“Luoghi comuni: diamo spazio ai giovani”. 10 milioni di euro dalla Regione Puglia per utilizzare spazi pubblici per attività sociali e innovative

In Puglia ci sono un’infinità di luoghi non ancora utilizzati,  in molti casi anche già ristrutturati con altre forme di finanziamento regionale. “Luoghi comuni, diamo spazio ai giovani”,  è una sfida della creatività nel sociale. Un’offerta rivolta a tutte le organizzazioni giovanili della Puglia che possono – in combinazione con i sindaci, con le scuole o con altri enti pubblici – pensare di utilizzare spazi pubblici sottoutilizzati per svolgere attività che sono di carattere sociale e innovativo.

“Luoghi Comuni” è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e dell’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) che finanzia i progetti di innovazione sociale delle organizzazioni giovanili pugliesi da realizzare in spazi pubblici.

Luoghi Comuni, attraverso la mappatura del patrimonio pubblico sottoutilizzato, mette in rete giovani ed enti locali sostenendo progetti rivolti al territorio e alle comunità.

  • Beneficiari

Beneficiari del finanziamento: Organizzazioni giovanili (associazioni, cooperative e imprese) costituite e con sede legale in Puglia, i cui organi direttivi siano composti in maggioranza da giovani fino a 35 anni.

Beneficiari indiretti: Comuni e altri enti pubblici che vogliono valorizzare il proprio patrimonio sottoutilizzato e metterlo a disposizione per progetti di innovazione sociale.

  • Partecipazione

Al centro dell’iniziativa ci sono le energie dei giovani e le loro idee per migliorare il territorio e sostenere le comunità.

Dal palazzo storico alla scuola, dall’ufficio alla villetta comunale, dalle stazioni alle palestre, Comuni e altri enti pubblici potranno dare spazio ai progetti delle organizzazioni giovanili.

  • Finalità

Aumentare il numero di luoghi per la creatività e l’apprendimento dedicati ai giovani pugliesi.

Valorizzare spazi pubblici sottoutilizzati in cui realizzare progetti di innovazione sociale.

Offrire ai giovani opportunità di attivazione e apprendimento; sostenere le organizzazioni giovanili per migliorare i territori e coinvolgere le comunità locali.

  • Risorse

Luoghi Comuni finanzia progetti di importo fino a 40.000 euro per la gestione delle attività, di cui una quota può essere destinata anche a piccoli interventi di manutenzione dello spazio.

Le risorse a disposizione sono 10 milioni di euro.

  • Tutti i dettagli sui requisiti e le modalità di partecipazione saranno illustrati nell’Avviso, in pubblicazione entro il 30 ottobre 2017.

Per informazioni: luoghicomuni@arti.puglia.it

080 5406 172 /173 /223

Visita il sito dedicato a “Luoghi Comuni”

Sfoglia le slide illustrative dell’iniziativa “Luoghi Comuni” 

 

“Attacco a Maruggio”, il 23 e 24 Settembre la rievocazione storica tra cortei, arte, musica e spettacoli

Per il secondo anno consecutivo, Maruggio rivivrà il passato con la rievocazione dell’unico attacco dei pirati turchi alla Commenda Magistrale dei Cavalieri di Malta, avvenuto il 13 Giugno 1637 e raccontato nel libro omonimo scritto da Tonino Filomena e Cosimo E. Marseglia, opera dalla quale Michele Chiego – appassionato di storia antica – ha liberamente tratto il copione della manifestazione.

Il 23 e 24 Settembre 2017, infatti, i maruggesi e i tanti turisti che ancora approfittano delle frizzanti giornate dell’ultimo mese estivo, potranno assistere alla seconda edizione di “Attacco a Maruggio”, un evento co-organizzato dal Comune di Maruggio e dalla “Pro Loco” di Maruggio, nato soprattutto con l’intento di far ri-scoprire una Storia poco conosciuta, per promuoverla come fondamentale elemento identitario.

Il lavoro svolto durante l’anno appena trascorso è stato molto impegnativo, ma con l’aiuto di tante persone appassionate ed entusiaste questo grande evento si candida a diventare fra i più importanti del Salento.

Il grandissimo successo di critica e di pubblico dello scorso anno – per alcuni versi inaspettato – ha spinto gli organizzatori ad arricchire ancora di più la manifestazione non solo in termini di tempo (le giornate ad essa dedicate quest’anno saranno due), ma anche e soprattutto in quanto a spettacoli: quest’anno, infatti ,vi sarà un vero e proprio accampamento militare e – oltre al corteo storico e alla rappresentazione dell’”Attacco” – saranno messi in scena due momenti molto importanti della storia di Maruggio: l’investitura a Cavaliere di Nicola de Pandis (primo Commendatore, del quale proprio quest’anno ricorre il 700° anniversario) e la donazione del feudo di Maruggio da parte di Giovanna Caballaro (madre di De Pandis), portato in dote a seguito dell’ingresso del figlio nell’Ordine.

Sono previsti, inoltre, spettacoli di sbandieratori, danze, il concerto dei “Cantacunti” – compagnia di cantastorie – con la narrazione musicata del “Martirio di Otranto”.
In programma anche una visita guidata nel centro storico e nelle chiese parrocchiali di Maruggio, organizzata allo scopo di far conoscere il ricco patrimonio artistico ed architettonico ereditato dai Cavalieri Ospitalieri.

L’evento si inserisce nel progetto tematico “Sulle orme dei Cavalieri Crociati in Terra di Maruggio”, attraverso il quale la “Pro Loco” ha già intrapreso un’azione di divulgazione con seminari, visite guidate e attività didattiche.

Media partners dell’evento saranno “La Voce di Maruggio” e “Maruggio e Dintorni Story”.

Questo il PROGRAMMA dettagliato della manifestazione:

SABATO 23 SETTEMBRE

17.00: apertura accampamento militare (presso il “Giardino Comunale di Palazzo Caniglia”)

17.00: apertura stand artigianato tipico

17.30: visita guidata nel centro storico e alle chiese di Maruggio

18.00: apertura stand gastronomici

19.00: spettacolo sbandieratori Rione San Basilio – Oria (BR)

19.30: danza del ventre

19.45: dialogo con gli autori del libro “Attacco a Maruggio” e presentazione della seconda edizione

20.15: danza del ventre

20.30: spettacolo sbandieratori

21.00: investitura del cavaliere e donazione feudo di Maruggio

21.30: “Cantacunti” in concerto: “Il Martirio di Otranto”

DOMENICA 24 SETTEMBRE

17.00: apertura accampamento militare (presso il “Giardino Comunale di Palazzo Caniglia”)

17.00: apertura stand artigianato tipico

18.00: corteo storico (Partenza da piazza Marconi seguendo questo itinerario: via Malta, via Gigli, via A. Rosiello, piazza San Giovanni, via Virgilio, via Roma, via Balì Caracciolo, piazza San Giovanni, via Umberto I, piazza del Popolo)

20.00: saluto del Commendatore e spettacoli

20.30: “Attacco a Maruggio” con la partecipazione de “I Cavalieri de li Terre Tarentine”

Tutti gli spettacoli si svolgeranno in Piazza del Popolo. Presenta: Serena Guida.

Dunque, per i prossimi 23 e 24 Settembre non prendete appuntamenti perché a Maruggio faremo un salto indietro nel tempo, per rivivere insieme un’esperienza che siamo certi sarà indimenticabile.

Informazioni: 327.7745476 / 348.4653564

Ing. Massimo Quaranta – Presidente “Pro Loco” Maruggio (Ta)

23-24 Settembre a Neviano (Le): cultura a 360° con le “Giornate Europee del Patrimonio” e la “Giornata del Paesaggio” dell’Ecomuseo

Da qualche tempo, il “Museo del Territorio” di Neviano (Le) è entrato a far parte del Polo Museale della Puglia e – per il secondo anno –  aderisce – alle “Giornate Europee del Patrimonio” (GEP), manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa della Commissione Europea – per il tramite del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.

Per l’edizione #GEP2017, il Consiglio d’Europa ha stabilito il tema “Cultura e Natura”, al fine di approfondire in modo critico il rapporto tra l’uomo e la natura e l’interazione dell’uomo con l’ambiente che lo circonda, in un ampio arco cronologico che va dalla preistoria all’epoca contemporanea. L’azione umana che modifica, trasforma, “addomestica” e talvolta distrugge la natura – così come rappresentata nelle diverse produzioni artistiche o nella cultura materiale – sarà il punto di partenza di una riflessione più ampia sull’evoluzione di questo imprescindibile e complesso binomio.

Per questo il 23 e il 24 Settembre 2017, il “Museo del Territorio” (ubicato presso l’Abbazia di S. Nicola di Macugno) effettuerà un’apertura straordinaria: Sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, e Domenica dalle 9.00 alle 12.00.

In concomitanza con le “Giornate Europee del Patrimonio”, l’Ecomuseo di Neviano – associazione che gestisce il “Museo del Territorio” – organizza, inoltre, per Domenica 24 Settembre 2017 la decima edizione della “Giornata del Paesaggio”, un evento volto a promuovere una percezione condivisa del patrimonio culturale locale.

La “Giornata del Paesaggio” è un’occasione per conoscere, unire e rendere più efficaci le azioni svolte dagli Ecomusei e da tutte le organizzazioni che svolgono – a livello italiano ed europeo – azioni di cittadinanza attiva in sintonia con la Convenzione Europea del Paesaggio (CEP).

L’iniziativa è promossa da “Mondi Locali”, una comunità di pratica nata nel 2004 che oggi riunisce molti Ecomusei italiani.

Il programma della giornata prevede, quest’anno, una passeggiata pomeridiana alla scoperta delle costruzioni rurali e signorili di fine ‘800, lungo la “via dell’acqua”.

Il ritrovo è previsto per le ore 15.00 circa nei pressi del Cimitero Comunale. Poi si camminerà lungo un itinerario che raggiungerà la zona del Canale della Ruga, “Lu Mea”, per concludersi presso “Villa Romina” (in località Congedo).

Lungo il percorso, gli esperti dell’Ecomuseo che accompagneranno i partecipanti, li guideranno nel riconoscimento delle piante assieme alla descrizione delle tipologie costruttive dei pozzi, costruiti ed utilizzati in passato per l’approvvigionamento idrico della popolazione.

Giunti a destinazione – dopo aver illustrato le caratteristiche del villino di fine ‘800 – sarà possibile degustare i prodotti tipici del luogo, accompagnati da un bicchiere di vino. È previsto anche un intrattenimento musicale.

Per il rientro dei partecipanti appiedati, all’occorrenza il Comune di Neviano garantirà  un servizio di bus navetta, a partire dalle ore 18.00

In caso di pioggia l’evento sarà rinviato a data da destinarsi.

> Visita la sezione dedicata all’iniziativa di Neviano (Le) alle Giornate europee del Patrimonio 2017 sul sito del MiBACT

#culturaèpartecipazione #culturaenatura #GEP2016

“Il turismo in Italia: occasione per uno sviluppo locale sostenibile”. Convegno nazionale a Bari il 22-23 Settembre

Il Circolo Tematico “Città Invisibili” di Legambiente organizza, per il 22 e 23 Settembre 2017, a Bari presso la sede della Città Metropolitana di Bari, Lungomare Nazario Sauro, 29 un Convegno Nazionale in concomitanza con l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, il 2017, come dichiarato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ritenendo di primaria importanza definire modelli di Sviluppo Turistico in grado di generare ricadute concrete sulle realtà locali, di incentivare economie locali sostenibili, capaci di coniugare la conservazione del patrimonio identitario dei luoghi e delle comunità (Heritage) con la crescita di economie utili ai territori più deboli, a basso impatto ambientale, e socialmente equi. 


L’Italia è il primo Paese al mondo per vocazione turistica, grazie all’enorme Patrimonio di Beni Culturali, Storici e Paesaggistici che però non sempre riesce a tradursi in beneficio socio-economico per i territori interessati e, anzi, spesse volte le aree coinvolte in ampi fenomeni di turismo risentono di un’aggressione incontrollata e insostenibile che ne compromette la stessa sopravvivenza.


I dati statistici prevedono una grande crescita delle presenze turistiche in Italia ed al contempo l’Agenzia Europea per l’Ambiente mette in guardia sull’incremento esponenziale dei consumi di risorse e delle produzioni di impatti ambientali proprio nelle aree ad alta vocazione turistica.
Inoltre è da evidenziare che l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo giunge in un momento particolarmente importante in quanto la comunità internazionale ha adottato nel settembre 2015 la nuova Agenda 2030 e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), in cui il turismo è stato incluso nei sottobiettivi di 3 OSS.


Il Convegno Nazionale promosso da Legambiente intende promuovere un ampio dibattito sul tema che sia in grado di analizzare e mettere a confronto proposte per l’attuazione di politiche e azioni per l’intero territorio nazionale e consentire l’avvio di una riflessione seria da parte di tutti gli attori coinvolti nel processo di gestione dello Sviluppo Turistico Nazionale, con particolare attenzione alle aree deboli del territorio in cui è necessario attuare azioni mirate e specifiche al fine di rafforzare il sistema turistico territoriale e determinare un preciso modello di tutela ambientale.

Leggi e scarica il programma completo del Convegno Nazionale

I giovani soldati maruggesi nelle Isole dell’Egeo, prima e dopo l’8 Settembre ’43. Una storia da conoscere e approfondire

«Finché è stato in vita, ogni 8 Settembre mio nonno tornava a raccontarmi la storia del suo ritorno in Italia dalle Isole dell’Egeo (Rodi, Coo, Stampalia), dov’era stato destinato a servire la Patria dall’11 Giugno 1940 al 1 Settembre 1943.
Faceva parte della Divisione di Fanteria “Regina”, prima col 10° e poi con il 309° Reggimento.

Le isole del Dodecanneso erano diventate possedimento italiano sin dal 1912, a seguito della guerra italo-turca.
Esse tornarono all’antico splendore grazie al buon governo dei primi amministratori: furono realizzate grandi opere urbanistiche e infrastrutturali, operati efficaci restauri sui monumenti eretti dai Cavalieri di San Giovanni (poi detti “di Malta”), fu curata l’amministrazione giuridica e fondiaria, e tante aziende italiane investirono effettuando le proprie produzione, offrendo lavoro.

Nonostante le vergognose “leggi razziali” promulgate dal regime, a Rodi e nelle altre isole continuarono a convivere pacificamente le minoranze religiose e linguistiche greche, turche, armene ed ebree. E a tutti fu estesa la facoltà di studiare e addirittura di esercitare liberamente il voto per i governi locali.
Insomma: la lontananza delle Isole dalla madrepatria fece sì che l’influenza fascista si sentisse poco o niente…

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, a difendere le isole, assieme a mio nonno Luigi Giannotta – detto Antonio – furono inviati numerosi concittadini maruggesi. Molti facevano parte della Divisione “Regina”.

Mio nonno si salvò per miracolo, perché tornò a casa l’1 Settembre con una licenza, e per un episodio del tutto fortuito.
Nonostante la supremazia numerica e territoriale degli Italiani sui Tedeschi, e dopo aspri combattimenti, migliaia di suoi commilitoni morirono nei giorni successivi all’armistizio, vittime dei Tedeschi (nuovi nemici); la maggior parte dei nostri concittadini perirono per mano del “fuoco amico” degli Inglesi (nuovi alleati).

Ma le circostanze nelle quali caddero non sono mai state raccontate fino in fondo.
Molti furono ritenuti dispersi in mare, a seguito dei siluramenti operati dagli Alleati ai danni dei bastimenti sui quali erano stati imbarcati dai Tedeschi come prigionieri o deportati.
Tristemente “famose” le vicende dei piroscafi “Oria”, “Donizetti” ed altre.

A questi nostri maruggesi sono intitolate diverse vie del nostro paese…

Sollecitato dall’amico Angelo Buccolieri (il cui papà fu anch’egli operativo sulle isole), sto iniziando ad approfondire la conoscenza degli eventi accaduti Oltre Mare subito dopo l’8 Settembre del ’43.
Eventi scarsamente riportati dalla storiografia ufficiale, perché controversi, viste le tante indecisioni e talvolta la vigliaccheria degli ufficiali superiori (a parte qualche eccezione…).

Tuttavia – in quegli stessi giorni – le truppe e i subalterni dell’Esercito Italiano (seppur allo “sbando” e senza adeguate direttive) seppero scegliere da che parte stare, e si resero protagonisti delle prime azioni di Resistenza contro l’arroganza nazista.

Per cercare di ricordare – come meritano – questi valorosi, ho deciso di approfondire le ricerche.
Un po’ lo devo anche alla memoria di mio nonno “Antonio” Giannotta – classe 1919, ultimo superstite maruggese di quella vicenda, morto un paio di mesi fa – al quale brillavano gli occhi ogni volta che mi raccontava di quella triste pagina della sua esistenza.

Chiunque volesse aiutarci nella ricostruzione delle esperienze dei nostri soldati maruggesi in Egeo (con documenti, foto, testimonianze o ricordi), può contattarci privatamente.

Intanto – come ogni anno – guardo il film premio Oscar “Mediterraneo”, di Gabriele Salvatores. Per non dimenticare».

arch. Aldo Summa