“La sabbia negli occhi”, film girato anche a Campomarino e Maruggio (Ta): il trailer

Il film, prodotto dall’Associazione A.N.I.Ma.S.S ONLUS di Lucia Marotta con produzione esecutiva di Gregorio Mariggiò per Southclan
Arts , è stato girato quasi interamente in provincia di Taranto e Brindisi tra le località di Maruggio, Campomarino, Manduria, Sava e Francavilla Fontana.

Protagonisti due volti noti del panorama televisivo e cinematografico, Valentina Corti, presente nel cast della serie televisiva “Un medico in famiglia”, e Adelmo Togliani, regista e attore, che torna a lavorare sul set con Zizzo dopo “La morte del sarago”. Ad affiancare sulla scena i due attori principali, ci sono Giorgio Consoli, Carlo Tatarano, Altea Chionna, Serena Tond , Andrea Simonetti, Mario Blasi, Mada Lopalco, Sarah Genga , Mauro Pulpito e il piccolo Fabio Ferrara già protagonista di “Iaco”, oltre alla partecipazione di Alberto Rubini. La fotografia è stata curata da Davide Micocci , che aveva già lavorato con Zizzo e Mariggiò nel cortometraggio pluripremiato:  Bibliothéque”.

Dopo il pluripremiato “La morte del sarago” e “Iaco”, prodotto dall’Apulia Film Commission con produzione esecutiva di Kimera Film , Zizzo questa volta torna sulle scene con un lungometraggio che racconta, con toni drammatici e delicati, la lotta solitaria e tenace di una donna affetta dalla Sindrome di Sjögren , una patologia autoimmune a carattere sistemico che può colpire diverse parti dell’organismo, in particolare gli occhi e la bocca, fino a provocare la progressiva distruzione delle ghiandole lacrimali e salivari. Una malattia invalidante e invisibile, spesso difficile da diagnosticare, come testimonia la vicenda di Lucia Marotta, a cui è ispirato il film, e dei numerosi malati, soprattutto donne, che soffrono per anni in un clima di incomprensione prima di riuscire a dare un nome al loro nemico.

Il Comune di Maruggio (Ta) ha dato un notevole contributo alle riprese del film, offrendo servizi e mettendo a disposizione alcune sedi comunali.

Autore articolo: Maristella Tamborrino – Southclan Arts

Inaugurate le prime Little Free Libraries a Campomarino di Maruggio (Ta): al via il libero scambio di libri

Di Little Free Library se ne sente parlare molto, da tanti sono considerate modelli positivi a livello locale, ed è per questo motivo che riscuotono tanto successo.
Le Little Free Libraries sono spazi culturali restituiti al territorio e a chi lo vive ogni giorno e – al tempo stesso – spazi di aggregazione e condivisione dove i momenti di incontro e socialità rendono lo spazio pubblico più vivibile e, quindi, più attraente e frequentato.

Sabato 24 Giugno a Campomarino di Maruggio – grazie alla disponibilità dei proprietari di alcuni chioschi collocati in spazi verdi pubblici – sono state inaugurate le prime due casette dei libri, alla presenza della “pioniera” di queste iniziative nel Salento: Paola Bisconti, book blogger già ospite – il 20 Maggio scorso – della nostra Biblioteca Comunale per la presentazione del suo libro “Sulle strade dei libri”, curata dell’A.P.S. “Play your Place”.

Le Little Free Libraries sono colorate e ben distinguibili casette di legno in cui i libri possono essere presi e depositati da chiunque, per condividerli. La regola fondamentale per far funzionare il tutto, è “libro che prendi, libro che doni” (“Take a book. Return a book”).

Ognuno può consultare la raccolta di libri che esse contengono, scegliere il libro che più lo incuriosisce, prenderlo e leggerlo seduto su una panchina, portarlo a casa gratuitamente, a patto che lo sostituisca con un altro, magari già letto e che si intende mettere a disposizione degli altri.

L’obiettivo principale non è solo quello di promuovere la lettura, ma anche rafforzare lo spirito di Comunità. Le piccole biblioteche libere, infatti, riuniscono le persone che condividono l’amore per la lettura, attraverso lo scambio gratuito di libri. L’idea vincente sta nell’avvicinare abitanti e passanti attorno ad un centro di aggregazione, rendendo così più unite le Comunità.

Non a caso, le LFL vengono installate vicino a piste ciclabili o in spazi di verde comune, alle fermate degli autobus, fuori da caffetterie o nei cortili di abitazioni private: ovunque siano localizzate, i cittadini ne sono entusiasti, i bambini trovano un modo per avvicinarsi alla lettura, i grandi hanno l’opportunità di donare libri e conoscersi meglio.

Con le Little Free Libraries il concetto di biblioteca sembra reinventarsi: non più lontana e in posizione centrale (e spesso inaccessibile), ma diffusa e a portata di tutti.

Le due cose non si escludono a vicenda, ma si completano con modalità di accesso e fruibilità differenti, ma sempre con il medesimo obiettivo: il libero accesso ai libri, la cultura diffusa e la partecipazione attiva sembrano essere una ricetta perfetta per diffondere la cultura della lettura e avvicinare quanti più lettori possibili.

Le Little Free Libraries fresche di inaugurazione (e di benedizione, a cura di Don Angelo Micocci, parroco di Campomarino) sono state commissionate ed offerte alla Comunità maruggese dalle seguenti attività: per quella situate nel parco pubblico (ex Seminario Vescovile) si ringraziano i gestori della “Pizzeria d’asporto da Giovanna” – Pizza al taglio Panzerotti, “Casa Mia” – Gelateria Caffetteria Frutteria e “Blanco Grill” – Meet Wine & Food; per quella installata in Piazza Tahon de Revel, si ringrazia “La Pinetina” – Caffetteria Paninoteca.

Grazie anche alla Consigliera delegata per il Turismo del Comune di Maruggio – dott.ssa Tiziana Destratis – che, accogliendo con favore l’iniziativa, ha curato il coordinamento tra i commercianti.