Presentazione dell’albo illustrato “Il mare è…” di Saracino e Spinelli: il 5 Agosto 2021 presso “Posto 9” di Campomarino di Maruggio (Ta)

Giovedì 5 Agosto 2021 a partire dalle 17.00 presso il Lido “Posto 9” sulla litoranea salentina di Campomarino di Maruggio (Ta), sarà presentato l’albo illustrato per bambini “Il mare è…”, edito da Kutumuny, scritto dall’autrice di origini maruggesi Carla Saracino, impreziosito dalle illustrazioni di Chiara Spinelli.

Per l’occasione, si terrà un divertente laboratorio ludico-ricreativo.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della rassegna culturale “Tu non conosci il Sud. Letture mediterranee”, ed è organizzata dall’A.P.S. “Play your Place ETS”.
Alla presentazione del libro interverrà Danilo Chiego, Assessore al Futuro e alla Conoscenza del Comune di Maruggio.

L’albo racconta il mare con la confidenza e la familiarità di un punto di vista umano. Attraverso un rapporto di immedesimazione, aiutandoci a comprendere la relatività delle divisioni tra le specie viventi e la bellezza dell’incontro, la scrittura poetica, di Carla Saracino, rimanda a un’immagine sentimentale, ma pure quotidiana, del mare. Il mare e l’uomo: parti di un armonico disegno. Nel valore della reciprocità e dello scambio (di tempi, di sensazioni, di modi d’essere) si riflette l’importanza del rispetto e dell’amore verso l’habitat marino. Anche le illustrazioni di Chiara Spinelli raccontano con semplicità mai banale, curiosamente naïve, intelligentemente sintetica il rapporto tra umano e mare.

Questo primo albo illustrato inaugura la collana “Rosso e Viola” dedicata alla letteratura per l’infanzia. Il nome è un omaggio ai piccoli di casa Kurumuny. Ogni libro un dono che possa aiutarli e confortarli nella crescita, accompagnandoli in un viaggio che li porti alla continua scoperta, senza mai perdere l’incanto.
Un percorso in cui particolare attenzione è posta all’accessibilità per libri inclusivi ad alta leggibilità.
Le favole, le filastrocche, li cunti raccontati nelle sere d’inverno davanti al braciere o le notti d’estate sui limitari delle porte, in un esercizio affabulatorio dei nostri avi, saranno rese con testi e illustrazioni in chiave contemporanea da autori e illustratori sia affermati che emergenti. In questo contenitore – come in questo caso – troveranno posto anche nuove storie che attraversano la contemporaneità quali il rispetto per l’ambiente e la natura, l’immigrazione, la cultura delle diversità, per lo sviluppo di un pensiero critico nei più piccoli e un momento di riflessione per i più grandi.

Presentato a Maruggio (Ta) il progetto “Buona Vita Organizzata”: inclusione sociale e cittadinanza attiva

“Buona Vita Organizzata” è il nome del progetto, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD, presentato nella sala consiliare “Vanni Longo” del Comune di Maruggio.

Si tratta di una iniziativa che interviene in ben tre comuni della provincia di Taranto (Avetrana, Maruggio e Torricella) e ha come obiettivo quello di contrastare il fenomeno della devianza minorile realizzando un modello di ascolto e partecipazione dei giovani e favorendo, allo stesso tempo, l’autoimprenditorialità.

Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi in forma ristretta e nel rispetto delle norme anti-Covid, hanno preso parte il governatore della Misericordia di MaruggioFrancesco Destratis, il responsabile del progetto nonché giudice onorario del Tribunale dei Minorenni di Taranto, Gianpaolo Pisconti e il sindaco di MaruggioAlfredo Longo.

Un vero e proprio piano di inclusione sociale e cittadinanza attiva che vede come protagonista principale la Confraternita Misericordia di Maruggio e ben 11 partner tra scuole e associazioni. Nello specifico il progetto coinvolgerà le seguenti realtà: A.T. Pro Loco Manduria, Asd-Aps Maruggio Social Sport, Associazione di Promozione Sociale “Play Your Place” Ets, Associazione di Volontariato P.A. Avetrana Soccorso, Fondazione Vanni Longo Onlus, Istituto Comprensivo Statale “Del Bene”, Istituto Comprensivo Statale “Mario Morleo”, Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Mediterraneo, Mediterraneo Società Cooperativa Sociale Onlus, Radici Future Produzioni Soc. Coop..

Siamo davvero soddisfatti dell’avvio di questa iniziativa – ha commentato il responsabile del progetto, Gianpaolo Pisconti. “La nostra idea si fonda su un percorso bidirezionale di costruzione di comunità e di prevenzione ai fenomeni di devianza che potrebbero nascere dai contesti di isolamento giovanile. Infatti, saranno avviate numerose attività di aggregazione in diversi ambiti: cultura, sport, teatro, percorsi educativi e formativi e momenti ludici per i più piccoli. Metteremo in campo delle azioni traversali di prevenzione e promozione di corretti stili di vita con azioni mirate al sostegno di processi identitari e di cittadinanza attiva. Un grazie alla Fondazione CON IL SUD per il sostegno e, ovviamente, un ringraziamento anche a tutti i partner coinvolti”.

L’obiettivo principale è quello di sviluppare le risorse di solidarietà delle comunità interessate attraverso l’attivazione di borse lavoro e il coinvolgimento di 40 volontari che daranno vita ad una organizzazione giovanile per la creazione di eventi culturali, sportivi, gastronomici e festival a tema. Le attività e i laboratori previsti saranno itineranti grazie alla “Unità Mobile di Cittadinanza Attiva”, ossia a un’ambulanza destinata esclusivamente al progetto.

Per conoscere meglio i contenuti del progetto, visita il sito di Fondazione con il Sud

Visita la pagina facebook dedicata al progetto “Buona Vita Organizzata”

Fonte: Esperienze con il Sud

Parte il percorso partecipato per la costituzione dell’Ecomuseo di Francavilla Fontana (Br)

Il prossimo 12 Febbraio si avvierà ufficialmente il percorso che condurrà alla costituzione dell’Ecomuseo della Città di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi.

A differenza dei tradizionali musei, che spesso si presentano come luoghi chiusi che custodiscono testimonianze del passato, l’ecomuseo si configura come uno spazio attivo e diffuso nella città che ha lo scopo di promuovere l’identità collettiva e il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico della comunità.
Grazie alla partecipazione della cittadinanza, dei soggetti pubblici e privati è possibile avviare un processo di riscoperta e valorizzazione della cultura materiale e immateriale, focalizzando in particolare l’attenzione nel rapporto tra ambiente naturale e antropizzato.

Il processo partecipativo avrà la sua naturale collocazione nel laboratorio ecomuseale, ribattezzato dai promotori dell’iniziativa “Aiò!”, e si porrà come primo obiettivo la definizione di una mappa di comunità che metterà in evidenza le percezioni dei cittadini in materia di patrimonio, paesaggio e conoscenze.

“Avviamo un percorso inedito per la nostra Città – dichiara l’Assessore alle Attività Produttive Domenico Magliola – la definizione della mappa di comunità, primo atto verso l’ecomuseo, rappresenta un passo decisivo per comprendere le dinamiche consolidate, percepite e in fase di gestazione presenti nella nostra società cittadina. Non si tratta semplicemente di salvaguardare il patrimonio esistente, ma di orientare lo sviluppo futuro in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale.”

Le attività del laboratorio ecomuseale saranno possibili grazie al finanziamento regionale di 20 mila euro ottenuto dal bando “Puglia Partecipa” alla fine del 2019.

Il primo appuntamento per la presentazione del laboratorio ecomuseale è per Venerdì 12 febbraio alle ore 17.30 in diretta streaming dalla pagina facebook del progetto “Aiò!”.

Interverranno il Sindaco Antonello Denuzzo, l’Assessore alle Attività Produttive Domenico Magliola, l’Arch. Gabriella Verardi, Direttore tecnico di Interplan Architettura e Design, e Gabriele Fanelli di Studio Lampo.

Aiò – Il laboratorio ecomuseale di Francavilla Fontana” è un progetto a cura dell’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana nell’ambito del bando regionale “Puglia Partecipa”. È supportato da CNA Brindisi, DUC di Francavilla Fontana, GAL Terra dei Messapi, Pro Loco Francavilla Fontana, Fare Verde Puglia – Francavilla Fontana, Consorzio Imprese Riunite di Francavilla Fontana, Associazione Armonie, UPuglia srls, A.P.S Play your Place.

“Madre Nostra”: il film del pugliese Scaraggi su Amazon Prime Video

C’è un giornalista-regista-viaggiatore che gira il mondo a bordo del suo camper Vostok100k: è Lorenzo Scaraggi e i suoi lavori stanno diventando sempre più importanti. Tanto che il suo reportage tra le campagne, un inno alla natura e all’identità del Sud, il documentario Madre nostra è adesso tra le novità di «Amazon su Prime Video», il servizio Tv on demand incluso nell’abbonamento Amazon Prime.

Un traguardo per l’autore bitontino, innamorato delle storie di confine e del suo lavoro on the road. Pensate che ha girato l’Europa con questa «casa» su quattro ruote e ha raccolto le storie di mille e mille persone, dedicandosi all’aspetto migliore e meno praticato della vita umana: l’ascolto. «Abbiamo bisogno di tornare a raccontare storie – dice Scaraggi – c’è una necessità che mette le radici in qualcosa di atavico proprio perché abbiamo bisogno di tornare a riscoprire quello che ci sta intorno, quello che c’è nella nostra storia, quello che abbiamo dimenticato, quello che esiste eppure non riusciamo più a riconoscere. Quello che spesso faccio non è altro che scavare e riportare alla luce».

E così ha fatto con il documentario Madre nostra (prodotto da Fondazione «Con il Sud» e Apulia Film Commission attraverso il Social Film Fund Con il Sud). Il film dura 52 minuti e rivela testimonianze di riscatto sociale: il fil rouge è in realtà il filo verde delle campagne, perché tutto il viaggio è un racconto che si svolge in Puglia fra orti sociali, terre confiscate alla mafia e comunità agricole. Scaraggi ci porta al «Trullo sociale» di San Michele Salentino (Brindisi), alla cooperativa «Semi di vita» a Bari, e poi ancora a Cerignola da «Pietra di scarto» e a «Spazio Esse» a Loseto (Bari).

Ogni tappa è un racconto di vita. E ogni voce, ogni immagine, è una metafora che spiega quanto l’agricoltura sia una via di salvezza. Una madre nostra, appunto, una terra che, sì, è ferita dalla Xylella e dagli orrori del caporalato, ma che è anche foriera di circoli virtuosi e di rinascite collettive.
Il canto dei grilli e il verde o l’oro della campagna pugliese sono scenografie e colonna sonora di un itinerario unico (visibile su Amazon in Italia e in tutti i Paesi anglofoni con sottotitoli all’inidirizzo https://www.primevideo.com/detail/0OO64VUGR8I61KY75PD0V64JHD/).

Il film ha vinto il secondo posto all’Italian Film Festival Cardiff (IFFC) nella sezione #CanfodPrize dedicata ai documentari; è stato premiato a Diritti a Orvieto – Human Rights International Film Festival e al Caorle Film Festival dove ha ricevuto una menzione speciale con la motivazione «Miglior messaggio di speranza». È inoltre vincitore del premio «Miglior poster» al Kosice International Monthly Film Festival, in Slovacchia ed è stato inserito nelle selezioni ufficiali di decine di festival in tutto il mondo.

Le storie del documentario sono storie di riscatto: terre confiscate alla mafia che diventano orti sociali in cui lavorano in comunità persone che provengono da realtà difficili e che ritrovano nella madre-terra la madre-nostra. Il «docu» di Lorenzo Scaraggi con Angelo Santoro (aiuto regista: Giuseppe Fedele, riprese Scaraggi e Namias, assistente al montaggio Paolo Fedele e musiche originali: Alberto Iovene) è un esempio di come possiamo ripartire da noi stessi: dalla nostra terra, dalla natura, dall’amore per l’agricoltura… ma soprattutto dal nostro coraggio di ricominciare.

Autore articolo: Enrica Simonetti
Articolo pubblicato su: “La Gazzetta del Mezzogiorno”

> Altre informazioni sul sito “Apulia Film Commission”

> Leggi l’articolo “Il 2 Agosto il camper del progetto “Lungomare Italia” fa tappa a Campomarino di Maruggio (Ta)”

On-line la versione digitale del volume “Esperienze” relative al progetto “Abitare il Paese”, edizione 2019

Abbiamo il piacere di trasmettervi il link dal quale è possibile visualizzare e scaricare il volume digitale “Esperienze”, che costituisce una parte della pubblicazione – in corso di redazione – relativa alla prima edizione del Progetto “Abitare il Paese”, organizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in collaborazione con la Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi.

Questo volume raccoglie il lavoro dei tutor, delle scuole, dei bambini e ragazzi, dei referenti e degli ordini che hanno preso parte al progetto nella sua prima annualità.
Sia le tavole che i testi sono stati realizzati dai tutor e referenti di ogni territorio e sono la restituzione del protagonismo di bambini, ragazzi e adulti con la ricchezza di identità diverse che ha caratterizzato questo percorso.

Per l’Ordine degli Architetti della provincia di Taranto, sono stati coinvolti i tutor architetti Aldo Summa e Nicola Volpe; referente l’architetto Rosanna Bussolotto. 
Gli incontri con gli studenti si sono svolti presso l’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Pirandello” del Quartiere Paolo VI di Taranto: la 1A della Scuola Secondaria di Primo Grado e la 2A della Scuola Primaria “Giovanni Falcone”.

> Scarica qui il volume digitale “Esperienze” della prima edizione del progetto “Abitare il Paese”.

> Leggi “Due architetti della provincia di Taranto selezionati per il progetto “Abitare il paese”, con la Fondazione Reggio Children”

> Leggi “Venerdì 4 Ottobre la presentazione pubblica del percorso “Abitare il Paese” a Taranto”