“Sopra e sotto il mare. Percorso didattico di scoperta dell’ambiente marino”: la nuova proposta integrata di “Play your Place”

In questi giorni, l’Associazione di Promozione Sociale “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio (Ta) sta presentando alle Scuole del circondario una nuova proposta integrata: “Sopra e sotto il mare. Progetto didattico di scoperta dell’ambiente marino”.

Tra le numerose finalità perseguite dall’A.P.S. “Play your Place”, risulta estremamente importante la promozione delle attività di educazione ambientale e divulgazione naturalistica, soprattutto per rendere più comprensibili le motivazioni che giustificano l’applicazione di provvedimenti di tutela del paesaggio.

L’opera di sensibilizzazione dei ragazzi nei confronti di tutto ciò che riguarda il mare appare tuttavia molto più impegnativa di quanto possa esserlo far nascere in loro il rispetto per l’ambiente terrestre.
Dalla terraferma, infatti, il mare è visto più come una fonte di risorse, un luogo in cui divertirsi, piuttosto che un “acquario” di straordinaria bellezza con ambienti particolarmente delicati in cui vivono animali estremamente sensibili anche a piccole variazioni ambientali.

Educare le nuove generazioni al rispetto e alla tutela della natura che ci circonda ha un’estrema importanza sociale: attraverso quest’azione non solo si riescono ad avvicinare i ragazzi alla conoscenza del mare e educandoli all’importanza della sua tutela, ma si raggiungono anche i loro genitori, stimolandoli al cambiamento degli stili di vita e delle abitudini.

Per questi motivi l’A.P.S. “Play your Place” – avvalendosi di altre Associazioni partner, di Enti ed esperti locali – ha ideato una proposta didattica integrata (che può essere sviluppata singolarmente o svolta per intero) che consentirà – all’interno delle Scuole – di approfondire tematiche sul contesto marino, utilizzando metodi innovativi, al fine di giungere ad un maggior coinvolgimento degli alunni per un efficace azione di sensibilizzazione ambientale.

“SCOPRI LE DUNE” – a cura dell’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio (Ta)

Si tratta di un percorso storico-naturalistico sulle Dune di Campomarino di Maruggio (Ta) – zona S.I.C. – Sito di Importanza Comunitaria – che consentirà agli studenti di scoprire gli aspetti ambientali che caratterizzano il litorale, per apprezzarne la ricca biodiversità, al fine di comprendere l’importanza della tutela degli habitat e della loro valorizzazione.

Il percorso di visita proposto intende portare a conoscenza dei ragazzi gli aspetti geologici, geomorfologici e botanici del paesaggio costiero, con approfondimenti relativi al riconoscimento e agli usi delle piante autoctone: euforbia e silene delle spiagge, finocchi e gigli marini, ginepri, lentisco, ecc.

L’itinerario si snoda dall’antica torre anticorsara “Torre de’ Molini” – ubicata nel pieno centro della località balneare di Campomarino – per proseguire, a piedi, lungo il percorso guidato realizzato sulle dune immediatamente a ridosso della zona “Mirante”.

“VIAGGIO IN FONDO AL MARE”  – a cura dell’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio (Ta)

Grazie ad una ricca selezione di fotografie subacquee e video dei fondali di Campomarino e delle zone limitrofe, si affrontano diversi temi inerenti l’ambiente marino: dalla conoscenza dei suoi abitanti e dell’ecosistema in cui vivono al problema dell’inquinamento. L’attività, infatti, affronta l’impatto dei rifiuti sull’ambiente, sui cicli naturali, sulla catena alimentare e in generale sull’ecosistema.

Confrontarsi con questo problema significa riflettere sulle sue cause e analizzare le strategie finora adottate per limitarlo.

Abbinata alla lezione frontale, è possibile allestire nei locali della Scuola una mostra fotografica-divulgativa con immagini scattate fino a 20 metri di profondità dalla dott.ssa Rossella Baldacconi, fotografa e biologa marina.

“ALICE NEL REGNO DI POSIDONIA” – a cura dell’Associazione “Teste di Legno” di Galatina (Le)

Spettacolo con tecniche miste di pupazzi e burattini, per far comprendere ai più piccoli – e perché no, anche agli adulti – che il mare e le spiagge rappresentano un bene prezioso per tutti, e che quindi vanno rispettati.

Attraverso gags divertenti, Alice e i suoi amici accompagneranno gli spettatori nelle profondità marine, tra pesci colorati di forme diverse, che si muovono allegramente tra le estese praterie di Posidonia Oceanica, quell’alga che spesso si ritrova sulla spiaggia e che troppo spesso consideriamo – erroneamente – un rifiuto, perché “puzzolente”.

Ai partecipanti viene rilasciata una “Carta dei Diritti del Mare”, con le dieci regole da adottare per la salvaguardia degli organismi marini e per la tutela delle spiagge.

Lo spettacolo è stato scelto nell’ambito della campagna di sensibilizzazione 2016 dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo (Le) nell’ambito del progetto “Ombrellone Blu”.

VISITA D’ISTRUZIONE A “MAREA – CENTRO DI CULTURA DEL MARE” – a cura di EMYS di Gallipoli (Le)

“Marea” – nodo della rete SMUG – Sistema MUseale di Gallipoli ubicato presso il Chiostro dei Domenicani – si configura come un museo innovativo, un centro culturale per un’esperienza museale narrativa del mare e della cultura ad esso legata, con l’ausilio delle tecnologie e degli strumenti multimediali e interattivi di ultima generazione.

Non ospitando reperti, l’allestimento museale multimediale è un racconto suggestivo del mare, articolato tra contenuti audiovisivi, sensori, suoni, realtà aumentata e giochi interattivi, con lo scopo di offrire al visitatore la possibilità di immergersi nella natura e nelle profondità marine e insieme entrare in dialogo interattivo con i suoni e le visioni del territorio, alla scoperta della comunità che lo abita.

Un Museo di esperienza sensoriale, dunque, ma anche un percorso conoscitivo costellato di narrazioni e stimoli all’interattività e al dialogo del visitatore con quanto sente e vede.

VISITA D’ISTRUZIONE AL “MUSEO DEL MARE” – a cura dell’Associazione Culturale “Amart” di Gallipoli (Le)

Di recente istituzione, costituisce la più importante collezione di cetacei della Puglia con una raccolta ornitologica di esemplari di provenienza salentina. Sempre di provenienza locale le collezioni di rettili, crostacei, molluschi e invertebrati.

Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2016

L’edizione 2016 dell’evento, che si terrà dal 16 al 22 settembre, avrà come tema “La mobilità intelligente e sostenibile – un investimento per l’Europa” e sarà un’importante occasione per sottolineare gli stretti legami tra economia e trasporto: lo slogan scelto, a tal proposito, è “Smart Mobility. Strong Economy”, un messaggio che intende evidenziare come le nostre scelte quotidiane in fatto di trasporti, possano influire positivamente sull’inquinamento atmosferico e qualità della vita ma anche sullo sviluppo economico.

Anche per questa edizione, il Ministero dell’Ambiente aderisce alla Settimana Europea della Mobilità, condividendone gli obiettivi, svolgendo un ruolo di coordinamento nazionale e di supporto delle iniziative e degli eventi attuati da Comuni e associazioni, nonché promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e specifiche azioni a carattere nazionale.

Obiettivo dell’edizione 2016 della Settimana Europea della Mobilità è mettere in evidenza quanto la pianificazione intelligente e l’uso dei trasporti pubblici possa rappresentare una grande fonte di risparmio economico per le Pubbliche Amministrazioni e per i cittadini, oltre che un’importante occasione per sostenere la crescita economica locale.

Numerose ricerche hanno dimostrato che un maggiore impiego di risorse pubbliche per migliorare il sistema dei trasporti, puntando sui servizi pubblici, condivisi e più ecosostenibili, è in grado, oltre che di rendere più sicure e vivibili le nostre città, anche di supportare e far crescere l’occupazione e il complessivo sistema economico locale.
È stato dimostrato, inoltre, che gli spostamenti a piedi o in bicicletta non solo generano stili di vita più sani, ma determinano anche più produttività sul lavoro e a scuola.
Dare priorità al trasporto sostenibile, altresì, rappresenta un beneficio per le imprese e i settori produttivi locali: analisi e studi condotti in zone chiuse al traffico motorizzato, accessibili solo a pedoni o ciclisti, hanno rilevato nelle stesse un sensibile aumento delle attività commerciali e del relativo indotto, oltre a una vivibilità maggiore delle stesse zone.

La Settimana Europea della Mobilità, quindi, come al solito costituirà un’importante occasione per le Amministrazioni già attive o che intendono attivarsi in un processo, ormai necessario e irrinunciabile, di miglioramento del sistema dei trasporti, al quale inevitabilmente si accompagnano la crescita economica dell’intero sistema locale e la vivibilità dei centri urbani.

Per ulteriori informazioni e per adesioni alla Settimana Europea della Mobilità è possibile visitare il sito internet.

Oppure, per le attività nazionali, il sito del Ministero dell’Ambiente.

I nomi dell’Ordine di Malta

In preparazione della grande rievocazione storica “Attacco a Maruggio” organizzata dalla “Pro Loco” (con il patrocinio del Comune di Maruggio e con il media partner “La Voce di Maruggio”) in programma per Domenica 2 Ottobre 2016, continuiamo nell’azione di divulgazione della Storia dei Cavalieri di Malta – possidenti della città di Maruggio per ben cinque secoli, dal 1317 al 1819 – illustrando meglio l’origine e le evoluzioni delle varie denominazioni dell’Ordine.

Oggi il nome ufficiale dell’Ordine è Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta. Tuttavia nei testi di divulgazione e negli atti legali o diplomatici sono comuni le abbreviazioni Sovrano Militare Ordine di Malta, Sovrano Ordine di Malta e Ordine di Malta.

I Cavalieri nascono con il nome di Cavalieri Ospitalieri (o Ospedalieri), con riferimento alla loro missione.
Ciò nondimeno sono anche chiamati Cavalieri di San Giovanni o Giovanniti (con riferimento al Santo protettore dell’Ordine, San Giovanni Battista), oppure Gerosolimitani, appellativo derivato da Gerusalemme, luogo di fondazione dell’Ordine.

Nel passato la confraternita era anche nota come La Religione.

Dopo la conquista dell’isola di Rodi nel 1310 i membri cominciano ad essere chiamati Cavalieri di Rodi.

Nel 1530 l’Imperatore Carlo V cede all’Ordine l’isola di Malta e i membri adottano l’appellativo Cavalieri di Malta.

Per proteggere questa tradizione, l’Ordine ha registrato legalmente 16 diverse varianti del suo nome e dei suoi emblemi in oltre 100 Paesi.

I commenti e i pensieri dei visitatori della mostra “Viaggio fotografico in fondo al mare”

Durante il mese di Agosto scorso, moltissimi visitatori hanno potuto ammirare le splendide fotografie dei fondali del mare di Campomarino nell’ambito dell’originale mostra “Viaggio fotografico in fondo al mare”.

Sono state esposte, infatti, le foto subacquee scattate dalla dott.ssa Rossella Baldacconi, giovane tarantina laureata in Scienze Ambientali, indirizzo marino.
Animata dalla grande passione per il mare, ben volentieri ha voluto condividere i suoi scatti mettendoli a disposizione dell’A.P.S. “Play your Place” di Maruggio (Ta) che – nella splendida cornice del Chiostro dell’ex Convento maruggese – ha allestito per 10 giorni (dal 6 al 17 di Agosto) un percorso divulgativo, al fine di promuovere la bellezza del nostro mare, e insieme sensibilizzare alla sua tutela.

Pesci e molluschi bizzarri, spugne e piante dai colori sgargianti, acque cristalline e cangianti: una bella occasione – soprattutto per chi sott’acqua non c’è mai stato – per conoscere meglio questo complesso e fragilissimo habitat.

La mostra, poi, è stata trasferita – nei giorni della più famosa sagra estiva, “La Strada dei Saperi e dei Sapori”, dal 18 al 20 Agosto – negli spazi del Giardino di Palazzo Caniglia, attiguo alla Biblioteca Comunale. Ed anche in quella circostanza, tanti visitatori si sono potuti immergere nella conoscenza.

Infine la mostra fotografica è stata allestita sulla piazzetta del rione “Macchitetedda”, in occasione della “Festa di fine Estate” che proprio alla fine di Agosto – il 24 – viene organizzata dai residenti del posto.

Per la mostra, gli organizzatori non hanno voluto mettere a disposizione dei visitatori il classico registro delle presenze, ma sul tavolo opportunamente predisposto all’interno del chiostro, ognuno ha potuto “lasciare – romanticamente – un messaggio nella bottiglia”, esprimendo un giudizio sulle foto, sull’esposizione o semplicemente un punto di vista, una speranza.

Abbiamo voluto raccogliere e conservare questi pensieri in un agile pubblicazione digitale, da consultare e scaricare cliccando qui.

La mostra è stata resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Maruggio, e con la collaborazione della “Pro Loco Maruggio”, dell’A.S.D. “Terra Nostra” e con il supporto media de “La Voce di Maruggio”.

Per il prossimo futuro, l’A.P.S. “Play your Place. Il luogo in gioco” di Maruggio ha in serbo altre iniziative simili, sempre inedite e volte a rafforzare la conoscenza del nostro territorio (mare, dune, paesaggi costieri…) e a migliorare la consapevolezza del ricco patrimonio che abbiamo tutti il dovere di custodire.

Leggi e scarica i messaggi nella bottiglia

> Leggi l’articolo “Alla scoperta dei fondali di Campomarino di Maruggio (Ta) con la mostra “Viaggio fotografico in fondo al mare”

> Leggi l’articolo “Le magie del mare: mostra fotografica a Maruggio (Ta) dal 6 al 13 Agosto”

Domenica 25 Settembre a Neviano (Le): la “Giornata del Paesaggio” dell’Ecomuseo in concomitanza con le “Giornate Europee del Patrimonio”

Il “Museo del Territorio” di Neviano (Le) è entrato a far parte del Polo Museale della Puglia e da quest’anno aderisce – per il tramite del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – alle “Giornate Europee del Patrimonio” (GEP), manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa della Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.

All’iniziativa aderiscono molti luoghi della cultura, costruendo un’offerta estremamente variegata. Uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale, da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni paese può vantare e deve valorizzare.

L’edizione #GEP2016 sarà dedicata alla partecipazione al patrimonio nella direzione tracciata sin dal 2005 dalla Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società (nota come Convenzione di Faro). Nell’art. 2 della Convenzione vengono introdotti i temi che saranno al centro della manifestazione:

“l’eredità culturale è un insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano, indipendentemente da chi ne detenga la proprietà, come riflesso ed espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione. Essa comprende tutti gli aspetti dell’ambiente che sono il risultato dell’interazione nel corso del tempo fra le popolazioni e i luoghi”
“una comunità di eredità è costituita da un insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici dell’eredità culturale, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future”.

Sono concetti cardine che animano da sempre l’azione dell’Ecomuseo di Neviano – associazione che gestisce il “Museo del Territorio” -, e pertanto lo stesso organizza in concomitanza con la nona edizione della “Giornata del Paesaggio” un evento volto a promuovere una percezione condivisa del patrimonio culturale locale.

La “Giornata del Paesaggio” è un’occasione per conoscere, unire e rendere più efficaci le azioni svolte dagli Ecomusei e da tutte le organizzazioni che svolgono – a livello italiano ed europeo – azioni di cittadinanza attiva in sintonia con la Convenzione Europea del Paesaggio (CEP).
L’iniziativa è promossa da “Mondi Locali”, una comunità di pratica nata nel 2004 che oggi riunisce molti Ecomusei italiani.

Il programma della giornata prevede, quest’anno, una passeggiata pomeridiana con iniziative che si svolgeranno presso il nuovo “Museo del Territorio” ubicato nell’Abbazia di San Nicola di Macugno, bene attrattore del SAC – Salento di Mare e di Pietre.

A piedi o in bicicletta, si raggiungerà il sito utilizzando la pista ciclabile dedicata che parte dall’Area Mercatale.

Lungo il percorso gli esperti dell’Ecomuseo illustreranno le caratteristiche delle varietà botaniche e gli aspetti faunistici delle Serre Salentine.

Giunti a Macugno, le guide dell’Ecomuseo accompagneranno i partecipanti alla scoperta del sito archeologico e delle sale interne al museo, allestite con oggetti della quotidianità e della civiltà contadina, donati da numerosi abitanti del luogo.

È prevista la proiezione di video-documentari sul paesaggio e la cultura immateriale locale.

Prima di esplorare il cielo e osservare le stelle con il telescopio collocato sulla terrazza del museo, sarà offerta una degustazione di prodotti tipici.

Il Comune di Neviano garantisce un servizio di bus navetta: alle ore 17.00 per l’andata (fermata presso il Municipio) e alle ore 21.00 per il rientro. Per coloro che vogliono provvedere autonomamente al rientro, è possibile parcheggiare nell’area antistante il museo.

In caso di pioggia l’evento sarà rinviato al 2 Ottobre 2016.

> Visita la sezione dedicata all’iniziativa di Neviano (Le) alle Giornate europee del Patrimonio 2016 sul sito del MiBACT

#culturaèpartecipazione #GEP2016