“Li munti”: le alte dune di Campomarino di Maruggio (Ta) nella poesia dialettale di Antonio Molendini, detto AMO

Quest’anno – a causa del maltempo – la prevista escursione guidata del 24 Agosto alla scoperta del litorale orientale di Campomarino di Maruggio (Ta), è stata annullata. L’iniziativa era stata organizzata dall’A.P.S. “Play your Place” e dall’A.S.D. “Terra Nostra”.

Per l’occasione – come lo scorso anno, quando questa novità fu inserita e molto apprezzata al termine della passeggiata – avevamo previsto di concludere in bellezza, con una performance artistica delle nostre Serena Guida e Maddalena Latorre (dell’Associazione “Lotus”).

Pur consapevoli che dal vivo sarebbe stata un’altra cosa, abbiamo voluto ugualmente regalare a tutti questo emozionante video amatoriale, un cameo nel quale oltre alle nostre due brave interpreti abbiamo voluto coinvolgere il poeta locale Antonio Molendini (detto AMO).
Insieme, recitano una poesia dello stesso AMO, dal titolo “Li munti” (contenuta in “Tarìci 2” del 2003), in riferimento al nome con il quale in passato venivano indicate le alte dune di sabbia e macchia mediterranea.

L’amico AMO è autore di corpose ricerche sull’idioma locale, custode della tradizione orale, promotore di iniziative per il recupero della lingua dei nostri nonni, sia quella scritta che quella parlata. AMO ha anche scritto libri in “lingua” maruggese: ha pubblicato un vocabolario dal titolo “Palòri ti Maruggiu”, “Maruggiu Milli”, presentato in occasione della ricorrenza del millennio dalla fondazione del paese. Imperdibili, poi, sono le tante edizioni del suo “Tarìci”, raccolte di racconti e poesie.

“Li munti” è una poesia che descrive il paesaggio del nostro litorale com’era una volta: ci sono indicazioni toponomastiche e botaniche, ma anche i dubbi per quel progresso che – a partire dagli anni ’70 – determinò lo scempio di ampie zone della nostra costa.

Vi ricordiamo, comunque, che per chi volesse ancora immergersi in questo habitat suggestivo – magari imparando a riconoscere le piante autoctone –  è sempre attivo il progetto “Scopri le dune” a cura dell’A.P.S. “Play your Place”, che garantisce le visite guidate, anche per piccoli gruppi.
Per info: 349.1971486.

“Li munti

puru nui tinimu:

munti ti rèna,

t’la Torri ti lu Uwèu

a Santu Piètru.

Pi scir’a mmari ti mèr’all’Aquatòci,

Capòccia o Scorcialùpi,

o t’la vànda t’lu Mirànti

o Mònucu o Marchèsi,

nchiànàv’e e ppuèi scindivi

e a lliscièrni,

a ppiliddu,

a rosamarina ti zzicàvi,

a tumu frattisciàvi

e a mmàri arrivàvi mprufumàtu.

Tutti l’ànni facìvi la stratèlla

ca tutti l’ànni lu nvièrnu mmujicàva,

e a vvòti succitìa

ca ci l’ànnu prima nna còsa l’ièeri pèrsa

puèi pija e l’acchiàvi.

Comuciquàndu ca stàvi a ccasa tua

era

ddònca sìa ca scìvi l’annu tòppu.

A cuddu scuèrpu

lu iscitòni dda t’ìeri pungiùtu,

s’èra cunfiàtu,

s’èra rrussàtu,

ma cuddu màri puèi t’l’èra sanàtu.

Vicin’a a quèdda fràsca

lu primu ggiùrnu ti màri ti mo’fa’ll’ànnu

picca mancòu lu Fràncu

lu pèti cu mènti sobbr’a nna sèrpi.

Vicin’a cquiddi cànni,

ti Pascarèdda,

si tèsira lu primu vàsu

Maria e Ggisèppu.

Puèi

quiddi munti

tùtti squartàti fuèra

e fèggirà la strata liturània.

Comuciquàndu ca la uwèrra n’èra stàta.

Ndi rrasàra li munti,

la rèna fuèi rrubbàta,

scappàra àrvuli,

fèggira fuèssi,

anchèra canaùni

e cuddu ca èra paratìsu

lu fièernu ddivintòu.

Ddo’ nna màcchia nc’èra

ti tùmu umprufumàtu

mo’ è mmundizzàru,

e li stratèlli c’a mmari ndi purtàunu

mo pòrtunu li machini sobbr’a lla rèna.

Ticunu ca ije’ prucrèssu,

ticunu ch’è  ccivirtàti,

ticunu ca jè bbinèssiri

e l’àmò rringrazziàri,

ticunu.

Iu

Stu’ bbinèssiri no’ llu vòju.

Iu

Vòju li mùnti mia!”

“I monti

Anche noi avevamo:

monti di sabbia,

dalla Torre dell’Ovo

fino a San Pietro.

Per andare al mare dalle parte dell’Acquadolce,

Capoccia o Scocialupi,

o dalle parti del Mirante

o Monaco o Marchese,

salivi e poi scendevi

e ai ginepri,

allo sparto,

al rosmarino ti acchiappavi,

al timo ti strisciavi

e al mare arrivavi profumato.

Tutti gli anni tracciavi il sentiero

che tutti gli anni l’inverno ricopriva,

e a volte succedeva

che se lo scorso anno qualcosa avevi perso

a volte lo ritrovavi.

Come se stessi a casa tua

era

dovunque andassi l’anno successivo.

A quel rovo

L’alluce proprio là te l’eri punto,

s’era gonfiato,

s’era arrossato,

ma quel mare poi l’aveva guarito.

Vicino a quella frasca

Il primo giorno di mare lo scorso anno

poco mancò che Franco

il piede mettesse su una serpe.

Vicino a quel canneto,

alla Pasquetta,

si diedero il primo bacio

Maria e Giuseppe.

Poi

quei monti furono tutti squartati

e fecero la strada litoranea.

Come se la guerra ci fosse stata.

Spianarono i monti,

la sabbia fu rubata,

sdradicarono alberi,

scavarono fossati,

colmarono canaloni

e quello che era paradiso

l’inferno diventò.

Dov’era il ginepro grande come una casa

ora una casa c’è.

Dove un’estensione c’era

di timo profumato

ora è mondezzaio,

e le stradine che al mare ci guidavano

ora portano le auto sull’arenile.

Dicono che è progresso,

dicono che è civiltà,

dicono che è benessere

e dobbiamo ringraziarli,

dicono.

Io

questo benessere non lo voglio.

Io

voglio i monti miei!”

 

Prosegue a Maruggio (Ta) la rassegna d’arte “Maris Motus”: dal 1 al 30 Settembre, la mostra di Franco Farina

La terza ed ultima mostra della rassegna d’arte contemporanea “Maris Motus” sarà dedicata all’artista Franco Farina.

“…Come lui dice, ha “l’amore per la terra, la campagna, la profondità del mare, la famiglia, gli occhi scintillanti e le persone di tutte le storie del mondo”, tutto questo e le personali esperienze, trapelano nella sua produzione artistica, difficilmente determinabile come pittura o scultura, che si esprime, a volte, in modo rude. Rudezza, data dalla tecnica scelta, supporti in legno su cui compone collage con lamiere colorate che raccontano storie o suggeriscono emozioni. L’artista riesce a ridurre questo materiale duro e difficile da trattare in funzione di policromatiche materiche pennellate, quasi come minimali bassorilievi…” (Peppe Guida)

La mostra sarà inaugurata l’1 Settembre  presso la galleria “Spazio Ciprea”,  in via Umberto I° a Maruggio (Ta), visitabile tutti i giorni dalle 19:00.

La rassegna è supportata dall’A.P.S. “Play your Place”, dall’A.P.S. “Maruggio Experience” con il patrocinio del Comune di Maruggio.

“Un Mare di Libri Puglia”: spazi e attività per la promozione della lettura, anche in due stabilimenti balneari di Campomarino di Maruggio (Ta)

La Puglia ha un territorio costiero di circa 865 km che, tra piccole e grandi spiagge e insenature rocciose, accoglie annualmente migliaia di bagnanti, turisti e locali. Il periodo delle ferie estive, costituisce per tutti un momento di serenità e relax ideale per avvicinare il grande pubblico alla lettura.

“Un Mare di Libri Puglia” è un progetto della Regione Puglia per la sensibilizzazione e la promozione della lettura durante la stagione estiva.

Il progetto “Un Mare di Libri Puglia” prevede l’allestimento di tre biblioteche viaggianti e punti lettura stabili che porteranno i libri sulle spiagge della Puglia durante la stagione estiva. Partecipano all’iniziativa 64 stabilimenti partners di tutte le coste di Puglia.

Il BiblioVan farà tappa anche a Campomarino di Maruggio (Ta): Giovedì 23 Agosto presso il “Tayga” e Venerdì 24 Agosto presso il lido “Posto 9”.

Negli stabilimenti balneari aderenti l’iniziativa, da luglio a settembre 2018, sarà possibile prendere in prestito gratuitamente i libri presenti sugli scaffali. A supporto di queste attività, tre biblioteche viaggianti si muoveranno su tutta la costa pugliese, dove ogni bagnante potrà scegliere il suo libro e prenderlo in prestito.

Più di 5000 libri a disposizione tra best seller, narrativa, saggistica, fumetti, libri per ragazzi e bambini, disponibili per tutti gratuitamente.

La restituzione dei libri potrà avvenire:

  • al passaggio successivo del BiblioVan;
  • presso qualsiasi stabilimento partner;
  • in una qualsiasi biblioteca facente parte della rete: il sistema bibliotecario della regione comprende 3 poli direttamente afferenti alla Regione Puglia (Brindisi, Foggia e Lecce) e 3 poli territoriali di competenza rispettivamente della Città metropolitana di Bari, del Comune di Taranto, della Provincia BAT. I poli sono costituiti da una pluralità di biblioteche, in gran parte pubbliche, distribuite in tutto il territorio e sono collegati al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).

In più, un mare di iniziative e laboratori collaterali renderanno la tua estate pugliese ancora più rilassante e divertente.

Il progetto, organizzato dalla Regione Puglia, con l’organizzazione del Teatro Pubblico Pugliese e la collaborazione di Puglia Confcommercio, Confguide Puglia e la cooperativa Lilith med 2000, nasce con lo scopo di promuovere la lettura e integrare l’offerta turistica del territorio.

> Visita il sito dell’iniziativa “Un Mare di Libri Puglia”

> Segui la pagina facebook “Un Mare di Libri Puglia”

> Per conoscere i centri balneari pugliesi che hanno aderito all’iniziativa “Un Mare di Libri Puglia” consultate la mappa e scegliete la vostra biblioteca in spiaggia

 

Il 24 Agosto: “Andar per piante tra dune e mare”, escursione guidata alla scoperta del litorale est di Campomarino di Maruggio (Ta)

Anche quest’estate, l’A.P.S. “Play your Place” – in collaborazione con l’A.S.D “Terra Nostra” –  propone a  coloro che sceglieranno di trascorrere le vacanze a Campomarino di Maruggio (Ta) l’iniziativa “Scopri le Dune”, alla scoperta degli aspetti ambientali che caratterizzano il litorale, per apprezzarne la ricca biodiversità, al fine di comprendere l’importanza della tutela degli habitat e della loro valorizzazione.

La seconda escursione guidata è programmata per Venerdì 24 Agosto: “Andare per piante tra dune e mare” è un itinerario tra profumi e colori, alla scoperta del litorale est di Campomarino.
Si parte alle ore 17.00 dalla “Torre de’ Molini” situata in Piazzale Italia e si raggiunge a piedi la zona “Mirante”, laddove sono ubicate le dune meglio conservate e ricche di biodiversità. Il percorso di visita proposto intende portare a conoscenza dei turisti gli aspetti geologici, geomorfologici e botanici del paesaggio costiero, con approfondimenti relativi al riconoscimento e agli usi delle piante autoctone (euforbia e silene delle spiagge, finocchi e gigli marini, ginepri, lentisco, ecc.) e sull’importanza della “Posidonia oceanica” contro l’erosione della costa.

Al termine di ogni percorso esperienziale, i partecipanti potranno piacevolmente ristorarsi godendo della vista del tramonto, sorseggiando freschi vini locali e assaporando gustosi prodotti da forno.

Una formula felicemente sperimentata sin dal 2015, e che rappresenta un modo per conoscere anche altri aspetti legati alla cultura del luogo – quali l’enogastronomia e l’accoglienza – così tanto apprezzati da tutti quei visitatori che sempre più numerosi scelgono il per vivere intensamente una vacanza esclusiva, a diretto contatto con la comunità residente.

Da portare con sè: abbigliamento tecnico con scarpe comode (possibilmente da trekking), cappellino e bottiglietta d’acqua, macchina fotografica.

Previsto un contributo volontario di partecipazione.

Ricordiamo, comunque, che il servizio di visita “Scopri le Dune” con guida turistica locale abilitata è attivo sempre – a prescindere da questi due appuntamenti -, in ogni periodo dell’anno, in qualsiasi condizione climatica e anche in presenza di piccoli gruppi.

Per info e prenotazioni: 349.1971486

“Attacco a Maruggio”: il 25 Agosto la rievocazione storica, giunta alla terza edizione

L’A.T. “Pro Loco” Maruggio con il patrocinio del Comune di Maruggio e la collaborazione del circolo ANSPI “Emmaus”, presentano la terza edizione di “Attacco a Maruggio”, rievocazione dell’attacco da parte dei turchi alla Commenda Magistrale avvenuto il 13 Giugno 1637.
L’evento con il corteo storico e la rievocazione della battaglia si terrà  il 25 Agosto nella suggestiva cornice del centro storico del paese.

Sbandieratori, musici, compagnie d’armi, gruppi storici provenienti da vari paesi daranno vita ad uno spettacolo unico e suggestivo.

Nella prima e seconda edizione, “Attacco a Maruggio” ha riscontrato un grandissimo successo di pubblico e, quest’anno, presentato in piena estate punta ad un successo ancora più grande.

PROGRAMMA

  • 18.00: apertura stand gastronomici e artigianato
  • 19.00: corteo storico (partenza da Piazza Marconi; percorso: via Malta, via Gigli, via Rosiello, Piazza S. Giovanni, via Virgilio, via Volta, via Caduti, via Duca degli Abruzzi,via Roma, via Balì Caracciolo, Piazza S. Giovanni, via Umberto I, Piazza del Popolo) 21.00: saluto del Commendatore e spettacoli
  • 21.45: “Attacco a Maruggio” – La battaglia

Presenta: Serena Guida. Direzione artistica: Michele Chiego

Appuntamento quindi al 25 agosto a Maruggio: i turchi attaccheranno…ma non ci faremo trovare impreparati.

La manifestazione si colloca nell’ambito del progetto “Radices”. Media partner dell’evento sono “La Voce di Maruggio” e “Maruggio e dintorni story”.

Info: 373.5212127