Si impara giocando, e si tutela conoscendo.
Con questo approccio, l’A.P.S. “Play your Place” di Maruggio – impegnata da molti anni nella didattica e nel servizio di accompagnamento turistico – ha operato nel corso di una mattinata dedicata alla scoperta dell’ecosistema costiero.
Il “fuori porta” ha interessato i bambini della Colonia Estiva 2018, patrocinata dal Comune di Maruggio e gestita dalla Società Cooperativa Sociale “Patatrak!!!”.
Di buon’ora, un gruppo di una ventina di bambini ha raggiunto la zona del torrente “Borraco” nei pressi della torre anti-corsara omonima, in territorio di Manduria (Ta). Ad attenderli l’arch. Aldo Summa – guida turistica locale abilitata – che ha subito suggerito una serie di buoni comportamenti da tenere sulle dune, al fine di salvaguardarne l’integrità e la bellezza.
I bambini si sono mostrati da subito interessati, recependo prontamente i consigli esposti.
Per rendere più avvincente l’esperienza, il gruppo dei partecipanti è stato suddiviso in due squadre (“Tsunami” e “Delfini”), che si sono date battaglia nel tentativo di vincere tutte le prove di abilità manuale proposte, allo scopo di alimentare la curiosità, e stimolare la conoscenza e la sana competizione.
Per tutti i giochi si sono utilizzati materiali rinvenuti in loco: quando, infatti, non c’erano le palette, i secchielli , le racchette o i palloni, i bambini di una volta si divertivano servendosi della sabbia, di tronchetti, di bacche…
Complice la giornata caldissima, i giochi e gli approfondimenti didattici si sono intervallati con dei tuffi nel mare cristallino e nell’acqua fresca del torrente!
La sabbia è formata da rocce frantumate dall’accumulo di resti organici (quali scheletri e gusci di molluschi) e di conchiglie.
La prima prova, quindi, è consistita in una gara di raccolta delle conchiglie: nel tempo stabilito di 5 minuti, ogni gruppo ha perlustrato il litorale alla ricerca del maggior numero di conchiglie, e con le stesse ha realizzato un disegno sulla battigia. La valutazione del lavoro più bello è stata affidata ad un gentile signore che si è prestato a fare da giudice.
Per far comprendere il fragile equilibrio che tiene insieme la sabbia con le piante autoctone, la seconda prova si è svolta facendo ammassare una collinetta di sabbia, in cima alla quale è stato posizionato un pezzo di legno in verticale.
A turno, ciascun componente della squadra ha prudentemente tolto dai lati della collinetta una porzione di sabbia, facendo in modo da non far cadere il legno conficcato. Ha vinto il gruppo che è riuscito a tenere in piedi più a lungo il pezzo di legno.
Si è passati, poi, al riconoscimento delle piante e degli arbusti presenti sulle dune.
In primis del “ginepro coccolone” che – a dispetto dell’appellativo – è provvisto di un ricco fogliame appuntito.
Utilizzando le bacche perfettamente sferiche del ginepro, la terza prova è consistita nel lancio di queste in una buca scavata nella sabbia. La squadra che – da una certa distanza – è riuscita ad imbucare più bacche, ha vinto la manche.
Nel ringraziare la Cooperativa “Patatrak!!!” – coordinata dalle amiche Simona Chianura, Serena Milizia e Martina Curri –, l’A.P.S. “Play your Place” ricorda a tutti che gli esperti operatori dell’Associazione sono sempre disponibili – in qualsiasi periodo dell’anno e per qualsiasi numero di adesioni – ad effettuare le escursioni guidate sulle Dune di Campomarino, per accrescere sempre più la consapevolezza di questo incantevole patrimonio paesaggistico.
Le escursioni guidate rientrano nel progetto pluriennale “Scopri le Dune”.
Per informazioni: 349.1971486