forte transizione tra ecosistemi marini e terrestri. Fattori di natura geomorfologica, climatica e biologica concorrono a modellare le dune sabbiose, sempre più danneggiate dall’intensificazione delle attività umane, che possono portare anche alla loro scomparsa.
Nel Lazio, ed in Italia in generale, le minacce agli ecosistemi dunali derivano soprattutto dalle conseguenze dirette e indirette del turismo balneare di massa, nonché dall’introduzione di specie esotiche.

Scaricando gratis la App ‘CSMON-segnalazioni’ per dispositivi iOS o Android, ed inviando le foto delle specie indicate si può diventare protagonisti attivi di questa mappatura.

Una volta scaricata la App ed effettuata la registrazione, selezionate nel menu la voce “Campagne di segnalazione”, e tra le tante possibili selezionate “Salviamo il giglio di mare”.

Di seguito un breve videotutorial sull’uso della App:

È possibile segnalare numerose specie vegetali dunali, in primis il famosissimo “Giglio di mare” (Pancratium maritimum L. ), mana che l’“Euforbia marina” (Euphorbia paralias L. ) o il “Fico degli Ottentotti” (Carpobrotus edulis (L.) N.E. Br ).

L’elenco delle specie da segnalare si può trovare a questo link.

In palio – per tutti coloro che invieranno 50 segnalazioni (di cui almeno 40 corrette) ingressi gratuiti al Museo di Zoologia di Roma, o visite guidate all’Avamposto Mare di Tricase (LE).

Tutti coloro che invieranno 100 segnalazioni (di cui almeno 80 corrette) riceveranno il gioco in scatola “BiodiversiGame”, per  conoscere meglio il mondo della biodiversità!

Scarica il pieghevole della campagna e condividilo con i tuoi amici

La campagna “Salviamo in giglio di mare” è stata promossa da “CSMON-LIFE” (Citizen Science MONitoring) è il primo progetto italiano di citizen science sulla biodiversità, finanziato in Italia dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+.

L’iniziativa prevede la partecipazione del grande pubblico e si propone di coinvolgere i cittadini nello studio, nella gestione e nella conservazione della biodiversità, creando un’attiva collaborazione tra i cittadini, la comunità scientifica e le istituzioni.
Alla base del progetto ci sono 4 concetti fondamentali, che costituiscono i pilastri della citizen science:

coinvolgimento (dei cittadini)
comprensione (delle problematiche legate alla conservazione della natura)
collaborazione (nello sviluppo di soluzioni efficaci, in quanto condivise)
cambiamento (dei nostri comportamenti nei confronti dell’ambiente)

Nell’ambito del progetto, grazie all’utilizzo di moderne e semplici tecnologie, verranno messi a punto una serie di strumenti per la raccolta dei dati scientifici che potranno essere successivamente utilizzati dal pubblico.

Il progetto, rivolto a singoli cittadini, scuole e categorie specifiche (escursionisti, pescatori, agricoltori, diportisti, subacquei, etc.), interesserà due regioni: Lazio e Puglia.

> Visita il sito di “CSMON-LIFE”

Dal 18 al 20 Agosto, Maruggio è cornice di Saperi e di Sapori. Il programma e il regolamento del concorso fotografico

“La Strada dei Saperi e dei Sapori”, giunta alla sua 14^ edizione, è pronta ad inondare anche quest’anno le vie del centro storico maruggese con i profumi ed i colori della tradizione.

Il 18, il 19 ed il 20 Agosto i visitatori potranno deliziare il proprio palato con gli avvolgenti sapori della cucina tipica del luogo: torneranno i piacevoli profumi delle orecchiette, la fragranza dei pèzzuri, le dorate forme delle gustose pettole e tutto ciò che appartiene alla gastronomia tipicamente maruggese.
Numerose aziende locali proporranno i propri prodotti enogastronomici: ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta tra vini, olio, formaggi, carni (e non solo).

Le deliziose viuzze del centro storico ospiteranno anche vari artigiani che, con grande maestria e passione, esporranno i propri lavori unici.

I visitatori potranno ammirare anche gli scatti del concorso fotografico che quest’anno è dedicato a “Cortei e processioni tra storia e fede nella cultura brindisina e tarantina”, che riprende il titolo del Servizio Civile Nazionale in corso.

La Strada dei Saperi e dei Sapori” non è “solo” buon cibo, ma anche musica. Ogni serata sarà allietata da vari artisti:

– il 18 Agosto presso il Giardino di Palazzo Caniglia ci sarà il concerto di P40”Sona Cunta e Canta”, che saprà far divertire – ma anche riflettere – il pubblico;
– il 19 Agosto in Piazza del Popolo si esibirà il gruppo locale “MAD HORNET”, che vale davvero la pena ascoltare;
– il 20 Agosto il concertone finale dei “CRIFIU”, un gruppo pop rock salentino.

Il Giardino di Palazzo Caniglia sarà la location di due eventi culturali:

– il 18 Agosto alle ore 21.00 ci sarà la tavola rotonda “Turismo religioso: tra valorizzazione dei beni e sviluppo di comunità”. Interverranno la dott.ssa Elena Gentile (Parlamentare europea), il dott. Rocco Lauciello (Presidente UNPLI Puglia), il prof. Cosimo Galasso (Presidente Delegazione UNPLI-Alto Salento), il Sindaco dott. Adolfo Alfredo Longo e l’ing. Massimo Quaranta (Presidente Pro Loco Maruggio); coordinerà l’architetto Aldo Summa (Guida Turistica).

Nel corso della serata avverrà la premiazione dei lavori del concorso fotografico “Cortei e processioni tra storia e fede nella cultura brindisina e tarantina;

– il 19 Agosto alle ore 21.00 ci sarà la presentazione ufficiale di “Attacco a Maruggio”: il 2 Ottobre 2016, infatti, ci sarà la rievocazione dell’attacco dei Turchi alla Commenda Magistrale.
Interverranno l’ing. Massimo Quaranta (Presidente Pro Loco Maruggio), l’avv. Antonello Marasco (Vice presidente Pro Loco Maruggio), il dott. Tonino Filomena (Scrittore e storico), l’avv. Giovanni Pomarico (Presidente Pro Loco Oria). Introduce il dott. Danilo Chiego (socio Pro Loco Maruggio).

Nel corso della serata avverrà la premiazione dei vincitori del concorso “Balconi fioriti”.

Maruggio vi aspetta! Accorrete numerosi e lasciatevi trasportare dai sani piaceri della vita in questa splendida ed accogliente cornice.

La “Strada dei Saperi e dei Sapori” è organizzata dalla “Pro Loco”, con il patrocinio del Comune di Maruggio. Media partner: “La Voce di Maruggio”.

Autore articolo: Anna Rita Chiego -“Pro Loco Maruggio”

Leggi e scarica la brochure con il Programma Ufficiale

Leggi e scarica il Regolamento del Concorso fotografico

Tra gigli e ginepri: “Scopri le dune” di Campomarino di Maruggio (TA), tutti i Venerdì di Agosto

Gigli marini, ginepri e lentisco: il profumo della macchia mediterranea in riva al mare accompagna i camminatori lungo la spiaggia di Maruggio, una delle più lunghe e selvagge del Nord Salento, caratterizzata dalla presenza di alte dune.

Venerdì 5 e venerdì 12 si va proprio alla scoperta dei segreti di questo particolare ambiente, che accoglie i bagnanti durante le giornate estive, con le escursioni guidate dell’associazione “Play your Place” che in collaborazione con “Terra Nostra” propone l’iniziativa “Scopri le dune”.

Nel corso della camminata, che si spinge da Campomarino fino a zona Mirante, passano in rassegna gli aspetti geologici, geomorfologici e botanici del paesaggio costiero, con approfondimenti relativi al riconoscimento e agli usi delle piante autoctone.

Al termine del percorso è prevista una degustazione di freschi vini locali con prodotti da forno.

Si parte alle 17. Info: 349/1971486

Fonte: “quiSalento”, 1 – 15 Agosto 2016

> Leggi l’articolo “Tutti i Venerdì di Agosto torna “Scopri le Dune” di Campomarino: escursioni guidate di “Play your Place” e “Terra Nostra”, con aperitivo finale”

Addio a Guglielmo Minervini, il gentiluomo della politica pugliese, padre di “Principi Attivi” e di “Play your Place”

È morto questa notte , all’età di 55 anni, Guglielmo Minervini, capogruppo di Noi a sinistra alla Regione Puglia e assessore della giunta guidata da Nichi Vendola dal 2005 al 2015. Minervini era malato da tempo e aveva sempre combattuto con tenacia perché la sofferenza non avessero il sopravvento. «Ho il cancro e non mi tiro indietro» disse pubblicamente annunciando la sua battaglia. Nel suo ultimo post su Facebook, di domenica scorsa, scriveva: «Ancora una volta la vita ti afferra in un’altra prova imprevista, dura ed esigente. L’affrontiamo col piglio di sempre» e con «la voglia di farcela senza mai perdere il senso anche dentro il mistero della malattia». «Ci risentiamo tra un pò.Sicuro», concludeva il messaggio.

Tra le sue deleghe durante i due mandati da assessore in cui militava ancora tra le fila del Pd, c’è quella alle Politiche giovanili con cui ha realizzato il programma Bollenti spiriti per la formazione e l’avvio al lavoro di migliaia di ragazzi pugliesi. Nel 2012 aveva fondato ‘Open’, un laboratorio politico formato da «una rete di persone e progetti – diceva Minervini – che vogliono assumersi la responsabilità politica e sociale di rappresentare la continuità nel cambiamento».

Minervini, cattolico di sinistra, ha iniziato a fare politica quando era ancora molto giovane, impegnandosi nel mondo del volontariato, e ispirandosi alla figura di Don Tonino Bello. Dal 1994 al 2000 è stato sindaco di Molfetta. Ha cominciato la sua carriera in Regione da consigliere già nell’ottava e nona legislatura, dapprima eletto nella lista della Margherita e successivamente nel Partito democratico. Era docente di informatica negli istituti superiori e direttore editoriale della casa editrice La Meridiana.

Guglielmo Minervini era “qualcosa in più”. Di un educatore, di un sindaco, di un consigliere regionale, di un assessore, di un animatore politico. Era il “qualcosa in più” di chi pretendeva dalla vita il diritto di sognare, e di dare risposta ai sogni. Innanzitutto a quelli dei più giovani, una delle stelle polari della sua vita pubblica.

Cinquantacinque anni, originario di Molfetta, professore di informatica nelle scuole superiori, animatore culturale e sociale impegnato sulle trincee del pacifismo, del cattolicesimo sociale, dei processi di inclusione, è stato sindaco della sua città negli anni ’90, prima del grande salto nella politica regionale in piena epoca vendoliana. Consigliere regionale prima (2005) con la Margherita e poi (2010) con il Pd, del vendolismo non è stato certo un onesto gregario, ma al contrario un primattore. Anzi: “qualcosa in più”, probabilmente uno dei motori più vivaci.

Da assessore alle Politiche giovanili ha immaginato e imbastito la filiera di progetti di valorizzazione di idee giovanili: “Ritorno al futuro”, “Bollenti spiriti”, “Principi attivi”, anche qui “qualcosa in più” di semplici erogatori di risorse, perché alle fondamenta c’era la volontà strenua di dar voce e dignità ai sogni invisibili e di mettere a sistema un’intera generazione.

È stato anche assessore ai Trasporti, con lo stesso approccio, le stesse idee.

La malattia si è affacciata negli anni, ma Minervini l’ha combattuta sempre con dignità, tenacia, garbo innato. Senza mai arretrare, ma anzi rilanciando: nel 2014 sfida Michele Emiliano alle primarie per la guida del centrosinistra alle successive regionali, con l’idea martellante di proseguire e rafforzare «quanto di buono è stato fatto in questi dieci anni». Il solito entusiasmo, energia a fiumi, anche nella sconfitta. Lascia il Pd e aderisce al listone vendoliano “Noi a sinistra”, rieletto consigliere e scelto come capogruppo, da quella postazione ha rappresentato fino alla fine, con voce mite ma ferma, la coscienza critica della maggioranza di governo.

Fonte: “Quotidiano di Puglia”