Corsi di formazione per guide turistiche e gestori di itinerari e beni storico-culturali. L’offerta di “Viaggi nella TERRAdiMezzo”

VIAGGI nella TERRAdiMEZZO prevede di selezionare un gruppo di giovani la maggior parte dei quali appartenenti alla categoria di soggetti svantaggiati(disagiati, immigrati, diversamente abili ed ex-detenuti) per realizzare due diversi corsi di formazione:

1) CORSO PER GUIDA TURISTICA E GESTORE DI ITINERARI E BENI TURISTICO-CULTURALI
2) CORSO PER GESTORE E MANUTENTORE DI BENI STORICI, ARCHEOLOGICI E MUSEALI

Si prevede che il primo corso di formazione – composto da un almeno 18 elementi – avrà la durata di 450 ore delle quali 250 di formazione in aula e 200 di stage presso strutture partners che hanno attinenza con il contenuto del corso; il secondo corso – composto da un almeno 18 elementi – avrà sempre la durata di 450 ore delle quali però, 200 ore di formazione in aula e 250 di stage presso le strutture partners che hanno attinenza con il contenuto e gli obiettivi del corso.

1) CORSO PER GUIDA TURISTICA E GESTORE DI ITINERARI E BENI TURISTICO-CULTURALI: composto da almeno 18 elementi – avrà la durata di 450 ore delle quali 250 di formazione in aula e 200 di stage presso strutture partners che hanno attinenza con il contenuto del corso

2) CORSO PER GESTORE E MANUTENTORE DI BENI STORICI, ARCHEOLOGICI E MUSEALI: composto da un almeno 18 elementi – avrà la durata di 450 ore delle quali 200 ore di formazione in aula e 250 di stage presso le strutture partners che hanno attinenza con il contenuto e gli obiettivi del corso.

Al termine dei percorsi formativi saranno create almeno una cooperativa sociale ed una associazione composta per la maggior parte da giovani svantaggiati; le organizzazioni no profit create saranno supportate nell’amministrazione, gestione e nello start-up dai manager delle aziende co-proponenti il progetto; inoltre, le neo-aziende avranno diritto ad un sostegno al reddito rappresentato da una dotazione minima di attrezzature e materiali funzionali all’attività, spese di gestione iniziali (nel periodo del progetto) fino ad un massimo di € 12.000,00 necessari per lo Start-up.

Scarica il bando del corso di formazione di Viaggi nella TERRAdiMEZZO

Visita il sito del progetto “Viaggi nella TERRAdiMEZZO” e scarica la documentazione

L’8 Giugno a Taranto sarà presentato il progetto “Viaggi nella TERRAdiMEZZO”. Partner: “Play your Place.Il luogo in gioco” di Maruggio

L’8 giugno prossimo, alle ore 11.15, presso il Palazzo del Governo della Provincia di Taranto (Sala Riunioni, 4° piano) si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto VIAGGI nella TERRAdiMEZZO promosso da un raggruppamento di partner con capofila la Fondazione Moschettini di Copertino e sostenuto dalla FONDAZIONE CON IL SUD attraverso il Bando Storico-Artistico Culturale 2011 per un investimento totale di € 531.300,00 ed un sostegno economico della Fondazione con il Sud di € 420.000,00. Alla conferenza stampa intervengono:

  • Giovanni Longo, Assessore al Turismo della Provincia di Taranto
  • Vincenzo Rubino, delegato per il Sistema Turistico Locale (STL)
  • Luigi del Prete, Presidente della Fondazione Moschettini
  • Mauro Quarta, progettista e coordinatore del progetto
  • Gianpaolo Pisconti, responsabile area Taranto del progetto
  • Giovanni D’Auria, Presidente del C.d.a. CTP s.p.a. di Taranto
  • Cosimo Rochira, Direttore Generale del CTP s.p.a. di Taranto

Modera: Lory Larva, divulgatrice scientifica. Saranno inoltre presenti i rappresentanti legali dei cinque partner di progetto: Associazione AISAF di Lecce – MERIDIES società cooperativa di San Donato di Lecce – Cooperativa IL PRIMO SOLE di Taurisano – Associazione PLAY YOUR PLACE di Maruggio (TA) – PROJECT LAB di Lecce.

Il progetto, che promuove e tutela il ricco patrimonio Messapico legame storico e culturale tra le tre province del Salento (Lecce, Brindisi e Taranto), sta già operando per mettere a sistema i beni archeologici e museali visitabili attraverso modalità di fruizione “slow” (in treno, in autobus o in bici) realizzando degli itinerari turistici basati sui percorsi e le tratte strutturate dalle Ferrovie Sud Est. La particolarità dell’iniziativa, rispetto alla semplice strutturazione turistica di pacchetti, è rilevabile nel coinvolgimento del territorio “dal basso”, con il coinvolgimento diretto della popolazione e di “fasce deboli”, avviando una promozione di valori sociali e civici attraverso la messa in rete di vari soggetti che operano nel sociale, nelle politiche giovanili e con i soggetti svantaggiati e realizzando eventi e manifestazioni aggreganti ed informativi. Dal lancio dell’iniziativa avvenuto a fine febbraio a Lecce, il progetto ha già realizzato diversi “test di itinerari” coinvolgendo giovani, anziani, famiglie e diversamente abili al fine di comprendere e qualificare la dotazione turistica, l’accessibilità e la fruizione di alcuni dei maggiori centri d’interesse messapico (ad es. Poggiardo, Manduria, Saturo, Kalòs, etc…).

Ad oggi, il progetto è in procinto di lanciare un corso di formazione dal titolo “Guida turistica e gestore di itinerari e beni turistico – culturali (in rete)” rivolto a giovani per la creazione di una cooperativa sociale e/o associazione di promozione sociale che sarà elemento legante del territorio, occupandosi della strutturazione degli itinerari turistici e della loro fruizione accessibile a tutti.

LA FONDAZIONE CON IL SUD. La Fondazione CON IL SUD è un soggetto privato nato il 22 novembre 2006 dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno. La Fondazione si propone di promuovere e potenziare le strutture immateriali per lo sviluppo sociale, civile ed economico del Meridione (in particolare Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia) non intervenendo direttamente sui bisogni immediati, ma stimolando le energie del territorio a produrre risposte alle esigenze locali, promuovendo la crescita delle reti di solidarietà, sostenendo idee e progetti esemplari capaci di favorire lo sviluppo locale. Promuovere iniziative “esemplari” di tutela e valorizzazione del patrimonio storico – artistico e culturale del Mezzogiorno, in chiave di sviluppo locale e per l’inclusione sociale. E’ l’obiettivo principale del “Bando Storico-Artistico e Culturale 2011”, promosso dalla “Fondazione CON IL SUD” allo scopo di favorire il rafforzamento del legame tra bene comune e identità territoriale. La tutela e la valorizzazione dei beni culturali locali costituiscono un’opportunità per educare al senso civico e per incrementare il capitale sociale delle comunità, il loro spirito di appartenenza e responsabilità, favorendo uno sviluppo locale “sostenibile”.

Tra le circa 180 proposte di progetto pervenute dal mondo del terzo settore e del volontariato meridionale, la Fondazione ha individuato 10 iniziative che meglio rispondevano agli obiettivi del bando. Di queste, 3 sono in Puglia, 3 in Sicilia, 2 in Campania, 1 in Basilicata e 1 in Sardegna. I progetti, per contenuti, impatto e rilevanza territoriale, sono definiti “esemplari”, ossia potenziali modelli di riferimento per le comunità locali. Le iniziative si caratterizzano, infatti, per la capacità di “fare rete” (66 organizzazioni coinvolte nelle partnership tra associazioni, consorzi, cooperative sociali, enti pubblici e privati) e per interventi di promozione dei beni dalla forte identità storico-culturale per il territorio, da valorizzare attraverso nuovi servizi o forme artistiche mirate all’inclusione sociale.

IL PROGETTO “VIAGGI nella TERRAdiMEZZO” si propone di diffondere, promuovere, valorizzare e tutelare il ricco patrimonio culturale dei Messapi che lega le tre province di Lecce, Brindisi e Taranto creando e testando itinerari turistici ed eventi storico-culturali attraverso la messa in rete di vari soggetti che operano nel sociale, nelle politiche giovanili, con i soggetti svantaggiati e nella gestione dei beni archeologici, storici e culturali della Messapia. Pertanto, trattasi di un Progetto Integrato di Sviluppo la cui riuscita dipende dalla reale opportunità di creare rete con vari soggetti del territorio e dalla compagine di Partner interni che presentano esperienze consolidate e variegate.

La FONDAZIONE MOSCHETTINI, nata nel 1925, è il soggetto RESPONSABILE poiché presenta una situazione economico-patrimoniale e curriculare consolidata, gestisce da sempre varie iniziative e studi turistico – culturali del territorio e presenta un rapporto privilegiato con il settore dell’istruzione scolastica. Inoltre, la Fondazione, mette a disposizione una parte del bene storico di proprietà (Palazzo Moschettini) per trasformarlo in un Centro Polifunzionale Formativo Messapico.

LA RETE. Accanto ai proponenti l’iniziativa, esiste un folto gruppo di Partner a sostegno del progetto, individuati per acquisire know-how e rispondere pienamente agli obiettivi progettuali. I Partner maggiormente strategici che, ad oggi, hanno sottoscritto una convenzione sono: Ferrovie Sud Est grazie che metterà a disposizione la rete ferroviaria, la rete dei bus, i treni storici e le stazioni per organizzare itinerari ed allestire le stazioni; Centro Multiculturale ETNOS che, in rete con altre organizzazioni di immigrati, metterà a disposizione il proprio know-how per coinvolgere gli immigrati e accompagnarli nel percorso formativo e di mediazione culturale; La Cooperativa Sociale Officina Creativa, gestisce il marchio MADEINCARCERE e coinvolgerà detenuti ed ex- detenuti e realizzerà i gadget utilizzando il lavoro delle detenute. ASCLA e VIDEOPRIME snc sono strutture che gestiscono in totale 6 LUG di Bollenti Spiriti e che, insieme al LUG di Cavallino – gestito da MERIDIES – ed alla rete dei LUG, daranno supporto al progetto per le attività teatrali di arte e spettacolo e per coinvolgere i giovani.

Per completare esiste poi una rete composta da ben 80 Partner di supporto suddivisi in categorie quali i GESTORI DEI BENI MUSEALI-STORICI-ARCHEOLOGICI delle tre province, ISTITUTI SCOLASTICI, AZIENDE OPERANTI NEL SOCIALE, ENTI CHE GESTICONO BENI AMBIENTALI E PARCHI, STRUTTURE TURISTICO-RICETTIVE e AGENZIE VIAGGI.

Visita il sito “Viaggi nella TERRAdiMEZZO”

Scarica l’invito alla presentazione del progetto Viaggi nella Terra di Mezzo

Domenica 3 giugno 2012: terzo Pic-Nic per la Decrescita a cura dell’Ecomuseo di Neviano (Le)

Domenica 3 Giugno 2012 presso l’Abbazia di San Nicola di Macugno – Neviano (Le), si svolgerà il 3° Meeting degli Ecomusei delle Serre Salentine in occasione della Giornata Internazionale del Pic-nic per la Decrescita.
Il ritrovo è previsto per le 10.30.

Nel corso della giornata si susseguiranno momenti di confronto con le altre realtà ecomuseali limitrofe, momenti conviviali ed escursioni sulla Serra.

Domenica 27 Maggio 2012: “Paisàni in Bici” organizzata dall’ARCI “Paisà” di Maruggio

L’Associazione ARCI “Paisà” organizza per domenica 27 Maggio una ciclopasseggiata riservata ai soli soci ARCI in collaborazione con “Play Your Place”. E’ previsto il raduno per le 09:00 presso Piazza del Popolo con partenza mezz’ora dopo. Alle ore 13:00 è previsto un piccolo rinfresco presso Ristorante Piccole Ore a Campomarino.
La quota partecipativa è di € 3,00 da consegnare entro e non oltre sabato 26 Maggio presso ARCI “Paisà”. La quota comprende una guida che illustrerà ai partecipanti i luoghi dove la passeggiata farà tappa.

E’ vivamente consigliato di munirsi di bottiglietta/e d’acqua e zucchero per affrontare le calde temperature ed eventuali cali di pressione. :)

ARCI “Paisà” Maruggio

Le torri costiere del Tarantino

La costa pugliese sia quella affacciata verso il Mare Adriatico sia verso il Mar Ionio è stata il fulcro delle attività commerciali e di comunicazione con i popoli delle coste greche ed orientali, dei Balcani e dell’Asia Minore.
Prova ne sono le grandi e piccole città portuale che ne popolano il litorale, alcune delle quali hanno una storia veramente antica, risalenti dall’epoca della Grecia Classica a tempi ancor più remoti.

Dal mare, oltre che le navi cariche di merci arrivava uno dei pericoli maggiori che gli abitanti della costa ed anche buona parte dell’entroterra dovevano affrontare: le scorrerie dei pirati, dei Turchi e dei Saraceni.

Dopo alcuni drammatici episodi, tra cui il massacro degli abitanti di Otranto nel 1480 ad opera dei turchi, la politica di principi feudatari e regnanti si indirizza verso la progettazione e costruzione di un’efficace linea difensiva sulla costa, che aveva una duplice funzione, essere in grado di avvistare per tempo le navi nemiche provenienti dal mare e provvedere il primo baluardo difensivo affinchè i nemici non dilagassero nell’entroterra. Le torri che vengono costruite per quasi due secoli svolgevano egregiamente questa duplice funzione, ed in più, grazie al fatto di essere costruite in modo tale da potersi vedere a vicenda, costituivano un efficace sistema per comunicare velocemente informazioni di vitale importanza, tramite fuochi alla notte e bandiere colorate durante il giorno.

Anche l’entroterra presenta numerosi edifici a forma di torre, prevalentemente innalzati a scopo difensivo nei muri perimetrali delle masserie, gli antichi insediamenti urbani fortificati tipici del panorama rurale pugliese, quando, nelle epoche più burrascose del medio evo era necessario rinchiudersi tra alte mura per proteggesi dai banditi e dalle incursione armate dei feudatari dei borghi vicini con cui si ingaggiavano aspre lotte per il dominio dei territori.

La costa salentina presenta ancora oggi tanti di queste antiche torri difensive, sono poco meno di un centinaio, e caratterizzano tutto il litorale costiero. Partendo dalla costa adriatica verso Casalabate ed inoltrandoci nel Salento incontriamo Torre Rinalda e Torre Chianca.

Poi Torre Specchia Ruggeri, e Torre San Foca, Torre Roca Vecchia e Torre dell’ Orso di cui restano solo i ruderi.
Nel territorio di Otranto troviamo Torre S. Andrea e Torre Fiumicelli a ridosso dei Laghi Alimini, Torre del Serpe, simbolo di Otranto, Torre dell’Orte e Torre Sant’ Emiliano, che oggi è per gran parte demolita. Vicino a Castro l’omonima Torre di Castro e Torre Lupo, e, scendendo verso Santa Maria di Leuca troviamo Torre del Sasso, e Torre Palane, Torre di Naspre eTorre di Specchia Grande, e la massiccia Torre dell’Ominimorti.

Dopo il Capo Luca la serie di torri difensive continua a Torre Vado, in buono stato conservativo e Torre Pali che si erge, diroccata in mezzo al mare di fronte ad una magnifica spiaggia.

Torre Mozza, e Torre S. Giovanni si ergono in direzione di Gallipoli, come Torre Suda, e Torre del Pizzo.
Superata Gallipoli la costa continua ad essere punteggiata delle silenziose sentinelle del mare, Torre S. Giovanni e Torre Sabea, Torre dell’ Alto Lido, e Torre del Fiume, chiamata anche Quattro Colonne. Risalendo verso Taranto se ne incontrano ancora decine: Torre Sant’Isidoro, Torre Squillace, Torre Porto Cesareo, Torre Chianca, Torre Lapillo, Torre Castiglione, Torre Colimena, Torre Saline, Torre Borracco, Torre dei Molini, e Torre di San Pietro in Bevagna.

Fonte: “Puglia Mare”